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16 gennaio 2019

"Un altro giorno ancora" di Bianca Marconero

Buon pomeriggio cari amici, oggi vi parlerò di un romance che ho letto a Dicembre, proprio così, un vero libro romance!
Se mi seguite saprete che non amo questo genere, molto spesso lo evito e faccio veramente fatica a leggerne uno ma, con Bianca è tutta un’altra storia.
Quando mi immergo in uno dei suoi libri sono certa che non ne rimarrò delusa.


Titolo: Un altro giorno ancora § Autrice: Bianca Marconero § Pagine: 382
Casa editrice: Newton Compton § Genere: Romance

Elisa Hoffman ha imparato presto a cavarsela da sola. Ultima di cinque fratelli, vive per la famiglia e per l’equitazione. L’esclusivo maneggio in cui lavora, alle porte di Milano, è il posto che ama di più al mondo, e mette da parte tutti i risparmi per riuscire a comprarsi Sparkle, un cavallo che ha addestrato per mesi. Tutti i suoi sogni, però, si infrangono alla notizia che Andrea, un ragazzo terribilmente bello e ricco, ha offerto più soldi e ha acquistato il cavallo che le era stato promesso. Elisa non si dà pace e riversa su di lui tutto il suo risentimento. Ma Andrea è davvero così freddo come sembra, o sotto il ghiaccio si nasconde qualcosa di diverso? Un imprevisto, un accordo e un’inattesa amicizia con il nemico permettono a Elisa di scoprire che il ragazzo, in realtà, possiede delle qualità inaspettate… Una storia sull’amore in tutte le sue declinazioni, e sui sentimenti che, come fiori selvatici, crescono in silenzio, senza che nessuno li annaffi.
Protagonista di questo libro è Elisa, ultima di cinque fratelli e orfana di genitori, Elisa sa bene come cavarsela.
La sua più grande passione sono i cavalli, la sua famiglia li alleva da sempre e lei ha il grande dono di riuscire a comunicare con loro e farli sentire capiti e sicuri, per questo nel maneggio in cui lavora è considerata una delle migliori cavallerizze, addestratrici e insegnanti.
La nostra ragazza che sussurra ai cavalli sogna da sempre di acquistare Sparkle, l’amato cavallo che è riuscita a domare e a trasformare in un campione con tanta fatica e costanza. Ha risparmiato soldi per una vita e ora che è arrivata alla metà si vede soffiare l’amato animale da Andrea Serpieri, belloccio dell’alta società e ragazzo perfetto. 

8 settembre 2018

"Io che amo solo te" di Luca Bianchini


Buongiorno cari lettori, oggi vi propongo una nuova recensione: Io che amo solo te di Luca Bianchini.
Questo romanzo mi è stato consigliato da un gruppo di care amiche e così, per concludere le letture estive, ho pensato di leggerlo.
Una vera sorpresa, non conoscevo l’autore e nemmeno il film tratto successivamente da questa storia, così ora non mi resta altro da fare che guardarlo e, forse, recuperare il suo seguito: La cena di Natale.


Titolo: Io che amo solo te § Autore: Luca Bianchini § Pagine: 259
Casa editrice: Mondadori § Genere: Narrativa contemporanea

Ninella ha cinquant'anni e un grande amore, don Mimì, con cui non si è potuta sposare. Ma il destino le fa un regalo inaspettato: sua figlia si fidanza proprio con il figlio dell'uomo che ha sempre sognato, e i due ragazzi decidono di convolare a nozze. Il matrimonio di Chiara e Damiano si trasforma così in un vero e proprio evento per Polignano a Mare, paese bianco e arroccato in uno degli angoli più magici della Puglia.
Gli occhi dei 287 invitati non saranno però puntati sugli sposi, ma sui loro genitori. Ninella è la sarta più bella del paese, e da quando è rimasta vedova sta sempre in casa a cucire, cucinare e guardare il mare. In realtà è un vulcano solo temporaneamente spento. Don Mimì, dietro i baffi e i silenzi, nasconde l’inquieto desiderio di riavere quella donna solo per sé. A sorvegliare la situazione c’è sua moglie, la futura suocera di Chiara, che a Polignano chiamano la “First Lady”. È lei a controllare e a gestire una festa di matrimonio preparata da mesi e che tutti vogliono indimenticabile: dal bouquet “semicascante” della sposa al gran buffet di antipasti, dall’assegnazione dei posti alle bomboniere – passando per l’Ave Maria -, nulla è lasciato al caso. Ma è un attimo e la situazione può precipitare nel caos, grazie a un susseguirsi di colpi di scena e a una serie di personaggi esilaranti. 

Acqua cristallina, case bianche aggrappate alle rocce, piccoli vicoli illuminati dal sole, cielo turchese e il profumo dell’estate nell’aria, questa è la location del matrimonio del secolo: Polignano a mare in Puglia.
Un luogo magico e sospeso nel tempo, un paese dove la tradizione impregna ogni cosa e dove il sugo si fa come si deve.
Qui, Chiara e Damiano si stanno per sposare, è venerdì e gli sposi si trovano presi da mille ansie e pensieri. 

16 luglio 2018

"Per lanciarsi delle stelle" di Chiara Parenti


Eccomi qui, sono io: la rompiscatole, la voce fuori dal coro, quella che deve per forza mettere i puntini sulle “i” perché altrimenti non sta bene.
Cosa ci volete fare? O mi tenete o ciao!
Oggi vi parlo di un romanzo che ho letto con un’aspettativa pazzesca: Per lanciarsi dalle stelle di Chiara Parenti.
Un libro che ho desiderato appena è uscito in libreria perché, dopo la folgorazione di La voce nascosta delle pietre non potevo non leggere questo suo secondo lavoro edito da Garzanti.
Non so cosa sia successo, forse mi aspettavo troppo, forse sono cambiata ma la lettura non è stata super come desideravo fosse.
Quindi sono qui con un opinione che contrasta con tutte quelle che troverete nel web.
Con questa recensione partecipo al gruppo di lettura Questa volta leggo (ideato da Laura La libridinosa, Chiara La lettrice sulle nuvole e Dolci di Le mie ossessioni librose) l’ argomento del mese è: un libro ambientato in Italia.


Titolo: Per lanciarsi dalle stelle § Autrice: Chiara Parenti § Pagine: 345
Casa editrice: Garzanti § Genere: Narrativa contemporanea

Fai almeno una volta al giorno una cosa che ti spaventi e vedrai che troverai la forza per farne altre. Sono queste le parole che Sole trova nella lettera che la sua migliore amica le ha scritto poco prima di ripartire per Parigi, subito dopo l’unico litigio della loro vita. Quel litigio di cui Sole si pentirà per sempre, perché non rivedrà mai più Stella, la persona più importante per lei. Sole non smette di guardare quel foglio perché, anche se ha solo venticinque anni, non c’è nulla di più difficile per lei che superare le proprie paure. Sa che, se le tiene strette a sé, non c’è nulla da rischiare: il lavoro sicuro per cui ha rinunciato al sogno di fare l’università; il primo bacio mai dato perché è meno pericoloso immaginarlo tra le pagine di un libro che viverlo realmente. Ma ora Sole non può più aspettare. Lo deve alla sua amica. Così per cento giorni affronta una paura alla volta: dal lanciarsi con il paracadute al salire sulle montagne russe; dall’attraversare un bosco sotto il cielo stellato al fare un viaggio da sola a Parigi. Giorno dopo giorno, scopre il piacere dell’imprevisto e dell’adrenalina che le fa battere il cuore. A sostenerla c’è Samanta, un’adolescente in lotta con il mondo che ha paura persino della sua immagine riflessa. Rivedendosi in lei, Sole prova a smuovere la sua insicurezza e a insegnarle ciò che ha appena imparato: è normale avere paura, quello che serve è solo un unico, singolo, magnifico istante senza di essa. Ma c’è un unico istante che Sole non è ancora pronta a vivere. L’istante in cui deve confessare la verità al ragazzo di cui è da sempre innamorata. Una prova più difficile di tutte le altre. Perché anche l’amore può vestirsi d’abitudine e confondere. E per amare davvero bisogna essere pronti a mettersi in gioco. Perché persino i sogni possono cambiare quando sono solo una favola.
Sole e Stella sono migliori amiche, sono sorelle, anime gemelle che il fato ha fatto incontrare ma, mentre Sole è chiusa, timida ed estremamente paurosa; Stella invece è piena di vita, passione e forza.
Per tutta l’infanzia si sono sostenute e anche nell’età adulta, dove Sole è sempre rimasta nel piccolo paesino del Molise affacciato sul mare ad aspettare il ritorno di Stella. 

30 agosto 2017

"L'ultima notte al mondo" di Bianco Marconero

Sono in super ritardo con le Recensioni del mese di Agosto, ho in arretrato ben tre libri e questa è una cosa che odio.
Ma bando alle ciance! Procediamo spediti con la Recensione di un romanzo dolcissimo e fresco, ovvero L'ultima notte al mondo di Bianca Marconero.
Ho acquistato questo libro per curiosità, nel web tutti ne parlavano benissimo e io avevo proprio voglia di una lettura leggera e romantica, quindi perché non provare? Devo dire che mi ha entusiasmato e, insieme alla protagonista Marianna, mi sono innamorata anch’io di Marco!


Marco sembra proprio soddisfatto della sua vita, dopo un’adolescenza difficile e traumatica è riuscito a ricominciare, ha un lavoro discreto come operatore televisivo, parecchie donne, un bel gruppo di amici e molti sogni nel cassetto.
Tutto sembra procedere a dovere finché non incontra per caso Marianna Visconti, proprio lei, l’amore della sua giovinezza, quella che non si dimentica e che Marco capisce di non aver mai dimenticato! 

8 maggio 2017

"Scrivere è un mestiere pericoloso" Alice Basso

Eccomi qui con la recensione del secondo volume che narra le avventure di Vani Sarca: Scrivere è un mestiere pericoloso di Alice Basso. Come vi avevo accennato è in uscita a maggio il terzo libro che si intitolerà Non ditelo allo scrittore . Quindi ripassiamo.
Ho aspettato molto che questo romanzo si liberasse in biblioteca, finalmente fra le mie mani l'ho cominciato carica e piena di aspettative, purtroppo man mano che leggevo ero sempre meno soddisfatta e sono arrivata alla fine con un po' di fatica. Anche in questo caso mi trovate contro corrente, la maggior parte dei lettori ha divorato e apprezzato questo romanzo, ovviamente la mia delusione ha delle motivazioni e ve le dirò qui sotto.


In questo secondo volume Vani Sarca, la nostra mitica ghostwriter, è alle prese con parecchi problemi: da un lato la rottura con Riccardo le da ancora ai nervi, dall'altro il suo editore le propina un lavoro davvero ingrato: raccogliere le memorie della cuoca di una famosissima famiglia di stilisti torinesi.
Vani odia la cucina, odia mangiare e cucinare quindi creare un memoriale con tanto di ricette per lei è un vero incubo ma ad aiutarla c'è il misterioso commissario Berganza. 

20 aprile 2017

"L'imprevedibile caso della scrittrice senza nome" di Alice Basso



Buon giorno cari lettori, oggi ho pensato di riproporvi la recensione di L'imprevedibile piano della scrittrice senza nome un libro che merita davvero di essere letto, se non altro perché è ironico, intrigante e divertente. Vi innamorerete della protagonista che ritroveremo nel secondo e terzo volume, quest'ultimo in uscita sempre per Garzanti a maggio. Un ripasso è doveroso e nei prossimi giorni vi posterò anche la recensione del secondo libro che, purtroppo, mi è piaciuto un po' meno.


Finalmente un libro con una protagonista femminile con le "palle"! Lasciatemi passare il termine. Sono sincera, ero un po' stanca di tutte queste donne che si lasciano trattare male da uomini rozzi e menefreghisti, qui non è così. Silvana, Vani per gli amici, è una donna di 34 anni che ne dimostra molti di meno, dark e anticonformista, nasconde sotto il suo aspetto un po' inquietante un piccolo genio della penna. Ha un carattere pungente, cinico e intollerante verso il genere umano ma, grazie alla sua capacità di capire le persone nel profondo e immedesimarsi in loro, è capace di gesti meravigliosi. Sicura di sé nel comprendere la mente altrui rimane spiazzata quando si tratta di sé stessa. L'amore gioca brutti scherzi e Vani non capisce più nulla pur rimanendo fedele alla sua natura.

27 marzo 2017

Prima tappa "BirthDate Blog Tour": Approfondimenti e Curiosità

Due anni fa, più precisamente il 22 Settembre 2015, usciva in libreria “DeathDate” di Lance Rubin, ovvero il primo capitolo di una dualogia YA molto particolare.
Infatti “DeathDate” non è il solito YA ma una dark comedy che mescola elementi fantascientifici, romantici e umoristici creando un mix divertente e terribilmente originale.
Quello di Lance Rubin è un romanzo che rimane impresso e al quale moltissimi lettori si sono affezionati, i tempi d’attesa sono stati lunghi ma domani, 28 Marzo, potrete tenere fra le mani una copia del seguito: “BirthDate”.
Proprio così! Arriverà in tutte le librerie grazie alla casa editrice DeAgostini sempre super attiva e interessata al mondo YA, quindi eccomi qui con la prima tappa del Blog Tour dedicato a “BirthDate”.
Il premio è veramente ricchissimo, in palio le copie di entrambi i libri e un gadget bellissimo creato appositamente da Roberta del blog Dolci&Parole!



Regolamento:

    -Iscriversi ai blog delle varie tappe
    -Commenta le tappe del blog tour e lascia una mail
    -Visita e lascia un Mi Piace alla pagina DeA Young Adult su facebook
    -EXTRA: condividi sui social

Potete compilare il form sottostante, il vincitore sarà estratto il 6 Marzo!


A questo punto non ci resta che partire con un piccolo ripasso.
“DeathDate” è ambientato in un mondo contemporaneo molto simile al nostro ma diverso per un piccolo dettaglio: tutti conoscono la data della propria morte.
Il protagonista, Denton Little, sa che morirà il giorno della festa di fine anno, tutto fa pensare che Denton sia sconvolto dall’avvicinarsi del giorno fatidico e che viva una vita alla sfrenata ricerca di tutti i divertimenti possibili ma, non è così. Per queste persone è perfettamente normale conoscere il proprio destino e poi, tutti devono morire!
Denton comunque non vuole andarsene prima di aver vissuto alcune esperienze come il primo appuntamento a tre, la prima sbronza o la prima notte di sesso e quindi si tuffa in questi ultimi giorni con apprensione e affanno.
Il tutto è aggravato dall’arrivo di uno sconosciuto che farnetica cose strane e avvisa Denton di messaggi provenienti dalla madre defunta.
Tante domande, forse troppe da scoprire. Riuscirà Denton a risolvere il mistero? La data della sua morte è davvero così definitiva o c’è un modo per sfuggirle?