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9 novembre 2022

"Tutti nella mia famiglia hanno ucciso qualcuno" Di Benjamin Stevenson

 

Titolo: Tutti nella mia famiglia hanno ucciso qualcuno § Autrice: Benjamin Stevenson § Pagine: 384
Casa editrice: Feltrinelli § Genere: Giallo

A Ernie Cunningham le riunioni di famiglia non sono mai piaciute. Di sicuro c'entra il fatto che tre anni prima ha visto suo fratello Michael sparare a un uomo e lo ha denunciato, un oltraggio che non gli è ancora stato perdonato. Perché i Cunningham non sono una famiglia come le altre. C'è solo una cosa che li unisce: hanno tutti ucciso qualcuno. Ora hanno deciso di ritrovarsi per un'occasione speciale: trascorreranno un fine settimana in un resort di montagna per festeggiare l'uscita di prigione di Michael. Ma i Cunningham non sono tipi da stare in pantofole davanti al caminetto. Il giorno dell'arrivo di Michael, viene trovato il cadavere di un uomo. Ha le vie respiratorie ostruite dalla cenere, come se fosse morto in un incendio, ma non ha ustioni sul corpo. Mentre una bufera si abbatte sul resort isolandolo e la polizia brancola nel buio, spetterà a Ern capire se il colpevole è uno dei suoi familiari, prima che vengano uccisi.
Prendete una famiglia fuori dall'ordinario e con parecchi problemi interpersonali, mettetela in uno chalet in montagna per un bel ritrovo e, improvvisamente, fate arrivare una tempesta che li bloccherà tutti insieme appassionatamente per più giorni, avrete così il giallo perfetto e parecchi morti! 
I Cunningham sono una famiglia decisamente disfunzionale, piena di rancori e segreti ma hanno una cosa in comune: tutti, intenzionalmente o no, hanno ucciso qualcuno! 
Con queste premesse e con la lista del "Decalogo del giallo perfetto" di Knox sotto mano, Benjamin Stevenson ha scritto un giallo avvincente che si avvicina molto ai classici del genere ma, lo fa con un tocco in più: un protagonista ironico e divertente.

4 settembre 2020

[Review Party] "Poirot tutti i racconti" di Agatha Christie


Titolo: Poirot tutti i racconti § Autrice: Agatha Christie § Pagine: 972»
Casa editrice: Mondadori § Collana: Oscar Draghi § Genere: Gialli classici, Mistery, Noir

Tutte le avvincenti indagini di Hercule Poirot, il piccolo detective belga dalle infallibili "celluline grigie", nato dalla fantasia di Agatha Christie sono qui raccolte in un unico volume nel quale la vocazione narrativa della Regina del Giallo si esprime al suo meglio: storie che coinvolgono il pubblico in un raffinatissimo gioco di intelligenza accompagnate da raffinate illustrazioni d'epoca in bianco e nero.
Bombetta, baffi, completo impeccabile e un’inconfondibile accento francese, chi sarà mai?
Ovviamente, il famosissimo Hercules Poirot!
Infatti, che voi siate amanti del genere giallo oppure no, non potete non conoscere il più intelligente detective di tutti i tempi, Agatha Christie ha creato un personaggio indimenticabile e Oscar Mondadori ha deciso di dedicare proprio a lui uno dei suoi bellissimi Oscar Draghi.
Poirot tutti i racconti è uscito in libreria il primo settembre e raccoglie, in un’edizione a dir poco stupenda, tutti i racconti che la celebre scrittrice ha dedicato al suo amato Poirot.
Una carrellata di avventure e misteri che il detective belga dovrà risolvere con l’aiuto del fidato e un po’ ingenuo amico Hastings.

Per l’occasione ho organizzato questo Review Party un po’ speciale, infatti, con le blogger partecipanti abbiamo deciso di recensire un po’ di racconti per ciascuna, seguendo la scaletta che trovate qui sotto potrete quindi passare di blog in blog e conoscere tutti i dettagli di questa meravigliosa raccolta.
Nel mio post troverete la recensione dei primi otto racconti, buona lettura e buon divertimento!

10 luglio 2020

"Mare calmo, isolati misteri" di Simona Soldano


Titolo: Mare calmo, isolati misteri § Autrice: Simona Soldano § Pagine: 240
Casa editrice: Garzanti § Genere: Narrativa moderna, Giallo

Martina ce l’ha messa tutta per avere una vita come gli altri. È andata a feste, aperitivi, pranzi di famiglia; ha persino avuto qualche fidanzato. Salvo realizzare, anni dopo, che non ama la compagnia delle persone. A dire il vero, proprio non la sopporta; in altre parole, si è scoperta un’incorreggibile misantropa.
La soluzione è andare via, lontano, trasferirsi in un luogo impossibile da raggiungere per chiunque: un faro sperduto nel Mediterraneo. Su quell’isola potrà starsene per i fatti suoi, con la sola compagnia del vento, del mare e del cielo infinito. Ma si sa, nulla va mai come ci si immagina.
Il mare non è mai davvero calmo e gli imprevisti sono sempre all’orizzonte. Per Martina, l’inconveniente è rappresentato da un invito a cena da parte dell’uomo che abita l’isola prospiciente la sua. Non può certo rifiutare ed è anzi sorpresa di come il suo ospite parli di rado e faccia poche domande. L’alone di mistero che lo avvolge svanisce appena Martina è di nuovo al sicuro sul suo scoglio remoto, finché, qualche giorno dopo, le arriva la notizia che l’uomo è morto. Si è impiccato. Per tutti si tratta di suicidio. Ma c’è una vocina che non smette di farsi sentire nella testa di Martina: e se si fosse trattato di un omicidio? Che le poche frasi pronunciate durante la cena fossero un indizio per lei? Una richiesta di aiuto? Martina non può resistere alla tentazione di indagare. Così, si trasforma in una detective per caso, o forse per sbaglio. Perché solo lei può capire che cosa è successo davvero. Proprio lei a cui non interessa degli altri. E chissà se poi è proprio così…
Martina è una misantropa, una persona che non ama essere circondata dalla gente, ha tentato in tutti i modi di adattarsi: cene, aperitivi, hobby, ma ora, superati i quarant’anni, ha finalmente deciso di realizzare il suo più grande desiderio: vivere in totale isolamento.
Meta scelta per questa nuova avventura: un faro sperduto nel mar Tirreno, Martina arriva, si sistema e scopre che quella vita tanto agognata fa proprio al caso suo, dipinge, osserva l’orizzonte e si diverte a raccontare le sue giornate su un blog dove si fa chiamare “guardiana del faro”. 

8 agosto 2018

"Assassinio sull'Orient Express" di Agatha Christie


Buongiorno cari lettori, scusate l’assenza di questi giorni ma il caldo non aiuta e il mio cervello, a queste temperature, non connette molto bene!
Sono giorni che faccio la danza della pioggia nella speranza di un bel temporale rinfrescante ma, sembra che dovrò aspettare parecchio tempo.
Questa mattina c’è una leggera brezza e quindi, davanti alla finestra spalancata, preparerò qualche recensione.
Partiamo con quella di  Assassinio sull’Orient Express di Agatha Christie, si tratta del terzo libro di questa autrice che leggo nel corso dell’anno e, purtroppo, è quello che mi è piaciuto meno.


Titolo: Assassinio sull'Orient Express § Autrice: Agatha Christie § Pagine: 210
Casa editrice: Mondadori § Genere: Giallo

Salito a bordo del leggendario Orient Express, l'impareggiabile investigatore Hercule Poirot è costretto a occuparsi di un efferato delitto. Mentre il treno è bloccato nella neve, infatti, qualcuno tra i passeggeri pugnala a morte il ricco signor Ratchett. Evidentemente l'assassino deve nascondersi fra i viaggiatori, ma nessuno di loro sembra avere motivo per commettere il crimine. Un'indagine complicata attende l'infallibile detective.
Per una serie di coincidenze Hercules Poirot si ritrova a bordo del famoso Orient Express, una locomotiva che dalla Turchia conduce i suoi passeggeri fino a Parigi.
Il treno procede spedito nel cuore dell’Europa, tutto intorno il bianco candido della neve. Sarà proprio in quest’atmosfera surreale che avverrà un efferato omicidio: durante la seconda notte di viaggio il signor Ratchett viene accoltellato più volte nella sua cabina.
Come se non bastasse, una tormenta di neve blocca l’intera locomotiva nel bel mezzo del nulla. Cosa fare?
Il capo compagnia deciderà di assumere Hercules Poirot, suo caro amico, come investigatore. Il mistero è complicato e ricco di dettagli ma il nostro omino baffuto, come sempre, riuscirà a sbrogliare la matassa.