27 aprile 2018

Mini recensioni Film e Serie Tv per bambini #2


Eccomi qui con altre due Mini Recensioni di Film e Serie TV per bambini!
Nella puntata di oggi non sarò molto buona perché vi parlerò di un film che non mi è piaciuto per niente e che non hanno gradito nemmeno i miei figli.
Ho deciso di fare due recensione anziché tre come previsto perché mi dilungherò un po’ nel spiegare i motivi di questo voto negativo.
Ma cominciamo con ordine!

Nel paese delle Creature Selvagge


Il film è un adattamento cinematografico del libro illustrato di Maurice Sendak “Nel paese dei mostri selvaggi” (trovate la mia recensione QUI).
Si tratta di una storia che parla di gestione della rabbia e di legami affettivi durante la prima parte dell’infanzia, è un caposaldo della letteratura Middle Grade che ha riscosso moltissimo successo ed è stato ristampato parecchie volte nel corso del tempo.
Ma mentre il libro ci è piaciuto tantissimo, il film ci ha annoiati terribilmente. 

24 aprile 2018

Gruppo di Lettura dedicato a "Unravel Me"! Tappa dal capitolo 1 al 7



Buongiorno care compagne di lettura, oggi sul blog ho l'onore di ospitare la prima tappa del gruppo di lettura dedicato alla serie di Shatter Me.
Dopo aver letto il primo volume e la novella Destroy Me, siamo finalmente approdate al secondo libro: Unravel Me.
L'argomento del giorno sono i capitoli dall'1 al 7, quindi ritroveremo tutti i personaggi che abbiamo lasciato e scopriremo come si ricollegherà la novella dedicata a Warner al resto della storia.
Qui a lato potete vedere lo stemma che indica in modo evidente la mia appartenenza al Team Warner, esponetelo anche voi se, come me, non avete dubbi in merito! ;D
Dopo questa uscita trionfale vi avviso che questo gruppo di lettura è aperto a tutti quindi se volete partecipare siete i benvenuti!
Ovviamente sconsiglio la lettura del post a tutti coloro che non hanno ancora affrontato questo libro perché gli spoiler sono inevitabili.
Detto ciò, vi lascio qualche informazione sulla serie e sul romanzo.


La serie è così composta:
(Shatter Me #1)  Shatter Me
(Shatter Me #1.5)  Destroy Me
(Shatter Me #2)  Unravel Me
(Shatter Me #2.5) Fracture Me
(Shatter Me #3) Ignite Me
(Shatter Me #4) Restore Me
(Shatter Me #5) Senza titolo
(Shatter Me #6) Senza titolo

Unravel Me
Tahereh Mafi
540 pagine
Edito Rizzoli
Fantasy, Distopico, Y/A

Juliette si è rifugiata ad Omega Point, un posto per gente come lei – gente con un dono – che è anche il quartier generale della resistenza ribelle. Lei è finalmente libera dalla Restaurazione, libera dal loro piano che prevedeva di usarla come arma, e libera di amare Adam. Ma Juliette non sarà mai libera dal suo tocco letale. O da Warner, che la vuole più di qualsiasi altra cosa al mondo. In questo entusiasmante sequel di Shatter Me, Juliette deve prendere delle decisioni che le cambieranno la vita combattendo tra cosa vuole e cosa pensa sia giusto davvero. Decisioni che potrebbero comportare la scelta tra il suo cuore e la vita di Adam.

23 aprile 2018

Hope they Translate #11

Eh voilà! Altri due romanzi che vorrei venissero tradotti in Italia, sembra impossibile ma il mercato estero è stra pieno di libri interessanti e di cover bellissime!
Oggi vi propongo “Pride”, retelling di “Orgoglio e Pregiudizio”, basta questo per mandarmi in tilt e, “For a muse of fire”, una storia fantasy sul mondo delle marionette, originalissima e intrigante!

"Pride" di Ibi Zoboi
Zuri Benitez è orgogliosa. Orgogliosa di essere di Brooklyn, fiera della sua famiglia e fiera delle sue origini Afro-Latine. Ma l'orgoglio potrebbe non bastare a salvare dall'imborghesimento il suo quartiere prima che diventi irriconoscibile.
Quando la ricca famiglia Darcy si trasferisce dall'altro lato della strada, Zuri non vuole avere niente a che fare con i due figli adolescenti, nemmeno quando sua sorella maggiore, Janae, si prende una cotta per l'affascinante Ainsley. In particolare, non sopporta l'arrogante e altezzoso Darius. Eppure, quando Zuri e Darius sono costretti al confronto, il suo iniziale disprezzo cambia in un'aspettata intesa.
Ma con quattro sorelle scalmanate che la spingono in direzioni diverse, il bel Warren che spasima per la sua attenzione e le ammissioni al college che si avvicinano, Zuri deve lottare per trovare il suo posto nel panorama in cambiamento di Bushwick, o rischia di perdere tutto.

21 aprile 2018

"La forma dell'Acqua" di G. Del Toro e D. Kraus


Buon sabato cari lettori, questa lettura è stata una vera e propria corsa contro il tempo. Avevo deciso di leggere questo libro molto tempo fa e quando il gruppo di lettura Questa volta leggo (ideato da Laura La libridinosa, Chiara La lettrice sulle nuvole e Dolci di Le mie ossessioni librose) ha scelto come argomento: un libro pubblicato nel 2018, non ho potuto resistere.
Purtroppo la mancanza di tempo e la stanchezza delle ultime settimane mi hanno fatto leggere poco e male così, mi sono trovata a quattro giorni dalla data della recensione ferma a pagina 30.
Che fare? Una maratona di lettura per recuperare il tempo perso!
Per fortuna sono riuscita a finire il romanzo che avevo scelto e sono felicissima di potervene parlare!
La forma dell'acqua-The shape of water è un libro incredibile che mescola moltissimi elementi per dare vita a una storia epica e unica.
L’ho amato e ora vi dirò perché!


Titolo: La forma dell'acqua § Autori: Guillermo del Toro e Daniel Kraus § Pagine: 422
Casa editrice: Tre60 § Genere: Fantasy, Fantascienza

Baltimora, 1962. Dopo aver perso l'uso della voce a causa di un incidente, la giovane Elisa conduce una vita spenta, senza ambizioni. Ma un giorno, all'interno del laboratorio in cui lavora come donna delle pulizie, entra per sbaglio in una stanza e fa una scoperta straordinaria: in una vasca piena d'acqua c'è una strana creatura. È sicuramente prigioniera e con ogni probabilità è lì perché oggetto di un esperimento. Ma cos'è? Anzi: chi è? All'insaputa di tutti, Elisa entra in contatto con quella creatura e tra i due si crea un legame sempre più forte. Un legame incomprensibile al mondo, che vede in lei una donna insignificante e nella creatura soltanto un mostro da studiare. Un legame che però ha i tratti e la forza del vero amore...

Elisa è segnata dal destino, ancora neonata è stata mutilata con il taglio delle corde vocale e ora, ormai adulta si ritrova con due grandi cicatrici ai lati del collo
e senza voce.
Emarginata dalla società si accontenta di lavorare come donna delle pulizie all’Occam, un importante complesso di laboratori scientifici sotto il controllo del governo americano.
Unica consolazione di Elisa sono la chiassosa amica Zelda, il dolce vicino di casa Giles e il suo sfizio segreto: le scarpe.
Elisa non è una donna triste e sciatta ma una sognatrice, una ribelle nell’anima che manifesta la sua inesorabile voglia di rivalsa presentandosi al lavoro con scarpe ogni giorno diverse: decolté ricche di lustrini, tacco alto, colorate, leopardate, brillanti e sensuali.
Tutto procede allo stesso modo, giorno dopo giorno Elisa si sveglia al tramonto, si immerge nell’acqua della vasca, unico momento di vero ristoro e piacere della giornata, si veste, sceglie il suo paio di scarpe, cuoce delle uova sode per Giles e poi va a lavoro per svolgere le pulizie durante il turno di notte.
Ma qualcosa scombina la vita di Elisa: all’Occam è arrivato un carico speciale, affari di stato, top secret. 

18 aprile 2018

"Dodici ricordi e un Segreto" di Enrica Tesio


Ecco cosa succede quando un libro ti ruba il cuore, ci vuole del tempo per fare una recensione, per capire cosa ci ha fatto provare e riuscire a metterlo per iscritto.
Dodici ricordi e un segreto parte piano ma poi colpisce, arriva il botto e l’emozione si espande facendoci sentire strani e spaesati.
Ho amato moltissimo questa lettura e sono felice di aver conosciuto la penna di Enrica Tesio, un’autrice di cui leggerò sicuramente il suo primo romanzo.


Titolo: Dodici ricordi e un segreto § Autrice: Enrica Tesio § Pagine: 272
Casa Editrice: Bompiani § Genere: Narrativa contemporanea

"Vuoi essere l'addetta al ricordo, bambina mia?" Attilio, il nonno che è stato per lei un padre, fa ad Aura questa richiesta sconcertante: non assistere alla malattia che divorerà la mia mente, ricordami nel pieno della vita. Aura è una ragazza speciale, ha il nistagmo - disturbo che fa muovere le pupille incessantemente e che le è valso il soprannome di Signorina Occhipazzi - e davvero il suo sguardo è sempre rivolto a qualcosa di diverso da quello che vedono gli altri, come alla ricerca di un dettaglio che eternamente le sfugge. Ma proprio per questo Aura è coraggiosa, sa stare sola, sa che gli uomini spesso guardano solo la superficie delle cose: così accetta la sfida e parte per un paese lontano. Quando però, al suo ritorno, scopre che Attilio è stato di parola e si è recluso in una casa di riposo, Aura capisce di non voler rispettare il patto e comincia a cercare il nonno ovunque: nei messaggi che lui ha seminato dietro di sé come sassolini bianchi nel bosco, nella memoria di chi gli ha voluto bene, nei propri ricordi e in quelli di sua madre Isabella, inadeguata all'amore eppure caparbiamente ostinata a cercarlo, sempre troppo "leggera" ma forse per questo capace di rialzarsi quando cade. È così che Aura raccoglie frammenti dell'esistenza del nonno ma anche di quelle dei molti personaggi che popolano il romanzo: "cocci" di vite autentiche, spesso dolenti, irrisolte ma capaci di incastrarsi le une con le altre in maniera sorprendente.
Se non sai dove andare a pescarlo, un segreto può restare lì per sempre.
E poi, come l’ago nel pagliaio, dopo tanto cercare un giorno lo trovi per caso,
pungendoti il dito.

Cosa ci rende unici e speciali? Cosa da significato alla nostra vecchiaia se non i ricordi?
E che si fa quando una beffarda e crudele malattia s’insinua pian piano nella nostra mente rubandoceli tutti?