20 ottobre 2018
15 ottobre 2018
"Come fermare il tempo" di Matt Haig
Buongiorno cari lettori, anche oggi vi
propongo una recensione, questa volta però vi parlo di un libro davvero
speciale: Come fermare il tempo di Matt Haig.
Non conoscevo questo autore o, per meglio
dire, non gli avevo mai dato la giusta considerazione. Infatti, da circa dieci
anni, prende polvere nella mia libreria un suo romanzo: Il club dei padri estinti, un libro acquistato sull’onda della
curiosità e mai letto. Direi proprio che è il caso di rimediare e dargli una
spolveratina!
Titolo: Come fermare il tempo § Autore: Matt Haig § Pagine: 315
Casa editrice: Edizioni e/o § Genere: Narrativa
contemporanea
Pensate a un uomo che dimostra
quarant’anni, ma che in realtà ne ha più di quattrocento. Un uomo che insegna
storia nella Londra dei giorni nostri, ma che in realtà ha già vissuto decine
di vite in luoghi e tempi diversi. Tom ha una sindrome rara per cui invecchia
molto lentamente. Ciò potrebbe sembrare una fortuna… ma è una maledizione. Cosa
succederebbe infatti se le persone che amate invecchiassero normalmente mentre
voi rimanete sempre gli stessi? Sareste costretti a perdere i vostri affetti, a
nascondervi e cambiare continuamente identità per cercare il vostro posto nel
mondo e sfuggire ai pericoli che la vostra condizione comporta. Così Tom,
portandosi dietro questo oscuro segreto, attraversa i secoli dall’Inghilterra
elisabettiana alla Parigi dell’età del jazz, da New York ai mari del Sud,
vivendo tante vite ma sognandone una normale. Oggi Tom ha una buona copertura:
insegna ai ragazzi di una scuola, raccontando di guerre e cacce alle streghe e
fingendo di non averle vissute in prima persona. Tom deve a ogni costo
difendere l’equilibrio che si è faticosamente costruito. E sa che c’è una cosa
che non deve assolutamente fare: innamorarsi.
"La prima regola è non innamorarsi.
Ce ne sono altre, ma questa è la principale.
Non innamorarsi. Non amare. Non sognare l'amore.
Se si tiene fede a questa regola, andrà tutto bene."
Tom è un uomo di 436 anni, è nato con una
rara malattia, l’anageria, ovvero la predisposizione genetica a invecchiare di
un anno ogni quindici anni.
Il primo pensiero che mi è passato per la testa è quanto possa essere
esaltante vivere così a lungo, quante cose si potrebbero fare, vedere e
conoscere (quanti libri potrei leggere! ;D) ma, in realtà, una vita così lunga
può essere una vera e propria maledizione.
Tom è nato in pieno Medioevo, un epoca
oscura, un periodo in cui l’inspiegabile veniva additato come operato del demonio
e, così, il ragazzo è costretto a scappare, a cambiare continuamente città e,
soprattutto a non legarsi a nessuno, il solo vivere insieme a lui è pericoloso.
12 ottobre 2018
"L'età ridicola" di Margherita Giacobino
Ciao a tutti, oggi sono qui con una nuova
recensione, si tratta di un romanzo che la Mondadori mi ha proposto e che, dopo
aver letto la trama assolutamente originale, ho accettato!
L’età ridicola è un libro che parla di tematiche delicate
senza risultare banale ma rimanendo obiettivo, vero e ironico.
Un
romanzo divertente e profondo allo stesso tempo.
Titolo: L'età ridicola § Autrice: Margherita Giacobino § Pagine: 276
Casa editrice: Mondadori § Genere: Narrativa contemporanea
La vecchia vive sola con l'anziano gatto
Veleno e con i ricordi di un amore finito (la sua amata Lena è morta da molti
anni ormai); non ha altro da fare se non ascoltare alla radio notizie di violenze
e catastrofi, e scambiare quattro chiacchiere con l'amica Malvina, sempre più
smemorata e persa in un suo mondo... Per fortuna nella vita della vecchia c'è
Gabriela, un grumo di gioventù operosa proveniente dai paesi dell'Est e
sopravvissuta a multiple sciagure familiari. E nella vita di Gabriela, oltre a
una sfilza di parenti terribili, c'è il cugino Dorin, aspirante terrorista
attivamente impegnato nel terrorizzare proprio lei, Gabriela, che rifiuta di
sposarlo. In dialogo amoroso con la morte ma ancora piena di vita, la vecchia è
determinata a dire la sua. E quando oscure minacce sovrastano Gabriela, lei non
ci pensa due volte a prendere in mano la situazione e a impugnare la pistola.
Una storia sull'amore, la morte, la vecchiaia e il rapporto tra solitudini e
differenze, tra una vecchia formidabile e la sua giovane colf straniera, in un
mondo in cui sembra che la vita non valga più niente, ma in cui lo sguardo
lucido della protagonista riporta umanità e senso, curiosità e divertimento.
Siete
mai entrati nella mente di una novantenne?
Se
leggete questo romanzo, farete un viaggio alla scoperta della vecchiaia, un
percorso che, senza giri di parole, vi catapulterà nel corpo e nella testa di
una vecchia.
Così è chiamata la nostra protagonista: “la
Vecchia”, una signora arcigna e insoddisfatta che combatte contro la sua vita
ogni giorno.
8 ottobre 2018
"I colori dell'incendio" di Pierre Lemaitre
Buon pomeriggio cari lettori, è da un po’
che desidero parlarvi di questo romanzo, l’ho concluso ancora a settembre ma, a
causa dei troppi impegni, non ho mai avuto il tempo di sedermi tranquilla
davanti al computer per raccontarvi cosa ne penso.
Ringrazio la casa editrice Mondadori per
avermi fatto conoscere questo autore dallo stile impareggiabile, il libro di
oggi è I colori dell’incendio di
Pierre Lemaitre, attesissimo seguito di Ci
rivediamo lassù, romanzo con cui si apre questa trilogia ambienta a Parigi
dopo la Prima Guerra Mondiale.
I due libri possono essere tranquillamente
letti separatamente, alcuni elementi li accomunano ma le due storie sono
autoconclusive.
Titolo: I colori dell'incendio § Autore: Pierre Lemaitre § Pagine: 504
Casa editrice: Mondadori § Genere: Storico
Febbraio 1927. La Parigi che conta assiste
al funerale del banchiere Marcel Péricourt. La figlia Madeleine deve prendere
le redini dell'impero finanziario di cui è l'erede, ma il destino decide
diversamente: suo figlio Paul, un bimbo di sette anni, compie un gesto inatteso
e tragico che la porterà alla rovina. Posta di fronte alle avversità, alla
cattiveria degli uomini, alla cupidigia della sua epoca, alla corruzione e
all'ambizione del suo ambiente, Madeleine dovrà fare ricorso alla sua
intelligenza e a tutte le sue energie, ma anche a soluzioni machiavelliche, per
sopravvivere e ricostruire la sua vita. Compito reso ancora più difficile dalle
circostanze, in una Francia che osserva, impotente, i primi colori
dell'incendio che devasterà l'Europa.
A ben vedere, non esistono né
buoni né cattivi,
nè onesti nè impostori, nè agnelli
nè lupi:
esistono soltanto puniti e
impuniti.
Jacob Wassermann
Questa frase all’inizio del libro è la sua
rappresentazione perfetta, in essa è racchiuso il senso dell’intera storia.
Madeleine Péricourt è da poco rimasta
orfana di padre, il ricco e famoso banchiere Marcel Péricourt, la donna si
trova improvvisamente a capo di un impero, dovrebbe prenderne le redini ma un
tragico evento si abbatte sulla sua vita.
Il piccolo Paul, sconvolto dalla morte del nonno,
si getta dalla finestra e rimane paralizzato e obbligato su una sedia a rotelle
per sempre.
Madeleine, costretta dalle circostante,
abbandona, a poco a poco, la gestione della banca di famiglia affidandosi
completamente a Joubert, fedele e stimato dipendente del padre.
Joubert, però, è un uomo ambizioso e molto
permaloso, il rifiuto di Madeleine per la sua proposta di matrimonio lo
infastidisce nel profondo e, approfittando delle difficoltà della donna,
architetterà un piano per truffarla e arricchirsi a sua spese.
7 ottobre 2018
Novità Librose Ottobre 2018
Buongiorno cari lettori oggi, anche se un
po’ in ritardo, vi mostro le uscite di Ottobre, come per Settembre ci troviamo
di fronte un mese carico di novità interessantissime soprattutto nel mondo della
letteratura fantasy che, personalmente, amo alla follia!
Non posso negare che vorrei acquistare
tutti questi libri ma le finanze sono quello che sono e anche il tempo per
leggere.
Sicuramente sono molto attratta dai
numerosi romanzi che ruotano intorno alla figura di Mary Shelley, ho amato Frankenstein e credo sia una storia che
affascina e terrorizza allo stesso tempo, sono molto curiosa di leggere
qualcuno di questi libri dedicati alla scrittrice e alla sua vita o retelling
del suo famosissimo romanzo.
Ho acquistato da poco Figli di sangue e ossa, bellissimo e curatissimo, la Rizzoli sul
fronte fantasy sta lavorando veramente bene.
M’ispira anche La regina del Nord e Sei
ancora qui, insomma sono veramente indecisa sui miei prossimi acquisti. E
voi cosa comprerete?
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