12 febbraio 2021

"Tinder" di Sally Garder


Titolo: Tinder § Autrice: Sally Gardner § Pagine: 265
Casa editrice: Rizzoli § Genere: Fiaba dark, Retelling, Middle Grade

Ferito in battaglia, il giovane Otto volta le spalle alla Morte, e viene soccorso da un misterioso indovino, che gli regala sei dadi magici, e gli predice l'incontro con l'amore della sua vita. Grazie a un misterioso e potente acciarino, quelle parole sembrano avverarsi, ma ogni desiderio ha un prezzo ... Ispirato a "L'acciarino magico" di Hans Christian Andersen, non è solo una fiaba dark per giovani adulti, ma anche una metafora inquietante sui segni che la guerra lascia a chi ha avuto la sfortuna di prendervi parte in prima linea.
Buongiorno cari lettori, oggi parliamo di un libro per ragazzi che ho scoperto grazie a Seli del blog "Ombre angeliche", si tratta di Tinder, una fiaba dark emozionante e cupa che mi ha letteralmente conquistata. 
Parto con il darvi alcune informazioni, per scrivere questo romanzo l'autrice ha preso spunto dalla fiaba L'acciarino magico di Hans Christian Andersen, una storia anch'essa molto dark che leggevo spesso da piccola. 
Inoltre la Gardner ha creato la psiche del personaggio principale basandosi sulle testimonianze dei reduci della guerra in Afghanistan e in Iraq, proprio per questo nonostante Tinder sia molto onirico e magico, è al tempo stesso crudo, duro e reale. 

Una volta, in tempo di guerra, quando ero un soldato dell'Esercito Imperiale, vidi la Morte camminare. Portava sul teschio una corona avvizzita fatta di ossa e biancospino fresco attorcigliato, e alle sue spalle si stringevano gli spettri dei miei commilitoni di recente strappati, ancora giovani, alla vita. 
 

Otto è un soldato sopravvissuto a una battaglia atroce, risvegliatosi in mezzo ai corpi dei compagni caduti vede per la prima volta la morte e da quel momento la sua vita non sarà più la stessa. 
Salvato da uno stregone, parte per ritornare a casa ma nella foresta che deve attraversare farà strani incontri e conoscerà l'amore, la morte però sembra essergli sempre addosso, volti cerei e cadaveri sanguinanti lo perseguitano riempiendo le notti di incubi e le giornate di paura, strane creature, forse lupi giganteschi lo seguono nella foresta, Otto è disperato, ferito e affamato quando, tra le nebbie, si dipana davanti a lui un inquietante castello. 
Questa storia è ricchissima di colpi di scena, Otto dovrà affrontare molte prove, la sua forza d'animo è immensa nonostante il dolore e la perdita che porta nel cuore. 
Una fiaba dark, dalle tinte fosche, cupe, resa ancora più intensa dalle illustrazioni che si susseguono in una miriade di immagini tristi, inquietanti, da brivido. 
Ovviamente stiamo parlando di un libro per ragazzi, direi grandicelli ma pur sempre una lettura per un pubblico giovane, quindi ci sono scene paurose ma mai eccessive, non è facile scrivere una storia come questa e renderla accessibile a un così grande numero di lettori perché Tinder può essere letto a qualsiasi età, e questo, è meraviglioso. 
E ora spendo due parole sul finale: "First reaction! Shock!", scherzi a parte, il capitolo conclusivo mi ha lasciata basita, sconvolta, l'ho riletto, ho cercato pagine che magari mi erano sfuggite.
Ecco, direi che non mi sarei mai aspettata un finale tanto spiazzante e allo stesso tempo così azzeccato!
Un libro assolutamente consigliato!





23 gennaio 2021

"Clinamen" di Sara Gavioli


Titolo: Clinamen § Autrice: Sara Gavioli § Pagine: 250
Casa editrice: Self Publishing § Genere: Mosaic Novel

Sospesa tra il passato, distante ma ancora significativo, e il futuro che sembra non decidersi ad arrivare, osserva quella città piena di occasioni, così diversa dalla Sicilia che continua a richiamarla indietro. E mentre muove i primi passi in cerca di uno spazio nel mondo, le scorre attorno l’umanità che sussurra piccole storie quotidiane. C’è la voce dell’uomo gentile dietro il muro, c’è il vecchietto incontrato in ascensore o la donna che beve birra alla fermata del tram. C’è la madre, rimasta su una poltrona nella vecchia casa, e poi un ragazzo, l’unico con cui si può parlare davvero. Ci sono progetti e speranze, e c’è soprattutto la domanda fatta da quel padre che non c’è più: cosa sei, cosa sarai?
Buongiorno cari lettori, oggi sono qui per parlarvi del libro di un'autrice emergente, proprio così! Difficilmente leggo romanzo di scrittori auto pubblicati, i motivi sono tanti ma, uno su tutti, il fatto che spesso dietro un self publishing non c'è un lavoro di editing e questo, purtroppo, rende la lettura poco piacevole. 
In questo caso mi fidavo ciecamente dell'autrice ed ero sicurissima che il suo libro fosse scritto ed editato con cura perchè, Sara Gavioli, lavora come redattrice freelance per scrittori, editori e agenzie, in pratica si prende cura delle storie degli altri. 
Il suo romanzo è stato amore a prima riga e sono molto felice di aver avuto la possibilità di leggerlo, spesso noi blogger veniamo sommersi di richieste di recensione da parte di autori emergenti e, nel marasma delle continue auto pubblicazioni, si perde la possibilità di incontrare storie meravigliose.
Quella di Sara è una di quelle storie.

11 gennaio 2021

"La ragazza degli orsi" di Sophie Anderson


Titolo: La ragazza degli Orsi § Autrice: Sophie Anderson § Pagine: 384
Casa editrice: Rizzoli § Genere: Fantasy, Narrativa per ragazzi

La mia mamma adottiva, Mamochka, dice che avevo all’incirca due anni quando mi trovò fuori dalla grotta dell’orsa. Dice che me ne stavo in piedi nuda nella neve, ma con le guance rosa e calde e il più grande dei sorrisi. Capì all’istante che eravamo destinate a stare insieme. Yanka si interroga da sempre sulle proprie origini: è sicura che il mistero che avvolge la sua nascita abbia a che fare con l’irrequietezza che le agita il cuore. Per quanto ami il villaggio in cui è cresciuta con la madre adottiva, infatti, Yanka sente di appartenere a un altro mondo. La natura sembra parlarle; la foresta che circonda la sua casa le sussurra richiami sempre più insistenti. È lì, lei lo sente, che si nascondono le risposte che cerca. È lì, tra fiumi gelati e vulcani infuocati, che vive il ricordo di una storia scintillante come il più limpido cielo notturno. La sua storia: quella di Yanka l’orsa.
Buongiorno lettori, oggi parliamo di un libro per ragazzi molto speciale, "La ragazza degli Orsi" di Sophie Anderson. 
Di questo romanzo vi ho già detto qualcosa nel post dedicato ai libri più belli del mio 2020, infatti, "La ragazza degli Orsi" è stato l'ultimo libro letto l'anno scorso ed è entrato a pieno titolo nelle storie che ho amato di più. 
La vita non è mai lineare e chiara, molto spesso è oscura, sconosciuta e piena di ostacoli o prove da superare, la ricerca verso noi stessi è un viaggio tortuoso e sofferto che porta con sé grandi consapevolezze e luce.

1 gennaio 2021

I libri più belli del mio 2020!

Buon Anno cari lettori! Finalmente è iniziato il 2021! Il 2020 è stato un anno molto difficile, la pandemia di Covid ha cambiato radicalmente la vita di tutti, abbiamo dovuto affrontare prove inimmaginabili e possiamo dire che siamo dei veri e propri surviver! Ma oggi non voglio parlarvi di questo, voglio parlarvi di libri e, nello specifico, dei libri più belli del mio 2020! In questi dodici mesi ho letto moltissimo, per l’esattezza 64 volumi tra romanzi e graphic novel (anche se queste ultime sono molto poche), sono molto contenta del risultato ma soprattutto sono felici di aver letto libri belli e interessanti. Se guardo indietro, mi rendo conto che pochi romanzi mi hanno proprio infastidita, c’è stato qualche flop ma direi che l’unico che ho veramente considerato brutto oltre che irritante è il primo volume della serie della Maniscalco. Ma noi siamo qui per parlare di libri belli e quindi, partiamo con la mia top five!

23 dicembre 2020

[Questa volta leggo] "La felicità sulla porta di casa" di Jason F. Wright


Titolo: La felicità sulla porta di casa § Autore: Jason F. Wright § Pagine: 144
Casa editrice: Garzanti § Genere: Narrativa Natalizia

È il 25 dicembre quando Hope Jensen riceve un dono inaspettato: sulla porta di casa trova un barattolo di vetro pieno di monete, avvolto in un grande fiocco rosso. Nessuna traccia del mittente, nessun biglietto. Il regalo, però, riesce a strapparle un sorriso, dopo tanto tempo. Questo, per lei, è un Natale particolarmente difficile, perché ha appena perso la donna che l'ha cresciuta come una figlia. Quando, grazie al suo talento di giornalista, Hope scopre di non essere l'unica persona ad aver ricevuto un «barattolo di Natale» da parte di un benefattore anonimo, non riesce a crederci. Si trova di fronte a una vera e propria gara di solidarietà, un'iniziativa ispirata da sentimenti di amore e gentilezza. Un piccolo gesto, capace di cambiare la vita di persone che attraversano un momento di sofferenza. Per questo, ognuno di loro decide di farlo proprio e di ricambiarlo. Hope deve scoprire dove tutto ha avuto inizio, perché trovare quel barattolo le ha aperto gli occhi sulla magia delle luci che addobbano la città. Ha fatto crescere dentro di lei un senso di speranza che credeva perduto. Ancora non riesce a immaginare dove la porterà quella ricerca, ma in fondo il desiderio più bello è quello che non abbiamo mai espresso. Il libro che ha dato vita al fenomeno dei barattoli di Natale, sempre più diffuso e apprezzato. Perché basta poco per fare del bene e rendere gli altri felici. E quell'amore tornerà indietro, custodito in un vaso di vetro o in altre mille forme. Ma sempre pronto a cambiarci la vita.
Buongiorno cari lettori, oggi sono qui per parlarvi di un libro natalizio molto dolce: “La felicità sulla porta di casa” di Jason F. Wright, con questo libro partecipo al Gruppo di Lettura "Questa volta leggo", tema del mese, ovviamente, libro natalizio!
Questo piccolo romanzo racconta la storia di Hope, una neonata abbandonata in un fast food la sera della vigilia di Natale, la vera madre preferisce lasciarla alle cure di uno sconosciuto piuttosto di farle vivere l’orrore e la sofferenza di un padre violento e così, Hope diventa la figlia di Louise. 
La piccola cresce in fretta e con gli anni è sempre più evidente la sua grande passione per la scrittura, Hope diventa una giornalista e inizia a lavorare nel giornale locale. 
Sarà proprio quando i suoi progetti sembrano finalmente decollare che, Louise, malata da molto tempo, viene a mancare. 
La Vigilia di Natale è vicina e Hope si sente più sola che mai, come da tradizione torna al famoso fast food e dopo una cena triste si dirige verso casa, lì troverà la porta spalancata e tutto sotto sopra, i ladri sono entrati e hanno distrutto gran parte delle cose. 
Hope è disperata, la speranza e la gioia sembrano un ricordo lontano, scossa dal pianto la ragazza si siede sotto il portico e vede in un angolo un grande barattolo di vetro, un grande fiocco rosso lo avvolge e, al suo interno, c’è un numero spropositato di monetine.