15 ottobre 2018

"Come fermare il tempo" di Matt Haig


Buongiorno cari lettori, anche oggi vi propongo una recensione, questa volta però vi parlo di un libro davvero speciale: Come fermare il tempo di Matt Haig.
Non conoscevo questo autore o, per meglio dire, non gli avevo mai dato la giusta considerazione. Infatti, da circa dieci anni, prende polvere nella mia libreria un suo romanzo: Il club dei padri estinti, un libro acquistato sull’onda della curiosità e mai letto. Direi proprio che è il caso di rimediare e dargli una spolveratina!


Titolo: Come fermare il tempo § Autore: Matt Haig § Pagine: 315
Casa editrice: Edizioni e/o § Genere: Narrativa contemporanea

Pensate a un uomo che dimostra quarant’anni, ma che in realtà ne ha più di quattrocento. Un uomo che insegna storia nella Londra dei giorni nostri, ma che in realtà ha già vissuto decine di vite in luoghi e tempi diversi. Tom ha una sindrome rara per cui invecchia molto lentamente. Ciò potrebbe sembrare una fortuna… ma è una maledizione. Cosa succederebbe infatti se le persone che amate invecchiassero normalmente mentre voi rimanete sempre gli stessi? Sareste costretti a perdere i vostri affetti, a nascondervi e cambiare continuamente identità per cercare il vostro posto nel mondo e sfuggire ai pericoli che la vostra condizione comporta. Così Tom, portandosi dietro questo oscuro segreto, attraversa i secoli dall’Inghilterra elisabettiana alla Parigi dell’età del jazz, da New York ai mari del Sud, vivendo tante vite ma sognandone una normale. Oggi Tom ha una buona copertura: insegna ai ragazzi di una scuola, raccontando di guerre e cacce alle streghe e fingendo di non averle vissute in prima persona. Tom deve a ogni costo difendere l’equilibrio che si è faticosamente costruito. E sa che c’è una cosa che non deve assolutamente fare: innamorarsi.
"La prima regola è non innamorarsi.
Ce ne sono altre, ma questa è la principale.
Non innamorarsi. Non amare. Non sognare l'amore.
Se si tiene fede a questa regola, andrà tutto bene."

Tom è un uomo di 436 anni, è nato con una rara malattia, l’anageria, ovvero la predisposizione genetica a invecchiare di un anno ogni quindici anni.
Il primo pensiero che mi è passato per la testa è quanto possa essere esaltante vivere così a lungo, quante cose si potrebbero fare, vedere e conoscere (quanti libri potrei leggere! ;D) ma, in realtà, una vita così lunga può essere una vera e propria maledizione.
Tom è nato in pieno Medioevo, un epoca oscura, un periodo in cui l’inspiegabile veniva additato come operato del demonio e, così, il ragazzo è costretto a scappare, a cambiare continuamente città e, soprattutto a non legarsi a nessuno, il solo vivere insieme a lui è pericoloso.

12 ottobre 2018

"L'età ridicola" di Margherita Giacobino


Ciao a tutti, oggi sono qui con una nuova recensione, si tratta di un romanzo che la Mondadori mi ha proposto e che, dopo aver letto la trama assolutamente originale, ho accettato!
L’età ridicola è un libro che parla di tematiche delicate senza risultare banale ma rimanendo obiettivo, vero e ironico.
Un romanzo divertente e profondo allo stesso tempo.


Titolo: L'età ridicola § Autrice: Margherita Giacobino § Pagine: 276
Casa editrice: Mondadori § Genere: Narrativa contemporanea

La vecchia vive sola con l'anziano gatto Veleno e con i ricordi di un amore finito (la sua amata Lena è morta da molti anni ormai); non ha altro da fare se non ascoltare alla radio notizie di violenze e catastrofi, e scambiare quattro chiacchiere con l'amica Malvina, sempre più smemorata e persa in un suo mondo... Per fortuna nella vita della vecchia c'è Gabriela, un grumo di gioventù operosa proveniente dai paesi dell'Est e sopravvissuta a multiple sciagure familiari. E nella vita di Gabriela, oltre a una sfilza di parenti terribili, c'è il cugino Dorin, aspirante terrorista attivamente impegnato nel terrorizzare proprio lei, Gabriela, che rifiuta di sposarlo. In dialogo amoroso con la morte ma ancora piena di vita, la vecchia è determinata a dire la sua. E quando oscure minacce sovrastano Gabriela, lei non ci pensa due volte a prendere in mano la situazione e a impugnare la pistola. Una storia sull'amore, la morte, la vecchiaia e il rapporto tra solitudini e differenze, tra una vecchia formidabile e la sua giovane colf straniera, in un mondo in cui sembra che la vita non valga più niente, ma in cui lo sguardo lucido della protagonista riporta umanità e senso, curiosità e divertimento. 

Siete mai entrati nella mente di una novantenne?
Se leggete questo romanzo, farete un viaggio alla scoperta della vecchiaia, un percorso che, senza giri di parole, vi catapulterà nel corpo e nella testa di una vecchia.
Così è chiamata la nostra protagonista: “la Vecchia”, una signora arcigna e insoddisfatta che combatte contro la sua vita ogni giorno. 

8 ottobre 2018

"I colori dell'incendio" di Pierre Lemaitre


Buon pomeriggio cari lettori, è da un po’ che desidero parlarvi di questo romanzo, l’ho concluso ancora a settembre ma, a causa dei troppi impegni, non ho mai avuto il tempo di sedermi tranquilla davanti al computer per raccontarvi cosa ne penso.
Ringrazio la casa editrice Mondadori per avermi fatto conoscere questo autore dallo stile impareggiabile, il libro di oggi è I colori dell’incendio di Pierre Lemaitre, attesissimo seguito di Ci rivediamo lassù, romanzo con cui si apre questa trilogia ambienta a Parigi dopo la Prima Guerra Mondiale.
I due libri possono essere tranquillamente letti separatamente, alcuni elementi li accomunano ma le due storie sono autoconclusive.


Titolo: I colori dell'incendio § Autore: Pierre Lemaitre § Pagine: 504
Casa editrice: Mondadori § Genere: Storico

Febbraio 1927. La Parigi che conta assiste al funerale del banchiere Marcel Péricourt. La figlia Madeleine deve prendere le redini dell'impero finanziario di cui è l'erede, ma il destino decide diversamente: suo figlio Paul, un bimbo di sette anni, compie un gesto inatteso e tragico che la porterà alla rovina. Posta di fronte alle avversità, alla cattiveria degli uomini, alla cupidigia della sua epoca, alla corruzione e all'ambizione del suo ambiente, Madeleine dovrà fare ricorso alla sua intelligenza e a tutte le sue energie, ma anche a soluzioni machiavelliche, per sopravvivere e ricostruire la sua vita. Compito reso ancora più difficile dalle circostanze, in una Francia che osserva, impotente, i primi colori dell'incendio che devasterà l'Europa.

A ben vedere, non esistono né buoni né cattivi,
nè onesti nè impostori, nè agnelli nè lupi:
esistono soltanto puniti e impuniti.

Jacob Wassermann

Questa frase all’inizio del libro è la sua rappresentazione perfetta, in essa è racchiuso il senso dell’intera storia.
Madeleine Péricourt è da poco rimasta orfana di padre, il ricco e famoso banchiere Marcel Péricourt, la donna si trova improvvisamente a capo di un impero, dovrebbe prenderne le redini ma un tragico evento si abbatte sulla sua vita.
Il piccolo Paul, sconvolto dalla morte del nonno, si getta dalla finestra e rimane paralizzato e obbligato su una sedia a rotelle per sempre.
Madeleine, costretta dalle circostante, abbandona, a poco a poco, la gestione della banca di famiglia affidandosi completamente a Joubert, fedele e stimato dipendente del padre.
Joubert, però, è un uomo ambizioso e molto permaloso, il rifiuto di Madeleine per la sua proposta di matrimonio lo infastidisce nel profondo e, approfittando delle difficoltà della donna, architetterà un piano per truffarla e arricchirsi a sua spese. 

7 ottobre 2018

Novità Librose Ottobre 2018


Buongiorno cari lettori oggi, anche se un po’ in ritardo, vi mostro le uscite di Ottobre, come per Settembre ci troviamo di fronte un mese carico di novità interessantissime soprattutto nel mondo della letteratura fantasy che, personalmente, amo alla follia!
Non posso negare che vorrei acquistare tutti questi libri ma le finanze sono quello che sono e anche il tempo per leggere.
Sicuramente sono molto attratta dai numerosi romanzi che ruotano intorno alla figura di Mary Shelley, ho amato Frankenstein e credo sia una storia che affascina e terrorizza allo stesso tempo, sono molto curiosa di leggere qualcuno di questi libri dedicati alla scrittrice e alla sua vita o retelling del suo famosissimo romanzo.
Ho acquistato da poco Figli di sangue e ossa, bellissimo e curatissimo, la Rizzoli sul fronte fantasy sta lavorando veramente bene.
M’ispira anche La regina del Nord e Sei ancora qui, insomma sono veramente indecisa sui miei prossimi acquisti. E voi cosa comprerete?