18 agosto 2026

"Bucaneve" di Melissa Da Costa

 


Titolo: Bucaneve § Autrice: Melissa Da Costa § Pagine: 480
Casa editrice: Rizzoli § Genere: Narrativa contemporanea

Ambre ha vent’anni e la vita davanti a sé, ma non la vede. Da un anno è l’amante ragazzina di un quarantenne, Philippe, professionista affermato, padre di famiglia. Vive nell’appartamento che lui le ha messo a disposizione, ma è un amore asfissiato che si nutre di scampoli di tempo. Quando Ambre, sopraffatta dal vuoto, tenta di farla finita, Philippe è già distante da quell’amore nuovo e salva il proprio imbarazzo offrendole una via di fuga: le trova una sistemazione ad Arvieux, un paesino delle Alte Alpi francesi, come cameriera stagionale in un albergo. In questa valle azzurra, dove la montagna si presenta allo stato puro e le vetrine dei bar sono appannate dai fumi della cioccolata, Ambre scopre un micromondo di sogni, fragilità, entusiasmi, delusioni. Le persone che incontra hanno, come lei, dolori che pesano e solitudini schierate come scudi. Persone come Tim, l’aiuto cuoco, ventiduenne gay rifiutato dalla sua famiglia; come Rosalie, madre single di una bambina di quattro mesi, che soffre di fobia dell’abbandono. Come Wilson, che preferisce il rumore del vento tra i pini alla compagnia degli uomini. Giorno dopo giorno, tra un turno in sala e una ciaspolata nei boschi di larici, tra incomprensioni e risate leggere, Ambre mette piede nei loro silenzi ed esce dal suo. Come accade quando, sulla superficie di neve invernale, protettiva e muta, riaffiora la vita nei petali di un bucaneve.
Sono passati parecchi giorni dalla conclusione di questo libro e ancora non mi capacito di quello che ho letto, in verità ascoltato, se non avessi avuto l'audiolibro non avrei nemmeno portato a termine la lettura! 
"Bucaneve" di Melissa da Costa non mi è piaciuto, è stato una vera delusione e, più volte, ho pensato che fosse il caso di abbandonarlo. 
La curiosità mi ha spinta a proseguire, volevo sapere fin dove saremmo potuti arrivare e, purtroppo, gli eventi narrati prendono una piega sempre più surreale man mano che si procede. 
Partiamo con ordine, Ambre è una ventenne sbandata e senza ambizioni che inizia una relazione con Philippe, quarantenne affascinante e sposato che la mantiene in un appartamento e le fa visita quando vuole divertirsi un po'. 
Ambre sviluppa un rapporto morboso e tossico con Philippe al punto che, per attirare la sua attenzione, decide di suicidarsi! Viene salvata dal nostro cavaliere (Philippe), spedita in una clinica psichiatrica e, dopo mesi di cure e supporto, rimandata a casa. 
A questo punto Philippe, un po' per aiutarla e un po' per togliersela dai piedi, le propone di lavorare presso lo chalet di amici ad Arvieux, una stupenda località sulle Alpi Francesi. 
Ambre accetta e viene così accompagnata e, successivamente, scaricata nel bellissimo hotel di Sylvie e Michelle. A questo punto entra in scena il gruppo dei lavoratori della stagione invernale, una banda di "salvatori" che, per un motivo o per l'altro, sembrano scappare tutti da qualcosa! 
Ambre è antipatica e fastidiosa, risponde in malo modo e cerca di stare alla larga da qualsiasi contatto umano, unico suo pensiero è riconquistare Philippe ma, come sempre, i nostri soccorritori si interesseranno a lei e decideranno che va salvata!

12 agosto 2026

"Diavola" di Jennifer Thorne

 


Titolo: Diavola § Autrice: Jennifer Thorne § Pagine: 360
Casa editrice: La Bottega dell'Invisibile § Genere: Horror

Anna ha un solo obiettivo per la tradizionale vacanza di famiglia: sopravvivere. Ma non è così semplice uscirne indenni quando la tua famiglia ti fa sentire sempre fuori posto: quando il tuo gemello, schiavo di una relazione tossica, evita ogni tipo di scontro, quando tua sorella invece sembra voler solo provocare e discutere. Quando tua madre giudica continuamente il tuo stile di vita e quando tuo padre, in cerca di tranquillità, riesce solo a farti pesare il costo della vacanza. Un piccolo agriturismo in Toscana sembra il posto ideale per il ritrovare un po’ di pace insieme, ma Anna non sa che, oltre alla sua famiglia disfunzionale, c’è qualcosa di spaventoso tra le mura di quel paradisiaco luogo di villeggiatura. Strani rumori notturni, inquietanti avvertimenti degli abitanti del villaggio e il passato oscuro e violento della villa stessa. Un fantasma antico e maligno li attende dietro la porta della vecchia torre, deciso a manipolare ed esacerbare le tensioni della famiglia. Un fantasma che non le lascerà scampo, mettendola di fronte a tutto quello che l'ha sempre fatta sentire fuori posto. Benvenuti e buona permanenza a Villa Taccola.
Toscana, rustico tra i colli, vacanza estiva in famiglia, cosa potrebbe mai succedere? 
"Diavola" di Jennifer Thorne è tra i libri di case infestate più belli che abbia letto! 
Anna è da sempre la pecora nera della famiglia Pace, da anni subisce la cattiveria dei genitori che la accusano costantemente di essere inadeguata e indesiderata, della sorella maggiore che la schernisce e la rende il bersaglio di ogni tensione, del fratello gemello che la usa come para fulmine nelle difficoltà perché privo di qualsiasi personalità. 
Anna non sopporta la sua famiglia, l'idea di passare con loro un'intera settimana la devasta ma decide di prendere un aereo per l'Italia, accettare la vacanza offerta in un meraviglioso e costosissimo rustico toscano e cercare di sopravvivere. 
La splendida e isolata Villa diventa lo scenario da incubo di questa terribile riunione famigliare e, mentre i vari personaggi riempiono le stanze di un miasma soffocante, un concentrato di ipocrisia e tossicità, una presenza oscura pian piano di risveglia.

6 agosto 2026

"How to survive camping" di Bonnie Quinn

 


Titolo: How to survive camping § Autrice: Bonnie Quinn § Pagine: 200
Casa editrice: Mercurio Books § Genere: Folk horror

È nel bosco che affrontiamo i nostri mostri, ed è dal bosco che usciamo cambiati – oppure non ne usciamo affatto. Regole per sopravvivere al campeggio: 1. Quando allestite il campo, ricavate almeno un metro in più per ogni tenda. Vi servirà per picchetti e tiranti. 2. Se campeggiate in pendenza, attorno alle tende e all’area comune scavate un piccolo canale largo un paio di centimetri e profondo una decina per deviare l’acqua. Eviterete allagamenti. 3. Non seguite le luci. (Non ci sarebbe nemmeno bisogno di dirlo). Non seguite le luci. 4. Dotatevi di un contenitore robusto e impermeabile con dentro un cambio di vestiti e una coperta. Se la tenda si allaga, avrete almeno qualcosa di asciutto e caldo. 5. Potete comprare il ghiaccio dai bambini che si avvicinano al campo solo se hanno un carretto. Quelli sono i figli degli altri campeggiatori e cercano di racimolare qualche soldo. Se invece vi si avvicina un gruppo di bambini senza carretto, non comprate niente. Fate finta che non esistano. Il ghiaccio non vale le conseguenze. 6. Posizionate delle luci solari vicino ai picchetti. Così eviterete che qualcuno ci inciampi di notte. 7. Tenete a mente l’ora in cui di solito si spengono le luci solari. Se si spengono prima del previsto – se si spengono tutte –, chiudete gli occhi. Tornate in tenda e restate lì fino all’alba. Qualunque cosa accada, non guardate fuori. 8. Portate coperte pesanti. Di notte può fare molto freddo. 9. Se vedete un gruppo di persone che danza in cerchio attorno a un fuoco, potete unirvi a loro. Se vi accolgono, danzate con loro finché la musica non finisce. Non guardate i musicisti. Se invece non vi accolgono e si fermano a fissarvi, indietreggiate lentamente e andatevene. Se vi vengono dietro, potete provare a correre, ma probabilmente è già troppo tardi. Pregate che sia una morte rapida. 10. Prestate attenzione a un uomo dal fare amichevole che potrebbe avvicinarvi nelle zone in ombra. Cercate di convincerlo a mettersi alla luce del sole. Se proietta un’ombra, potete presumere che sia un altro campeggiatore. In caso contrario, interrompete subito la conversazione e allontanatevi il più in fretta possibile.
Cosa potrebbe andare storto durante una felice e divertente vacanza in campeggio? 
Nulla! A meno che non decidiate di soggiornare al "Goat Valley Campground" e non seguiate scupolosamente il regolamento! 
"How to survive camping: l'uomo senza ombra" è un horror geniale e spassoso che mescola magistralmente folklore, mostri, un po' di gore e tanto black humor, una lettura esilarante che mi ha tenuta incollata alle pagine e mi ha divertita moltissimo. 
Immaginate di arrivare in campeggio, fare il check in e ricevere una brossura con un regolamento un po' strano, tra normali regole precauzionali come "pianta la tua tenda in luogo sopraelevato così rimarrà asciutta in caso di pioggia", si possono trovare anche "non seguire le luci nel bosco", "non comprare ghiaccio dai bambini senza carretto" e "se un uomo ti offre da bere in una coppa ricavata da un teschio accetta senza discutere". 
Sono regole assurde, potreste anche farvi una risata ma la conseguenza se non le rispettate è la morte!

29 luglio 2026

"Nate dalla Tempesta" di Sofia Coppola

 


Titolo: Nate dalla tempesta § Autrice: Alessia Coppola § Pagine: 432
Casa editrice: Fazi editore § Genere: Romanzo famigliare, romanzo storico

Due famiglie legate al mare e alla terra. Tre donne unite da una maledizione. Salento, primi del Novecento. Alla vigilia dell'Immacolata, Cosma Guadalupi perde il marito in una notte di tempesta. Mesi dopo nasce Minerva, la loro ultima figlia, che tutti chiamano Mina. Fin dal principio, Mina si dimostra diversa dalle sorelle, poiché porta in sé i doni della nonna masciara, Nilde, la strega alla quale il paese si è sempre rivolto per guarigioni e malefici. Ribelle e oscura per natura, Mina è esclusa dalle altre bambine e allontanata da Cosma. Gli anni trascorrono nel casolare dei Guadalupi, che assiste a guerre e tumulti. Mina intanto diventa una giovane donna, e incontra Vincenzo Malerba, con cui avrà dei figli e il cui destino sarà legato al mare. La loro ultimogenita, Rosa, deciderà di non rassegnarsi alla sofferenza che ha segnato tutte le donne Guadalupi, a partire dall'antenata Almuneda. Prenderà in mano la propria vita e lascerà il paese per sottrarsi alla madre e alla miseria.
Non è facile parlare di questo romanzo, "Nate dalla tempesta" di Alessia Coppola mi ha travolta e colpita profondamente. Non sono un'appassionata di romanzi familiari ma ogni volta che ne leggo uno ne rimango incantata e mi chiedo perché ne legga così pochi. 
"Nate dalla tempesta" è un romanzo corale nel quale si intrecciano le vite di molte donne, ripercorrendo tutto il 900 fino ai giorni nostri, scopriamo i legami, i segreti e le ripercussioni che le scelte di ogni generazione ha su quella successiva. 
Fulcro della narrazione è il legame che queste donne hanno con la magia, sono streghe, "masciare", creature libere e indomite, selvagge e tempestose che conservano il dono della magia e della chiaroveggenza. Questo ha radici antiche e profondo, risale alla loro antenata Almuneda che, giunta in Salento, porta con sé il potere conturbante dell'Andalusia. 
Ma essere una "masciara" può essere un dono e una maledizione, in un paese estremamente superstizioso e con un ricco substrato magico e folkloristico, le "masciare" sono creature amate e odiate, possono vedere, sentire e ascoltare il mondo oltre il velo, possono benedire o maledire e possono decidere se incamminarsi verso una vita di amore e aiuto o verso una strada di guadagno e indifferenza. 
La magia le allontana dal mondo che le circonda, le catapulta in uno spazio oltre i confini e le rende insensibili alle piccole cose di tutti giorni, sono selvagge, libere, crudeli e potenti! 
Questa è la grande maledizione della famiglia, un'eredità che passa da una generazione all'altra portando con sé dolore e sofferenza.

28 luglio 2026

"The Book of Accidents" di Chuck Wendig

 

Titolo: The Book of Accidents § Autrice: Chuck Wendig § Pagine: 512
Casa editrice: Fanucci Editore § Genere: Horror

Tempo prima, Nate viveva in campagna con il padre violento. Con la sua famiglia non ha mai fatto parola di ciò che successe in quella casa. Tempo prima, Maddie era una bambina che costruiva bambole nella sua cameretta, quando vide qualcosa che non avrebbe dovuto vedere. Tempo prima, qualcosa di sinistro, di famelico, si aggirava per i boschi e le rocce della zona. Ora Nate e Maddie Graves sono sposati, e insieme al figlio Oliver sono tornati dove tutto ebbe inizio. E ciò che avvenne tanto tempo prima sta accadendo di nuovo… e sta accadendo a Oliver, il quale diventa il migliore amico di uno strano ragazzo custode di oscuri segreti e con un debole per la magia nera. Oliver però deve stare attento, perché la loro amicizia li trascinerà al centro di una battaglia tra il bene e il male. Solo che Nate e Maddie hanno un’arma segreta che nessuno potrà mai sottrargli: l’amore che li lega e li rende più forti. La famiglia di Nate torna nella sua casa d’infanzia – e all’oscuro passato che ancora la funesta – in questo capolavoro horror dell’autore di I vagabondi.
Buongiorno lettori, con questa recensione vorrei inaugurare un periodo di recuperi, in questi ultimi mesi ho letto parecchi libri ma non sono riuscita a parlarvene in modo approfondito qui sul blog. Tengo molto a questo angolino tutto mio, quindi cercherò di caricare le recensioni arretrate e mettermi in pari. 
Partirò con il botto parlandovi di "The book of Accidents", romanzo horror letto a maggio con grande piacere, è un libro che non lascia tregua, non riuscivo a staccarmi dalle pagine, i capitoli sono brevi così continuavo a ripetermi: "ancora uno", inoltre i continui colpi di scena mi lasciavano con il fiato sospeso e il desiderio di proseguire! 
"The book of Accidents" parte come un horror classico: Nathan e Maddie decidono di trasferirsi nella vecchia casa d'infanzia di Nathan insieme al figlio quindicenne Oliver, cercando una vita più serena lontano dal caos cittadino.