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23 febbraio 2023

"Le ragazze immortali" di Kiran Millwood Hargrave

 

Titolo: Le ragazze immortali § Autrice: Kiran Millwood Hargrave § Pagine: 348
Casa editrice: Mondadori § Genere: Horror

Le gemelle Lil e Kizzy stanno per compiere diciassette anni, ed entro poche ore arriverà per loro il giorno della divinazione: l'Anziana Charani svelerà alle ragazze quale destino le aspetta. Ma non faranno in tempo a partecipare alla cerimonia perché il crudele Boier Valcar le fa rapire per farne le sue schiave. Costretta a lavorare nelle cucine del castello, un luogo tutt'altro che accogliente, Lil trova conforto nell'incontro con Mira, una compagna di sventura verso cui si sente attratta in un modo mai provato prima. E lì sente parlare del Drago, che ricorda la terribile figura mitologica di cui raccontano le antiche leggende, un mostro a cui si portano in offerta giovani ragazze... Forse Lil e Kizzy non avranno la loro cerimonia di divinazione, ma le gemelle stanno per scoprire comunque il loro destino...
Era da tanto che avevo adocchiato questo libro, la trama mi incuriosiva moltissimo sia per tematiche che per ambientazione, solo durante la lettura mi sono resa conto di avere per le mani un retelling della storia delle mogli di Dracula. 
Nonostante questo, non si tratta di un libro sui vampiri perché sono presenti solo nelle ultime cinquanta pagine, sinceramente avrei preferito un componente un po' più cospicua ma le tematiche del romanzo sono comunque tante e molto forti infatti, si parla di razzismo, schiavitù e violenza sulle donne.
L'ambientazione è davvero suggestiva, siamo in Valacchia presumibilmente nel XV secolo, il Drago governa indisturbato seminando paura e violenza, girano molte storie su di lui e la più terribile racconta di come tutti i signori debbano rispettare il Patto. 
I nobili Stanziali devono garantire al Drago un'offerta: giovani ragazze che vengono inviate regolarmente al suo castello, per farlo razziano e distruggono intere comunità di Viaggiatori, i Nomadi, riducendo in schiavitù i più giovani.

17 gennaio 2023

"La figlia della foresta" di Juliet Marillier

 

Titolo: La figlia della foresta § Autrice: Juliet Marillier § Pagine: 633
Casa editrice: Mondadori § Genere: Fantasy, Magia celtica


Nell'Irlanda del X secolo, sospesa tra mito e storia, vive Lord Colum di Seven­waters con i suoi sette figli, sei ragazzi e una bambina, Sorha. Sarà proprio lei, la più piccola della famiglia, a proteggere la casata e difendere la loro terra dai nemici britanni: il padre, infatti, è stato stregato da Lady Oonagh e i fratelli sono stati colpiti da un incantesimo che solo la ragazza potrà sciogliere. Per riuscirci, dovrà sostenere un lungo esilio da Sevenwaters e affrontare imprese durissime, che la feriranno nel corpo e nell'anima. E quando si troverà prigioniera degli avversari, la sua stessa vita – insieme a quella di coloro che ama – sarà in pericolo. Sorha conoscerà la paura, il tradimento, ma anche l'onore, la lealtà. E soprattutto l'amore. Basato su una solida conoscenza del mondo celtico e ispirato all'antico racconto I sei cigni , ripreso anche dai Grimm e da Andersen, La figlia della foresta intreccia tipici elementi fiabeschi (la matrigna malvagia, la metamorfosi magica, l'imposizione del silenzio) con le vicende di una vera famiglia che affronta difficoltà di ogni genere mettendo a dura prova i propri valori.
Buongiorno lettori, oggi sono qui per parlarvi di un libro indimenticabile: "La figlia della foresta", primo volume della trilogia di Sevenwaters. 
Questo romanzo urla "confort zone" da tutte le pagine infatti, possiede tutti gli elementi per piacermi ma non mi è solo piaciuto, in realtà mi ha travolto e conquistata in tutto e per tutto! 
Siamo nell'Irlanda del X secolo, sassoni e britanni sono in guerra da decenni ma, il Piccolo Popolo tesse trame sconosciute agli uomini, malie indispensabili per cambiare il destino di una terra e di una famiglia. 
L'autrice riprende l'antica fiaba dei Sei Cigni e la modella creando una storia unica e meravigliosa, ricca di tutto il fascino e la magia del mondo celtico con le sue tradizioni e le sue leggende, mantiene inoltre la tipica struttura della favola in cui l'eroe, sopraffatto da un terribile avvenimento, è costretto a compiere un viaggio interiore e fisico per superare molteplici prove e riuscire a trionfare. 
In questo libro ci sono tutti gli elementi tipici della fiaba: una crudele matrigna che ammalia il padre e cerca di distruggere la famiglia, maledizioni, magia naturale e celtica, druidi, tradizioni popolari, Piccolo Popolo e creature magiche.

19 dicembre 2022

"Una dote di sangue" di S.T. Gibson

 

Titolo: Una dote di sangue § Autrice: S.T. Gibson § Pagine: 336
Casa editrice: Mondadori § Genere: Horror


Gli uomini che hanno ucciso la sua famiglia e bruciato la sua casa l'hanno lasciata a terra agonizzante, vittima di una guerra che nessuno ricorda più. Ma un misterioso straniero riccamente vestito la trova, la salva a un soffio dalla morte e le dona una nuova vita e un nuovo nome: Constanta, colei che è determinata a vivere. È così che la figlia del fabbro di un villaggio della Romania medievale diventa la sposa perfetta per un re immortale. Insieme attraversano i secoli e i paesi, da Vienna alla Spagna, da Pietrogrado a Parigi. Quando però lui coinvolge nella sua rete di passioni e inganni anche una machiavellica gentildonna e un attore squattrinato, Constanta inizia a capire che il suo amato è capace di atti orribili. E dopo essersi alleata con i suoi consorti di sangue – la bellissima Magdalena, il brillante Alexi – inizia a svelare gli oscuri segreti del marito. Constanta si ritrova a scegliere tra libertà e amore. Ma i legami costruiti con il sangue possono essere spezzati solo dalla morte.
Cosa c'è di meglio di una storia di vampiri ben scritta? Assolutamente niente! 
Anche con questo romanzo sono andata sul sicuro, diciamo che avevo voglia di libri oscuri e mi sono buttata su titoli che mi ispiravano molto e che sapevo mi avrebbero dato soddisfazione. 
"Una dote di sangue" è una riscrittura molto interessante del mito di Dracula, all'interno della storia il suo nome non viene mai pronunciato ma non ci sono dubbi in merito. 
Uno degli elementi di forza di questo romanzo è, sicuramente, il punto di vista della narrazione infatti, non si tratta del solito vampiro e nemmeno di una donna umana succube e completamente affascinata ma, è quello di una vampira che riesce a sopravvivere a una relazione malata. 
La vicenda ha inizio su un campo di battaglia, la nostra protagonista è gravemente ferita e sta morendo quando, in un turbine nero, arriva l'oscuro signore che le donerà una nuova vita e un nuovo nome: Costanta.

15 dicembre 2022

[Classici] "La donna in nero" di Susan Hill

 

Titolo: La donna in nero § Autrice: Susan Hill § Pagine: 288
Casa editrice: Mondadori § Genere: Horror, Ghost story, Gotico


Arthur Kipps, giovane avvocato londinese, viene incaricato di gestire l'eredità e presenziare al funerale della signora Alice Drablow, l'unica abitante di Eel Marsh House. L'antica dimora si erge in fondo a un sentiero percorribile solo con la bassa marea, immersa nella nebbia e nel mistero; ma ciò non basta a spaventare Arthur. E solo quando al funerale scorge una giovane donna vestita di nero che un sottile senso di inquietudine inizia a pervaderlo. Una sensazione che diventa via via più pressante quando, a Eel Marsh House, Arthur rivede l'apparizione, mentre gli abitanti del luogo si mostrano sempre più reticenti a parlare di quella figura misteriosa, e dei suoi veri scopi. Nonostante questi oscuri presentimenti, Arthur decide di portare a termine il suo incarico e, per mettere ordine tra i documenti di Alice, trascorre la notte nella casa. Una decisione di cui presto si pentirà.
Ammetto che, con questa lettura, sono andata a colpo sicuro, adoro le storie di fantasmi ambientate nella cara vecchia Inghilterra quindi, "La donna in nero" è proprio nella mia confort zone! 
E' la Vigilia di Natale e, Arthur Kipps siede intorno al camino con la famiglia, come da tradizione i figli narrano racconti di fantasmi ma, nel passato del signor Kipps, c'è una storia oscura e inquietante che preme per tornare a galla. 
Arthur decide che è arrivato il momento di affrontare i demoni che infestano i suoi ricordi e, presa carta e penna, inizia a scrivere di quando, era un giovane e ingenuo avvocato londinese, che venne mandato a gestire la documentazione e l'eredità della defunta signora Alice Drablow, l'unica abitante di Eal Marsh House. 
Pieno di entusiasmo, Arthur parte per raggiungere lo sperduto paesino sul mare del Nord, non sapendo che questo viaggio avrebbe cambiato per sempre la sua vita.

28 novembre 2022

"Il popolo dell'autunno" di Ray Bradbury

 

Titolo: Il popolo dell'autunno § Autrice: Ray Bradbury § Pagine: 312
Casa editrice: Mondadori § Genere: Fantasy, Horror

Green Town, anonimo centro dell'Illinois. Manca una settimana alla festa di Halloween, quando la sonnecchiosa cittadina viene sconvolta da un "carnevale nero". Un circo misterioso sembra promettere l'avverarsi di tutti i desideri, e l'eterna giovinezza. Saranno due amici tredicenni, James Nightshade e William Halloway, con tutta l'innocenza della loro età, a sconfiggere le forze del Male e a riscattare le anime dell'intera comunità. Ma impareranno anche troppo presto a fare i conti con i propri incubi. Capolavoro della moderna letteratura gotica, Il popolo dell'autunno riesce magistralmente a svelare il lato oscuro che ognuno di noi porta dentro. E a farci osservare il mondo con gli occhi liberi e indagatori di un bambino.
"Per questi esseri l'autunno è la stagione normale, l'unica stagione, e non c'è per loro altra scelta. Da dove vengono? Dalla polvere. Dove banno? Verso la tomba. E' sangue quello che scorre nelle loro vene? No: è il vento della notte." 

Mancano pochi giorni ad Halloween quando, in città, arriva il misterioso luna park del signor Dark e del signor Cooger, giunge di notte su una strana locomotiva, è popolato da creature bizzare e nasconde un segreto oscuro. 
Solo Will e Jim, amici inseparabili sulla soglia dell'adolescenza, capiscono che qualcosa di sinistro sta per accadere, il luna park li attira e, allo stesso tempo, li spaventa terribilmente. 
Cosa nascondono il signor Dark e il signor Cooger dietro le luci scintillanti delle giostre? 
"Il popolo dell'autunno" è un romanzo unico, pioniere del genere horror fantastico, pone le basi per moltissime storie scritte successivamente. In questo libro Bradbury condensa molti temi: crescita, amicizia, perdita e rimpianto. 

4 settembre 2022

"La città di Ottone" di S.A. Chakraborty

 

Titolo: La città di Ottone § Autrice: S.A. Chakraborty § Pagine: 525
Casa editrice: Mondadori § Genere: Fantasy

EGITTO, XVIII SECOLO. Nahri non ha mai creduto davvero nella magia, anche se millanta poteri straordinari, legge il destino scritto nelle mani, sostiene di essere un'abile guaritrice e di saper condurre l'antico rito della zar. Ma è solo una piccola truffatrice di talento: i suoi sono tutti giochetti per spillare soldi ai nobili ottomani, un modo come un altro per sbarcare il lunario in attesa di tempi migliori. Quando però la sua strada si incrocia accidentalmente con quella di Dara, un misterioso jinn guerriero, la ragazza deve rivedere le sue convinzioni. Costretta a fuggire dal Cairo, insieme a Dara attraversa sabbie calde e spazzate dal vento che pullulano di creature di fuoco, fiumi in cui dormono i mitici marid, rovine di città un tempo maestose e montagne popolate di uccelli rapaci che non sono ciò che sembrano. Oltre tutto ciò si trova Daevabad, la leggendaria città di ottone. Nahri non lo sa ancora, ma il suo destino è indissolubilmente legato a quello di Daevabad, una città in cui, all'interno di mura metalliche intrise di incantesimi, il sangue può essere pericoloso come la più potente magia. Dietro le Porte delle sei tribù di jinn, vecchi risentimenti ribollono in profondità e attendono solo di poter emergere. L'arrivo di Nahri in questo mondo rischia di scatenare una guerra che era stata tenuta a freno per molti secoli.
Se vi parlo di Oriente, geni della lampada, tappeti volanti e sultani che libro vi viene in mente? 
A me "Le mille e una notte" o al massimo "Aladdin" infatti, con questo ambientazione di libri ce ne sono veramente pochi. 
Per fortuna mi sono decisa a leggere "La città di Ottone", primo volume di una trilogia fantasy ambientata in un mondo arabeggiante. 
Nahri, la nostra protagonista, è una guaritrice ma non una qualsiasi, è nata con il dono di curare ogni male e lo fa per sopravvivere a una vita di povertà. Non sa da dove provenga questa sua capacità, è un orfana che vive al Cairo e cura e truffa le persone in egual misura. 
Sarà proprio durante un rituale curativo un po' fasullo che evocherà per sbaglio un jinn guerriero, Dara, e con esso attirerà un ifrit intenzionato ad ucciderla. 
Ma perché proprio lei?

5 luglio 2022

"Mexican Gothic" di Silvia Morero-Garcia

Titolo: Mexican Gothic § Autrice: Silvia Moreno-Garcia § Pagine: 348
Casa editrice: Mondadori § Genere: Horror

Noemí Taboada riceve una lettera angosciata e delirante da sua cugina Catalina, che ha appena sposato un inglese altolocato e che implora il suo aiuto. E così si reca a High Place, una tetra dimora sperduta tra le montagne del Messico. Noemí è poco credibile nei panni della crocerossina: è una raffinata debuttante, più adatta ai cocktail party che alle indagini poliziesche, ma è anche caparbia, sveglia, e non si lascia intimorire facilmente: certo non dal marito di Catalina, uno sconosciuto dall'aria sinistra ma intrigante; né dal padre, l'anziano patriarca che sembra particolarmente attratto da lei; e neppure dalla casa, che inizia a invadere i suoi sogni con visioni di sangue e sventure. Il suo unico alleato in questo luogo inospitale è il più giovane membro della famiglia. Ma forse anche lui ha un oscuro segreto da nascondere. Mentre dal passato riemergono storie di violenza e follia, Noemí viene lentamente risucchiata in un mondo terrificante e seducente al tempo stesso. Un mondo dal quale potrebbe essere impossibile fuggire.
"Mexican gothic" è il classico libro che rientra perfettamente nella mia confort zone, gli elementi ci sono tutti: un mistero da scoprire, una dimora maledetta sperduta nel nulla e una protagonista femminile forte e intraprende. 
Purtroppo non è stata la lettura elettrizzante che mi aspettavo. 
Diciamo che con questo tipo di trama la possibilità di uno scivolone e di scadere nel banale è molto facile, qui non c'è un vero e proprio scivolone ma la seconda metà del libro non da grandi soddisfazioni.
Noemì è una giovane rampolla messicana degli anni cinquanta che passa le sue giornate tra università, feste, cene con ragazzi e aperitivi, molto affezionata alla cugina Catalina, rimane subito turbata da alcune sue lettere dove racconta di essere prigioniera nella casa maledetta del marito. 
La donna sembra molto malata, delirante e impossibilitata a lasciare la dimora, Noemì parte quindi per risolvere il mistero e capire l'effettiva gravità della situazione.

18 giugno 2022

"Le impure" di Kim Liggett

 

Titolo: Le impure § Autrice: Kim Liggett § Pagine: 312
Casa editrice: Mondadori § Genere: Distopico

Nessuno parla mai dell'anno di grazia. È proibito. Nella Garner County, tutte le ragazze, al compimento del loro sedicesimo anno, vengono bandite dalla comunità e obbligate a vivere nella foresta per un anno, affinché sfoghino la loro magia nella natura selvaggia per poi tornare nella civiltà, sempre che sopravvivano, purificate e pronte per il matrimonio. Nella società patriarcale in cui sono cresciute, infatti, si è convinti che a quell'età le ragazze abbiano il potere di persuadere gli uomini ad abbandonare i loro letti coniugali, di far perdere la testa ai coetanei e di far impazzire di gelosia le mogli. Si crede che la loro stessa pelle emani un forte afrodisiaco, l'essenza potente della gioventù, delle ragazze sul punto di diventare donne. Tierney James, però, non si sente potente. Né si sente magica. Ma, questo sì, sente che dietro l'esperienza che la attende si cela qualcosa di più spaventoso dei pericoli nascosti nella foresta o dei bracconieri pronti a rapire lei e le altre ragazze per ucciderle, farle a pezzi e venderle al mercato nero. La minaccia più grande e terribile potrebbe arrivare proprio dalle sue compagne di sventura, ma Tierney non è disposta a subire passivamente la sorte che le è stata assegnata...
Buongiorno lettori, Oggi sono qui per dirvi la mia opinione su "Le impure" di Kim lidgett, un romanzo molto particolare di cui ho sentito parlare pochissimo! 
Non è facile collocarlo in un genere preciso, lo definirei un distopico al femminile ma è un po' riduttivo. Tierny viva nel villaggio, un paesino immerso in una foresta dove gli uomini hanno il dominio totale sulle donne. 
Quando nasce una bambina le viene intrecciato per i capelli un nastro bianco simbolo di purezza, al compimento dei sedici anni il nastro diventa rosso, a questo punto è idonea al matrimonio ma solo dopo l'Anno di Grazia! 
Gli uomini, infatti, sono convinti che le ragazze con la maturità fisica sviluppino il potere di Eva, ciò le rende in grado di controllare e ammaliare la mente maschile inducendoli a compiere atti disdicevoli. Quindi, le giovani donne sono costrette a lasciare la loro casa per un anno e vivere nella natura selvaggia, nei boschi la loro magia verrà smaltita e potranno tornare purificate. 
Purtroppo non tutte tornano dall' Anno di Grazia, nessuno sa cosa accada, non si può parlare di questa esperienza e chi torna non è più la stessa persona che è partita, qualsiasi cosa accada è devastante è terribile.

28 febbraio 2022

"Namiko e i giardini di Kyoto" di Andreas Séché

 

Titolo: Namiko e i giardini di Kyoto § Autrice: Andreas Séché § Pagine: 156
Casa editrice: Mondadori § Genere: Narrativa contemporanea

Quando un giornalista tedesco di ventinove anni si reca in Giappone per un reportage sull'arte dei giardini, non può certo prevedere che questo viaggio cambierà la sua vita per sempre. Nel corso delle sue passeggiate nei giardini di Kyoto incontra infatti la misteriosa e sensibile studentessa Namiko, custode di un rapporto intimo con la natura, e ne rimane immediatamente affascinato. Ascoltandola ripercorrere l'arte millenaria che rende questi giardini spazi di meditazione e armonia, si rende conto che la donna sussurra e che il tono sommesso della sua voce regala alle parole un'intensità e un significato del tutto nuovi, in grado di toccare le corde più profonde dell'anima. Namiko sussurra non solo con le parole, ma anche con i gesti, lo sguardo e il tatto. Per il giornalista è solo il primo passo di un lungo viaggio, dentro una cultura celata nei caratteri della scrittura e nei tradizionali kúan che il protagonista inizierà a comprendere con l'aiuto del padre di Namiko. Finché una notte, seduto al fianco della giovane donna nel "giardino dei sospiri alla luna" ad ascoltare la melodia di un flauto tradizionale, si troverà a dover prendere una decisione difficile e da cui non potrà tornare indietro. Attraverso una storia d'amore unica e commovente che mette a confronto la mentalità occidentale con quella orientale, questo romanzo esplora l'eterno dilemma tra ragione e cuore, tra avere ed essere, trovando una risposta nella poesia.
Buongiorno lettori, oggi vi parlo di un romanzo che mi ha conquistata in modo del tutto inaspettato: "Namiko e i giardini di Kyoto" di Andreas Séché. 
Ringrazio Mondadori per la copia e per avermi fatto scoprire un libro così bello. 
Il nostro protagonista è un giornalista in viaggio lavorativo in Giappone, il suo obiettivo è scrivere un articolo sui giardini di Kyoto e la loro tradizione. 
La sua permanenza dovrebbe essere di una settimana ma, durante una gita ai giardini di Kyoto, incontra Namiko, l'istante perfetto in cui i loro sguardi si incrociano li cambierà la vita, un momento magico in cui tutto prende un'altra direzione.

28 maggio 2020

[Blog tour] "Ballata dell'usignolo e del serpente" di Suzanne Collins


Titolo: Ballata dell'usignolo e del serpente § Autrice: Suzanne Collins § Pagine: 480
Casa editrice: Mondadori § Genere: Distopico, Fantasy

A Capitol City, il diciottenne Coriolanus Snow si sta preparando con cura: è stato chiamato a partecipare ai Giochi in qualità di mentore e sa bene che questa potrebbe essere la sua unica possibilità di accedere alla gloria. La casata degli Snow, un tempo potente, sta attraversando la sua ora più buia. Il destino del buon nome degli Snow è nelle mani di Coriolanus: l’unica, esile, possibilità di riportarlo all’antico splendore risiede nella capacità del ragazzo di essere più affascinante, più persuasivo e più astuto dei suoi avversari e di condurre così il suo tributo alla vittoria.
Sulla carta, però, tutto è contro di lui: non solo gli è stato assegnato il distretto più debole, il 12, ma in sorte gli è toccata la femmina della coppia di tributi.
I destini dei due giovani, a questo punto, sono intrecciati in modo indissolubile. D’ora in avanti, ogni scelta di Coriolanus influenzerà inevitabilmente i possibili successi o insuccessi della ragazza. Dentro l’arena avrà luogo un duello all’ultimo sangue, ma fuori dall’arena Coriolanus inizierà a provare qualcosa per il suo tributo e sarà costretto a scegliere tra la necessità di seguire le regole e il desiderio di sopravvivere, costi quel che costi.
Avevamo bisogno di questo prequel?
A mio parere sì, ne avevamo bisogno!
La Collins, infatti, avrebbe potuto giocare una carta più facile e di sicuro impatto commerciale, ovvero avrebbe potuto dedicare un libro al dopo la trilogia, chi non avrebbe voluto leggere le avventure di Katniss e Peeta in un periodo di rinnovamento e di grandi cambiamenti?
Ma Suzanne ha preferito portarci nel passato, in una Capitol City reduce dalla guerra, distrutta dalle bombe, ferita e sotto shock per una ribellione durata anni.
Tutto è raccontato dal punto di vista di Coriolanus Snow, diciottenne discendente di una delle più importanti famiglie di Capitol.