4 maggio 2026

"The Honey Witch" di Sydney J. Shields

 

Titolo: The Honey Witch § Autrice: Sydney J. Shields § Pagine: 398
Casa editrice: Castoro Off § Genere: Cozy Romantasy, Cottagecore

Marigold Claude ha ventun anni e da sempre preferisce la compagnia degli spiriti del prato a quella dei pretendenti che cercano di corteggiarla. Così, quando la nonna la porta nel cottage di famiglia sulla piccola isola di Innisfree e le offre di diventare la prossima strega del miele, lei accetta immediatamente. Ma la magia e l’indipendenza hanno un prezzo: nessuno può innamorarsi della strega del miele. Un giorno Lottie Burke, una giovane notoriamente scettica e scontrosa che non crede alla magia, si presenta alla porta di Marigold. La strega non riesce a resistere alla sfida di dimostrarle che la magia esiste ed è reale. Ma ben presto Marigold e Lottie iniziano a provare l’una per l’altra qualcosa che non si sarebbero mai aspettate. E quando una magia oscura si risveglia e minaccia di distruggere il cottage, la nuova strega del miele capisce di dover lottare per molto di più della sua nuova casa, anche a rischio di perdere la sua magia… e il suo cuore.
Devo ammettere che questo è stato un periodo di letture deludenti, avevo alte aspettative per questo romanzo che si sono miserabilmente infrante dopo poche pagine, è sempre brutto iniziare un libro pensando di trovare la storia giusta per poi capire che manca tutto: la trama, i personaggi e il giusto intrattenimento. 
"The Honey Witch" racconta la storia di Marigold una giovane donna che, come tutte le ragazze dell'alta società, è costretta ad optare per il matrimonio. A salvarla da un futuro già scritto, arriva la nonna materna, annunciando che la ragazza è una strega e che deve svolgere il suo compito di protettrice dell'isola di Innsfree. 
Questo romanzo ha più di un problema! 
Innanzitutto non è per nulla chiaro il background e il contesto storico, all'inizio del primo capitolo troviamo l'anno 1831 e, dalle varie descrizioni, sembra che le vicende siano ambientate tra la nobiltà della campagna inglese, viene fatto qualche accenno alla famiglia reale quindi siamo in una sorta di periodo regency. 
Inoltre, in questa società, è comune che le persone abbiano un talento per qualche forma artistica, sono tutti poeti, scrittori, pittori, scultori, musicisti e molto altro. Marigold appartiene alla prestigiosa e ricca famiglia Cloude, il padre è un famoso pittore, il fratello un violoncellista e la sorella una cantante, solo la nostra protagonista sembra non possedere nessun dono ed essere perennemente fuori posto.
Trovandoci in un contesto di questo tipo le regole societarie sono abbastanza rigide, infatti le ragazze sono costrette al matrimonio e hanno come unico obiettivo sposarsi e mettere su famiglia, è necessario mantenere un certo comportamento in pubblico, partecipare a feste e impegni mondani, siamo quindi in una società di tipo patriarcale e classista. 
In realtà Marigold fa tutto quello che vuole: rifiuta pretendenti, si sporca mentre mangia dolci, scappa dal ballo in piena notte per correre sotto la luna! Se questo non fosse abbastanza, la contraddizione più evidente è quando ci viene fatto capire che, in questa società così rigida, l'omosessualità è ben accetta, il matrimonio è possibile e sembra essere una cosa normalissima. Trovo che sia un enorme contraddizione e che l'autrice abbia adattato tutto alle sue esigenze narrative nonostante sia forzato.

30 aprile 2026

"Sette volte bosco" di Caterina Manfrini

 

Titolo: Sette volte bosco § Autrice: Caterina Manfrini § Pagine: 208
Casa editrice: Neri Pozza § Genere: Storico

Adalina è sola. Sta viaggiando su quel treno vecchio e cigolante da due giorni. Non ha nessuno accanto da stringere, consolare, sfamare. Ha soltanto una valigia stretta tra le gambe, fatta un po’ di legno e un po’ di cartone che si è quasi sciolto sotto il temporale. Sta tornando da Mitterndorf, il campo profughi per gli abitanti del Tirolo meridionale inglobato nel fronte della Grande Guerra, dove ha trascorso l’ultimo, terribile anno e ha perso i genitori, stroncati dalla fatica e dal dispiacere. Al campo, nei giorni durissimi spezzati solo dal lavoro alla fabbrica di scarpe, e nelle lunghe notti schiacciata tra i corpi degli altri disperati, solo due pensieri hanno tenuto in vita Adalina: il suo màs, il maso che la famiglia si tramanda da generazioni, ed Emiliano, il fratello partito soldato per un Impero che si è sbriciolato come un tozzo di pane, il fratello di cui non ha notizie da mesi e che è rimasto l’unico, ormai, a chiamarla con il nome che lei ama, Lina. Tornata a casa, Lina si rende conto che non solo la sua famiglia, i confini, la lingua sono cambiati: le montagne e i boschi non sono più gli stessi, dilaniati dai bombardamenti, depredati e spogli. E il maso è in parte crollato, in parte annerito dai fuochi degli occupanti abusivi. Ma è ancora in piedi. Adalina sa che la vita è fatta di tristi inverni così come di primavere rigogliose, e ora è giunto il tempo di ricominciare, di curare le ferite del corpo e dell’anima. Anche per Emiliano, che tornerà dalla guerra e non deve pensare che Lina si sia mai arresa. Finché un giorno qualcosa cambia nella sua quotidianità così faticosamente riconquistata. Nel màs si è intrufolato un ragazzo: è un soldato, come Emiliano; parla tedesco, quello vero. E, proprio come Emiliano, anche lui ora si trova dalla parte sbagliata del confine.
Ho scelto di leggere questo romanzo appena ho visto la copertina: una donna immersa nel verde selvaggio della natura montana, una donna che poteva essere libera ma anche perduta, tenace ma anche fragile rispetto all'immensità del mondo intorno a lei. 
La Grande Guerra è ormai finita e Adalina sta tornando a casa dopo un anno di dolore nel campo profughi di Mitterndorf, un campo di lavoro austriaco dopo furono sfollati migliaia di abitanti del Tirolo meridionale perchè la loro terra era diventata confine di guerra. 
Lina ha visto morire i suoi genitori a causa del lavoro sfiancante e del dispiacere per aver perso tutto, l'unica cosa che la tiene in piedi è la speranza di ritrovare il fratello Emiliano e il loro maso, un luogo unico sperduto tra i boschi e le montagne. 
Le prime pagine del romanzo ci raccontano la lenta e difficile rinascita di Adalina, il mondo che conosceva non esiste più, il villaggio è vuoto e triste, i boschi sono deturpati dai bombardamenti, la sua casa è diroccata e priva di vita, il suo cuore ammaccato dalla sofferenza e dalla paura. 
Ma Lina è forte, si rimbocca le maniche e cerca in tutti i modi di sopravvivere alla fame, al freddo e alla solitudine. Di pari passo seguiamo il ritorno di Emiliano, ferito nel corpo e nell'anima come le sue amate montagne, non è più il giovane baldanzoso che saltella come un folletto per le alture, è un uomo taciturno che ha perso il suo migliore amico e il suo grande amore.

24 aprile 2026

"Icebreaker" di Hannah Grace

 

Titolo: Icebreaker § Autrice: Hannah Grace § Pagine: 492
Casa editrice: Mondadori § Genere: Sporty Romance

Anastasia Allen si prepara da una vita per entrare nella nazionale americana di pattinaggio. E tutto sembra andare per il meglio: è riuscita a ottenere una borsa di studio per l’Università della California e un posto nella loro squadra di pattinaggio artistico. Si sente inarrestabile. Niente potrà fermarla: neanche il capitano della squadra di hockey, Nate Hawkins. Lei non lo può soffrire, e la cosa è reciproca, ma saranno costretti a condividere il palazzetto del ghiaccio in cui allenarsi… e molto di più.
Buongiorno lettori, oggi nuova recensione! Da poco mi sono avvicinata al mondo del romance, di solito leggevo uno o due romance all'anno e senza particolare entusiasmo, nell'ultimo annetto ho aumentato le letture di questo genere e ora ne leggo almeno uno al mese.  
Addentrandomi sempre di più in questo mondo fatto di sotto generi e tropes ho scoperto che gli "sporty romance" e i "country romance" sono tra i miei preferiti ma, soprattutto negli Sporty, prediligo il bascket e l'hockey. Quindi eccoci alla recensione di oggi: "Icebreaker" di Hannah Grace, storia romantica e particolarmente audace ambientata nel mondo del pattinaggio artistico e dell'hockey. Ho sentito molto parlare di questo libro, tanti dicono che è quasi pornografico e cringe, altri dicono che è una lettura elettrizzante, devo ammettere che non mi trovo d'accordo con nessuna delle due definizioni ma posso affermare che non mi ha entusiasmata e che ne sono rimasta parecchio delusa. 
La storia ha un doppio POV: da un lato Anastasia, pattinatrice di coppia che sogna di entrare nella squadra olimpica, è una ragazza super controllata che gestisce la sua vita con agenda e tabella alimentare alla mano, non accetta distrazioni e non cerca l'amore; dall'altro abbiamo Nate, capitano della squadra di hockey, il classico bravo ragazzo, dolce, divertente e disposto a tutto per difendere gli amici. I due si conoscono e scatta subito la scintilla ma tra pattinatori artistici e giocatori di hockey c'è un astio secolare e molti pregiudizi, la nostra Anastasia non vuole assolutamente cedere alla dolcezza e alla prestanza del nostro ragazzone! Purtroppo, il destino la pensa diversamente e i due si troveranno a dover condividere la pista di pattinaggio per molte settimane.

17 aprile 2026

"Lights Out" di Navessa Allen

 

Titolo: Lights Out § Autrice: Navessa Allen § Pagine: 444
Casa editrice: Mondadori § Genere: Dark Romance

Aly Cappellucci ha trovato il suo kink ideale: gli uomini mascherati online. Niente supera la fantasia di un maschio tatuato e col volto coperto che le dà la caccia. Ma non avrebbe mai immaginato che un messaggio inviato da ubriaca avrebbe trasformato quei sogni in realtà. Josh Hammond ha trascorso la sua vita evitando le luci della ribalta, ma il suo personaggio online è un’altra storia: ha milioni di follower, ma solo una gli interessa, Aly. Insieme, Aly e Josh vivono i loro desideri più oscuri. Non sanno che Aly ha attirato l’attenzione di qualcuno con intenzioni molto più sinistre. Mentre Josh si trasforma da predatore a protettore, deve chiedersi fino a che punto si spingerà per la donna da cui è ossessionato.
Quando pensi di leggere un dark romance da brivido e invece ti ritrovi per le mani un romance così banale da mettere i brividi!! "Light Out" di Navessa Allen doveva essere una lettura fuori dagli schemi, eccessiva, elettrizzante e veramente oscura, in realtà è stata una lettura che mi ha fatto ridere molto (per non piangere) e scuotere continuamente la testa! 
Aly fa l'infermiera nel Pronto Soccorso di una grande città americana, vede il volto brutto del mondo tutti i giorni al lavoro tra feriti di sparatorie, violenza e abusi, è una donna forte e determinata che non riesce a instaurare una relazione duratura ma sogna l'amore, ha anche un lato un po' perverso che nasconde a tutti: adora guardare video di uomini mascherati che minacciano le spettatrici di cose audaci e indicibili, il suo preferito è Faceless, il suo sogno proibito è tornare a casa e trovarlo sul letto che l'aspetta ma mai si sarebbe aspettata che potesse diventare realtà. 
Il nostro Faceless altri non è che il coinquilino dell'ex ragazzo di Aly, che coincidenza! Josh Hammond ha trascorso tutta la vita a cercare di passare inosservato, il suo passato l'ha messo spesso in situazioni spiacevoli e ora desidera rimanere anonimo, questo non vale per il suo personaggio online, il suo profilo ha milioni di follower adoranti ma, quando viene a sapere che una di loro è la dolce Aly, perde la testa. La vuole a tutti i costi! 
Josh sembra disposto a tutto per conquistarla e farle capire che hanno le stesse fantasie e lo stesso lato oscuro! Questo romanzo ha moltissimi trigger warning, alcuni sono solamente accennati, altri molto più espliciti ma, personalmente, non l'ho trovato oscuro e disturbante come mi aspettavo.

8 aprile 2026

"La mappa dell'altrove di Emily Wilde" di Heather Fawcett

 

Titolo: La mappa dell'altrove di Emily Wilde § Autrice: Heather Fawcett § Pagine: 372
Casa editrice: Mondadori § Genere: Cozy Fantasy

Emily Wilde è una geniale studiosa del Popolo fatato e nella sua enciclopedia ha catalogato leggende e segreti sulle creature magiche, anche grazie all’aiuto dell’affascinante – snervantemente affascinante – collega Wendell Bambleby. Ma Bambleby non è solo un erudito tanto brillante quanto intollerabilmente bello: in realtà è un re delle fate esiliato, in fuga dalla matrigna assassina e alla ricerca di una porta per tornare al suo regno. Per una fortunata circostanza, il nuovo progetto di ricerca di Emily, una mappa dei regni fatati, li porterà sulle Alpi austriache, dove Emily crede di poter trovare la porta per il regno di Bambleby e la chiave per liberarlo dai piani oscuri della sua famiglia. Tra la difficoltà di gestire questa nuova relazione e i pericoli in agguato a ogni angolo, la permalosa Emily dovrà svelare i misteriosi meccanismi che governano il funzionamento delle porte fatate… e quelli del suo stesso cuore.
Buongiorno lettori, oggi recensione coccolosa perchè sono qui per parlarvi di uno dei libri cozy fantasy più carini in circolazione: "La mappa dell'altrove di Emily Wilde" di Heather Fawcett. Purtroppo è molto difficile dirvi la mia opinione senza fare spoiler sul primo capitolo della serie quindi, se non l'avete ancora letto, vi consiglio di non proseguire con la lettura della recensione. Questo secondo volume, per me, è stato molto più avvincente rispetto al primo per molti aspetti ma andiamo con calma. La nostra amata studiosa e professoressa del Popolo Fatato, Emily Wilde, si trova a compiere una nuova avventura per poter salvare l'amato Wendell da un'oscura maledizione. 
Infatti, il professor Bambleby non è solo un brillante accademico ma è anche il principe di un regno fatato, minacciato di morte da parte della matrigna che ha usurpato il trono. 
Per liberarlo dal veleno che, a poco a poco, lo sta uccidendo Emily deve cercare lo "Snodo", ossia una porta magica che conduce in più regni fatati contemporaneamente, una specie di luogo sospeso tra i mondi che permette alle creature magiche di andare e venire a loro piacimento tra un mondo e l'altro. 
Le sue ricerca la conducono sulle Alpi austriache, in un piccolo paesino abbarbicato tra le montagne con laghi cristallini, vette inviolate e una natura potente che preme per farsi sentire.