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19 febbraio 2025

"Nel silenzio dei boschi" di Kimi Cunningham Grant

 

Titolo: Nel silenzio dei boschi § Autrice: Kimi Cunningham Grant § Pagine: 288
Casa editrice: Neri Pozza § Genere: Mistery

Senza elettricità, senza famiglia, senza legami con il mondo esterno. È cosí che Cooper e sua figlia Finch vivono ormai da anni, in una casetta immersa nel silenzio dei boschi sugli Appalachi settentrionali. I loro unici mezzi di sussistenza sono un piccolo pollaio sul retro e, soprattutto, Jake, un ex commilitone di Cooper che ogni inverno li raggiunge con il suo prezioso carico di provviste. Cresciuta in quella casa, la piccola Finch, otto anni, ha pochi libri a disposizione, anche se è capace di recitare a memoria poesie di Emily Dickinson e Walt Whitman. La vita di padre e figlia è solitaria e selvaggia, a tratti anche brutale, ma, per Cooper, appartata e lontana com’è dagli occhi del mondo, è in grado di tenerli al sicuro. Al sicuro da una famiglia d’origine che non cessa di rivendicare a sé la bambina; al sicuro dalle intenzioni poco limpide del mondo circostante; al sicuro anche dai ricordi dolorosi che si affollano nella sua mente: innanzi tutto il ricordo della prematura scomparsa di Cindy, la giovane moglie perduta per sempre, e poi degli orrori della guerra in Afghanistan. L’inverno, tuttavia, in cui Jake manca il suo appuntamento annuale, la quiete propria di quel luogo selvaggio viene infranta di colpo. I confini di quell’isola felice diventano labili quando, di lí a poco, una ragazza dai capelli rossi compare nei pressi della loro casa per poi svanire nel nulla. In quei boschi improvvisamente affollati, Cooper è allora costretto a decidere: continuare a nascondersi o affrontare il mondo per liberarsi dei fantasmi del passato che gravano sulla sua anima? Con il rischio di perdere la piccola Finch?
Questa è una recensione un po' vecchiotta perché lessi "Nel silenzio dei boschi" nel 2023 e scrissi subito la mia opinione per poi non pubblicarla più, trovo sia un peccato che vada persa quindi eccola qui!

Ho deciso di acquistare questo romanzo attirata dalla copertina e dalla trama ma, devo ammetterlo, sono rimasta abbastanza delusa. 
Jake e la piccola Finch vivono da anni in una baita immersa nei boschi degli Appalachi settentrionali, non hanno nessun rapporto con la civiltà, sono senza elettricità, senza riscaldamento e senza mezzi di comunicazione, non hanno famiglia e né legami ma, sarà vero? 
Perché Jake ha abbandonato tutto per fuggire in quel luogo sperduto? 
Cosa si nasconde nel suo passato? 
A poco a poco l'autrice ci racconta la storia di quest'uomo, un ex commilitone che perde l'amore della sua vita troppo presto e che, per riprendere la figlia affidata ai nonni materni, commette qualcosa di grave che lo porterà a nascondersi per sempre. 
Jake e Finch costruiscono negli anni un equilibrio perfetto ma terribilmente fragile, vivono nella natura grazie alla caccia e alla coltivazione diretta di tutto ciò di cui hanno bisogno, unico rapporto un vicino di casa alquanto strano e non proprio affidabile.

12 luglio 2023

"Le sorelle Hollow" di Krystal Sutherland

 

Titolo: Le sorelle Hollow § Autrice: Krystal Sutherland § Pagine: 360
Casa editrice: Rizzoli § Genere: Horror, Mistery

Iris Hollow, diciassette anni, è sempre stata una ragazza strana. Quando lei e le sue sorelle erano bambine è accaduto qualcosa che non ricordano ma che ha lasciato a tutte e tre un’identica cicatrice alla base del collo. I loro capelli scuri sono diventati bianchi come il latte. Gli occhi, da azzurri, lentamente sono diventati neri. Le persone le trovano intossicanti, insopportabilmente belle e inspiegabilmente pericolose. Le maggiori, Grey e Vivi, hanno abbracciato il potere del loro fascino e la mondanità, mentre Iris ha vissuto la sua vita da adolescente cercando di sfuggire alla stranezza che le si incolla addosso come catrame.Ma quando Grey scompare in circostanze sospette, ricordi spaventosi e immagini inquietanti cominciano ad affiorare alla memoria di Iris. Mentre cerca di ripercorrere le ultime tracce della sorella seguendo il bizzarro sentiero di briciole che la ragazza ha lasciato dietro di sé, diventa evidente che il solo modo per ritrovarla è decifrare il mistero di quanto accadde loro quando erano bambine. Ma più Iris si avvicina alla verità, più intui­sce che la risposta che cerca è oscura e pericolosa, e che il mondo sovrannaturale che le ha lasciate tornare apparentemente illese dieci anni prima, ora sembra deciso a richiamarle a sé…
Buongiorno lettori, oggi recupero la recensione di un romanzo che ho letto a maggio: "Le sorelle Hollow" di Krystal Sutherland. 
Quest'autrice è parecchio conosciuta nel panorama della letteratura YA, non ho letto nessuno dei suoi romanzi precedenti ma, da quello che ho potuto capire, si tratta di storie molto diverse rispetto a quest'ultimo lavoro che sfocia nel genere horror, mistery e paranormale. 
Grey, Vivi e Iris Hollow sono tre sorelle con un passato particolare, durante una vacanza con la famiglia in Scozia scompaiono senza lasciare traccia alla mezzanotte di Capodanno. 
I genitori le stanno guardando sorridenti, si scambiano un bacio di augurio, tornano a guardare la strada e le figlie non ci sono più! Svanite nel nulla! 
Riappariranno mesi dopo nello stesso punto: nude, affamate, impaurite e senza memoria di quello che è accaduto. Sono sempre loro ma sono profondamente diverse, i lunghi capelli dorati diventeranno a poco a poco bianchi e gli occhi celesti sono stati sostituiti da uno sguardo nero come la notte. 
Diventate adulte le tre ragazze sono bellissime, magnetiche e inquietanti!

16 marzo 2023

"Mrs England" di Stacey Halls

 

Titolo: Mrs England § Autrice: Stacey Halls § Pagine: 336
Casa editrice: Neri Pozza § Genere: Mistery

Riposta la graziosa divisa del Norland Institute, la prestigiosa scuola londinese di bambinaie qualificate in cui si è diplomata, e indossatigli abiti adatti a un faticoso viaggio in treno, in un giorno del 1904 Ruby May giunge nello Yorkshire per prendere servizio presso la famiglia di Mrs England. Ha accettato l’incarico senza batter ciglio. Benché è la direttrice dell’istituto le abbia detto che nessuna famiglia è perfetta, gli England, con i loro bambini, la nursery separata dal resto della casa, una fabbrica tessile di proprietà e una grande dimora di campagna, le sono sembrati davvero la famiglia perfetta per una giovane bambinaia alle prime armi. Ad accoglierla nella fitta oscurità della notte è Charles England in persona. Grandi baffi neri, panciotto verde e l’aria di un avvenente locandiere venuto a prendere una cliente, nell’aria densa e umida dello Yorkshire, Mr England la conduce in carrozza fino a una grande casa incastonata nel fianco di una collina, poi scompare lasciandola sola in una stanza al buio con un vago odore di muffa. Di lì a poco, Ruby si ritrova al cospetto di Mrs England, una giovane donna con la vestaglia aperta sopra la camicia da notte, i capelli lunghi fino alla vita, un naso aggraziato e grandi occhi scuri. Soprattutto, una donna così sorpresa e impaurita da quell’incontro che a Ruby viene il dubbio di aver sbagliato casa. Una sensazione che si accrescerà nei giorni seguenti nei quali, in quella dimora silenziosa come una tomba e cupa, cinta com’è da una fitta foresta, Lilian England, così misteriosamente indifferente alla cura con cui una madre dovrebbe trattare i suoi figli, la guarderà non più con occhi smarriti, ma con ferocia e risentimento allorchè Mr England si concedera un atteggiamento troppo confidenziale nei suoi confronti. Romanzo accolto al suo apparire in Inghilterra da un grande successo di pubblico e di critica, Mrs England è il ritratto di un matrimonio inglese di inizio Novecento: un matrimonio che cova, sotto la cenere delle relazioni fallite, le braci dell’inganno e della brama di potere.
"Mrs England" di Stacey Hall appartiene in tutto e per tutto alla mia confort zone; è ambientato in una dimora sperduta nella brughiera inglese, c'è una famiglia disfunzionale piena di segreti e, la stessa protagonista, nasconde un mistero. 
Proprio per questo mi è piaciuto molto e mi ha intrattenuta perfettamente. 
Ruby May è una giovane bambinaia che si trova a dover accettare un posto di lavoro presso la famiglia England, così parte, lasciandosi alle spalle la sua amata Londra, per immergersi nella nebbiosa e isolata brughiera. 
Presso gli England dovrà occuparsi di quattro bambini ma, ben presto, capirà che questo compito non è impegnativo quanto il gestire la situazione inusuale che si trova ad affrontare tutti i giorni. 

"Sembrano una famiglia perfetta" dissi, provando a essere vivace. 
Sin fece una risata sardonica. "Le famiglie perfette non esistono, Miss May." 

Miss May capisce immediatamente che è tutto molto strano, la vita domestica è gestita da Mr England mentre la padrona vaga per la casa come un fantasma, sempre vestita di bianco, silenziosa, sperduta nei propri pensieri e completamente disinteressata alla gestione della famiglia e dei bambini. 
"Mrs England" è un romanzo fitto di misteri, il lettore non può fare a meno di chiedersi cosa sia accaduto ai due coniugi e, in particolar modo, alla padrona.

17 febbraio 2023

"La Piena-Blackwatwer #1" di Michael McDowell


Titolo: Blackwater-La piena § Autrice: Michael McDowell § Pagine: 188
Casa editrice: Neri Pozza § Genere: Horror, Mistery

1919. Le acque nere e minacciose del fiume sommergono la cittadina di Perdido, Alabama. Come gli altri abitanti, i ricchissimi Caskey, proprietari di boschi e segherie, devono fronteggiare il disastro provocato dalla furia degli elementi. Ma il clan, capeggiato dalla potente matriarca Mary-Love e dal figlio devoto Oscar, dovrà anche fare i conti con un’apparizione sconvolgente. Dalle viscere della città sommersa compare Elinor, donna dai capelli di rame con un passato misterioso e un oscuro disegno: insinuarsi fin nel cuore dei Caskey.
"La piena" è il primo dei sei volumi che compongono la serie di Blackwater scritta da Michael McDowell e, finalmente, portata in Italia da Neri Pozza con queste bellissime edizioni. 
Il primo libro è una sorta di introduzione per i fatti che accadranno in futuro, l'autore fa una panoramica di Perdido e dei suoi abitanti, in particolar modo delle donne della famiglia Caskey infatti, in questa storia, il vero motore sono proprio le donne. 
All'inizio abbiamo l'impressione di avere per le mani un romanzo familiare condito dalla giusta dose di realismo magico ma, verso la fine, ci rendiamo conto che questa componente magica è sempre più oscura. 
Le vicende hanno inizio con l'arrivo di Elinor, una donna misteriosa giunta in città con la piena del fiume Perdido.

21 giugno 2022

"La madre scomparsa" di Emily Gunnis

 

Titolo: La madre scomparsa § Autrice: Emily Gunnis § Pagine: 312
Casa editrice: Garzanti § Genere: Giallo, mistery

Inghilterra, 1960. Rebecca Waterhouse ha solo tredici anni quando viene portata alla centra - le di polizia. Mentre un detective la interroga, lei, in silenzio, stropiccia con le mani la vesta - glia infangata e ripercorre quella terribile notte. Nella sua testa sente ancora l’eco delle grida del padre e nelle narici l’odore acre della polvere da sparo. Si ripromette di non parlare mai più del giorno in cui la sua vita è cambiata. Inghilterra, oggi. Quando Jessie Waterhouse scompare insieme alla figlia neonata, la sorella Iris salta sul primo treno per tornare nella tenuta di Seaview Cottage, dove è cresciuta. Sono passati anni dall’ultima volta. Lì, il tempo sembra non essere mai trascorso: è come se la vecchia casa in pietra fosse rimasta in - trappolata nella nebbia. O forse è Iris che non riesce a perdonare la madre Rebecca, che si è sempre dimostrata fredda e scostante con lei e Jessie. Ma per scoprire quello che è accaduto alla sorella e alla nipote è disposta persi - no a condividere lo stesso tetto con l’anziana donna. Quello che ancora non sa è che dietro la loro scomparsa potrebbe celarsi un segreto che Rebecca custodisce da anni. Perché il passato è una fragile ragnatela di ricordi e di azioni che si ripetono di generazione in gene - razione. Una trappola che si può evitare solo trovando il coraggio di parlare. Perché i segreti hanno potere solo quando non hanno voce.
Buongiorno lettori oggi parliamo di "La madre scomparsa" di Emily Gunnis un giallo psicologico che mi ha un po' deluso. 
La storia si articola su tre piani temporali: 2014, 1960 e 1945. 
Motore della vicenda è la fuga di Jessie dall'ospedale appena dopo il parto, in preda a un attacco di psicosi puerperale, scappa portando con sé la bambina perché convinta che le vogliano fare del male, purtroppo siamo in pieno inverno in Inghilterra e quindi il rischio di una tragedia è dietro l'angolo. 
Nel 2014 troviamo 4 punti di vista diversi: Rebecca, la madre di Jessie, Harvey, il padre, Iris la sorella e un punto di vista sconosciuto. A questi bisogna aggiungere il pov di Rebecca nel 1960 e quello di Harriet, la madre di Rebecca e nonna di Jessie e Iris, nel 1945. 
Ovviamente, sei punti di vista diversi che si muovono su tre piani temporali causano moltissima confusione se gestiti male!

4 gennaio 2022

"Le stanze buie" di Francesca Diotallevi

 

Titolo: Le stanze buie § Autrice: Francesca Diotallevi § Pagine: 204
Casa editrice: Neri Pozza § Genere: Mistery

Si possono coltivare le passioni in un tempo ingeneroso? Qualcosa di torbido e inesprimibile affiora alla superficie di questo romanzo. Ed è indefinito, difficilmente afferrabile eppure persistente, come il profumo che porta addosso Lucilla Flores, protagonista di questa storia fosca e al tempo stesso delicata e malinconica. Francesca Diotallevi, con una capacità di raccontare fuori dal comune, ci porta in una piccola provincia del Piemonte della seconda metà dell’Ottocento, dentro la casa di un aristocratico dedito a vigneti e poco d’altro. Dove la servitù inganna il tempo di un lavoro sempre uguale con qualche ingenuo pettegolezzo, e dove arriva a servizio un maggiordomo che prende il posto del vecchio zio appena scomparso. Ma nessun dio oscuro e severo sarebbe stato capace di tanto dolore e di tanta ingiustizia: verso una bimba innocente, e verso la moglie del conte, Lucilla, una donna con il volto «velato di oscurità», smarrita dentro un segreto che non le si addice, che non dovrebbe appartenerle, lei, la creatura più lieve, sospesa e innocente che si possa immaginare. Le stanze buie è una dichiarazione d’amore alle passioni, alla poesia, alla bellezza della natura, a quel femminile che ci meraviglia ogni volta che si rivela a noi. La storia di un amore negato, la prepotenza di un mondo chiuso e meschino, capace soltanto di nascondere, di reprimere, di lasciare che esistenze intere si lascino coprire dalla polvere della storia senza riscatto e senza futuro. Tra queste stanze ferite dal pregiudizio e dall’indifferenza, Francesca Diotallevi trova, però, una luce e una delicatezza quasi preraffaelita e in questo contrasto affila una lama che taglia sempre perfettamente. E mostra che la felicità non è nelle cose del mondo, se il tempo è ostile.
Quando ho deciso di leggere questo romanzo avevo delle aspettative piuttosto alte visto quanto abbia amato gli altri libri della Diotallevi, per fortuna i miei desideri sono stati avverati e mi sono trovata per le mani una storia stupenda che non sembra essere il romanzo d'esordio dell'autrice bensì un libro di una scrittrice matura e talentuosa. 

Vittorio Fubini è un maggiordomo che, dopo molti anni di servizio a Torino, parte per le Langhe per rispettare la volontà dello zio che gli ha lasciato in eredità il suo posto di lavoro presso Villa Flores. 
Fin da subito Vittorio ci viene presentato come una persona precisa, puntuale che mira continuamente alla perfezione, e fin da subito capiamo quanto la decisione di lasciare Torino lo abbia infastidito infatti non ama la nebbiosa e umida campagna, detesta il pressapochismo della servitù di Villa Flores, lo stato di abbandono di gran parte della dimora ma ancor di più non approva la sua nuova padrona, Lucilla Flores, una donna bellissima ma non conforme alle regole sociali dell'epoca.

9 novembre 2021

"In morte di una cicala" di Maria Silvia Avanzato


Titolo: In morte di una cicala § Autrice: Maria Silvia Avanzato § Pagine: 245
Casa editrice: Fazi Editore § Genere: Noir, Mistery

Azzurra ha il cuore spezzato e nulla da perdere. Sono gli anni Ottanta, la scuola è finita e l’aria di città è diventata irrespirabile. Desiderosa di tranquillità, la ragazza decide di ritirarsi in un piccolo paese con pochi, schivi abitanti, Cima d’Argile, prendendo in affitto la dépendance della villa di Ilda, una donna anziana e dimenticata da tutti, con un glorioso passato da attrice e un presente di solitudine e deliri. Nel borgo cupo e perennemente battuto dalla pioggia, Azzurra cerca Barbara, amica dei tempi della scuola, fuggita per inseguire il sogno della musica e poi scomparsa senza dare più notizie. Tutti, in paese, sostengono che Barbara sia morta, ma le stranezze e le voci che ha lasciato dietro di sé disegnano una scia che Azzurra non può e non vuole ignorare. La stessa Ilda, fra le nostalgie del grammofono e le finestre sempre socchiuse, ha qualcosa da nascondere.
Sullo sfondo di un paesino umido e cupo si intrecciano le storie dei suoi abitanti e dei segreti che hanno gelosamente nascosto, ce li racconta Azzurra che, spinta dal desiderio di allontanarsi da tutto e tutti, affitta un cottage diroccato la cui proprietaria è Ilda, una vecchia stella del cinema ormai dimenticata. 
A Cima d'Argile ogni cosa sa di muffa, le case e le persone sembrano imputridire dietro le finestre, nascondendo oscuri pensieri e un passato ancora più buio. 
Azzurra è alla ricerca di Barbara, migliore amica e donna ribelle, cantante, girovaga, drogata e allo sbando, non la sente da anni e spera di rivederla proprio lì, nel suo paese natale: Cima d'Argile. 
Barbara però è morta, si è suicidata senza lasciare nessuna traccia, nemmeno una tomba. 
Azzurra non crede a questa morte e inizia a indagare, cerca, fa domande ma la gente è chiusa, arcigna, non vuole parlare e rivelare i propri segreti, la ragazza non si rende conto di accendere una fiamma a lungo sopita e non percepisce il pericolo in agguato.

23 settembre 2020

"Sulle tracce di Jack lo squartatore" di Kerri Maniscalco



Titolo: Sulle tracce di Jack lo squartatore § Autrice: Kerri Maniscalco § Pagine: 372
Casa editrice: Mondadori § Genere: Young/Adult, Mistery

È stata cresciuta per essere la perfetta dama dell’alta società vittoriana, ma Audrey Rose Wadsworth vede il proprio futuro in modo molto diverso. Dopo aver perso l’amatissima madre, è decisa a comprendere la natura della morte e i suoi meccanismi. Così abbandona l’ago da ricamo per impugnare un bisturi da autopsia, e in segreto inizia a studiare Medicina legale. Presto viene coinvolta nelle indagini sull’assassino seriale noto come Jack lo Squartatore e, con orrore, si rende conto che la ricerca di indizi la porta molto più vicina al suo mondo ovattato di quanto avrebbe mai creduto possibile.
Finalmente posso parlare di questo romanzo super sponsorizzato, i libri di Kerri Maniscalco sono ovunque e l’hype è così alto che la paura di una fregatura aleggia nell’aria minacciosa.
In fin dei conti è sempre così, quanto più le aspettative sono alte tanto più è rischioso lanciarsi in una lettura che potrebbe non piacerci e farci precipitare nello sconforto.
Il primo volume di questa trilogia mi ha delusa parecchio!
La nostra protagonista è una ragazza dell’alta società londinese che però non ha nulla della tipica donzella vittoriana, Audrey Rose non ama il ricamo e i vestiti ma il bisturi e la medicina legale, così, di nascosto dal padre, segue un corso di anatomia presso lo studio dello zio dove si diverte a sezionare cadaveri per scoprire i segreti della vita e della morte! 

10 luglio 2020

"Mare calmo, isolati misteri" di Simona Soldano


Titolo: Mare calmo, isolati misteri § Autrice: Simona Soldano § Pagine: 240
Casa editrice: Garzanti § Genere: Narrativa moderna, Giallo

Martina ce l’ha messa tutta per avere una vita come gli altri. È andata a feste, aperitivi, pranzi di famiglia; ha persino avuto qualche fidanzato. Salvo realizzare, anni dopo, che non ama la compagnia delle persone. A dire il vero, proprio non la sopporta; in altre parole, si è scoperta un’incorreggibile misantropa.
La soluzione è andare via, lontano, trasferirsi in un luogo impossibile da raggiungere per chiunque: un faro sperduto nel Mediterraneo. Su quell’isola potrà starsene per i fatti suoi, con la sola compagnia del vento, del mare e del cielo infinito. Ma si sa, nulla va mai come ci si immagina.
Il mare non è mai davvero calmo e gli imprevisti sono sempre all’orizzonte. Per Martina, l’inconveniente è rappresentato da un invito a cena da parte dell’uomo che abita l’isola prospiciente la sua. Non può certo rifiutare ed è anzi sorpresa di come il suo ospite parli di rado e faccia poche domande. L’alone di mistero che lo avvolge svanisce appena Martina è di nuovo al sicuro sul suo scoglio remoto, finché, qualche giorno dopo, le arriva la notizia che l’uomo è morto. Si è impiccato. Per tutti si tratta di suicidio. Ma c’è una vocina che non smette di farsi sentire nella testa di Martina: e se si fosse trattato di un omicidio? Che le poche frasi pronunciate durante la cena fossero un indizio per lei? Una richiesta di aiuto? Martina non può resistere alla tentazione di indagare. Così, si trasforma in una detective per caso, o forse per sbaglio. Perché solo lei può capire che cosa è successo davvero. Proprio lei a cui non interessa degli altri. E chissà se poi è proprio così…
Martina è una misantropa, una persona che non ama essere circondata dalla gente, ha tentato in tutti i modi di adattarsi: cene, aperitivi, hobby, ma ora, superati i quarant’anni, ha finalmente deciso di realizzare il suo più grande desiderio: vivere in totale isolamento.
Meta scelta per questa nuova avventura: un faro sperduto nel mar Tirreno, Martina arriva, si sistema e scopre che quella vita tanto agognata fa proprio al caso suo, dipinge, osserva l’orizzonte e si diverte a raccontare le sue giornate su un blog dove si fa chiamare “guardiana del faro”. 

17 settembre 2019

"Il guardiano invisibile" di Dolores Redondo


Titolo: Il guardiano invisibile § Autore: Dolores Redondo § Pagine: 393
Casa editrice: Tea § Genere: Giallo, mistery, paranormale

Amaia Salazar non è una donna qualunque. È una poliziotta esperta e intelligente, che è riuscita a superare l'ostilità dei colleghi uomini fino a guadagnarsi la loro stima. Anche la sua vita privata è ricca e appagante, grazie a un marito che la ama moltissimo. Ma quando una serie di delitti atroci la richiamano nel paese di origine dove vive la sua famiglia e che Amaia era ben felice di avere abbandonato, ogni certezza si sgretola improvvisamente: antiche angosce si risvegliano, segreti che sperava dimenticati e che invece ritornano, come se fossero misteriosamente collegati a quegli omicidi. Per risolvere il caso Amaia è costretta a confrontarsi con il lato buio della sua anima mettendo a rischio la solidità della propria vita, i legami familiari, perfino la certezza del proprio lavoro, e cercare l'assassino lungo i sentieri di antiche leggende, superstizioni inquietanti che parlano di un potere ancestrale e invincibile...
Amaia Salazar è una detective a capo della squadra omicidi della Policia Foral de Navarra, una donna intelligente, caparbia e tormentata, Amaia, infatti, ha un passato traumatico e irrisolto che nasconde con molta abilità perfino al marito.
Le ombre però, sono sempre in agguato e una serie di omicidi la condurrà proprio, dove è iniziato tutto, a Elizondo, il suo paese di origine.
Lì, nei boschi antichi che circondano l’abitato, è stato rinvenuto il cadavere nudo di un’adolescente, la ragazzina è stata strangolata e poi sistemata secondo uno strano rituale, con i capelli pettinati, le mani rivolte verso l’alto e un dolcetto tipico, il txatxingorri, posato sul pube.
Sembra quasi che il serial killer volesse rappresentare la purezza e che avesse voluto che il corpo fosse trovato come monito per tutti, infatti, sul sentiero che porta alla scena del crimine sono state lasciate un paio di scarpe rosse di vernice. 

22 febbraio 2018

Recensioni Manga: "The Empire of Corpses"

The Empire of Corpses
Scritto da Project Itoh e Toh EnJoe
Disegnato da Tomoyuki Hino
Edizioni Star Comics
5,90 €
Bianco nero e colori con sovra copertina
176 pagine a volume
Volumi 3
Shonen
Drammatico, Mistero, Soprannaturale e Storico
Solo in fumetteria 

In un XIX secolo dalle atmosfere steampunk è possibile riportare in vita i morti e impiegarli nelle più svariate attività. John Watson, un brillante studente di medicina, si trova invischiato in una pericolosa missione per conto dell’Impero Britannico. Ciò che cerca sono i ventuno grammi di un’anima…
Nel cuore dell’Afghanistan, Alexei Karamazov svela a Watson una terribile verità sui nuovi modelli di cadavere. Il giovane medico e i suoi compagni ripartono per il Giappone sulle tracce del diario di Victor. La spirale di violenza e tradimenti si fa più soffocante mentre emergono dall’ombra nuovi giocatori di questa pericolosa partita a scacchi…

Eccomi qui con la mia prima recensione Manga, il fumetto di cui vi parlerò è uno shonen che ho appena terminato: “The Empire of Corpses”.
La storia è ambientata in un’epoca Vittoriana davvero particolare, infatti, oltre alla grande rivoluzione industriale anche, un'altra scoperta, ha cambiato radicalmente la vita dell’intera umanità.
In questo mondo il dott. Viktor Frankenstein è realmente esistito e ha veramente creato il famoso mostro.
Purtroppo il preziosissimo diario dello scienziato sparisce insieme a lui e, con esso, la conoscenza per dare vita ai cadaveri.