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12 agosto 2026

"Diavola" di Jennifer Thorne

 


Titolo: Diavola § Autrice: Jennifer Thorne § Pagine: 360
Casa editrice: La Bottega dell'Invisibile § Genere: Horror

Anna ha un solo obiettivo per la tradizionale vacanza di famiglia: sopravvivere. Ma non è così semplice uscirne indenni quando la tua famiglia ti fa sentire sempre fuori posto: quando il tuo gemello, schiavo di una relazione tossica, evita ogni tipo di scontro, quando tua sorella invece sembra voler solo provocare e discutere. Quando tua madre giudica continuamente il tuo stile di vita e quando tuo padre, in cerca di tranquillità, riesce solo a farti pesare il costo della vacanza. Un piccolo agriturismo in Toscana sembra il posto ideale per il ritrovare un po’ di pace insieme, ma Anna non sa che, oltre alla sua famiglia disfunzionale, c’è qualcosa di spaventoso tra le mura di quel paradisiaco luogo di villeggiatura. Strani rumori notturni, inquietanti avvertimenti degli abitanti del villaggio e il passato oscuro e violento della villa stessa. Un fantasma antico e maligno li attende dietro la porta della vecchia torre, deciso a manipolare ed esacerbare le tensioni della famiglia. Un fantasma che non le lascerà scampo, mettendola di fronte a tutto quello che l'ha sempre fatta sentire fuori posto. Benvenuti e buona permanenza a Villa Taccola.
Toscana, rustico tra i colli, vacanza estiva in famiglia, cosa potrebbe mai succedere? 
"Diavola" di Jennifer Thorne è tra i libri di case infestate più belli che abbia letto! 
Anna è da sempre la pecora nera della famiglia Pace, da anni subisce la cattiveria dei genitori che la accusano costantemente di essere inadeguata e indesiderata, della sorella maggiore che la schernisce e la rende il bersaglio di ogni tensione, del fratello gemello che la usa come para fulmine nelle difficoltà perché privo di qualsiasi personalità. 
Anna non sopporta la sua famiglia, l'idea di passare con loro un'intera settimana la devasta ma decide di prendere un aereo per l'Italia, accettare la vacanza offerta in un meraviglioso e costosissimo rustico toscano e cercare di sopravvivere. 
La splendida e isolata Villa diventa lo scenario da incubo di questa terribile riunione famigliare e, mentre i vari personaggi riempiono le stanze di un miasma soffocante, un concentrato di ipocrisia e tossicità, una presenza oscura pian piano di risveglia.

15 dicembre 2022

[Classici] "La donna in nero" di Susan Hill

 

Titolo: La donna in nero § Autrice: Susan Hill § Pagine: 288
Casa editrice: Mondadori § Genere: Horror, Ghost story, Gotico


Arthur Kipps, giovane avvocato londinese, viene incaricato di gestire l'eredità e presenziare al funerale della signora Alice Drablow, l'unica abitante di Eel Marsh House. L'antica dimora si erge in fondo a un sentiero percorribile solo con la bassa marea, immersa nella nebbia e nel mistero; ma ciò non basta a spaventare Arthur. E solo quando al funerale scorge una giovane donna vestita di nero che un sottile senso di inquietudine inizia a pervaderlo. Una sensazione che diventa via via più pressante quando, a Eel Marsh House, Arthur rivede l'apparizione, mentre gli abitanti del luogo si mostrano sempre più reticenti a parlare di quella figura misteriosa, e dei suoi veri scopi. Nonostante questi oscuri presentimenti, Arthur decide di portare a termine il suo incarico e, per mettere ordine tra i documenti di Alice, trascorre la notte nella casa. Una decisione di cui presto si pentirà.
Ammetto che, con questa lettura, sono andata a colpo sicuro, adoro le storie di fantasmi ambientate nella cara vecchia Inghilterra quindi, "La donna in nero" è proprio nella mia confort zone! 
E' la Vigilia di Natale e, Arthur Kipps siede intorno al camino con la famiglia, come da tradizione i figli narrano racconti di fantasmi ma, nel passato del signor Kipps, c'è una storia oscura e inquietante che preme per tornare a galla. 
Arthur decide che è arrivato il momento di affrontare i demoni che infestano i suoi ricordi e, presa carta e penna, inizia a scrivere di quando, era un giovane e ingenuo avvocato londinese, che venne mandato a gestire la documentazione e l'eredità della defunta signora Alice Drablow, l'unica abitante di Eal Marsh House. 
Pieno di entusiasmo, Arthur parte per raggiungere lo sperduto paesino sul mare del Nord, non sapendo che questo viaggio avrebbe cambiato per sempre la sua vita.

20 marzo 2019

"Gli amici silenziosi" di Laura Purcell


Buon pomeriggio lettori, sono qui per parlarvi di un libro che ho divorato e che mi è piaciuto moltissimo: Gli amici silenziosi  di Laura Purcell.
Questo romanzo con la sua copertina a dir poco magnifica e la sua trama intrigante mi aveva colpito fin da subito, per questo motivo quando, nel GdL Questa volta leggo della nostra amata Lettrice sulle Nuvole, è stato proposto un thriller non ho avuto dubbi! Dovevo leggerlo!
Così sono qui per condurvi nella misteriosa e inquietante dimora di The Bridge, una casa che nasconde più di un segreto.


Titolo: Gli amici silenziosi § Autrice: Laura Purcell § Pagine: 382
Casa editrice: DeaPlaneta § Genere: Thriller, Horror

Inghilterra, 1865. Rimasta vedova e incinta del primo figlio, la giovane e inquieta Elsie parte alla volta della tenuta del marito insieme alla zitellissima cugina di lui, Sarah. Ma in quell'angolo di campagna inglese remoto e inospitale, l'opportunità di trascorrere in pace il periodo del lutto diventa qualcosa di molto più simile a una prigionia: un esilio opprimente in attesa che l'amato fratello Jolyon giunga da Londra a salvare Elsie dall'isolamento e dalla noia. A distrarre lei e Sarah dalla cupa atmosfera in cui sono sprofondate, solo l'intrigante diario di un'antenata dei Bainbridge, Anna, vissuta e tragicamente morta più di duecento anni prima; e la stanza in cui giacciono ammassate decine di figure di legno dalle sembianze realistiche e straordinariamente inquietanti. Quegli "amici silenziosi" che Anna si procurò allo scopo di deliziare ospiti illustri, presto costretti a ripartire in circostanze mai del tutto chiarite.
È il 1866 e nell’Ospedale psichiatrico St. Joseph è ricoverata una paziente molto particolare, si tratta della signora Elsie Bainbridge, giovane vedova scampata a un terribile incendio.
I suoi giorni trascorrono sempre uguali, imbottita di sedativi fissa il muro bianco davanti al suo letto finché, nella clinica arriva un nuovo dottore, un giovane psichiatra disposto ad aiutarla: a breve si terrà il processo che la vede accusata di incendio doloso e omicidio ma qual è la verità?
Per la prima volta Elsie trova qualcuno disposto ad ascoltarla e così, grazie a un diario che lo psichiatra la invita a scrivere, torniamo al 1865 quando, appena rimasta vedova, Elsie è costretta a recarsi nella dimora estiva del marito Rupert, lì il marito è morto in circostanze molto strane e lì si terranno i funerali. 

18 dicembre 2017

"La casa dei fantasmi" di John Boyne

Iniziamo la giornata con un po’ di brivido. Direi che in un pomeriggio uggioso come questo un bel libro horror ci sta proprio bene! 
Quindi procediamo con questa vecchia recensione de La casa dei fantasmiHo affrontato il libro affascinata dal genere ghost-story e dalla copertina ma non avendo la più pallida idea di chi fosse l'autore. In un secondo momento ho scoperto che aveva scritto una montagna di libri, fra cui il bellissimo e commovente "Il bambino con il pigiama a righe".  La tematica è notevolmente cambiata e lo stile si adatta bene al nuovo genere, una nota di grande merito allo scrittore che è così duttile e completo.

Era da molto tempo che non leggevo un libro horror, soprattutto di fantasmi. Amo molto questo genere, da adolescente divoravo quintali di libri terrorizzanti ma, negli ultimi anni, sono diventata molto più fifona. Nonostante tutto, la trama mi aveva incuriosito così tanto, che ho deciso di inoltrarmi nella misteriosa Inghilterra ottocentesca. Cosa c'è di meglio di una villa infestata nella deserta e nebbiosa campagna inglese??
La storia è decisamente misteriosa ed inquietante, piena di colpi di scena e ricca di emozioni contrastanti.

22 aprile 2017

Hope they Translate #4

Dopo parecchio tempo sono qui a parlarvi di libri in lingua originale, l’idea di iniziare a leggere in inglese sta prendendo sempre più piede nella mia testa tanto che ho scaricato con il Kindle i primi due capitoli del romanzo “The love that split the world” che uscirà a fine maggio per la Newton Compton, l’obiettivo è provare a leggerli e se capisco qualcosa provare ad acquistare l’intero romanzo. Vi farò sapere. Ovviamente se ci riesco i libri che ho elencato qui sotto saranno tra i miei prossimi acquisti!
Le due storie si assomigliano molto e a colpirmi sono state le stupende cover e i titoli, ho una vera e propria passione per la magia voodoo e spiritica quindi non ho saputo resistere. Due fantasy che sfociano nell’horror e che promettono di essere veramente strong!

“The Bone Witch” di Rin Chupeco

Tea è diversa dalle altre streghe della sua famiglia. Il suo dono per la negromanzia la rende una strega ossea, temuta e ostracizzata nel regno. Per loro è una magia potente e elementare che può superare il confine tra i vivi e i morti.
Un grande potere però ha un grande prezzo e Tea è costretta a lasciare il suo paese per addestrarsi dalla più vecchia e potente strega dell'Osso.
Là, Tea, Tea si impegna con tutte le sue forze per diventare un Asha e ottenere il controllo della sua magia elementare e sottomettere così quelle bestie che non si lasciano governare da nessun'altra forza. E Tea diventa forte, più forte di quello che lei credeva possibile.
La guerra ha ormai invaso gli otto regni, una guerra che minaccerà la sovranità del suo popolo... e anche la sopravvivenza stessa di coloro che ama. (Trama tradotta da me)

18 aprile 2017

"La Guardiana degli spiriti" di Federica D'Avola

La Guardiana degli Spiriti. Le Cronache dei cavalieri della notte mi è stato regalato dalla scrittrice, una giovane emergente nel panorama fantasy italiano, quindi ringrazio Federica per avermi fatto dono di una copia del suo romanzo e per essersi affidata a me per avere un parere sincero.



Laila è una ragazza orfana che non conosce nulla del suo passato, i suoi genitori trasferitisi da Londra in Sicilia morirono in un incendio quando lei era piccolissima.
La curiosità è grande e manca poco al tanto desiderato compleanno che le permetterà di accedere all’eredità lasciatale. Nel frattempo vive in un orfanotrofio e si divide tra la scuola, il lavoro e la migliore amica.
Tutto fila liscio finchè una sera, passeggiando, Laila è attratta terribilmente da una melodia proveniente da una casa abbandonata. 

7 marzo 2017

"La gemella silenziosa" di S.K. Tremayne

Buongiorno cari lettori, oggi ho deciso di riproporvi questa recensione, purtroppo sono davvero impegnata in questo periodo: lavoro, ospedale, bambini quindi approfitto di un vecchio post per tenervi compagnia. Normalmente non leggo thriller e, se lo faccio, li seleziono accuratamente. Mi deve colpire la trama sopra ogni cosa, ci deve essere un qualcosa di sovrannaturale e psicologico, di solito sono queste le caratteristiche che cerco quando voglio una lettura un po' più coraggiosa e di suspance. E "La gemella silenziosa" ha tutte queste qualità!


Titolo: La gemella silenziosa § Autore: S.K. Tremayne § Pagine: 307
Casa editrice: Garzanti § Genere: Thriller, Ghost story


A Sarah piace il silenzio assoluto della sera che avvolge l'isola di Skye. Le piace muoversi piano nella penombra e accarezzare delicatamente i biondi capelli della sua bambina di sette anni, Kirstie, che si è appena addormentata. Mentre osserva le sue manine che stringono il cuscino, Sarah ripensa a quando quelle mani si stringevano a quelle, identiche, della sorella gemella Lydia. Niente le distingueva: stesse lentiggini, stessi occhi azzurro ghiaccio, stesso sorriso giocoso. Ma, un anno prima, Lydia è morta improvvisamente e ha lasciato un vuoto così grande che ha costretto Sarah e la sua famiglia a fuggire da tutto e da tutti su quell'isola spersa nel mare di Scozia. Lì, tra scogliere impervie e cieli immensi, Sarah sente che lei, la bambina e suo marito Angus potranno forse ritrovare la serenità. Eppure, mentre si avvicina l'inverno, Kirstie è sempre più strana. Diventa silenziosa, riflessiva, improvvisamente interessata a cose che prima non amava. Sempre più simile a Lydia, la gemella scomparsa. Quando un giorno si scatena una violenta tempesta, Sarah e Kirstie rimangono isolate. Nel buio, col solo mugghiare del vento ad ascoltarle, Kirstie alza gli occhi e sussurra: «Mamma, perché continui a chiamarmi Kirstie? Io sono Lydia. Kirstie è morta, non io». Sarah è devastata e il tarlo dell'errore comincia a torturarle l'anima. Cos'è successo davvero il giorno in cui una delle gemelle è morta? È possibile che una madre possa non riconoscere sua figlia?
Iniziamo con il dire che la cover italiana del libro è davvero carina ma quella originale "The ice twins" è fantastica! Probabilmente mi avrebbe attirato ancora di più. Quella della Garzanti è molto bella ma non rispecchia il contenuto del libro, sembrano infatti due gemelline: una triste e l'altra felice ma assolutamente normali.