Visualizzazione post con etichetta Thriller. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Thriller. Mostra tutti i post

20 febbraio 2023

"Come uccidere la tua famiglia" di Bella Mackie


Titolo: Come uccidere la tua famiglia § Autrice: Bella Mackie § Pagine: 426
Casa editrice: Rizzoli § Genere: Thriller

Mi chiamo Grace Bernard e, con ogni probabilità, il mio nome non vi dice proprio niente. Nessuno mi conosce perché languisco dietro le sbarre per l’unico crimine che non ho commesso. Eppure, se devo dire la verità nient’altro che la verità, ho ucciso diverse persone, alcune in modo brutale, altre con maggior delicatezza – vale la pena specificarlo, perché fa un’enorme differenza agli occhi giudicanti della gente. Quando ripenso a ciò che ho fatto, avverto persino una punta di tristezza, giusto una fitta trascurabile, al pensiero che nessuno verrà mai a conoscenza del mio strabiliante piano. Un piano che ho architettato per anni, sacrificando tutto in nome della vendetta. Ora vi chiederete: perché ostinarsi a vuotare il sacco se la si può passare liscia? Avete ragione, la libertà non ha prezzo. Però non riesco a smettere di immaginare l’istante in cui, dopo la mia morte, qualcuno aprirà una cassaforte e troverà la mia confessione. Esatto, proprio questa che sto scrivendo nei pochi giorni che mi separano dalla libertà. Scommetto che quel qualcuno non potrà fare a meno di restare a bocca aperta e pensare a me con ammirazione. Perché chi sarà mai in grado di capire come una persona, a soli ventotto anni, possa aver ucciso a sangue freddo sei membri della sua famiglia per poi andare avanti come se niente fosse, senza neppure l’ombra di un rimpianto? Tagliente, onesto, graffiante, divertentissimo. Come uccidere la tua famiglia è tutto quello che non ti aspetti: una potente commedia nera, una satira bruciante sulle famiglie disfunzionali e sui privilegi di classe, nonché una critica feroce all’ossessione dei media per l’universo del crimine e alle falle di un sistema che non ammette deviazioni dalla norma.
Per l'80% di questo libro ho provato una grande tristezza che, verso la fine, si è trasformata in malessere, non è proprio quello che pensavo avrei sentito leggendo "Come uccidere la tua famiglia" che doveva essere una sorta di thriller condito con una buona dose di british black humor. 
Ecco! Non è niente di tutto ciò! 
Questo libro parla di Grace, finita in prigione per l'unico omicidio che non ha commesso (unica nota humor) e che, da dietro le sbarre, scrive una biografia piena di sarcasmo e cinismo nella quale ci racconta il piano "geniale" con il quale ha sterminato la sua famiglia. 
Geniale è una parola grossa! 
Sì, perché Grace, armata solo del suo odio, ammazza in modo goffo, disorganizzato e assurdo (alcuni omicidi sono veramente improbabili e pieni di cavolate!) sei membri della famiglia paterna!

9 febbraio 2023

[Classici] "Rebecca la prima moglie" di Daphne Du Maurier

 

Titolo: Rebecca la prima moglie § Autrice: Daphne Du Maurier § Pagine: 432
Casa editrice: Il Saggiatore § Genere: Thriller, Classico


Durante un soggiorno a Monte Carlo insieme alla signora cui fa da dama di compagnia, una giovane donna, appena ventenne, conosce il ricco e affascinante vedovo Maxim de Winter. L'uomo inizia a corteggiarla e, dopo due sole settimane, le chiede di sposarlo; lei, innamoratissima, accetta con entusiasmo e lo segue nella sua grande tenuta di famiglia a Manderlay. Sembra l'inizio di una storia da favola, ma i sogni e le aspettative della giovane si scontrano subito con la fredda accoglienza della servitù, in particolare della sinistra governante. Eppure non si tratta solo di questo: c'è qualcosa, in quel luogo, che giorno dopo giorno rende l'ambiente sempre più opprimente; c'è una presenza che pervade ogni stanza della magione e che si stringe attorno ai passi dell'attuale inquilina come una morsa silenziosa. È Rebecca, la defunta signora de Winter, più viva che mai nella memoria di tutti quelli che l'hanno conosciuta e modello inarrivabile per la giovane, che invece si muove impacciata e confusa nella sua nuova esistenza altolocata e mondana. Un fantasma ingombrante che si trasformerà in una vera e propria ossessione per la protagonista, costretta a immergersi nelle ombre del proprio matrimonio e spinta sempre più ai confini della follia, fino a dubitare della propria stessa identità.
"Rebecca la prima moglie" è stata una grande delusione! Dopo la lettura di "Mrs March" volevo approfondire la tematica della follia familiare infatti, moltissimi associano i due romanzi sostenedo che quest'ultimo sia ispirato proprio a Rebecca, in realtà ho trovato poche similitudini, forse l'unica che salta all'occhio è la somiglianza tra le due protagoniste, entrambe insopportabili e terribilmente preoccupate dall'opinione altrui! 
Il romanzo parte lento lento ma, nonostante, il finale dia qualche soddisfanzione, non è stato sufficente a farmi rivalutare positivamente la storia. 
Gli elementi per un thriller coi fiocchi ci sarebbero stati tutti: una protagonista un po' instabile e ansiona, un ricco vedovo inconsolabile, una maestosa dimora nella brughiera inglese e una governante terrificante ma, ognuno di questi elementi si è rivelato un flop!

5 agosto 2022

"Loro volevano essere noi" di Jessica Goodman

 

Titolo: Loro volevano essere noi § Autrice: Jessica Goodman § Pagine: 264
Casa editrice: Fanucci-True Crime § Genere: Thriller, Young/Adult

A Gold Coast, Long Island, tutto sembra perfetto, dai costosi negozi del centro alle spiagge ben curate, alle uniformi stirate di Jill Newman e delle sue amiche. Ma come Jill ha scoperto tre anni prima, niente è come sembra. La sua migliore amica, la brillante e abbagliante Shaila Arnold, è stata uccisa dal suo ragazzo. Dopo quella notte di tragedia in spiaggia, Graham ha confessato, il caso è stato chiuso e Jill ha cercato di andare avanti. È l'ultimo anno del college e Jill è determinata a renderlo indimenticabile. Dopotutto, è un'anziana e una Player, un membro dell'esclusiva società segreta - anche se non così segreta - Gold Coast Prep. Ai giocatori senior spettano le migliori feste, i voti più alti e l'ammirazione di tutta la scuola. Questo sarà il suo anno. Ne è proprio sicura. Ma quando Jill inizia a ricevere messaggi che proclamano l'innocenza di Graham, i suoi sogni dell'ultimo anno perfetto iniziano a sgretolarsi. Se Graham non ha ucciso Shaila, chi l'avrebbe fatto? Jill giura di scoprirlo, ma scavare più a fondo potrebbe significare mettere a rischio le sue amicizie e il suo stesso futuro.
Buongiorno lettori, oggi parliamo di "Loro volevano essere noi", thriller young/adult da cui verrà tratta una serie TV. 
Jill vive a Gold Coast cittadina di ville coloniali affacciate sull'oceano e abitata da persone molto ricche. Jill ha diciassette anni e frequenta l'ultimo anno di superiori in una prestigiosa scuola privata, ha una media scolastica eccellente, è bella, è fidanzata con il capitano della squadra di lacrosse, come se non bastasse, fa parte dei Players un gruppo di giovani talenti che spadroneggia sulla scuola ed è invidiato da tutti. 
La vita di Jill è perfetta ma, forse, solo in apparenza! 
Shaila è morta tre anni fa assassinata del fidanzato Graham. 
Shaila era la migliore amica di Jill e, proprio ora che sta per iniziare l'ultimo anno, l'anno dove Jill sarà Player, l'anno del potere assoluto e del divertimento, il momento fatidico in cui verrà impostato tutto il suo futuro, il fantasma di Shaila ritorna a farsi sentire. 
La sorella di Graham contatta Jill, ha bisogno del suo aiuto per discolpare il ragazzo, ci sono prove che dimostrano che non ha ucciso Shaila! 
E allora chi è l'assassino?

28 luglio 2022

"La Gazza" diElizabeth Day

 

Titolo: La Gazza § Autrice: Elizabeth Day § Pagine: 390
Casa editrice: Neri Pozza § Genere: Thriller psicologico

La porta grigia, i mattoni del colore delle nocciole tostate, la strada alberata e silenziosa per Londra, il quartiere ben frequentato: una casa perfetta per Marisa, illustratrice di libri per ragazzi, il rimedio a tutto ciò che nella sua vita chiede di essere riparato. Come lo è Jake, naturalmente, confortante come una pietra calda sul palmo della mano. Certo, quando la signora dell'agenzia immobiliare ha aperto la vetrata sul giardino, un uccello è volato dentro. Una gazza bianca e nera, che ha sbattuto contro le pareti prima di sfrecciare fuori, mandando in frantumi un vaso. Per Marisa, però, quell'apparizione improvvisa ha prodotto soltanto una lieve punta di disagio. Nessun segno infausto può offuscare il suo sogno di vivere con Jake e formare con lui una famiglia. Nei mesi successivi trascorsi in quella casa, la vita si svolge perciò, per la giovane illustratrice, come una vera e propria commedia romantica in cui le basta un semplice sguardo di Jake per capire che quell'uomo, cosí poco espansivo nei gesti e nelle parole, è la persona con cui condividere il resto dei suoi giorni. Finché un mattino arriva Kate, l'inquilina destinata a occupare la stanza di sopra, dato che i soldi non bastano mai. Bruna e disinvolta – l'esatto opposto di Marisa nell'aspetto –, trentaseienne critica cinematografica, Kate fa subito suo lo spazio comune della casa, abbandona le scarpe all'ingresso, si intrufola in ogni angolo, lascia lo spazzolino da denti accanto al loro anziché nel bagno di sopra, rivolge indelicate domande sul loro desiderio di avere un figlio, lancia sguardi insistiti a Jake. La sua invadenza si fa via via insopportabile per Marisa. Jake tenta di rassicurarla, ma nemmeno la notizia della sospirata gravidanza riesce a distogliere Marisa dalla sensazione sgradevole di avere un ospite ingrato in casa. Qualcosa non va in Kate: quella donna coltiva qualche oscuro disegno e non si fermerà finché non l'avrà realizzato. Dopo il successo de Il party, Elizabeth Day ritorna con un romanzo psicologico che ha ottenuto grande consenso di critica e di pubblico in Inghilterra. Un'opera che parla di maternità desiderata, di relazioni disfunzionali, dell'irreparabile danno del dolore, della realtà che prende la forma dell'ossessione. Con due voci narranti che si contendono la scena in un gioco di prospettive dal finale sorprendente.
Questo non è il solito thriller ma un thriller psicologico molto particolare e diverso dal solito. Ci tengo a specificarlo perché quando si parla di thriller ci si aspetta un notevole quantitativo di scene adrenaliniche, suspance e violenza. 
Qui non troverete molto di questi elementi quindi, non è detto che "La gazza" faccia per voi! 
Marisa è una giovane donna in cerca dell'amore, un rapporto solido e sicuro che l'aiuti a dimenticare una volta per tutte i vari abbandoni subiti nel corso degli anni. 
Tutto ciò si realizza con Jake, un uomo conosciuto su un sito d'incontri che le trasmette da subito quella sensazione di protezione di cui ha tanto bisogno. 
Nell'arco di tre mesi i due si ritrovano a convivere e a cercare un bambino, Marisa è al settimo cielo, il suo sogno di famiglia e amore si sta finalmente realizzando finché, non arriva l'inquilina.

21 luglio 2022

"A casa prima di sera" di Riley Sager

 

Titolo: A casa prima di sera § Autrice: Riley Sager § Pagine: 360
Casa editrice: Fanucci-True Crime § Genere: Thriller psicologico

«Com'era vivere in quella casa?». Maggie Holt è abituata a questa domanda. Venticinque anni fa, lei e i suoi genitori, Ewan e Jess, si trasferirono a Baneberry Hall, una sconfinata tenuta vittoriana nei boschi del Vermont. Trascorsero lì tre settimane prima di fuggire nel cuore della notte, un calvario che Ewan raccontò in seguito in un libro di saggistica intitolato La casa degli orrori (House of Horrors). La sua storia di eventi spettrali e incontri con spiriti maligni è diventata un fenomeno mondiale, rivaleggiando con The Amityville Horror in popolarità e scetticismo. Oggi, Maggie è una restauratrice di case antiche ed era troppo piccola per ricordare gli eventi menzionati nel libro di suo padre. In più non crede a una parola: i fantasmi, dopotutto, non esistono. Quando Maggie eredita Baneberry Hall, torna in quella casa per a ristrutturarla e prepararla per la vendita. Ma il suo ritorno è tutt'altro che caloroso. Persone del passato, raccontate in La casa degli orrori, si nascondono nell'ombra. E la gente del posto non è entusiasta del fatto che la loro piccola città sia diventata famosa grazie al successo del libro del padre di Maggie. Ancora più inquietante è la stessa Baneberry Hall, un luogo pieno di cimeli di un'altra epoca che suggeriscono una storia dalle tinte oscure. Mentre Maggie sperimenta strani eventi usciti direttamente dal libro di suo padre, inizia a credere che ciò che lui ha scritto, fosse più realtà che finzione.
Da sempre i libri dedicate a case maledette o infestate mi attirano terribilmente infatti, "A casa prima di sera", rientra sicuramente nella mia confort zone. 
La storia si svolge su due filoni narrativi a capitoli alternati: da un lato c'è Maggie che riceve in eredità Baneberry Hall, una dimora maledetta in cui ha vissuto venticinque anni prima con i genitori per soli venti giorni; dall'altro c'è il romanzo del padre di Maggie, "La casa degli orrori", nel quale l'uomo racconta quei venti giorni deliranti. 
I due filoni si intrecciano perfettamente dandoci la possibilità di comprendere a poco a poco sempre maggiori dettagli ma anche di passare da un genere all'altro: thriller e horror. 
Maggie non ha mai compreso quanto di vero ci fosse nel romanzo scritto dal padre, i suoi genitori non ne parlano e lei è convinta che sia tutta una grande bugia costruita al solo scopo di fare soldi ma, quando decide di trasferirsi a Baneberry Hall per far luce sul suo passato e comprendere cosa sia nascosto tra quelle mura, inizia a sospettare che qualcosa di malvagio infesti la casa.

28 aprile 2022

"Chiuditi Dentro" di Riley Sager

 

Titolo: Chiuditi dentro § Autrice: Riley Sager § Pagine: 348
Casa editrice: Fanucci-Collana True Crime § Genere: Thriller

Niente ospiti. È proibito passare la notte fuori. Non disturbare i residenti, tutti ricchi o famosi o entrambi. Queste sono le uniche regole per il nuovo lavoro di Jules Larsen come custode di un appartamento al Bartholomew, uno dei palazzi più suggestivi e misteriosi di Manhattan. Con il cuore spezzato e al verde, Jules è affascinata dallo splendore di ciò che la circonda e accetta l'offerta, pronta a lasciarsi alle spalle il passato. Quando conosce i residenti e il personale del Bartholomew, Jules è incuriosita da una collega, Ingrid, la custode dell'appartamento al piano di sotto che le ricorda in modo confortante, e al tempo stesso inquietante, sua sorella scomparsa all'improvviso otto anni prima. Quando Ingrid le confida che il Bartholomew non è ciò che sembra e le racconta la storia che si nasconde dietro la facciata scintillante del palazzo... l'inquietudine comincia a insinuarsi in lei. Ma Jules scaccia la paura, si ripete che sono solo innocue storie di fantasmi. Fino alla mattina dopo, quando scopre che Ingrid è sparita. Alla ricerca della verità, Jules scava più a fondo nel passato oscuro del Bartholomew e nei segreti custoditi tra le sue mura. E quando scopre che Ingrid non è la prima custode di cui non si hanno più notizie, sarà costretta a muoversi velocemente se vuole smascherare una setta di fanatici, fare luce sul passato e sfuggire al Bartholomew prima che da residenza temporanea si trasformi nella sua eterna dimora.
Buongiorno lettori, oggi parliamo di "Chiuditi dentro" romanzo thriller di Riley Sager edito Fanucci per la collana True Crime, ringrazio la casa editrice per la copia. 
Parto con il dirvi che, dalla trama e dalla presentazione del libro, mi aspettavo un horror con una componente paranormale, si tratta in realtà di un mystery-thriller, lo definisco così perché all'inizio la storia è misteriosa e investigativa, non ci sono picchi di suspance o quella sensazione di ansia, brivido tipici del thriller, queste sensazioni sopraggiungono solo nelle ultime cento pagine che si caricano di una tensione palpabile. 
La storia è ambientata al Bartholomew, antico e suggestivo palazzo di Manhattan, la sua fama di luogo maledetto e misterioso supera la sua bellezza ma, quando Jules si presenta al colloquio come appartament-sitter scoprendo di poter guadagnare 12.000$ per vivere tre mesi in uno degli appartamenti più belli di New York, non può dire no!

16 novembre 2020

"Nelle profondità del lago" di S.K. Tremayne

Titolo: Nelle profondità del lago § Autrice: S.K. Tremayne § Pagine: 336
Casa editrice: Garzanti § Genere: Thriller

È una gelida giornata d’inverno quando Kath si risveglia in ospedale, scampata per miracolo a un terribile incidente. Non ricorda nulla dell’accaduto e non vede l’ora di tornare a casa per riabbracciare il marito Adam e la figlia Lyla, le persone cui tiene di più al mondo. Ma non appena mette piede nella proprietà immersa nella silenziosa brughiera del Dartmoor, niente è come prima. Non c’è più traccia della tranquillità che credeva di aver trovato. Adam è distante e sfuggente; amici e conoscenti continuano a ripeterle che non si è trattato di un semplice incidente, ma di un tentato suicidio. Kath non riesce a crederci: non sarebbe mai stata capace di abbandonare la figlia, che vive del suo affetto e delle sue cure. Eppure, anche il comportamento di Lyla, all’improvviso indecifrabile, la mette in allarme: la bambina le chiede ossessivamente «Perché l’hai fatto mamma? Non mi vuoi bene?», e dice di vedere l’ombra di un uomo nella brughiera. Un uomo che le sta osservando e che assomiglia come una goccia d’acqua a Adam. Kath inizia a dubitare di tutto e di tutti, persino di sé stessa e della memoria che non smette di tradirla e di confonderla. Anche se sa bene che non può lasciarsi paralizzare dalla paura, ma deve trovare il coraggio di scoprire come sono andate davvero le cose la notte dell’incidente. Solo così potrà sperare di uscire dall’incubo in cui la sua vita si è trasformata quasi senza che lei se ne accorgesse.
Buongiorno cari lettori, oggi parliamo di un thriller, per la precisione "Nelle profondità del lago" di S.K. Tremayne. 
Come ben sapete, il genere thriller non è tra i miei preferiti ma, nel caso di Tremayne, faccio sempre un'eccezione. 
Questo autore ha pubblicato tre libri e tutti mi sono piaciuti e mi hanno coinvolta profondamente, il mio preferito rimane sempre "La gemella silenziosa" (recensione QUI) ma anche quest'ultima opera è degna di nota. 
Kath, la nostra protagonista, è reduce da un terribile incidente, in una fredda notte d'inverno è precipitata con l'auto nelle profondità di un lago nel bel mezzo della brughiera, il colpo alla testa le ha portato via la memoria, infatti, Kath, non ricorda nulla della settimana che ha preceduto l'incidente. 
Un vuoto abissale e oscuro sostituisce quei giorni tragici e, con il tempo, la verità diventa la sua più grande ossessione. 
Sì, perchè Kath non è finita in quel lago per un incidente ma si è immersa volontariamente. 
Kath voleva suicidarsi.

17 settembre 2019

"Il guardiano invisibile" di Dolores Redondo


Titolo: Il guardiano invisibile § Autore: Dolores Redondo § Pagine: 393
Casa editrice: Tea § Genere: Giallo, mistery, paranormale

Amaia Salazar non è una donna qualunque. È una poliziotta esperta e intelligente, che è riuscita a superare l'ostilità dei colleghi uomini fino a guadagnarsi la loro stima. Anche la sua vita privata è ricca e appagante, grazie a un marito che la ama moltissimo. Ma quando una serie di delitti atroci la richiamano nel paese di origine dove vive la sua famiglia e che Amaia era ben felice di avere abbandonato, ogni certezza si sgretola improvvisamente: antiche angosce si risvegliano, segreti che sperava dimenticati e che invece ritornano, come se fossero misteriosamente collegati a quegli omicidi. Per risolvere il caso Amaia è costretta a confrontarsi con il lato buio della sua anima mettendo a rischio la solidità della propria vita, i legami familiari, perfino la certezza del proprio lavoro, e cercare l'assassino lungo i sentieri di antiche leggende, superstizioni inquietanti che parlano di un potere ancestrale e invincibile...
Amaia Salazar è una detective a capo della squadra omicidi della Policia Foral de Navarra, una donna intelligente, caparbia e tormentata, Amaia, infatti, ha un passato traumatico e irrisolto che nasconde con molta abilità perfino al marito.
Le ombre però, sono sempre in agguato e una serie di omicidi la condurrà proprio, dove è iniziato tutto, a Elizondo, il suo paese di origine.
Lì, nei boschi antichi che circondano l’abitato, è stato rinvenuto il cadavere nudo di un’adolescente, la ragazzina è stata strangolata e poi sistemata secondo uno strano rituale, con i capelli pettinati, le mani rivolte verso l’alto e un dolcetto tipico, il txatxingorri, posato sul pube.
Sembra quasi che il serial killer volesse rappresentare la purezza e che avesse voluto che il corpo fosse trovato come monito per tutti, infatti, sul sentiero che porta alla scena del crimine sono state lasciate un paio di scarpe rosse di vernice. 

20 marzo 2019

"Gli amici silenziosi" di Laura Purcell


Buon pomeriggio lettori, sono qui per parlarvi di un libro che ho divorato e che mi è piaciuto moltissimo: Gli amici silenziosi  di Laura Purcell.
Questo romanzo con la sua copertina a dir poco magnifica e la sua trama intrigante mi aveva colpito fin da subito, per questo motivo quando, nel GdL Questa volta leggo della nostra amata Lettrice sulle Nuvole, è stato proposto un thriller non ho avuto dubbi! Dovevo leggerlo!
Così sono qui per condurvi nella misteriosa e inquietante dimora di The Bridge, una casa che nasconde più di un segreto.


Titolo: Gli amici silenziosi § Autrice: Laura Purcell § Pagine: 382
Casa editrice: DeaPlaneta § Genere: Thriller, Horror

Inghilterra, 1865. Rimasta vedova e incinta del primo figlio, la giovane e inquieta Elsie parte alla volta della tenuta del marito insieme alla zitellissima cugina di lui, Sarah. Ma in quell'angolo di campagna inglese remoto e inospitale, l'opportunità di trascorrere in pace il periodo del lutto diventa qualcosa di molto più simile a una prigionia: un esilio opprimente in attesa che l'amato fratello Jolyon giunga da Londra a salvare Elsie dall'isolamento e dalla noia. A distrarre lei e Sarah dalla cupa atmosfera in cui sono sprofondate, solo l'intrigante diario di un'antenata dei Bainbridge, Anna, vissuta e tragicamente morta più di duecento anni prima; e la stanza in cui giacciono ammassate decine di figure di legno dalle sembianze realistiche e straordinariamente inquietanti. Quegli "amici silenziosi" che Anna si procurò allo scopo di deliziare ospiti illustri, presto costretti a ripartire in circostanze mai del tutto chiarite.
È il 1866 e nell’Ospedale psichiatrico St. Joseph è ricoverata una paziente molto particolare, si tratta della signora Elsie Bainbridge, giovane vedova scampata a un terribile incendio.
I suoi giorni trascorrono sempre uguali, imbottita di sedativi fissa il muro bianco davanti al suo letto finché, nella clinica arriva un nuovo dottore, un giovane psichiatra disposto ad aiutarla: a breve si terrà il processo che la vede accusata di incendio doloso e omicidio ma qual è la verità?
Per la prima volta Elsie trova qualcuno disposto ad ascoltarla e così, grazie a un diario che lo psichiatra la invita a scrivere, torniamo al 1865 quando, appena rimasta vedova, Elsie è costretta a recarsi nella dimora estiva del marito Rupert, lì il marito è morto in circostanze molto strane e lì si terranno i funerali. 

24 giugno 2018

"Annientamento" di Jeff Vardermeer


Buongiorno lettori, come state? Sono finalmente riuscita a sedermi con tranquillità davanti al computer e spero di riuscire a preparare qualche post da farvi leggere nelle prossime settimane.
Oggi voglio parlarvi di un romanzo molto particolare: Annientamento, primo volume della Trilogia dell’Area X scritta da Jeff Vandermeer.
Desidero fare una premessa: non conoscevo questo libro, l’ho scoperto grazie al film che potete trovare su Netflix. La pellicola in questione mi è piaciucchiata, l’ho trovata estremamente interessante ma mancante di molti elementi, da qui la curiosità di scoprire di più sull’Area X.
Il libro però, racconta una storia molto diversa, ci sono delle similitudini ed elementi che si riscontrano in entrambe le trame ma in realtà siamo davanti a due racconti che prendono strade differenti.
Non vi svelerò altro: leggete e guardate!


Titolo: Annientamento § Autore: Jeff Vardermeer § Pagine: 182
Casa editrice: Einaudi § Genere: Fantascienza

Per trent'anni l'Area X - un territorio dove un fenomeno in costante espansione e dall'origine sconosciuta altera le leggi fisiche, trasforma gli animali, le piante, sembra manipolare lo stesso scorrere del tempo - è rimasta tagliata fuori dal resto del mondo. La Southern Reach, l'agenzia governativa incaricata di indagarne gli enigmi e nasconderla all'opinione pubblica, ha inviato numerose missioni esplorative. Nessuna però è mai tornata davvero dall'Area X: chi, inspiegabilmente, ricompariva al di qua del confine era condannato a un destino peggiore della morte. Questa volta, però, sarà diverso: la dodicesima missione è composta unicamente da donne. Quattro donne che non conoscono nulla l'una dell'altra, nemmeno il nome - sono indicate con la funzione che svolgono: l'antropologa, la topografa, la psicologa e la biologa - accettano di partecipare a un viaggio che assomiglia molto a un suicidio. Cosa le ha spinte a imbarcarsi in una missione tanto pericolosa? La biologa spera di ritrovare il marito, uno dei membri dispersi della spedizione precedente. Ma forse cerca anche di fuggire dai suoi fantasmi. E le altre? Cosa nasconde la psicologa, ambigua leader del gruppo? Quando le quattro esploratrici incappano in una strana costruzione mai segnalata da nessuna mappa, capiranno che fino a quel momento i disturbanti misteri dell'Area X erano stati appena sfiorati.
Una biologa, una psicologa, un’antropologa e una topografa vengono inviate dall’agenzia governativa Southern Reach nell’Area X, una zona misteriosa che nasconde pericoli e insidie e, da cui molti partecipanti delle spedizioni precedenti non hanno fatto ritorno.
Il compito di queste quattro scienziate è raccogliere campioni, informazioni e impressioni personali sullo sviluppo del territorio e sulla sua evoluzione. 

15 maggio 2018

"Si spengono le stelle" di Matteo Raimondi

Buon pomeriggio cari lettori, in questi giorni post Salone Internazionale del Libro di Torino, devo recuperare parecchie recensioni.
Ho deciso di partire con il libro di Matteo Raimondi, Si spengono le stelle, un romanzo che mescola thriller e storia magistralmente, tenendoci incollati alle pagine fino alla fine.
Ringrazio moltissimo la casa editrice Mondadori per avermi contattata e per avervi propormi la lettura di questa storia, un libro uscito da pochissimo in tutte le librerie.


Titolo: Si spengono le stelle § Autore: Matteo Raimondi § Pagine: 459
Casa Editrice: Mondadori § Genere: Storico, Thriller

1691. York è un'inquieta città di frontiera da poco annessa alla Colonia della Massachusetts Bay, dove la legge è esercitata secondo una rigida morale puritana. Primogenita di Mary e Robert Walcott, capo della corporazione commerciale, Susannah è tormentata da un selvaggio bisogno d'indipendenza che la rende insofferente alle autorità e la porta a rifugiarsi negli antichi insegnamenti della sua vecchia nutrice indiana, Nagi, dalla quale ha imparato a scorgere in ogni cosa la profonda armonia del cosmo. Ma proprio il forte legame con la cultura dei nativi costa a Suze l'avversione dei suoi coetanei, che la accusano di essere strana, pericolosa, e per questo la schivano. Tutti tranne uno, il fragile e misterioso Angus Stone, che appare determinato a sfidare qualunque pregiudizio pur di averla. Le cose cambiano quando Robert viene inviato a Boston per presiedere il Congresso coloniale: mentre a York le stelle della ragione cominciano a spegnersi, Rob realizza di trovarsi nel mezzo di una spietata cospirazione tesa a inasprire odio e paura verso i "selvaggi". Il conflitto tra coloni e nativi assume così il valore di uno scontro fra bene e male che coinvolgerà proprio Susannah, ignara custode di un grande segreto.
Siamo nella città di York nel 1961, sono anni bui e pieni di paura dove i coloni devono affrontare numerose problematiche come la questione indiana, la sopravvivenza e la pressione della Corona inglese che esige continue tasse per poter fronteggiare le numerose guerre.
Proprio tra il 1961 e il 1962 nella vicina contea di Salem avverà il famoso processo sulle streghe, le persone hanno paura e la paura non controllata si trasforma in delirio e violenza. 

25 marzo 2018

"Le spose sepolte" di Marilù Oliva


Buongiorno lettori, eccomi qui con la recensione di un libro intenso, crudele e inquietante: Le spose sepolte di Marilù Oliva, è un altro di quei romanzi che non avrei mai letto ma che, grazie alla challenge a cui sto partecipando, ho dovuto prendere in mano.
Che dire?
Sono sempre dell’idea che non è un libro per me, non amo i thriller con numerosi morti, killer spietati, macabre uccisioni e soprattutto, così vicini alla realtà da spaventarmi e angosciarmi profondamente.
Purtroppo Le spose sepolte è proprio uno di questi thriller e, nonostante lo abbia divorato, non l’ho pienamente amato.


Titolo: Le spose sepolte § Autrice: Marilù Oliva § Pagine: 380 §
Casa Editrice: Harper Collins § Genere: Thriller, Noir

Dove sono finite quelle donne misteriosamente sparite da anni, mogli e madri di cui i mariti sostengono di non sapere nulla? Uno dopo l'altro, i loro corpi vengono ritrovati grazie a un killer implacabile che costringe chi le ha fatte scomparire a confessare dove si trovano le loro ossa e poi uccide i colpevoli, sempre assolti dai tribunali per mancanza di prove. Il rituale è feroce e spietato: l'assassino vuole così rendere giustizia alle spose sepolte. I pochi indizi lasciati sulla scena del crimine conducono a un piccolo paese, Monterocca, soprannominato la Città delle Donne, un territorio nell'Appennino bolognese circoscritto da mura ed elementi naturali, governato da una giunta completamente al femminile. Il team investigativo, in cui spicca la giovane ispettrice Micol Medici, si trova catapultato in una realtà di provincia quasi isolata dal mondo, con una natura montana che fa da contorno e molti misteri avvolti nella nebbia. Un inquietante enigma conduce gli inquirenti al Centro Studi Rita, un'azienda farmaceutica che sta sintetizzando un anestetico speciale: lo stesso utilizzato dal serial killer come siero della verità per far confessare i colpevoli. Ma quanti altri segreti si nascondono dentro i confini del piccolo paese? Solo Micol ha l'innata capacità di scoprirli, anche se questo potrebbe costarle la vita...


Di loro è stato detto che se ne sono andate, che sono impazzite e che sono fuggite o che sono scappate con un altro uomo. Ma in pochi hanno creduto a questi depistaggi.
Erano madri, prima di tutto. Le madri non abbandonano i propri figli.
E non potranno mai essere vendicate in nessun modo, perché è stato tolto loro irreparabilmente ciò che di più prezioso avevano: il tempo con i loro figli.

Il romanzo ha inizio con una serie di delitti, tutti uomini e tutti sposati a donne scomparse. Sono loro le spose sepolte.
Donne normali, madri di famiglia che non sono mai state ritrovate, donne sparite da un giorno all’altro senza lasciare traccia i cui mariti, sospettati della loro scomparsa, sono stati assolti per mancanza di prove.
Forse qualcuno vuole vendicare queste madri a cui è stata rubata la vita e il tempo. 

16 febbraio 2018

"Il bambino bugiardo" di S.K. Tremayne

Che bello iniziare una recensione brontolando! Il motivo del mio disappunto è dovuto alla traduzione del titolo di questo romanzo: Il bambino bugiardodi S.K. Tremayne.
Lo so! Sono fissata! Ma è veramente una cosa che mi da i nervi.
I titoli rimandano a delle immagini che devono assolutamente essere inerenti al contenuto, se noi leggiamo come titolo “Il bambino bugiardo”, per la maggior parte della lettura, penseremo che il bambino mente e ci sta fregando!
Se invece noi leggiamo il titolo originale: “The fire Child”, avremo un titolo misterioso e intrigante che, pian piano, ci verrà spiegato durante la lettura. Infatti, i bambini di fuoco, nella tradizione celtica sono bambini dotati del dono della preveggenza. Capite bene che le cose cambiano molto!
Dopo questa introduzione lagnosa, è il caso che vi racconti le mie impressioni su questo thriller. Tempo fa lessi il precedente libro di Tremayne: La gemella silenziosa (la mia recensione QUI) e mi piacque moltissimo, quindi avevo enormi aspettative per questa lettura che, mi ha tenuta incollata alle pagine fino alla fine ma, non mi ha convinta del tutto.


Rachel è una sposina fresca di matrimonio.
Matrimonio celebrato con soli due mesi di conoscenza, un vero e proprio colpo di fulmine: Rachel e David si incontrano in una pinacoteca e scoppia la passione, seguita di pari passo dall’amore.
Fortuna vuole che David sia un ricco avvocato londinese con origini nobiliari, la mogliettina si trasferirà quindi nella sua casa di campagna: Carnhallow, una villa immensa che si affaccia sulle scogliere della Cornovaglia.
Rachel non crede ai suoi occhi, una tenuta immensa tutta per lei che dovrà occuparsi della sua restaurazione.
Purtroppo non è tutto oro quel che luccica! 

30 gennaio 2018

"Dieci piccoli indiani" di Agatha Christie

Buon martedì e ben arrivati nel mio angolino libroso, oggi voglio parlarvi di un vero e proprio capolavoro del giallo: Dieci piccoli indiani di Agatha Christie.
Devo dire che ci ho preso proprio gusto!
Non avevo mai letto nulla di quest’autrice e ora, in pochi mesi, ho letto già due romanzi e non intendo certo fermarmi, visto che ho acquistato Assassinio sull'Orient Expresspochi giorni fa. Una pecca di questo romanzo (sto scherzando!) è la traduzione italiana del titolo, quello originale è And then there were none, tradotto alla lettera sarebbe “E poi non rimase nessuno”, un titolo perfetto per questa storia.
In Italia è stato tradotto con Dieci piccoli indiani che, oltretutto è sbagliato perché la poesia, scritta dall’autrice che fa da base del romanzo, è Dieci poveri negretti. Forse sarebbe stato un titolo poco piacevole ma, a questo punto, valeva la pena mantenere quello originale.
Che cosa rende tanto speciali i gialli di Agatha Christie?
Semplice: non capisci mai chi è l’assassino!


Dieci sconosciuti si ritrovano a Nigger Island, un’isola suggestiva e selvaggia sulla quale è stata costruita una villa moderna e bellissima. 

30 dicembre 2017

"Ragazze Elettriche" di Naomi Alderman

Che dire? Un romanzo esplosivo!
Sono veramente contenta che questa sia una delle ultime recensioni dell’anno perché termino questo 2017 con un libro “elettrizzante”.
Ragazze elettriche non è la traduzione letteraria del titolo originale infatti, nella versione americana il libro è intitolato The power, un titolo perfetto per questo romanzo che non altro che la storia di come il potere deteriori le persone, le cambi e le porti a fare cose inimmaginabili.


Sono passati cinquemila anni dalla grande Catastrofe, un evento di proporzioni mondiali che ha cambiato completamente l’umanità.
Neil è un giovane studioso che, dopo lunghi anni di lavoro e ricerca, scrive un romanzo storico nel quale cerca di spiegare le cause che hanno provocato il tracollo della vita a livello sociale, politico e teologico.
Dieci anni prima della Catastrofe ci fu un enorme cambiamento, le donne iniziarono a sviluppare la capacità di produrre elettricità all’interno del loro corpo e di trasferirla all’esterno con le mani.
Un potere immenso che sovverte la condizione femminile in tutto il mondo!

25 luglio 2017

"La Gemella Sbagliata" di Ann Morgan



Avevo in programma di leggere un po’ di thriller quest’estate così, non essendo amante di questo genere ma apprezzando qualche libro ogni tanto, mi sono fiondata in biblioteca e ho selezionato alcuni titoli che mi intrigavano parecchio.
Tra questi c’era anche La gemella sbagliata, un romanzo introspettivo, inquietante ed estremamente psicologico ma che non ha nulla a che fare con il thriller.
Ma andiamo con ordine e pian piano vi spiegherò perché questa storia non mi ha entusiasmato e mi ha lasciata svuotata e triste.

La nostra storia comincia con due gemelline di otto anni esteticamente identiche: Helen e Ellie. La prima è intelligente, scaltra, forte e dominante; la seconda è goffa, timida, debole e sottomessa.
La noia pervade ogni cosa e in una calda mattina d’estate Helen propone l’ennesimo gioco: scambiarsi i ruoli. Ellie partecipa sempre anche se molto spesso sono giochi crudeli nei suoi confronti ma questa volta la situazione si ribalta e la gemella timida riuscirà finalmente a dominare.
La mattinata scorre veloce con Ellie che si finge Helen e spadroneggia e Helen che fa le parti di Ellie e ride nel vedere le persone che le confondono ma, il gioco si trasforma ben presto in una trappola nella quale  Helen rimarrà completamente invischiata.

14 giugno 2017

"Absence-Il gioco dei Quattro" di Chiara Panzuti

Buona sera carissimi, finalmente ho deciso di dedicarmi alla Recensione di Absence e sono molto contenta di ciò.
Ho terminato questa lettura più di una settimana fa e nel frattempo ho letto altri tre libri ma non so perché non riuscivo a decidermi a buttare per iscritto quello che provavo.
Si tratta sicuramente di un romanzo dalle tematiche forti e interessanti e, forse, proprio perché mi ha fatto riflettere molto ho dovuto prendermi un po’ di tempo per fare ordine nella mia testa.


Faith, Jared, Christabel e Scott hanno una cosa in comune: sono invisibili! Nello stesso momento dello stesso giorno hanno smesso di esistere.
Ogni riferimento alla loro esistenza è scomparso: le loro cose, gli account sul web, i ricordi che li riguardano e il loro stesso corpo.
Sono diventati invisibili e inesistenti per le persone che li circondano.
Questi quattro ragazzi seguendo percorsi differenti si ritroveranno a formare una squadra e a partecipare involontariamente a un gioco subdolo e crudele, tutto per ritrovare se stessi. 

29 marzo 2017

"Scomparsi" di Caroline Eriksson

Ho terminato di leggere questo libro a ottobre dell’anno scorso, avevo sentito molte opinioni al riguardo con pareri parecchio contrastanti e di norma, se un libro lascia dietro di sé una scia di voti altissimi e bassissimi contemporaneamente vuol dire che si tratta di una storia di impatto.
Infatti è proprio quello che è!
Nonostante questo non mi ritrovo in nessuno dei due gruppi: non mi è piaciuto così tanto da essere esaltata dalla lettura ma non mi nemmeno dispiaciuto.

TITOLO: Scomparsi
AUTRICE: Caroline Eriksson
PAGINE: 318
CASA EDITRICE: Nord
GENERE: Thriller psicologico

TRAMA: Intorno a lei c'è solo silenzio. Greta si sveglia e si rende conto che Alex e Smilla non sono ancora tornati. Erano scesi dalla barca per fare una passeggiata sull'isola che si erge in mezzo al lago Maran, mentre lei era rimasta a bordo a riposare. Ormai però il sole sta sparendo dietro gli alberi, disegnando lingue color sangue nel cielo, l'acqua è fredda e immobile come pietra e Greta non sente né la voce rassicurante di Alex né la risata argentina di Smilla. Scende a terra per cercarli ma, poco dopo, capisce che non sono più su quell’isoletta. Sono svaniti nel nulla. Greta allora torna indietro, nella casa in riva al lago dove stanno trascorrendo qualche giorno di vacanza. Niente neanche lì. E al cellulare di Alex scatta inesorabile la segreteria telefonica. A Greta non rimane quindi che rassegnarsi, raccogliere tutto il suo coraggio e andare alla polizia per denunciare la scomparsa del marito e della figlia. Alla piccola centrale del paesino più vicino, l'accoglie una giovane agente. L'ascolta, fa qualche verifica al computer. E le annuncia che lei non è sposata e che non ha mai avuto figli…
Chi sono allora Alex e Smilla? Perché sono scomparsi? E cosa nasconde Greta? Qual è la sua storia? Sta mentendo o è proprio lei l’unica a dire la verità?


Greta è una giovane donna in vacanza con il marito Alex e la figlia Smilla, durante una gita in barca il gruppetto approda su una piccola isola al centro di un lago, il papà e la bambina decidono di scendere per un escursione avventurosa ma Greta preferisce rimanere in barca a riposare. Quando si sveglia la donna si rende conto che sono passate molte ore e che la notte è ormai vicina, Alex e Smilla non sono ancora tornati. Presa dal panico scende sull'isola e inizia a cercarli, di loro non c'è traccia, sono scomparsi!

7 marzo 2017

"La gemella silenziosa" di S.K. Tremayne

Buongiorno cari lettori, oggi ho deciso di riproporvi questa recensione, purtroppo sono davvero impegnata in questo periodo: lavoro, ospedale, bambini quindi approfitto di un vecchio post per tenervi compagnia. Normalmente non leggo thriller e, se lo faccio, li seleziono accuratamente. Mi deve colpire la trama sopra ogni cosa, ci deve essere un qualcosa di sovrannaturale e psicologico, di solito sono queste le caratteristiche che cerco quando voglio una lettura un po' più coraggiosa e di suspance. E "La gemella silenziosa" ha tutte queste qualità!


Titolo: La gemella silenziosa § Autore: S.K. Tremayne § Pagine: 307
Casa editrice: Garzanti § Genere: Thriller, Ghost story


A Sarah piace il silenzio assoluto della sera che avvolge l'isola di Skye. Le piace muoversi piano nella penombra e accarezzare delicatamente i biondi capelli della sua bambina di sette anni, Kirstie, che si è appena addormentata. Mentre osserva le sue manine che stringono il cuscino, Sarah ripensa a quando quelle mani si stringevano a quelle, identiche, della sorella gemella Lydia. Niente le distingueva: stesse lentiggini, stessi occhi azzurro ghiaccio, stesso sorriso giocoso. Ma, un anno prima, Lydia è morta improvvisamente e ha lasciato un vuoto così grande che ha costretto Sarah e la sua famiglia a fuggire da tutto e da tutti su quell'isola spersa nel mare di Scozia. Lì, tra scogliere impervie e cieli immensi, Sarah sente che lei, la bambina e suo marito Angus potranno forse ritrovare la serenità. Eppure, mentre si avvicina l'inverno, Kirstie è sempre più strana. Diventa silenziosa, riflessiva, improvvisamente interessata a cose che prima non amava. Sempre più simile a Lydia, la gemella scomparsa. Quando un giorno si scatena una violenta tempesta, Sarah e Kirstie rimangono isolate. Nel buio, col solo mugghiare del vento ad ascoltarle, Kirstie alza gli occhi e sussurra: «Mamma, perché continui a chiamarmi Kirstie? Io sono Lydia. Kirstie è morta, non io». Sarah è devastata e il tarlo dell'errore comincia a torturarle l'anima. Cos'è successo davvero il giorno in cui una delle gemelle è morta? È possibile che una madre possa non riconoscere sua figlia?
Iniziamo con il dire che la cover italiana del libro è davvero carina ma quella originale "The ice twins" è fantastica! Probabilmente mi avrebbe attirato ancora di più. Quella della Garzanti è molto bella ma non rispecchia il contenuto del libro, sembrano infatti due gemelline: una triste e l'altra felice ma assolutamente normali.