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27 maggio 2018

Una giornata a Torino: 11 Maggio 2018


Buona domenica cari amici, questa settimana sono letteralmente scomparsa, avevo in mente di raccontarvi parecchie cosine ma mi sono persa tra i numerosi impegni.
Oggi recuperiamo e, infatti, vi parlo della mia toccata e fuga a Torino, in questo post non ci sarà il Salone perché voglio dedicare un articolo solo a quella giornata.
Io e Vania (una delle mie migliori amiche, perché come le bimbe piccole le chiamo ancora “amiche del cuore” ;D) siamo arrivate a Torino-Stazione di Porta Nuova alle 09:30, dopo una dolcissima colazione, ci siamo addentrate nel centro storico per cercare l’ubicazione del nostro appartamento: La Bagigia.
Il nostro rifugio si trova in via Accademia Albertina a pochissimi minuti da Piazza Castello.
L’appartamento è all’ultimo piano di un antico palazzo torinese, un monolocale mansardato veramente grazioso e luminoso che ci ha catapultato sui tetti di questa splendida città.

La Bagigia

Depositati i bagagli, siamo partite senza esitazioni alla volta del magnifico Museo Egizio, ormai è la terza volta che percorro le sue sale ma non mi stanco mai di perdermi nella bellezza delle statue, delle opere d’arte e dei reperti storici.
L’ultima volta ero andata, sempre con Vania, circa dieci anni fa, da allora il Museo è stato ristrutturato e reso ancora più bello e accessibile.
La visita parte nel sotterraneo per poi proseguire all’ultimo piano, dal quale si scende con calma percorrendo le varie sale.
All’ultimo piano di accede attraverso una serie infinita di scale mobili, affiancate da un affresco meraviglioso del fiume Nilo, dalla sorgente fino alla foce.

16 maggio 2017

"Quattro tazze di tempesta" di Federica Brunini

Non so davvero da dove cominciare … vi starete chiedendo perché ma il motivo è semplice: il libro di cui vi parlo oggi non mi è piaciuto.
Uff! Non sopporto quando un romanzo su cui avevo puntato tanto mi delude, infatti avevo grandissime aspettative che sono colate a picco.
Quattro tazze di tempesta ha solo il titolo di azzeccato ma il resto lascia molto a desiderare.


Siamo in Francia, in un bellissimo paesino immerso nei campi di lavanda, un paesaggio magico che ospiterà per cinque giorni un gruppo di amiche quarantenni alla ricerca di sé stesse.