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24 aprile 2026

"Icebreaker" di Hannah Grace

 

Titolo: Icebreaker § Autrice: Hannah Grace § Pagine: 492
Casa editrice: Mondadori § Genere: Sporty Romance

Anastasia Allen si prepara da una vita per entrare nella nazionale americana di pattinaggio. E tutto sembra andare per il meglio: è riuscita a ottenere una borsa di studio per l’Università della California e un posto nella loro squadra di pattinaggio artistico. Si sente inarrestabile. Niente potrà fermarla: neanche il capitano della squadra di hockey, Nate Hawkins. Lei non lo può soffrire, e la cosa è reciproca, ma saranno costretti a condividere il palazzetto del ghiaccio in cui allenarsi… e molto di più.
Buongiorno lettori, oggi nuova recensione! Da poco mi sono avvicinata al mondo del romance, di solito leggevo uno o due romance all'anno e senza particolare entusiasmo, nell'ultimo annetto ho aumentato le letture di questo genere e ora ne leggo almeno uno al mese.  
Addentrandomi sempre di più in questo mondo fatto di sotto generi e tropes ho scoperto che gli "sporty romance" e i "country romance" sono tra i miei preferiti ma, soprattutto negli Sporty, prediligo il bascket e l'hockey. Quindi eccoci alla recensione di oggi: "Icebreaker" di Hannah Grace, storia romantica e particolarmente audace ambientata nel mondo del pattinaggio artistico e dell'hockey. Ho sentito molto parlare di questo libro, tanti dicono che è quasi pornografico e cringe, altri dicono che è una lettura elettrizzante, devo ammettere che non mi trovo d'accordo con nessuna delle due definizioni ma posso affermare che non mi ha entusiasmata e che ne sono rimasta parecchio delusa. 
La storia ha un doppio POV: da un lato Anastasia, pattinatrice di coppia che sogna di entrare nella squadra olimpica, è una ragazza super controllata che gestisce la sua vita con agenda e tabella alimentare alla mano, non accetta distrazioni e non cerca l'amore; dall'altro abbiamo Nate, capitano della squadra di hockey, il classico bravo ragazzo, dolce, divertente e disposto a tutto per difendere gli amici. I due si conoscono e scatta subito la scintilla ma tra pattinatori artistici e giocatori di hockey c'è un astio secolare e molti pregiudizi, la nostra Anastasia non vuole assolutamente cedere alla dolcezza e alla prestanza del nostro ragazzone! Purtroppo, il destino la pensa diversamente e i due si troveranno a dover condividere la pista di pattinaggio per molte settimane.

28 febbraio 2022

"Namiko e i giardini di Kyoto" di Andreas Séché

 

Titolo: Namiko e i giardini di Kyoto § Autrice: Andreas Séché § Pagine: 156
Casa editrice: Mondadori § Genere: Narrativa contemporanea

Quando un giornalista tedesco di ventinove anni si reca in Giappone per un reportage sull'arte dei giardini, non può certo prevedere che questo viaggio cambierà la sua vita per sempre. Nel corso delle sue passeggiate nei giardini di Kyoto incontra infatti la misteriosa e sensibile studentessa Namiko, custode di un rapporto intimo con la natura, e ne rimane immediatamente affascinato. Ascoltandola ripercorrere l'arte millenaria che rende questi giardini spazi di meditazione e armonia, si rende conto che la donna sussurra e che il tono sommesso della sua voce regala alle parole un'intensità e un significato del tutto nuovi, in grado di toccare le corde più profonde dell'anima. Namiko sussurra non solo con le parole, ma anche con i gesti, lo sguardo e il tatto. Per il giornalista è solo il primo passo di un lungo viaggio, dentro una cultura celata nei caratteri della scrittura e nei tradizionali kúan che il protagonista inizierà a comprendere con l'aiuto del padre di Namiko. Finché una notte, seduto al fianco della giovane donna nel "giardino dei sospiri alla luna" ad ascoltare la melodia di un flauto tradizionale, si troverà a dover prendere una decisione difficile e da cui non potrà tornare indietro. Attraverso una storia d'amore unica e commovente che mette a confronto la mentalità occidentale con quella orientale, questo romanzo esplora l'eterno dilemma tra ragione e cuore, tra avere ed essere, trovando una risposta nella poesia.
Buongiorno lettori, oggi vi parlo di un romanzo che mi ha conquistata in modo del tutto inaspettato: "Namiko e i giardini di Kyoto" di Andreas Séché. 
Ringrazio Mondadori per la copia e per avermi fatto scoprire un libro così bello. 
Il nostro protagonista è un giornalista in viaggio lavorativo in Giappone, il suo obiettivo è scrivere un articolo sui giardini di Kyoto e la loro tradizione. 
La sua permanenza dovrebbe essere di una settimana ma, durante una gita ai giardini di Kyoto, incontra Namiko, l'istante perfetto in cui i loro sguardi si incrociano li cambierà la vita, un momento magico in cui tutto prende un'altra direzione.

26 febbraio 2019

"Se i pesci guardassero le stelle" di Luca Ammirati


Buongiorno cari lettori, oggi vi parlo di un romanzo molto carino che ho letto grazie alla disponibilità della CE DeAPlaneta, si tratta di Se i pesci guardassero le stelle di Luca Ammirati.
Nel corso della lettura mi sono chiesta più volte se fosse il momento giusto per leggerlo perché, sarà che avevo delle aspettative molto alte, sarà che la cover mi aveva fatta innamorare ma, purtroppo la scintilla non è scattata.
Non dovete pensare che sia un libro brutto, anzi, è molto carino e si legge con scioltezza ma, a me non è piaciuto come pensavo e ora vi spiego perché.


Titolo: Se i pesci guardassero le stelle § Autore: Luca Ammirati § Pagine: 336
Casa editrice: DeAPlaneta § Genere: Narrativa Moderna

Samuele ha trent'anni, una gran voglia di essere felice e la fastidiosa sensazione di girare a vuoto, proprio come fa Galileo, l'amico "molto speciale" con il quale si confida ogni giorno. Sognatore nato, sfortunato in amore, vorrebbe diventare un creativo pubblicitario ma i suoi progetti vengono puntualmente bocciati. Così di giorno è un reporter precario e malpagato, mentre la sera soddisfa il proprio animo poetico facendo la guida al piccolo osservatorio astronomico di Perinaldo, sopra Sanremo: un luogo magico per guardare le stelle ed esprimere i desideri. Proprio lì, la notte di San Lorenzo incontra una misteriosa ragazza, che dice di chiamarsi Emma e di fare l'illustratrice di libri per bambini. Samuele ne rimane folgorato e la invita a cena, ma è notte fonda e commette il più imperdonabile degli errori: si addormenta. Quando si risveglia, Emma è scomparsa nel nulla. Ma come la trovi una persona di cui conosci soltanto il nome? Non sarà l'ennesimo sogno soltanto sfiorato? 
Samuele è un ragazzo di trent’anni che non si sente pienamente realizzato, ha un lavoro che non lo soddisfa e sogna da sempre di trovare la ragazza giusta.
Giorno dopo giorno, si confida con il fidato pesciolino rosso Galileo, Leo per gli amici, a lui rivela i desideri, le paure e le speranze per un futuro pieno di vita e felicità.
Samuele è un sognatore, un ragazzo pieno d’interessi e voglia di mettersi in gioco, un’anima poetica che si esprime pienamente solo quando la sera corre all’osservatorio astronomico di Perinaldo per fare la guida turistica.
Sarà proprio nella sera più magica dell’anno, quella di San Lorenzo, che Samuele incontrerà Emma, una ragazza misteriosa e magnetica con la quale passerà una notte unica e indimenticabile. 

21 febbraio 2019

"Il faro degli amori appena nati" di Jenny Colgan

Non chiedetemi come questo libro sia finito nel mio Kindle perché, solo dalla copertina, potete ben capire che non è un romanzo che leggerei!
Devo averlo comprato in quel periodo in cui tutti i libri con un titolo favoleggiante entravano subito nella mia wish list! Ora non mi faccio più fregare ma, per il tema di febbraio del Gruppo di Lettura Questa volta leggo, mi serviva un Romance e ho pensato bene di approfittare dei numerosi ebook che aspettano nel Kindle.
Di questa scrittrice avevo letto altri due libri che mi erano piaciucchiati ma, questa lettura, si è rivelata una delusione, l’ho trovata sdolcinata e poco realistica, è sicuramente una storia leggera che potete affrontare in pochi giorni nonostante sia lunghetto ma, non è per niente nelle mie corde.


Titolo: Il faro degli amori appena nati § Autrice: Jenny Colgan § Pagine: 480
Casa editrice: Piemme § Genere: Romance

La scritta in caratteri tondeggianti, su un’insegna vecchio stile; una vetrina con in mostra pane, focacce, bagel, toast e tutto quello di goloso che può essere creato dalla farina. Ecco cosa si può trovare nel Piccolo Forno di Beach Street: un negozietto nato da una bottega abbandonata, sull’isola di Mount Polbearne, al largo di Plymouth, in Cornovaglia. Un’isola dove tira sempre il vento, dove la vita scorre lenta all’ombra di un antico e suggestivo faro ormai spento. Polly Waterford è arrivata qui da poco, in fuga dalla sua vita precedente, decisa a trovare un posto tutto per sé, lontano dalla vita frenetica della città, e a essere davvero felice. E cosa può compiere questa magia se non i dolci, il pane, la farina, e una piccola, graziosa panetteria da riportare in vita? Così, Polly apre il suo negozio, e trascorre le giornate a impastare e infarinare, tra nocciole, zucchero e miele, con una creatività e un entusiasmo che crescono di giorno in giorno, fino a contagiare tutti sull’isola. Eppure, nella vita di Polly, qualcosa manca, la stessa cosa che l’ha fatta fuggire e che si è lasciata alle spalle: l’amore. Perché nel suo passato c’è stato qualcuno che le ha spezzato il cuore. E che ora cerca di dimenticare. Chissà che, all’ombra dell’imponente e romantico faro, col rumore delle onde in sottofondo e lo stridio dei gabbiani, non sia tempo per lei di innamorarsi di nuovo…

Il primo capitolo del libro si apre con la scena desolante di Polly e Chris, due giovani fidanzati, che vedono sfumare il loro sogno di un'attività produttiva e gratificante: dopo anni di duro lavoro sono costretti a dichiarare fallimento e a chiudere lo studio sul quale avevano investito i risparmi e la vita. Con la fine del rapporto lavorativo si sgretola anche quello affettivo e Polly, la protagonista, decide di cambiare completamente vita.
Senza un soldo in tasca parte per Mount Polbearne in Cornovaglia. 

16 gennaio 2019

"Un altro giorno ancora" di Bianca Marconero

Buon pomeriggio cari amici, oggi vi parlerò di un romance che ho letto a Dicembre, proprio così, un vero libro romance!
Se mi seguite saprete che non amo questo genere, molto spesso lo evito e faccio veramente fatica a leggerne uno ma, con Bianca è tutta un’altra storia.
Quando mi immergo in uno dei suoi libri sono certa che non ne rimarrò delusa.


Titolo: Un altro giorno ancora § Autrice: Bianca Marconero § Pagine: 382
Casa editrice: Newton Compton § Genere: Romance

Elisa Hoffman ha imparato presto a cavarsela da sola. Ultima di cinque fratelli, vive per la famiglia e per l’equitazione. L’esclusivo maneggio in cui lavora, alle porte di Milano, è il posto che ama di più al mondo, e mette da parte tutti i risparmi per riuscire a comprarsi Sparkle, un cavallo che ha addestrato per mesi. Tutti i suoi sogni, però, si infrangono alla notizia che Andrea, un ragazzo terribilmente bello e ricco, ha offerto più soldi e ha acquistato il cavallo che le era stato promesso. Elisa non si dà pace e riversa su di lui tutto il suo risentimento. Ma Andrea è davvero così freddo come sembra, o sotto il ghiaccio si nasconde qualcosa di diverso? Un imprevisto, un accordo e un’inattesa amicizia con il nemico permettono a Elisa di scoprire che il ragazzo, in realtà, possiede delle qualità inaspettate… Una storia sull’amore in tutte le sue declinazioni, e sui sentimenti che, come fiori selvatici, crescono in silenzio, senza che nessuno li annaffi.
Protagonista di questo libro è Elisa, ultima di cinque fratelli e orfana di genitori, Elisa sa bene come cavarsela.
La sua più grande passione sono i cavalli, la sua famiglia li alleva da sempre e lei ha il grande dono di riuscire a comunicare con loro e farli sentire capiti e sicuri, per questo nel maneggio in cui lavora è considerata una delle migliori cavallerizze, addestratrici e insegnanti.
La nostra ragazza che sussurra ai cavalli sogna da sempre di acquistare Sparkle, l’amato cavallo che è riuscita a domare e a trasformare in un campione con tanta fatica e costanza. Ha risparmiato soldi per una vita e ora che è arrivata alla metà si vede soffiare l’amato animale da Andrea Serpieri, belloccio dell’alta società e ragazzo perfetto. 

8 settembre 2018

"Io che amo solo te" di Luca Bianchini


Buongiorno cari lettori, oggi vi propongo una nuova recensione: Io che amo solo te di Luca Bianchini.
Questo romanzo mi è stato consigliato da un gruppo di care amiche e così, per concludere le letture estive, ho pensato di leggerlo.
Una vera sorpresa, non conoscevo l’autore e nemmeno il film tratto successivamente da questa storia, così ora non mi resta altro da fare che guardarlo e, forse, recuperare il suo seguito: La cena di Natale.


Titolo: Io che amo solo te § Autore: Luca Bianchini § Pagine: 259
Casa editrice: Mondadori § Genere: Narrativa contemporanea

Ninella ha cinquant'anni e un grande amore, don Mimì, con cui non si è potuta sposare. Ma il destino le fa un regalo inaspettato: sua figlia si fidanza proprio con il figlio dell'uomo che ha sempre sognato, e i due ragazzi decidono di convolare a nozze. Il matrimonio di Chiara e Damiano si trasforma così in un vero e proprio evento per Polignano a Mare, paese bianco e arroccato in uno degli angoli più magici della Puglia.
Gli occhi dei 287 invitati non saranno però puntati sugli sposi, ma sui loro genitori. Ninella è la sarta più bella del paese, e da quando è rimasta vedova sta sempre in casa a cucire, cucinare e guardare il mare. In realtà è un vulcano solo temporaneamente spento. Don Mimì, dietro i baffi e i silenzi, nasconde l’inquieto desiderio di riavere quella donna solo per sé. A sorvegliare la situazione c’è sua moglie, la futura suocera di Chiara, che a Polignano chiamano la “First Lady”. È lei a controllare e a gestire una festa di matrimonio preparata da mesi e che tutti vogliono indimenticabile: dal bouquet “semicascante” della sposa al gran buffet di antipasti, dall’assegnazione dei posti alle bomboniere – passando per l’Ave Maria -, nulla è lasciato al caso. Ma è un attimo e la situazione può precipitare nel caos, grazie a un susseguirsi di colpi di scena e a una serie di personaggi esilaranti. 

Acqua cristallina, case bianche aggrappate alle rocce, piccoli vicoli illuminati dal sole, cielo turchese e il profumo dell’estate nell’aria, questa è la location del matrimonio del secolo: Polignano a mare in Puglia.
Un luogo magico e sospeso nel tempo, un paese dove la tradizione impregna ogni cosa e dove il sugo si fa come si deve.
Qui, Chiara e Damiano si stanno per sposare, è venerdì e gli sposi si trovano presi da mille ansie e pensieri. 

16 luglio 2018

"Per lanciarsi delle stelle" di Chiara Parenti


Eccomi qui, sono io: la rompiscatole, la voce fuori dal coro, quella che deve per forza mettere i puntini sulle “i” perché altrimenti non sta bene.
Cosa ci volete fare? O mi tenete o ciao!
Oggi vi parlo di un romanzo che ho letto con un’aspettativa pazzesca: Per lanciarsi dalle stelle di Chiara Parenti.
Un libro che ho desiderato appena è uscito in libreria perché, dopo la folgorazione di La voce nascosta delle pietre non potevo non leggere questo suo secondo lavoro edito da Garzanti.
Non so cosa sia successo, forse mi aspettavo troppo, forse sono cambiata ma la lettura non è stata super come desideravo fosse.
Quindi sono qui con un opinione che contrasta con tutte quelle che troverete nel web.
Con questa recensione partecipo al gruppo di lettura Questa volta leggo (ideato da Laura La libridinosa, Chiara La lettrice sulle nuvole e Dolci di Le mie ossessioni librose) l’ argomento del mese è: un libro ambientato in Italia.


Titolo: Per lanciarsi dalle stelle § Autrice: Chiara Parenti § Pagine: 345
Casa editrice: Garzanti § Genere: Narrativa contemporanea

Fai almeno una volta al giorno una cosa che ti spaventi e vedrai che troverai la forza per farne altre. Sono queste le parole che Sole trova nella lettera che la sua migliore amica le ha scritto poco prima di ripartire per Parigi, subito dopo l’unico litigio della loro vita. Quel litigio di cui Sole si pentirà per sempre, perché non rivedrà mai più Stella, la persona più importante per lei. Sole non smette di guardare quel foglio perché, anche se ha solo venticinque anni, non c’è nulla di più difficile per lei che superare le proprie paure. Sa che, se le tiene strette a sé, non c’è nulla da rischiare: il lavoro sicuro per cui ha rinunciato al sogno di fare l’università; il primo bacio mai dato perché è meno pericoloso immaginarlo tra le pagine di un libro che viverlo realmente. Ma ora Sole non può più aspettare. Lo deve alla sua amica. Così per cento giorni affronta una paura alla volta: dal lanciarsi con il paracadute al salire sulle montagne russe; dall’attraversare un bosco sotto il cielo stellato al fare un viaggio da sola a Parigi. Giorno dopo giorno, scopre il piacere dell’imprevisto e dell’adrenalina che le fa battere il cuore. A sostenerla c’è Samanta, un’adolescente in lotta con il mondo che ha paura persino della sua immagine riflessa. Rivedendosi in lei, Sole prova a smuovere la sua insicurezza e a insegnarle ciò che ha appena imparato: è normale avere paura, quello che serve è solo un unico, singolo, magnifico istante senza di essa. Ma c’è un unico istante che Sole non è ancora pronta a vivere. L’istante in cui deve confessare la verità al ragazzo di cui è da sempre innamorata. Una prova più difficile di tutte le altre. Perché anche l’amore può vestirsi d’abitudine e confondere. E per amare davvero bisogna essere pronti a mettersi in gioco. Perché persino i sogni possono cambiare quando sono solo una favola.
Sole e Stella sono migliori amiche, sono sorelle, anime gemelle che il fato ha fatto incontrare ma, mentre Sole è chiusa, timida ed estremamente paurosa; Stella invece è piena di vita, passione e forza.
Per tutta l’infanzia si sono sostenute e anche nell’età adulta, dove Sole è sempre rimasta nel piccolo paesino del Molise affacciato sul mare ad aspettare il ritorno di Stella. 

19 giugno 2018

"Domeniche da Tiffany" di J. Patterson e G. Charbonnet


Buongiorno a tutti, prima di recensire questo romanzo vi voglio fare una premessa, o meglio due.
Inizio con il dirvi che ho scelto Domeniche da Tiffany perché avevo bisogno di un libro relativamente corto, leggero e veloce da leggere che fosse stato scritto a quattro mani, per fortuna James Patterson scrive spesso in compagnia e quindi, molti dei suoi romanzi, sono in collaborazione con altri autori.
Secondo, voglio un po’ brontolare sul titolo che ha poco in comune con la trama, la protagonista passa le sue domeniche da Tiffany insieme alla madre ma, il rapporto madre-figlia, è una un argomento marginale che gli autori usano per spiegarci la situazione di Jane bambina e adulta. Quindi, il titolo è stato scelto solo per una questione di marketing, suona bene!
Ora, dopo aver polemizzato un po’, vi avviso che non sarà una recensione molto positiva!


Titolo: Domeniche da Tiffany § Autori: J.Patterson e G.Charbonnet § Pagine: 264
Casa editrice: Corbaccio § Genere: Fantasy romance

Jane è una bambina solitaria e sensibile: sua madre non ha tempo per lei e il padre solo saltuariamente si fa vivo. Ma per fortuna c’è Michael: bello, comprensivo, affettuoso, sempre disponibile ad accompagnare Jane a scuola, a portarla a fare merenda al lussuoso Astor Court del St. Regis Hotel, a rimboccarle le coperte la sera. Solo che... Solo che Michael è un amico immaginario, e il compito degli amici immaginari è quello di accudire i bambini fino ai nove anni di età. Dopo dovranno cavarsela da soli. Per fortuna la loro scomparsa non lascia traccia nella memoria. Ma Jane è diversa da tutti gli altri e non ha dimenticato. A trent’anni ancora pensa con rimpianto a Michael. Lavora per la casa di produzione di Vivienne, è sempre lievemente sovrappeso, è sempre sensibile e solitaria, nonostante un bellissimo fidanzato che sta con lei solo per far carriera. E poi un giorno accade l’impensabile: Jane e Michael si incontrano casualmente a New York. Sono passati più di vent’anni, ma lui è identico, perfetto, non è invecchiato di un giorno. Jane pensa di essere impazzita: Michael esiste? È un uomo? Un angelo? In fondo ha importanza? Quel che conta è che Jane è innamorata e che Michael è l’uomo perfetto per lei...

Jane è una bambina sola e trascurata dalla madre e dal padre, troppo presi dai loro impegni per degnarla di uno sguardo.
Ma Jane ha un segreto: un amico immaginario che le fa compagnia, la porta a spasso per le vie di New York e trascorre con lei ore spensierate e felici.
Michael è un punto di riferimento, un’ancora di salvezza che le permette di superare la triste realtà che la circonda.
Purtroppo, come tutti gli amici immaginari, Michael dovrà andarsene. 

21 aprile 2018

"La forma dell'Acqua" di G. Del Toro e D. Kraus


Buon sabato cari lettori, questa lettura è stata una vera e propria corsa contro il tempo. Avevo deciso di leggere questo libro molto tempo fa e quando il gruppo di lettura Questa volta leggo (ideato da Laura La libridinosa, Chiara La lettrice sulle nuvole e Dolci di Le mie ossessioni librose) ha scelto come argomento: un libro pubblicato nel 2018, non ho potuto resistere.
Purtroppo la mancanza di tempo e la stanchezza delle ultime settimane mi hanno fatto leggere poco e male così, mi sono trovata a quattro giorni dalla data della recensione ferma a pagina 30.
Che fare? Una maratona di lettura per recuperare il tempo perso!
Per fortuna sono riuscita a finire il romanzo che avevo scelto e sono felicissima di potervene parlare!
La forma dell'acqua-The shape of water è un libro incredibile che mescola moltissimi elementi per dare vita a una storia epica e unica.
L’ho amato e ora vi dirò perché!


Titolo: La forma dell'acqua § Autori: Guillermo del Toro e Daniel Kraus § Pagine: 422
Casa editrice: Tre60 § Genere: Fantasy, Fantascienza

Baltimora, 1962. Dopo aver perso l'uso della voce a causa di un incidente, la giovane Elisa conduce una vita spenta, senza ambizioni. Ma un giorno, all'interno del laboratorio in cui lavora come donna delle pulizie, entra per sbaglio in una stanza e fa una scoperta straordinaria: in una vasca piena d'acqua c'è una strana creatura. È sicuramente prigioniera e con ogni probabilità è lì perché oggetto di un esperimento. Ma cos'è? Anzi: chi è? All'insaputa di tutti, Elisa entra in contatto con quella creatura e tra i due si crea un legame sempre più forte. Un legame incomprensibile al mondo, che vede in lei una donna insignificante e nella creatura soltanto un mostro da studiare. Un legame che però ha i tratti e la forza del vero amore...

Elisa è segnata dal destino, ancora neonata è stata mutilata con il taglio delle corde vocale e ora, ormai adulta si ritrova con due grandi cicatrici ai lati del collo
e senza voce.
Emarginata dalla società si accontenta di lavorare come donna delle pulizie all’Occam, un importante complesso di laboratori scientifici sotto il controllo del governo americano.
Unica consolazione di Elisa sono la chiassosa amica Zelda, il dolce vicino di casa Giles e il suo sfizio segreto: le scarpe.
Elisa non è una donna triste e sciatta ma una sognatrice, una ribelle nell’anima che manifesta la sua inesorabile voglia di rivalsa presentandosi al lavoro con scarpe ogni giorno diverse: decolté ricche di lustrini, tacco alto, colorate, leopardate, brillanti e sensuali.
Tutto procede allo stesso modo, giorno dopo giorno Elisa si sveglia al tramonto, si immerge nell’acqua della vasca, unico momento di vero ristoro e piacere della giornata, si veste, sceglie il suo paio di scarpe, cuoce delle uova sode per Giles e poi va a lavoro per svolgere le pulizie durante il turno di notte.
Ma qualcosa scombina la vita di Elisa: all’Occam è arrivato un carico speciale, affari di stato, top secret. 

10 aprile 2018

"Ti ho trovato fra le stelle" di Francesca Zappia


Buongiorno lettori, oggi vi voglio parlare di uno Young/Adult molto, molto carino: Ti ho trovato fra le stelle di Francesca Zappia.
Era da tanto che non leggevo uno Y/A forse perché le mie ultime esperienze non erano state delle migliori, questa volta sono rimasta piacevolmente sorpresa e non vedo l’ora di parlarne con voi.
Ti ho trovato fra le stelle sta avendo un successo pazzesco in rete, ne parlano moltissimi BookTuber e anche molti BookBlogger, era per questo che temevo una cantonata ma, per fortuna, è andata meglio del previsto.


Titolo: Ti ho trovato fra le stelle § Autrice: Francesca Zappia § Pagine: 348
Casa Editrice: Giunti § Genere: Young/Adult

Nel mondo reale, Eliza Mirk è una ragazza timida e solitaria, la strana della scuola. Online, è Lady Constellation, autrice anonima di un webcomic seguito da milioni di follower. Il computer è la sua tana del Bianconiglio, internet è il suo paese delle meraviglie... Eliza è felice così, la sua web community la fa sentire amata e parte di qualcosa di importante, il mondo reale non le interessa.
Poi a scuola arriva Wallace, un ragazzo che scrive fanfiction e non parla con nessuno, ma decide di aprirsi proprio con lei. Insieme a Wallace, Eliza scopre che anche la vita offline vale la pena di essere vissuta. Ma quando accidentalmente la sua identità segreta di Lady Constellation viene svelata al mondo, tutte le sue certezze - online e offline - vanno in frantumi.

Eliza Mirk ha una doppia vita: in quella reale è una ragazza molto chiusa e introversa, non parla con nessuno e vive nel suo mondo fatto di disegni e fantasia.
In quella online è Lady Constellation, famosissima autrice anonima di un webcomic, “Mare di Mostri”, seguito da milioni di persone.
Eliza ha soli diciassette anni ma è stata in grado di creare un vero e proprio mondo, tutte le settimana pubblica un capitolo a fumetti della sua straordinaria storia, sono milioni i follower connessi che l’aspettano e che la stimano.
Eliza è una regina, Internet è il suo regno, il computer la sua carrozza e la matita il suo scettro del potere!

9 febbraio 2018

"Shatter Me" di Tahereh Mafi

Oggi sono qui per recensire il primo capitolo della trilogia/serie di Tahereh Mafi: Shatter me.
Si tratta di una recensione un po’ sofferta, infatti ho molta difficoltà a capire cosa provo nei confronti di questa lettura.
I motivi sono più di uno ma li approfondirò con dovizia di particolari nel corso del post.
Ho provato a cercare l’opinione di altri blogger per vedere se qualcuno, come me, avesse avuto impressioni discordanti sul libro ma, il web, è pieno di recensioni adoranti. L’unica versione negativa che ho trovato è quella di Ilenia Zodiaco, youtuber, che ha inserito Shatter Me nei Libri di Melma, una rubrica nella quale distrugge (nel vero e proprio senso della parola) i romanzi che, a suo parere, sono delle vere schifezze.
A questo punto non mi resta altro che dirvi la mia!

Juliette è rinchiusa in un manicomio da 264 giorni, la sua stanzetta ha quattro mura, un letto, una coperta e una finestrella.
La sua vita è scandita solamente dall’alternarsi del giorno e la notte, non ci sono pasti a orari fissi, non ci sono possibilità di cure igieniche ma, soprattutto, non ci sono visite.
Juliette non parla con qualcuno da 264 giorni, non tocca nessuno da molto più tempo e nel suo isolamento la sua mente prende strade strane: visioni, ricordi, ossessioni e paure si mescolano creando un pensiero distorto e malato.
La salute psicologica di Juliette sta peggiorando, l’isolamento totale e gli anni passati nei vari laboratori medici l’hanno distrutta: è stata studiata, torturata e umiliata perché per chiunque lei non è un essere umano ma un mostro!
Juliette ha una maledizione che le scorre nel corpo, un dono atroce che le impedisce di toccare le persone: le basta sfiorare qualcuno per prosciugarlo della sua energia vitale e ucciderlo. 

20 novembre 2017

"L'amore addosso" di Sara Rattaro

Nonostante il trasloco sono riuscita a leggere un bel po’ e ne vado molto fiera!
Ovviamente la media di libri si è abbassata a causa della massa di lavoro che coinvolge una famiglia in procinto di cambiare casa ma, in mezzo a questo caos pazzesco, ho trovato minuscoli momenti per me che mi hanno permesso di leggere libri bellissimi e, L'amore addosso di Sara Rattaro, è uno di questi.


L'amore è energia, frastuono e forza. Assomiglia alla migliore delle cure, lenisce ogni ferita e ci rende migliori. Sì, l'amore è il più potente degli dei, il più abile dei prestigiatori e il più convincente tra gli illusionisti.

Questa è la storia di Giulia, una donna all’apparenza perfetta e soddisfatta che nasconde, con molte difficoltà, un vissuto doloroso e straziante, un passato che la sta corrodendo pian piano e che le impedisce di essere veramente felice.

16 settembre 2017

"The winner's Curse-La maledizione" di Marie Rutkoski

Buon sabato e buon weekend, avevo detto che vi avrei bombardato di recensioni infatti il mio intento era di tediarvi o, se preferite, rallegrarvi ;D con una recensione al giorno. Purtroppo non ho matenuto la promessa ma mi sento un po’ giustificata perché negli ultimi giorni non sono stata molto bene e la voglia di scrivere si era ridotta ai minimi termini.
Non voglio annoiarvi oltre con i miei malanni quindi partiamo con questa recensione strepitosa, ovvero la mia opinione su The Winner's Curse di Marie Rutkoski, un romanzo edito da Leggereditore che ringrazio infinitamente della copia che mi hanno gentilmente mandato in omaggio.
Quando ho saputo che la Leggereditore aveva deciso di pubblicare questo libro sono andata in brodo di giuggiole, avevo avvistato la sua bellissima cover parecchio tempo fa e quindi la notizia di una traduzione italiana mi ha veramente esaltata.

Non fatevi ingannare dalla cover che, per quanto sia favolosa, è comunque fuorviante, The Winner’s Curse non è una storia sdolcinata e strappa lacrime ma un romanzo fantasy avventuroso, ricco di suspance e ben articolato. 

11 settembre 2017

"Chaos" di Lauren Oliver

Buon pomeriggio cari amici del web oggi mi accingo a recensire un libro che ho concluso parecchio tempo fa e di cui aspetto il seguito con ansia.
Si tratta di Chaos di Lauren Oliver, secondo capitolo della meravigliosa serie di Delirium (la mia recensione QUI), trilogia che ho cercato in cartaceo su tutti i siti di vendita libri esistenti, mi sarei accontenta anche di un usato perché desideravo così tanto possederne una copia che avrei chiuso un occhio!
Risultato: la Delirium Trilogy completa cartacea è introvabile perché il primo libro non c’è da nessuna parte, se lo volete dovete puntare su il formato ebook.
A quel punto ho iniziato a leggerla tramite la biblioteca, non so perché ma non sono disposta ad accontentarmi del digitale e quindi aspetterò con pazienza una ristampa.
PER CHI NON AVESSE LETTO IL PRIMO CAPITOLO DELLA TRILOGIA SCONSIGLIO DI LEGGERE LA RECENSIONE PER EVITARE DI SCOPRIRE DETTAGLI NUOVI. 

La serie di Delirium è qualcosa di eccezionale, una storia che colpisce e che rimane indelebile nella memoria e nel cuore.
Da quando ho scoperto Lauren Oliver non riesco più a smettere di leggere i suoi libri, pian piano credo che leggerò tutte le sue opere perché il suo stile è incredibile, una prosa bellissima che coinvolge e ammalia il lettore fin dalle prime pagine. La Oliver sa creare realtà che sembrano tangibili, autentiche, nelle quali veniamo catapultati. È impossibile resistere al desiderio di leggere le sue storie perchè sono romantiche, intense, cariche di emozioni, struggenti e avvincenti. 

6 settembre 2017

"Ed ero contentissimo" di Bianca Marconero

Arrivata alla fine di L’ultima notte al Mondo (la mia Recensione QUI) ho trovato una bella sorpresina: Ed ero contentissimo, prequel del romanzo e approfondimento di Marco.
Immaginate la mia gioia nel poter conoscere ancora meglio la vera star di questo libro! Immergermi nell’adolescenza del giovane Marco è stata una piacevole sorpresa e, le sessanta pagine che Bianca ci regala, scorrono veloci e cariche di emozioni.


Cosa succede quando si ha quattordici anni e ci si innamora pazzamente?
Cosa accade dentro di noi quando capiamo che quell’amore non è fattibile?  Che la persona che desideriamo più di ogni altra non ci degna nemmeno di uno sguardo? E che stiamo soffrendo come dei disperati per un amore non corrisposto?
Ecco che Bianca Marconero ce lo racconta e lo fa con originalità e con una tenerezza che tocca le corde più profonde del nostro cuore. 

4 settembre 2017

"Milk and Honey" di Rupi Kaur



Possono le parole essere così potenti? Può una frase scatenare emozioni tanto forti? Può un libro travolgerci come un onda e portarci nelle profondità nel nostro animo?
Sì! Può!
La raccolta di poesie Milk and honey di Rupi Kaur è un libriccino che racchiude al suo interno tutta la potenza delle parole e delle emozioni che esse riescono a far scaturire dentro ognuno di noi!

Come posso descrivervi le emozioni che mi hanno attraversata durante la lettura di Milk and Honey? Non so se ci riuscirò ma ci proverò.
Rupi Kaur ha diviso la raccolta in quattro tematiche: il ferire, l’amare, lo spezzare, il guarire.
Tutte e quattro mi hanno donato tutti emozioni fortissime, mi sono immersa nelle parole e mi sono lasciata lacerare, commuovere, innamorare, distruggere e ricostruire nel corso della lettura.

30 agosto 2017

"L'ultima notte al mondo" di Bianco Marconero

Sono in super ritardo con le Recensioni del mese di Agosto, ho in arretrato ben tre libri e questa è una cosa che odio.
Ma bando alle ciance! Procediamo spediti con la Recensione di un romanzo dolcissimo e fresco, ovvero L'ultima notte al mondo di Bianca Marconero.
Ho acquistato questo libro per curiosità, nel web tutti ne parlavano benissimo e io avevo proprio voglia di una lettura leggera e romantica, quindi perché non provare? Devo dire che mi ha entusiasmato e, insieme alla protagonista Marianna, mi sono innamorata anch’io di Marco!


Marco sembra proprio soddisfatto della sua vita, dopo un’adolescenza difficile e traumatica è riuscito a ricominciare, ha un lavoro discreto come operatore televisivo, parecchie donne, un bel gruppo di amici e molti sogni nel cassetto.
Tutto sembra procedere a dovere finché non incontra per caso Marianna Visconti, proprio lei, l’amore della sua giovinezza, quella che non si dimentica e che Marco capisce di non aver mai dimenticato! 

27 agosto 2017

"Oltre i fiumi" di Elizabeth Barrett Browning

Eccomi qui di ritorno da un weekend di vacanza sulle splendide montagne dell’Alto Adige e non c’è modo migliore di ricominciare se non con una Recensione particolarissima: Oltre i fiumi da Sonetti dal Portoghese di Elizabeth Barrett Browning.
Parto con il dirvi che non sono un’esperta di poesia e che questo è il mio primo approccio oltre a quello scolastico.
Ho sempre pensato che la poesia fosse troppo, che io non fossi all’altezza e che, se mi fossi avvicinata a questo genere, ne sarei rimasta delusa perché troppo difficile e complicato ma non è stato così, anzi, sono stata travolta dalla lettura di questi versi e ora non vedo l’ora di ripetere l’esperienza!



Il volto del mondo intero, penso, è altro
da che sentii i passi dell’anima tua
accanto a me muoversi quieti, oh, quieti
insinuandosi fra me e il tremendo bordo
d’ovvia morte, ov’io d’affondar pensando
d’amor fui vinta e tutto di vita appresi
in ritmo nuovo.

[…]

…questo amore ch’è tutto il mio valore,
con tutto ciò non amerei se tu
non m’avessi dato esempio e mostrato
come, quando ai miei gli occhi tuoi ardenti
s’incrociarono e amore chiamò amore.

[…]

Penso a te!-germogliano i miei pensieri
attorno a te, come viti selvatiche,
attorno a una pianta, fanno larghe foglie:
subito il verde sfrenato cela il tronco.
O mio albero di palma, eppur sia chiaro
aver voglio non i miei pensieri ma te,
più caro, migliore!


Ho scoperto questa poetessa grazie a Lauren Oliver, eh già, vi sembrerà assurdo e particolare ma leggendo Delirium (la mia recensione QUI) ho sfiorato per la prima volta i versi di Elizabeth Barrett Browning e me ne sono innamorata.