Titolo:
The Book of Accidents
§ Autrice:
Chuck Wendig
§ Pagine:
512
Casa editrice:
Fanucci Editore
§ Genere:
Horror
Tempo prima, Nate viveva in campagna con il padre violento. Con la sua famiglia non ha mai fatto parola di ciò che successe in quella casa. Tempo prima, Maddie era una bambina che costruiva bambole nella sua cameretta, quando vide qualcosa che non avrebbe dovuto vedere. Tempo prima, qualcosa di sinistro, di famelico, si aggirava per i boschi e le rocce della zona.
Ora Nate e Maddie Graves sono sposati, e insieme al figlio Oliver sono tornati dove tutto ebbe inizio. E ciò che avvenne tanto tempo prima sta accadendo di nuovo… e sta accadendo a Oliver, il quale diventa il migliore amico di uno strano ragazzo custode di oscuri segreti e con un debole per la magia nera. Oliver però deve stare attento, perché la loro amicizia li trascinerà al centro di una battaglia tra il bene e il male. Solo che Nate e Maddie hanno un’arma segreta che nessuno potrà mai sottrargli: l’amore che li lega e li rende più forti.
La famiglia di Nate torna nella sua casa d’infanzia – e all’oscuro passato che ancora la funesta – in questo capolavoro horror dell’autore di I vagabondi.

Buongiorno lettori, con questa recensione vorrei inaugurare un periodo di recuperi, in questi ultimi mesi ho letto parecchi libri ma non sono riuscita a parlarvene in modo approfondito qui sul blog. Tengo molto a questo angolino tutto mio, quindi cercherò di caricare le recensioni arretrate e mettermi in pari.
Partirò con il botto parlandovi di "The book of Accidents", romanzo horror letto a maggio con grande piacere, è un libro che non lascia tregua, non riuscivo a staccarmi dalle pagine, i capitoli sono brevi così continuavo a ripetermi: "ancora uno", inoltre i continui colpi di scena mi lasciavano con il fiato sospeso e il desiderio di proseguire!
"The book of Accidents" parte come un horror classico: Nathan e Maddie decidono di trasferirsi nella vecchia casa d'infanzia di Nathan insieme al figlio quindicenne Oliver, cercando una vita più serena lontano dal caos cittadino.
I Graves non sono una famiglia qualunque: Oliver ha il dono o la maledizione di sentire le persone, i loro sentimenti più profondi, ne carpisce le intenzioni soprattutto le più cupe e oscure.
Maddie è un'artista, da sempre ha momenti di pura creatività che la estraniano dal mondo, crea sculture particolari, a tratti inquietanti e grottesche.
Nathan, uomo dal passato traumatico e violento, è costretto ad accettare l'offerta del padre tanto odiato: acquistare la vecchia casa di famiglia, una dimora oscura nella contea di Bucks, in Pennsylvania.
La famiglia Graves cerca un nuovo inizio ma la casa sembra nascondere strane presenze, ricordi o spettri, insetti che si comportano in modo strano, apparizioni ai margini del giardino.
Maddie crea sculture sempre più cupe che, stranamente, prendono vita. Nathan cerca di ambientarsi ma c'è qualcosa che non va nei boschi intorno alla casa, Oliver fa amicizia con Jake, un ragazzo strano, singolare e un po' inquietante.
Questo non è un horror come gli altri, più story line e punti di vista si intrecciano per dare vita a un arazzo complesso, la trama si infittisce sempre di più aggiungendo elementi paranormali e fantascientifici.
Vi ho raccontato solo la punta dell'iceberg ed è necessario avere pazienza, immergersi a poco a poco nella lettura per trovare le risposte.
Wendig aggiunge un tassello alla volta, un pezzo in un puzzle che diventa sempre più vasto, oscuro e intrigante ma, non preoccupatevi, nulla viene lasciato al caso e ogni cosa troverà una spiegazione, nulla rimarrà sospeso e sarete pienamente soddisfatti.
In questo romanzo non c'è molto splatter ma quella sensazione di inquietudine strisciante, un orrore non visivo ma intimo e viscerale.
Il male striscia tra di noi, si annida negli angoli bui della nostra mente e lavora silenzioso.
Il finale è originale e brillante!
"The book of Accidents" è un romanzo solido, ben costruito che mescola più elementi creando un opera unica nel suo genere, consiglio a tutti gli amanti dell'horror di leggere questo libro!


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