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9 ottobre 2022

"Finchè non aprirai quel libro" di Michiko Aoyama

 

Titolo: Finchè non aprirai quel libro § Autrice: Michiko Aoyama § Pagine: 240
Casa editrice: Garzanti § Genere: Narrativa giapponese

Giappone. Per prima cosa si entra in biblioteca. Poi bisogna trovare la signora Komachi, dalla pelle candida e con uno chignon fissato da uno spillone a fiori. Infine, aspettare che ci chieda: «Che cosa cerca?». Sembra una domanda banale, ma non lo è. Perché la signora Komachi non è come le altre bibliotecarie. Lei riesce a intuire quali siano i desideri, i rimorsi e i rimpianti della persona che le sta di fronte. Così, sa consigliare il libro capace di cambiarle la vita. Perché in fondo, come dice Borges, «il libro è una delle possibilità di felicità che abbiamo noi uomini». È così per Tomoka che, fagocitata dalla vita di città, ha smarrito la serenità; per Ryō, che ha un sogno, ma è in eterna attesa del momento giusto per realizzarlo. Poi ci sono Natsumi, che ha visto arenarsi la propria carriera dopo la gravidanza e non ha più la forza di lottare per riavere quello che ha perso; e Hiroya, troppo concentrato su sé stesso per cogliere nuove opportunità. Ognuno di loro esce dalla biblioteca stringendo tra le mani un libro inaspettato, e tra quelle pagine troverà il coraggio di cambiare prospettiva e non arrendersi. A volte è facile smarrire la strada e farsi domande sbagliate che non dissipano la nebbia che si ha davanti. Allora, bisogna guardare oltre e scorgere il raggio di sole che filtra dalle nuvole. La signora Komachi è lì per indicare la strada grazie al potere mai sopito dei libri. Dal Giappone un fenomeno editoriale in corso di pubblicazione in tutto il mondo. In patria ha venduto più di 150.000 copie in poche settimane dall'uscita e vinto il premio Japan Booksellers' Award, assegnato dai librai. Una donna, un libro, la vita che cambia. Affidarsi a qualcuno può essere difficile ma anche liberatorio. Non abbiate paura: la signora Komachi è pronta a farvi bere un sorso di nuova felicità.
Siamo in Giappone, in una biblioteca di quartiere lavora la signora Komachi, una bibliotecaria molto speciale che sa consigliare il libro giusto al momento giusto. 
Il tema è sicuramente uno dei miei preferiti purtroppo sono rimasta un po' delusa dal fatto che la trama non coincide con il libro, mentre la leggiamo sembra che il libro racconti le vicende della signora Komachi e che quindi la storia sia dal suo punto di vista o abbia lei come protagonista, in realtà la magica bibliotecaria appare molto poco perchè il libro è diviso in racconti con protagonisti diversi. 
Queste persone, in un momento difficile della loro vita, capitano nella biblioteca della signora Komachi, lei, oltre alla lista di libri richiesti darà loro un consiglio libroso strano e particolare. 
"Che cosa cerca?" chiede la bibliotecaria che non si riferisce ai libri ma ad altro, perchè la signora Komachi ha il dono di vedere al di là della facciata, sa leggere l'anima delle persone e cogliere cosa stanno veramente cercando. 

3 ottobre 2022

"Chocolat" di Joanne Harris

 

Titolo: Chocolat § Autrice: Joanne Harris § Pagine: 340
Casa editrice: Garzanti § Genere: Realismo magico

A Lansquenet, quieto villaggio al centro della Francia, la vita scorre placida. Un po' troppo placida: è una comunità chiusa, dove sono rimasti soprattutto anziani contadini e artigiani, dominata con rude benevolenza dal giovane curato Francis Reynaud. È martedì grasso - una tradizione pagana avversata dalla chiesa - quando nel villaggio arrivano Vianne Rocher e la sua giovane figlia Anouk. La donna è assai simpatica e originale, sexy e misteriosa, forse è remissaria di potenze superiori (o magari inferiori). Vianne rileva una vecchia pasticceria, ribattezzata "La Celeste Praline", che ben presto diviene - agli occhi del curato - un elemento di disordine. Anche perché Vianne non frequenta la chiesa ma inizia ad aiutare a modo suo chi si trova in difficoltà: il solitario maestro in pensione Guillaume, l'adolescente ribelle Jeannot, la cleptomane Josephine, l'eccentrica Armande. Ben presto il tranquillo villaggio diventa più disordinato, ribelle e soprattutto felice. E lo scontro tra Benpensanti e Golosi, tra le delizie terrestri offerte da Vianne e quelle celesti promesse da padre Reynaud, tra Carnevale e Quaresima, diventa inevitabile. Da questo libro il film con Juliette Binoche e Johnny Depp.
La storia di Chocolat la conoscono quasi tutti, il film tratto dal romanzo di Joanne Harris ha avuto un enorme successo, credo sia uno dei miei film preferiti, una di quelle storie che fanno bene al cuore. 
Ma quanto coincidono il libro e il film? 
Devo ammettere che la pellicola è molto fedele al romanzo, ci sono dettagli che sono stati modificati, come la scelta del prete trasformato in sindaco e la gestione della storia d'amore principale, molti personaggi trovano maggiori possibilità di redenzione nel film rispetto al libro, diciamo che tutto risulta più buonista è allegro. 
Chocolat racconta la storia di Vianne Rocher, una donna misteriosa che insieme alla figlia Anouk, si sposta di paese in paese, sempre in fuga alla ricerca di un luogo dove trovare un po' di pace. 
In un giorno ventoso di febbraio giungono a Lansquenet, piccolo villaggio al centro della Francia.

21 giugno 2022

"La madre scomparsa" di Emily Gunnis

 

Titolo: La madre scomparsa § Autrice: Emily Gunnis § Pagine: 312
Casa editrice: Garzanti § Genere: Giallo, mistery

Inghilterra, 1960. Rebecca Waterhouse ha solo tredici anni quando viene portata alla centra - le di polizia. Mentre un detective la interroga, lei, in silenzio, stropiccia con le mani la vesta - glia infangata e ripercorre quella terribile notte. Nella sua testa sente ancora l’eco delle grida del padre e nelle narici l’odore acre della polvere da sparo. Si ripromette di non parlare mai più del giorno in cui la sua vita è cambiata. Inghilterra, oggi. Quando Jessie Waterhouse scompare insieme alla figlia neonata, la sorella Iris salta sul primo treno per tornare nella tenuta di Seaview Cottage, dove è cresciuta. Sono passati anni dall’ultima volta. Lì, il tempo sembra non essere mai trascorso: è come se la vecchia casa in pietra fosse rimasta in - trappolata nella nebbia. O forse è Iris che non riesce a perdonare la madre Rebecca, che si è sempre dimostrata fredda e scostante con lei e Jessie. Ma per scoprire quello che è accaduto alla sorella e alla nipote è disposta persi - no a condividere lo stesso tetto con l’anziana donna. Quello che ancora non sa è che dietro la loro scomparsa potrebbe celarsi un segreto che Rebecca custodisce da anni. Perché il passato è una fragile ragnatela di ricordi e di azioni che si ripetono di generazione in gene - razione. Una trappola che si può evitare solo trovando il coraggio di parlare. Perché i segreti hanno potere solo quando non hanno voce.
Buongiorno lettori oggi parliamo di "La madre scomparsa" di Emily Gunnis un giallo psicologico che mi ha un po' deluso. 
La storia si articola su tre piani temporali: 2014, 1960 e 1945. 
Motore della vicenda è la fuga di Jessie dall'ospedale appena dopo il parto, in preda a un attacco di psicosi puerperale, scappa portando con sé la bambina perché convinta che le vogliano fare del male, purtroppo siamo in pieno inverno in Inghilterra e quindi il rischio di una tragedia è dietro l'angolo. 
Nel 2014 troviamo 4 punti di vista diversi: Rebecca, la madre di Jessie, Harvey, il padre, Iris la sorella e un punto di vista sconosciuto. A questi bisogna aggiungere il pov di Rebecca nel 1960 e quello di Harriet, la madre di Rebecca e nonna di Jessie e Iris, nel 1945. 
Ovviamente, sei punti di vista diversi che si muovono su tre piani temporali causano moltissima confusione se gestiti male!

12 settembre 2019

"Le figlie del guardiano del faro" di Jean E. Pendziwol


Titolo: Le figlie del guardiano del faro § Autrice: Jean E. Pendziwol § Pagine: 304
Casa editrice: Garzanti § Genere: Narrativa contemporanea

In lontananza risuonano gli strilli dei gabbiani e lo sciabordio delle onde. Elizabeth ha sempre vissuto vicino al mare e quell’immensa distesa, per lei, è piena di ricordi. Ora che è anziana, però, le immagini sono sempre più lontane, confuse e indefinite. Come il tempo che trascorre in casa di riposo. Per fortuna c’è la giovane Morgan che, a volte, passa le giornate con lei. Anche se sono solo due estranee, quando stanno insieme Elizabeth riscopre un sorriso che credeva perduto. Fino al giorno in cui Morgan vede i disegni che Elizabeth custodisce con cura sin da quando era bambina. Sono delle libellule dalle grandi ali colorate che volano leggere. La ragazza sa chi le ha disegnate, sa di chi è quello stile inconfondibile. Appartiene all’uomo che l’ha cresciuta. Lo stesso che anche Elizabeth ha incontrato anni prima. E infatti le basta sentire il suo nome perché i ricordi riprendano a sgorgare inarrestabili. Le sembra di essere di nuovo nel faro di cui il padre era il guardiano. Con lei, come sempre, c’è la sorella gemella Emily. La fragile e timida Emily. Il passato riaffiora vivido in ogni particolare e, con lui, tutti i misteri rimasti irrisolti, tutte le domande che non hanno mai avuto risposta. Forse Morgan potrebbe averle. Forse i loro destini sono legati, come mai avrebbero immaginato. Ma a volte è meglio che i segreti rimangano sepolti nel passato. Perché hanno ancora molto da dire. Hanno una lunga eco che sembra non finire mai. Come il volo di una libellula.

Morgan è una ragazzina di diciassette anni ribelle e insofferente, orfana di genitori, è vissuta per dieci anni in compagnia del nonno materno, un uomo buono che le ha tramandato l’amore per la musica e l’arte di suonare il violino.
Purtroppo, il nonno viene a mancare e la piccola è costretta a vagare da una casa famiglia all’altra, piena di risentimento per la vita, finisce in compagnie sbagliate che la mettono nei guai.
Infatti, per farsi accettare dal gruppo disegna sulla staccionata di una casa di riposo delle libellule in volo, così simili ai dipinti che il nonno le aveva regalato e che lei nasconde nella custodia del suo violino, purtroppo, Morgan viene colta sul fatto e si ritrova a dover pulire la staccionata e a fare del lavoro socialmente utile proprio nella casa di cura.
Il destino sa come intrecciare tutti i fili che dal passato giungono fino ai giorni nostri e, Morgan, senza rendersene conto verrà attirata inevitabilmente verso Elizabeth.