Buongiorno carissimi, oggi ho deciso di
inaugurare questa nuova Rubrica che promette grandi cose! Si tratta di uno spazio nel quale riverserò le mie conoscenze sul mondo
esoterico, le energie naturali e la magia che ci circonda.
Se qualcuno di voi ha letto il mio libro: “Il Manoscritto Scarlatto”, saprà di quanto tutto ciò mi
intriga e appassiona. Fin da adolescente ho vagato per librerie e biblioteche
alla ricerca di tutto quello che riguardasse l’universo energetico, la magia
naturale, la Caccia alle Streghe, antiche credenze e spiritualità.
Magari qualcuno mi penserà scema ma credo molto in questa magia (chiamiamola
così) che avvolge ogni cosa, per questo amo libri come “La voce nascosta delle pietre” o “Il profumo del pane alla lavanda”, perché riescono a raccontare
questa energia all’interno di storie meravigliose.
Quindi in questa Rubrica, che ho chiamato “Atmosfere Magiche”, troverete articoli sull’influsso
benefico delle pietre, sul potere delle candele, su come creare spazi armoniosi
nella vostra casa, sulle capacità benefiche delle erbe ma anche consigli
librosi e ancora post dedicati allo spiritismo, al voodoo e alla magia
naturale.
Ho così tante cose da raccontarvi che non
so da dove cominciare!
Per l’articolo di oggi ho deciso di partire con le candele, un oggetto che sicuramente avete
in casa, semplicissimo ma dal grandissimo potenziale. Le
candele furono la prima fonte di luce portatile, se in un primo momento furono
utilizzate solo a scopo pratico nel tempo acquisirono significati sempre più
spirituali e intensi.
In tutte le religioni del mondo questi
piccoli lumi sono presenti in rituali,
preghiere e templi, la religione
Cristiana diede la vera consacrazione della candela a uso spirituale infatti
per i Cristiani la luce rappresenta l’unione di Dio con l’uomo.
L’origine delle candele può essere
collegata alla scoperta del fuoco, è difficile risalire alla prima civiltà che
le utilizzò e ricostruire quale fu lo scopo originale ma sappiamo con certezza
che gli antichi Druidi le usavano nei loro rituali, gli Etruschi le
fabbricavano con cera e sego e a Roma venivano poste sugli altari delle
divinità.