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12 agosto 2026

"Diavola" di Jennifer Thorne

 


Titolo: Diavola § Autrice: Jennifer Thorne § Pagine: 360
Casa editrice: La Bottega dell'Invisibile § Genere: Horror

Anna ha un solo obiettivo per la tradizionale vacanza di famiglia: sopravvivere. Ma non è così semplice uscirne indenni quando la tua famiglia ti fa sentire sempre fuori posto: quando il tuo gemello, schiavo di una relazione tossica, evita ogni tipo di scontro, quando tua sorella invece sembra voler solo provocare e discutere. Quando tua madre giudica continuamente il tuo stile di vita e quando tuo padre, in cerca di tranquillità, riesce solo a farti pesare il costo della vacanza. Un piccolo agriturismo in Toscana sembra il posto ideale per il ritrovare un po’ di pace insieme, ma Anna non sa che, oltre alla sua famiglia disfunzionale, c’è qualcosa di spaventoso tra le mura di quel paradisiaco luogo di villeggiatura. Strani rumori notturni, inquietanti avvertimenti degli abitanti del villaggio e il passato oscuro e violento della villa stessa. Un fantasma antico e maligno li attende dietro la porta della vecchia torre, deciso a manipolare ed esacerbare le tensioni della famiglia. Un fantasma che non le lascerà scampo, mettendola di fronte a tutto quello che l'ha sempre fatta sentire fuori posto. Benvenuti e buona permanenza a Villa Taccola.
Toscana, rustico tra i colli, vacanza estiva in famiglia, cosa potrebbe mai succedere? 
"Diavola" di Jennifer Thorne è tra i libri di case infestate più belli che abbia letto! 
Anna è da sempre la pecora nera della famiglia Pace, da anni subisce la cattiveria dei genitori che la accusano costantemente di essere inadeguata e indesiderata, della sorella maggiore che la schernisce e la rende il bersaglio di ogni tensione, del fratello gemello che la usa come para fulmine nelle difficoltà perché privo di qualsiasi personalità. 
Anna non sopporta la sua famiglia, l'idea di passare con loro un'intera settimana la devasta ma decide di prendere un aereo per l'Italia, accettare la vacanza offerta in un meraviglioso e costosissimo rustico toscano e cercare di sopravvivere. 
La splendida e isolata Villa diventa lo scenario da incubo di questa terribile riunione famigliare e, mentre i vari personaggi riempiono le stanze di un miasma soffocante, un concentrato di ipocrisia e tossicità, una presenza oscura pian piano di risveglia.

6 agosto 2026

"How to survive camping" di Bonnie Quinn

 


Titolo: How to survive camping § Autrice: Bonnie Quinn § Pagine: 200
Casa editrice: Mercurio Books § Genere: Folk horror

È nel bosco che affrontiamo i nostri mostri, ed è dal bosco che usciamo cambiati – oppure non ne usciamo affatto. Regole per sopravvivere al campeggio: 1. Quando allestite il campo, ricavate almeno un metro in più per ogni tenda. Vi servirà per picchetti e tiranti. 2. Se campeggiate in pendenza, attorno alle tende e all’area comune scavate un piccolo canale largo un paio di centimetri e profondo una decina per deviare l’acqua. Eviterete allagamenti. 3. Non seguite le luci. (Non ci sarebbe nemmeno bisogno di dirlo). Non seguite le luci. 4. Dotatevi di un contenitore robusto e impermeabile con dentro un cambio di vestiti e una coperta. Se la tenda si allaga, avrete almeno qualcosa di asciutto e caldo. 5. Potete comprare il ghiaccio dai bambini che si avvicinano al campo solo se hanno un carretto. Quelli sono i figli degli altri campeggiatori e cercano di racimolare qualche soldo. Se invece vi si avvicina un gruppo di bambini senza carretto, non comprate niente. Fate finta che non esistano. Il ghiaccio non vale le conseguenze. 6. Posizionate delle luci solari vicino ai picchetti. Così eviterete che qualcuno ci inciampi di notte. 7. Tenete a mente l’ora in cui di solito si spengono le luci solari. Se si spengono prima del previsto – se si spengono tutte –, chiudete gli occhi. Tornate in tenda e restate lì fino all’alba. Qualunque cosa accada, non guardate fuori. 8. Portate coperte pesanti. Di notte può fare molto freddo. 9. Se vedete un gruppo di persone che danza in cerchio attorno a un fuoco, potete unirvi a loro. Se vi accolgono, danzate con loro finché la musica non finisce. Non guardate i musicisti. Se invece non vi accolgono e si fermano a fissarvi, indietreggiate lentamente e andatevene. Se vi vengono dietro, potete provare a correre, ma probabilmente è già troppo tardi. Pregate che sia una morte rapida. 10. Prestate attenzione a un uomo dal fare amichevole che potrebbe avvicinarvi nelle zone in ombra. Cercate di convincerlo a mettersi alla luce del sole. Se proietta un’ombra, potete presumere che sia un altro campeggiatore. In caso contrario, interrompete subito la conversazione e allontanatevi il più in fretta possibile.
Cosa potrebbe andare storto durante una felice e divertente vacanza in campeggio? 
Nulla! A meno che non decidiate di soggiornare al "Goat Valley Campground" e non seguiate scupolosamente il regolamento! 
"How to survive camping: l'uomo senza ombra" è un horror geniale e spassoso che mescola magistralmente folklore, mostri, un po' di gore e tanto black humor, una lettura esilarante che mi ha tenuta incollata alle pagine e mi ha divertita moltissimo. 
Immaginate di arrivare in campeggio, fare il check in e ricevere una brossura con un regolamento un po' strano, tra normali regole precauzionali come "pianta la tua tenda in luogo sopraelevato così rimarrà asciutta in caso di pioggia", si possono trovare anche "non seguire le luci nel bosco", "non comprare ghiaccio dai bambini senza carretto" e "se un uomo ti offre da bere in una coppa ricavata da un teschio accetta senza discutere". 
Sono regole assurde, potreste anche farvi una risata ma la conseguenza se non le rispettate è la morte!

28 luglio 2026

"The Book of Accidents" di Chuck Wendig

 

Titolo: The Book of Accidents § Autrice: Chuck Wendig § Pagine: 512
Casa editrice: Fanucci Editore § Genere: Horror

Tempo prima, Nate viveva in campagna con il padre violento. Con la sua famiglia non ha mai fatto parola di ciò che successe in quella casa. Tempo prima, Maddie era una bambina che costruiva bambole nella sua cameretta, quando vide qualcosa che non avrebbe dovuto vedere. Tempo prima, qualcosa di sinistro, di famelico, si aggirava per i boschi e le rocce della zona. Ora Nate e Maddie Graves sono sposati, e insieme al figlio Oliver sono tornati dove tutto ebbe inizio. E ciò che avvenne tanto tempo prima sta accadendo di nuovo… e sta accadendo a Oliver, il quale diventa il migliore amico di uno strano ragazzo custode di oscuri segreti e con un debole per la magia nera. Oliver però deve stare attento, perché la loro amicizia li trascinerà al centro di una battaglia tra il bene e il male. Solo che Nate e Maddie hanno un’arma segreta che nessuno potrà mai sottrargli: l’amore che li lega e li rende più forti. La famiglia di Nate torna nella sua casa d’infanzia – e all’oscuro passato che ancora la funesta – in questo capolavoro horror dell’autore di I vagabondi.
Buongiorno lettori, con questa recensione vorrei inaugurare un periodo di recuperi, in questi ultimi mesi ho letto parecchi libri ma non sono riuscita a parlarvene in modo approfondito qui sul blog. Tengo molto a questo angolino tutto mio, quindi cercherò di caricare le recensioni arretrate e mettermi in pari. 
Partirò con il botto parlandovi di "The book of Accidents", romanzo horror letto a maggio con grande piacere, è un libro che non lascia tregua, non riuscivo a staccarmi dalle pagine, i capitoli sono brevi così continuavo a ripetermi: "ancora uno", inoltre i continui colpi di scena mi lasciavano con il fiato sospeso e il desiderio di proseguire! 
"The book of Accidents" parte come un horror classico: Nathan e Maddie decidono di trasferirsi nella vecchia casa d'infanzia di Nathan insieme al figlio quindicenne Oliver, cercando una vita più serena lontano dal caos cittadino.

12 luglio 2023

"Le sorelle Hollow" di Krystal Sutherland

 

Titolo: Le sorelle Hollow § Autrice: Krystal Sutherland § Pagine: 360
Casa editrice: Rizzoli § Genere: Horror, Mistery

Iris Hollow, diciassette anni, è sempre stata una ragazza strana. Quando lei e le sue sorelle erano bambine è accaduto qualcosa che non ricordano ma che ha lasciato a tutte e tre un’identica cicatrice alla base del collo. I loro capelli scuri sono diventati bianchi come il latte. Gli occhi, da azzurri, lentamente sono diventati neri. Le persone le trovano intossicanti, insopportabilmente belle e inspiegabilmente pericolose. Le maggiori, Grey e Vivi, hanno abbracciato il potere del loro fascino e la mondanità, mentre Iris ha vissuto la sua vita da adolescente cercando di sfuggire alla stranezza che le si incolla addosso come catrame.Ma quando Grey scompare in circostanze sospette, ricordi spaventosi e immagini inquietanti cominciano ad affiorare alla memoria di Iris. Mentre cerca di ripercorrere le ultime tracce della sorella seguendo il bizzarro sentiero di briciole che la ragazza ha lasciato dietro di sé, diventa evidente che il solo modo per ritrovarla è decifrare il mistero di quanto accadde loro quando erano bambine. Ma più Iris si avvicina alla verità, più intui­sce che la risposta che cerca è oscura e pericolosa, e che il mondo sovrannaturale che le ha lasciate tornare apparentemente illese dieci anni prima, ora sembra deciso a richiamarle a sé…
Buongiorno lettori, oggi recupero la recensione di un romanzo che ho letto a maggio: "Le sorelle Hollow" di Krystal Sutherland. 
Quest'autrice è parecchio conosciuta nel panorama della letteratura YA, non ho letto nessuno dei suoi romanzi precedenti ma, da quello che ho potuto capire, si tratta di storie molto diverse rispetto a quest'ultimo lavoro che sfocia nel genere horror, mistery e paranormale. 
Grey, Vivi e Iris Hollow sono tre sorelle con un passato particolare, durante una vacanza con la famiglia in Scozia scompaiono senza lasciare traccia alla mezzanotte di Capodanno. 
I genitori le stanno guardando sorridenti, si scambiano un bacio di augurio, tornano a guardare la strada e le figlie non ci sono più! Svanite nel nulla! 
Riappariranno mesi dopo nello stesso punto: nude, affamate, impaurite e senza memoria di quello che è accaduto. Sono sempre loro ma sono profondamente diverse, i lunghi capelli dorati diventeranno a poco a poco bianchi e gli occhi celesti sono stati sostituiti da uno sguardo nero come la notte. 
Diventate adulte le tre ragazze sono bellissime, magnetiche e inquietanti!

23 febbraio 2023

"Le ragazze immortali" di Kiran Millwood Hargrave

 

Titolo: Le ragazze immortali § Autrice: Kiran Millwood Hargrave § Pagine: 348
Casa editrice: Mondadori § Genere: Horror

Le gemelle Lil e Kizzy stanno per compiere diciassette anni, ed entro poche ore arriverà per loro il giorno della divinazione: l'Anziana Charani svelerà alle ragazze quale destino le aspetta. Ma non faranno in tempo a partecipare alla cerimonia perché il crudele Boier Valcar le fa rapire per farne le sue schiave. Costretta a lavorare nelle cucine del castello, un luogo tutt'altro che accogliente, Lil trova conforto nell'incontro con Mira, una compagna di sventura verso cui si sente attratta in un modo mai provato prima. E lì sente parlare del Drago, che ricorda la terribile figura mitologica di cui raccontano le antiche leggende, un mostro a cui si portano in offerta giovani ragazze... Forse Lil e Kizzy non avranno la loro cerimonia di divinazione, ma le gemelle stanno per scoprire comunque il loro destino...
Era da tanto che avevo adocchiato questo libro, la trama mi incuriosiva moltissimo sia per tematiche che per ambientazione, solo durante la lettura mi sono resa conto di avere per le mani un retelling della storia delle mogli di Dracula. 
Nonostante questo, non si tratta di un libro sui vampiri perché sono presenti solo nelle ultime cinquanta pagine, sinceramente avrei preferito un componente un po' più cospicua ma le tematiche del romanzo sono comunque tante e molto forti infatti, si parla di razzismo, schiavitù e violenza sulle donne.
L'ambientazione è davvero suggestiva, siamo in Valacchia presumibilmente nel XV secolo, il Drago governa indisturbato seminando paura e violenza, girano molte storie su di lui e la più terribile racconta di come tutti i signori debbano rispettare il Patto. 
I nobili Stanziali devono garantire al Drago un'offerta: giovani ragazze che vengono inviate regolarmente al suo castello, per farlo razziano e distruggono intere comunità di Viaggiatori, i Nomadi, riducendo in schiavitù i più giovani.

17 febbraio 2023

"La Piena-Blackwatwer #1" di Michael McDowell


Titolo: Blackwater-La piena § Autrice: Michael McDowell § Pagine: 188
Casa editrice: Neri Pozza § Genere: Horror, Mistery

1919. Le acque nere e minacciose del fiume sommergono la cittadina di Perdido, Alabama. Come gli altri abitanti, i ricchissimi Caskey, proprietari di boschi e segherie, devono fronteggiare il disastro provocato dalla furia degli elementi. Ma il clan, capeggiato dalla potente matriarca Mary-Love e dal figlio devoto Oscar, dovrà anche fare i conti con un’apparizione sconvolgente. Dalle viscere della città sommersa compare Elinor, donna dai capelli di rame con un passato misterioso e un oscuro disegno: insinuarsi fin nel cuore dei Caskey.
"La piena" è il primo dei sei volumi che compongono la serie di Blackwater scritta da Michael McDowell e, finalmente, portata in Italia da Neri Pozza con queste bellissime edizioni. 
Il primo libro è una sorta di introduzione per i fatti che accadranno in futuro, l'autore fa una panoramica di Perdido e dei suoi abitanti, in particolar modo delle donne della famiglia Caskey infatti, in questa storia, il vero motore sono proprio le donne. 
All'inizio abbiamo l'impressione di avere per le mani un romanzo familiare condito dalla giusta dose di realismo magico ma, verso la fine, ci rendiamo conto che questa componente magica è sempre più oscura. 
Le vicende hanno inizio con l'arrivo di Elinor, una donna misteriosa giunta in città con la piena del fiume Perdido.

19 dicembre 2022

"Una dote di sangue" di S.T. Gibson

 

Titolo: Una dote di sangue § Autrice: S.T. Gibson § Pagine: 336
Casa editrice: Mondadori § Genere: Horror


Gli uomini che hanno ucciso la sua famiglia e bruciato la sua casa l'hanno lasciata a terra agonizzante, vittima di una guerra che nessuno ricorda più. Ma un misterioso straniero riccamente vestito la trova, la salva a un soffio dalla morte e le dona una nuova vita e un nuovo nome: Constanta, colei che è determinata a vivere. È così che la figlia del fabbro di un villaggio della Romania medievale diventa la sposa perfetta per un re immortale. Insieme attraversano i secoli e i paesi, da Vienna alla Spagna, da Pietrogrado a Parigi. Quando però lui coinvolge nella sua rete di passioni e inganni anche una machiavellica gentildonna e un attore squattrinato, Constanta inizia a capire che il suo amato è capace di atti orribili. E dopo essersi alleata con i suoi consorti di sangue – la bellissima Magdalena, il brillante Alexi – inizia a svelare gli oscuri segreti del marito. Constanta si ritrova a scegliere tra libertà e amore. Ma i legami costruiti con il sangue possono essere spezzati solo dalla morte.
Cosa c'è di meglio di una storia di vampiri ben scritta? Assolutamente niente! 
Anche con questo romanzo sono andata sul sicuro, diciamo che avevo voglia di libri oscuri e mi sono buttata su titoli che mi ispiravano molto e che sapevo mi avrebbero dato soddisfazione. 
"Una dote di sangue" è una riscrittura molto interessante del mito di Dracula, all'interno della storia il suo nome non viene mai pronunciato ma non ci sono dubbi in merito. 
Uno degli elementi di forza di questo romanzo è, sicuramente, il punto di vista della narrazione infatti, non si tratta del solito vampiro e nemmeno di una donna umana succube e completamente affascinata ma, è quello di una vampira che riesce a sopravvivere a una relazione malata. 
La vicenda ha inizio su un campo di battaglia, la nostra protagonista è gravemente ferita e sta morendo quando, in un turbine nero, arriva l'oscuro signore che le donerà una nuova vita e un nuovo nome: Costanta.

15 dicembre 2022

[Classici] "La donna in nero" di Susan Hill

 

Titolo: La donna in nero § Autrice: Susan Hill § Pagine: 288
Casa editrice: Mondadori § Genere: Horror, Ghost story, Gotico


Arthur Kipps, giovane avvocato londinese, viene incaricato di gestire l'eredità e presenziare al funerale della signora Alice Drablow, l'unica abitante di Eel Marsh House. L'antica dimora si erge in fondo a un sentiero percorribile solo con la bassa marea, immersa nella nebbia e nel mistero; ma ciò non basta a spaventare Arthur. E solo quando al funerale scorge una giovane donna vestita di nero che un sottile senso di inquietudine inizia a pervaderlo. Una sensazione che diventa via via più pressante quando, a Eel Marsh House, Arthur rivede l'apparizione, mentre gli abitanti del luogo si mostrano sempre più reticenti a parlare di quella figura misteriosa, e dei suoi veri scopi. Nonostante questi oscuri presentimenti, Arthur decide di portare a termine il suo incarico e, per mettere ordine tra i documenti di Alice, trascorre la notte nella casa. Una decisione di cui presto si pentirà.
Ammetto che, con questa lettura, sono andata a colpo sicuro, adoro le storie di fantasmi ambientate nella cara vecchia Inghilterra quindi, "La donna in nero" è proprio nella mia confort zone! 
E' la Vigilia di Natale e, Arthur Kipps siede intorno al camino con la famiglia, come da tradizione i figli narrano racconti di fantasmi ma, nel passato del signor Kipps, c'è una storia oscura e inquietante che preme per tornare a galla. 
Arthur decide che è arrivato il momento di affrontare i demoni che infestano i suoi ricordi e, presa carta e penna, inizia a scrivere di quando, era un giovane e ingenuo avvocato londinese, che venne mandato a gestire la documentazione e l'eredità della defunta signora Alice Drablow, l'unica abitante di Eal Marsh House. 
Pieno di entusiasmo, Arthur parte per raggiungere lo sperduto paesino sul mare del Nord, non sapendo che questo viaggio avrebbe cambiato per sempre la sua vita.

28 novembre 2022

"Il popolo dell'autunno" di Ray Bradbury

 

Titolo: Il popolo dell'autunno § Autrice: Ray Bradbury § Pagine: 312
Casa editrice: Mondadori § Genere: Fantasy, Horror

Green Town, anonimo centro dell'Illinois. Manca una settimana alla festa di Halloween, quando la sonnecchiosa cittadina viene sconvolta da un "carnevale nero". Un circo misterioso sembra promettere l'avverarsi di tutti i desideri, e l'eterna giovinezza. Saranno due amici tredicenni, James Nightshade e William Halloway, con tutta l'innocenza della loro età, a sconfiggere le forze del Male e a riscattare le anime dell'intera comunità. Ma impareranno anche troppo presto a fare i conti con i propri incubi. Capolavoro della moderna letteratura gotica, Il popolo dell'autunno riesce magistralmente a svelare il lato oscuro che ognuno di noi porta dentro. E a farci osservare il mondo con gli occhi liberi e indagatori di un bambino.
"Per questi esseri l'autunno è la stagione normale, l'unica stagione, e non c'è per loro altra scelta. Da dove vengono? Dalla polvere. Dove banno? Verso la tomba. E' sangue quello che scorre nelle loro vene? No: è il vento della notte." 

Mancano pochi giorni ad Halloween quando, in città, arriva il misterioso luna park del signor Dark e del signor Cooger, giunge di notte su una strana locomotiva, è popolato da creature bizzare e nasconde un segreto oscuro. 
Solo Will e Jim, amici inseparabili sulla soglia dell'adolescenza, capiscono che qualcosa di sinistro sta per accadere, il luna park li attira e, allo stesso tempo, li spaventa terribilmente. 
Cosa nascondono il signor Dark e il signor Cooger dietro le luci scintillanti delle giostre? 
"Il popolo dell'autunno" è un romanzo unico, pioniere del genere horror fantastico, pone le basi per moltissime storie scritte successivamente. In questo libro Bradbury condensa molti temi: crescita, amicizia, perdita e rimpianto. 

5 luglio 2022

"Mexican Gothic" di Silvia Morero-Garcia

Titolo: Mexican Gothic § Autrice: Silvia Moreno-Garcia § Pagine: 348
Casa editrice: Mondadori § Genere: Horror

Noemí Taboada riceve una lettera angosciata e delirante da sua cugina Catalina, che ha appena sposato un inglese altolocato e che implora il suo aiuto. E così si reca a High Place, una tetra dimora sperduta tra le montagne del Messico. Noemí è poco credibile nei panni della crocerossina: è una raffinata debuttante, più adatta ai cocktail party che alle indagini poliziesche, ma è anche caparbia, sveglia, e non si lascia intimorire facilmente: certo non dal marito di Catalina, uno sconosciuto dall'aria sinistra ma intrigante; né dal padre, l'anziano patriarca che sembra particolarmente attratto da lei; e neppure dalla casa, che inizia a invadere i suoi sogni con visioni di sangue e sventure. Il suo unico alleato in questo luogo inospitale è il più giovane membro della famiglia. Ma forse anche lui ha un oscuro segreto da nascondere. Mentre dal passato riemergono storie di violenza e follia, Noemí viene lentamente risucchiata in un mondo terrificante e seducente al tempo stesso. Un mondo dal quale potrebbe essere impossibile fuggire.
"Mexican gothic" è il classico libro che rientra perfettamente nella mia confort zone, gli elementi ci sono tutti: un mistero da scoprire, una dimora maledetta sperduta nel nulla e una protagonista femminile forte e intraprende. 
Purtroppo non è stata la lettura elettrizzante che mi aspettavo. 
Diciamo che con questo tipo di trama la possibilità di uno scivolone e di scadere nel banale è molto facile, qui non c'è un vero e proprio scivolone ma la seconda metà del libro non da grandi soddisfazioni.
Noemì è una giovane rampolla messicana degli anni cinquanta che passa le sue giornate tra università, feste, cene con ragazzi e aperitivi, molto affezionata alla cugina Catalina, rimane subito turbata da alcune sue lettere dove racconta di essere prigioniera nella casa maledetta del marito. 
La donna sembra molto malata, delirante e impossibilitata a lasciare la dimora, Noemì parte quindi per risolvere il mistero e capire l'effettiva gravità della situazione.

17 novembre 2020

[Review Party] "Gideon la Nona" di Tamsyn Muir

 

Titolo: Gideon la Nona § Autrice: Tamsyn Muir § Pagine: 456
Casa editrice: Mondadori § Genere: Fantasy, Sci-fi, Horror

Allevata da ostili monache calcificate, valletti vetusti e un’infinità di scheletri, Gideon è pronta ad abbandonare una vita di schiavitù – nell’aldiquà – e una da cadavere rianimato – nell’aldilà. Prenderà la sua spada, le sue scarpe e le sue riviste zozze e si preparerà a un’audace fuga. Ma la nemesi della sua infanzia non la lascerà di certo andare senza chiederle qualcosa in cambio. Harrowhark Nonagesimus, Reverenda Figlia della Nona Casa e prodigio della magia ossea, è stata convocata. L’Imperatore ha invitato tutti gli eredi delle sue fedeli Case a prendere parte a un torneo all’ultimo sangue fatto di astuzia e abilità. Se Harrowhark avrà successo, diventerà un’onnipotente servitrice immortale della Resurrezione; ma nessun necromante può ambire all’ascensione senza un paladino. Senza la spada di Gideon, Harrow fallirà e la Nona Casa morirà. Chiaro, ci sono sempre cose che è meglio se restano defunte.
Buongiorno carissimi lettori, oggi parliamo di un romanzo molto, molto particolare: "Gideon la Nona" di Tamsyn Muir, edito Mondadori nella collana Oscar Fantastica. 
Ma partiamo con una domanda fondamentale: che cos'è di preciso "Gideon la Nona"? 
Forse vi sembrerà strano ma, la risposta la dice lunga su quanto potreste essere interessati o meno a leggere questo libro. 
"Gideon la Nona" è un mix quasi perfetto di fantasy, sci-fi ed elementi horror, condito da un bel po' di violenza e da un linguaggio tutt'altro che principesco.

2 febbraio 2020

"Il guardiano degli innocenti-The Witcher #1" di Andrzej Sapkowski Libro e serie tv



Titolo: Il guardiano degli innocenti-The Witcher #1 § Autore: Andrzej Sapkowski § Pagine: 372
Casa editrice: Nord § Genere: Fantasy, Raccolta di racconti

Geralt è uno 'strigo', un individuo più forte e resistente di qualsiasi essere umano, che si guadagna da vivere uccidendo quelle creature che sgomentano anche i più audaci: demoni, orchi, elfi malvagi... Strappato alla sua famiglia quand'era soltanto un bambino, Geralt è stato sottoposto a un durissimo addestramento, durante il quale gli sono state somministrate erbe e pozioni che lo hanno mutato profondamente. Non esiste guerriero capace di batterlo e le stesse persone che lo assoldano hanno paura di lui. Lo considerano un male necessario, un mercenario da pagare per i suoi servigi e di cui sbarazzarsi il più in fretta possibile. Anche Geralt, però, ha imparato a non fidarsi degli uomini: molti di loro nascondono decisioni spietate sotto la menzogna del bene comune o diffondono ignobili superstizioni per giustificare i loro misfatti. Spesso si rivelano peggiori dei mostri ai quali lui dà la caccia. Proprio come i cavalieri che adesso sono sulle sue tracce: hanno scoperto che Geralt è gravemente ferito e non vogliono perdere l'occasione di eliminarlo una volta per tutte. Per questo lui ha chiesto asilo a Nenneke, sacerdotessa del tempio della dea Melitele e guaritrice eccezionale, nonché l'unica persona che può aiutarlo a ritrovare Yennefer, la bellissima e misteriosa maga che gli ha rubato il cuore...

Ho concluso questa lettura secoli fa, tipo a dicembre prima dell’inizio della serie tv Netflix, nonostante sia passato tanto tempo, avevo voglia di parlarvi di questo romanzo che mi ha veramente conquistata.
Questo primo libro è strutturato come raccolta di racconti ma ha dei capitoli intermedi nei quali seguiamo un filone narrativo in divenire, Geralt è ospite di Nenneke, sacerdotessa del tempio della dea Melitele e guaritrice, ha bisogno di cure e sa che la saggia è l’unica in grado di aiutarlo.
Durante il suo soggiorno al tempio è Geralt che ci parla di sé stesso, i racconti sono come flash back di avventure passate nelle quali scopriamo sempre di più su questo personaggio complesso e sfaccettato. 

16 dicembre 2019

"Kill Creek" di Scott Thomas


Titolo: Kill Creek § Autore: Scott Thomas § Pagine: 512
Casa editrice: Rizzoli § Genere: Horror


In fondo a una strada sterrata, mezzo dimenticata nel cuore del Kansas, sorge la casa delle sorelle Finch. Per molti anni è rimasta vuota, abbandonata, soffocata dalle erbacce. Adesso la porta sta per essere riaperta. Ma qualcosa, o qualcuno, aspetta nel profondo delle sue ombre, e non vede l’ora di incontrare i suoi nuovi ospiti… Quando Sam McGarver, autore di best seller horror, viene invitato a trascorrere la notte di Halloween in una delle case infestate dai fantasmi più famosa del mondo, accetta con riluttanza. Se non altro, non sarà solo: con lui ci saranno altri tre acclamati maestri del macabro, scrittori che come lui hanno contribuito a tracciare la mappa moderna di quel genere letterario. Ma quella che inizia come una trovata pubblicitaria si trasformerà in una vera e propria lotta per la sopravvivenza. L’entità che hanno risvegliato li segue, li tormenta, li minaccia, fino a farli diventare parte della sanguinosa eredità di Kill Creek.
Finalmente, è arrivato il momento di parlarvi di Kill Creek, uno dei libri peggiori letti quest’anno!
Un inizio con il botto! Direi!
Ma non posso farci nulla, questa lettura è stata una vera delusione sotto molti punti di vista.
Su una collinetta, al di là di un ponticello malandato, sorge l’inquieta Kill Creek, una dimora secolare sommersa dalle erbacce e avvolta da un cupo silenzio.
Kill Creek è stata scenario di molteplici tragedie, una su tutte quella dei suoi primi proprietari nonché costruttori: un uomo bianco e una schiava di colore che cercarono in lei un rifugio sicuro per il loro amore. Come ovvio che sia, la violenza e la discriminazione ebbero il sopravvento e per i due amanti fu la fine, la terra di Kill Creek si tinse del loro sangue e delle ombre, che quel fatto, fece calare su di lei. 

27 novembre 2019

[Classici] "Il grande Dio Pan" di Arthur Machen


Titolo: Il grande Dio Pan § Autore: Arthur Machen § Pagine: 190
Casa editrice: Adiaphora § Genere: Horror gotico

Finalmente, dopo anni di ricerche nel campo delle scienze occulte e dello studio delle funzioni cerebrali, il dottor Raymond è pronto per portare a termine un folle esperimento. Una notte d'estate, assieme all'amico Clarke, che sarà suo testimone, decide di sottoporre la giovane Mary a un intervento chirurgico al cervello per consentirle di sollevare il velo che cela la mostruosa divinità della natura, il Grande Dio Pan. Ciò che la ragazza vede la sconvolgerà per sempre. Molti anni dopo, in una Londra vittoriana ancora profondamente scossa dagli omicidi di Whitechapel, una catena di inspiegabili suicidi sconvolge le famiglie benestanti del West End, stringendo la città in una morsa di terrore nella quale nessuno può dire chi sarà il prossimo, né quando accadrà. Soltanto Villiers, appassionato esploratore notturno, il gentiluomo Austin e lo stesso Clarke, segretamente affascinato dall'occulto e dal mistero, sospettano che dietro ai suicidi possa nascondersi un'enigmatica figura femminile. Tra angoscianti testimonianze e onirici peregrinaggi dai sobborghi più ricchi fino ai bassifondi più squallidi di Londra, i tre insoliti investigatori si troveranno dinanzi a un terribile segreto che getta le radici tra le pieghe del tempo, in un passato colmo di suggestione e oscurità.
Ho letto questo romanzo breve il giorno di Halloween, desideravo una lettura coinvolgente ma non troppo lunga per festeggiare la notte più stregata dell’anno e, devo ammettere che ho trovato proprio quello che cercavo.
Il grande Dio Pan è un romanzo gotico che racchiude in sé tutti gli elementi distintivi di questo genere, ovviamente stiamo parlando del capostipite del genere! Proprio così, perché Arthur Machen con la sua produzione letteraria ha dato il via a uno dei filoni horror più famosi di tutti i tempi.
Molti grandi della letteratura si sono ispirati ai suoi scritti, due su tutti Poe e Wilde. 

6 settembre 2019

"Dracul" di Dacre Stoker e J.D. Barker


Titolo: Dracul § Autori: Dacre Stoker e J.D. Barker § Pagine: 467
Casa editrice: Nord § Genere: Horror, mistery

Colpi alla porta. Sempre più rapidi, sempre più forti. Barricato in cima alla torre abbandonata, Bram Stoker prega che i cardini tengano e, nel frattempo, si prepara. Appende crocifissi e specchi alle pareti, carica il fucile e attende. Infine, temendo di non, arrivare vivo all'alba, prende carta e penna e inizia a scrivere tutto quanto è accaduto fino a quel momento... La storia comincia quando Bram ha cinque anni. È un bambino cagionevole, spesso costretto a letto, che passa gran parte del tempo con la sorella Matilda. L'unica persona in grado di farlo stare meglio è Ellen, la giovane tata. Eppure c'è qualcosa di strano in lei, nei suoi modi enigmatici, nella sua carnagione pallidissima. All'inizio è solo una sensazione, poi Bram si rende conto che, da quando Ellen lo «cura», ha una strana ferita al polso, due forellini che non si rimarginano mai. Inoltre spesso Ellen esce di nascosto di notte e, quando capita, al mattino le pagine dei giornali riportano la notizia di brutali omicidi avvenuti a Dublino. I sospetti di Bram e Matilda si fanno sempre più concreti, ma poco tempo dopo, all'improvviso, Ellen sparisce. Gli anni passano. Miracolosamente guarito, Bram continua gli studi al Trinity College, mentre Matilda parte per Parigi. Al suo ritorno, corre da Bram con una notizia inquietante: ha visto Ellen, ancora giovane e bella come quando loro erano bambini. I due fratelli non lo sanno, ma quello sarà l'inizio di un incubo: l'incontro di Bram con una creatura allo stesso tempo spaventosa e affascinante, un incontro che, anni dopo, darà vita a un «romanzo» destinato a diventare leggenda...
Ho ultimato la lettura di questo libro la settimana scorsa, una storia che mi ha veramente catturata fin dalla prima pagine e che ho desiderato centellinare nonostante volessi assolutamente sapere come si sarebbero svolti gli eventi.
Si tratta di una sorta di spin off del celebre classico della letteratura horror ottocentesca “Dracula” di Bram Stoker, un romanzo che ho letto ben due volte in età giovanile.
L’idea di “Dracul” nasce da alcuni misteri che aleggiano sulla stesura e sulla pubblicazione di “Dracula” e intorno alla stessa vita di Bram Stoker.
Dagli scritti personali dell’autore sembra proprio che lui fosse convinto dell’esistenza del terribile conte vampiro, infatti, il suo desiderio era quello di voler informare la popolazione londinese della presenza di questa terribile creatura. 

20 marzo 2019

"Gli amici silenziosi" di Laura Purcell


Buon pomeriggio lettori, sono qui per parlarvi di un libro che ho divorato e che mi è piaciuto moltissimo: Gli amici silenziosi  di Laura Purcell.
Questo romanzo con la sua copertina a dir poco magnifica e la sua trama intrigante mi aveva colpito fin da subito, per questo motivo quando, nel GdL Questa volta leggo della nostra amata Lettrice sulle Nuvole, è stato proposto un thriller non ho avuto dubbi! Dovevo leggerlo!
Così sono qui per condurvi nella misteriosa e inquietante dimora di The Bridge, una casa che nasconde più di un segreto.


Titolo: Gli amici silenziosi § Autrice: Laura Purcell § Pagine: 382
Casa editrice: DeaPlaneta § Genere: Thriller, Horror

Inghilterra, 1865. Rimasta vedova e incinta del primo figlio, la giovane e inquieta Elsie parte alla volta della tenuta del marito insieme alla zitellissima cugina di lui, Sarah. Ma in quell'angolo di campagna inglese remoto e inospitale, l'opportunità di trascorrere in pace il periodo del lutto diventa qualcosa di molto più simile a una prigionia: un esilio opprimente in attesa che l'amato fratello Jolyon giunga da Londra a salvare Elsie dall'isolamento e dalla noia. A distrarre lei e Sarah dalla cupa atmosfera in cui sono sprofondate, solo l'intrigante diario di un'antenata dei Bainbridge, Anna, vissuta e tragicamente morta più di duecento anni prima; e la stanza in cui giacciono ammassate decine di figure di legno dalle sembianze realistiche e straordinariamente inquietanti. Quegli "amici silenziosi" che Anna si procurò allo scopo di deliziare ospiti illustri, presto costretti a ripartire in circostanze mai del tutto chiarite.
È il 1866 e nell’Ospedale psichiatrico St. Joseph è ricoverata una paziente molto particolare, si tratta della signora Elsie Bainbridge, giovane vedova scampata a un terribile incendio.
I suoi giorni trascorrono sempre uguali, imbottita di sedativi fissa il muro bianco davanti al suo letto finché, nella clinica arriva un nuovo dottore, un giovane psichiatra disposto ad aiutarla: a breve si terrà il processo che la vede accusata di incendio doloso e omicidio ma qual è la verità?
Per la prima volta Elsie trova qualcuno disposto ad ascoltarla e così, grazie a un diario che lo psichiatra la invita a scrivere, torniamo al 1865 quando, appena rimasta vedova, Elsie è costretta a recarsi nella dimora estiva del marito Rupert, lì il marito è morto in circostanze molto strane e lì si terranno i funerali. 

10 marzo 2019

"Nightflyers" di George R.R. Martin

Sull’onda del successo di Martin tornano alla ribalta molti dei suoi vecchi titoli, Nightflyers è uno di questi, una novella/libro pubblicata nel 1980 all’interno di una raccolta di racconti fantascientifici con chiare sfumature horror.
In Italia non era ancora arrivata ma, grazie a Netflix e alla sua serie tv ispirata alla novella, ecco che Mondadori ci regala la possibilità di leggerla, per di più, in edizione illustrata.
Amo molto Martin e il suo stile ma devo ammettere che questa storia, nonostante mi abbia coinvolta, non mi ha soddisfatta completamente. Ringrazio molto la CE Mondadori per la copia omaggio.


Titolo: Nightflyers § Autore: George R.R. Martin § Pagine: 168
Casa editrice: Mondadori § Genere:  Sci-fi, Horror

Quando ormai la terra è sull'orlo del tracollo, l'ultima speranza risiede in una spedizione scientifica la cui missione consiste nell'avvicinare e studiare una misteriosa razza aliena che si spera possa custodire la chiave per la sopravvivenza dell'umanità. L'unico mezzo in grado di affrontare la spedizione è la "Nightflyer", un'astronave completamente automatizzata, controllata da un solo essere umano, il capitano Royd Eris. L'equipaggio però si ritrova a viaggiare su una nave fantasma perché il capitano non si mostra mai se non attraverso il suo ologramma e comunica solo tramite una voce contraffatta. A rendere la permanenza sulla "Nightflyer" ancora più inquietante, il sensitivo del gruppo inizia a percepire a bordo una presenza oscura, un'entità pericolosa, incorporea, aliena. Il capitano sostiene di non saperne nulla e, quando qualcosa o qualcuno inizia a uccidere i membri dell'equipaggio, sembra non essere in grado o intenzionato a cercare di arrestare questa scia di sangue. L'unica ad avere la possibilità di fermare questa creatura sanguinaria è Melantha Jhirl, un'umana geneticamente modificata, più forte, intelligente e veloce di tutti gli altri membri dell'equipaggio. Ma per farlo, prima deve riuscire a restare viva...
In un futuro non definito seguiamo il viaggio della Nightflyer alla ricerca dei Volcrym, una razza mitologica che sembra custodire conoscenze inimmaginabili.
I Volcrym si muovono nello spazio a una velocità molto bassa, definita subluce, viaggiano da millenni su navi enormi: grandi arche che trasportano tutta la loro civiltà. Le leggende narrano che il loro pianeta venne distrutto ma, grazie a una tecnologia avanzatissima, i Volcryn s’imbarcarono su queste grandi navi e iniziarono a percorrere lo spazio in tutta la sua ampiezza.
Non entrano mai in contatto con altri popoli, non hanno bisogno di scendere sui vari pianeti per fare rifornimento ma, quando decidono di farlo, la loro venuta è vista come l’arrivo di potenti divinità benefiche.
Il professore Karl D’Branin, dopo anni di studi, riesce a scoprire il percorso dei Volcrym, è convinto di poterli raggiungere in un punto preciso dello spazio, una zona dove poche navicelle sono disposte ad andare. L’università per la quale insegna è disposta a fornirgli un po’ di fondi per compiere l’impresa e così, D’Branin mette insieme una squadra di otto elementi e paga un passaggio sull’unico mezzo che si è reso disponibile per la traversata: la Nightflyers

7 aprile 2018

"L'incubo di Hill House" di Shirley Jackson


Era da molto che volevo sedermi alla scrivania e scrivere questa recensione, un libro che ho desiderato leggere perché affascinata dalla trama e dallo stile dell’autrice.
Finalmente una donna che sa scrivere un horror inquietante e carico di humour nero, una scrittrice che ha anticipato i tempi (basti pensare che ha esordito nel 1948) e ha ispirato autori del calibro di Stephen King.
Pian piano recupererò tutti i suoi libri ma oggi voglio parlarvi de L'incubo di Hill House, a mio parere un piccolo capolavoro dell’horror!


Titolo: L'incubo di Hill House § Autrice: Shirley Jackson § Pagine: 240
Casa editrice: Adelphi § Genere: Horror

«In questo autentico classico del genere gotico, Eleanor Vance, giovane e tormentata donna che non ricorda di essere mai stata felice in tutta la sua vita, viene assoldata dal sinistro professor Montague, aspirante cacciatore di fantasmi, per un soggiorno sperimentale a Hill House ... Giunta a destinazione, Eleanor si trova davanti una casa “che sembrava aver preso forma da sola, assemblandosi in quel suo possente schema indipendentemente dai muratori”; un edificio che “drizzava la testa imponente contro il cielo senza concessioni all'umanità”; una costruzione immune da ogni esorcismo: “un luogo non adatto agli uomini, né all'amore, né alla speranza”; una casa che si rifiuta di essere una dimora accogliente così come Eleanor vorrebbe sfuggire a un sistema di vita che le ha portato soltanto infelicità». Tommaso Pincio. 

“Nessun organismo vivente può restar sano a lungo in condizioni di assoluta realtà; si crede che perfino allodole e cavallette sognino.
Hill House, che sana non era, si ergeva sola contro le sue colline, chiusa intorno al buio; si ergeva così da ottant'anni e avrebbe potuto continuare per altri ottanta.
Dentro, i muri salivano dritti, i mattoni si univano con precisione, i pavimenti erano solidi, e le porte diligentemente chiuse; il silenzio si stendeva uniforme contro il legno e la pietra di Hill House, e qualunque cosa si muovesse lì dentro, si muoveva sola.”
Incipit

Il professor Montague studia i fenomeni paranormali ed è alla costante ricerca delle prove della presenza dei fantasmi, organizza così un soggiorno nella terribile villa di Hill House: un luogo carico di oscurità che tiene alla larga la gente del luogo e i villeggianti che, ignari, cercano di trascorrervi le vacanze fuggendo poi a gambe levate.
Il nostro cacciatore di fantasmi vuole però riunire un gruppo di persone particolari, gente che abbia già avuto contatti con il mondo paranormale.
Lo scopo del professore è di circondarsi di alleati particolarmente sensibili a questi fenomeni, condurli nella casa maledetta e soggiornarvi per una settimana, raccogliendo tutte le prove possibili dell’esistenza di una qualche entità.
Si forma così un gruppetto stravagante e molto particolare: la strana e vaneggiante Eleanor, la spregiudicata e leziosa Theodora, l’elegante perdigiorno Luke futuro erede della dimora e lo scialbo e insicuro professore.
I quattro si danno incontro a Hill House, la loro avventura inizierà con l’arrivo del crepuscolo. 

18 dicembre 2017

"La casa dei fantasmi" di John Boyne

Iniziamo la giornata con un po’ di brivido. Direi che in un pomeriggio uggioso come questo un bel libro horror ci sta proprio bene! 
Quindi procediamo con questa vecchia recensione de La casa dei fantasmiHo affrontato il libro affascinata dal genere ghost-story e dalla copertina ma non avendo la più pallida idea di chi fosse l'autore. In un secondo momento ho scoperto che aveva scritto una montagna di libri, fra cui il bellissimo e commovente "Il bambino con il pigiama a righe".  La tematica è notevolmente cambiata e lo stile si adatta bene al nuovo genere, una nota di grande merito allo scrittore che è così duttile e completo.

Era da molto tempo che non leggevo un libro horror, soprattutto di fantasmi. Amo molto questo genere, da adolescente divoravo quintali di libri terrorizzanti ma, negli ultimi anni, sono diventata molto più fifona. Nonostante tutto, la trama mi aveva incuriosito così tanto, che ho deciso di inoltrarmi nella misteriosa Inghilterra ottocentesca. Cosa c'è di meglio di una villa infestata nella deserta e nebbiosa campagna inglese??
La storia è decisamente misteriosa ed inquietante, piena di colpi di scena e ricca di emozioni contrastanti.

2 dicembre 2017

"L'ultimo cavaliere" di Stephen King

Ciao a tutti, eccomi qui con la recensione di un libro davvero unico e particolare: il primo volume della saga de La torre Nera di Stephen King, ossia L'ultimo cavaliere.
Non ho mai letto nulla del re dell’horror, ho sempre guardato ai suoi libri con timore, le trame mi attirano ma, per il mio debole cuore, credo siano troppo forti.
Con la saga de La torre Nera mi sono lanciata, ho voluto provare, l’idea di un fantasy dalla sfumature dark ambientato in una sorta di far west mi intrigava moltissimo e allo stesso tempo non mi preoccupava più di tanto.
A lettura conclusa vi posso dire che sono soddisfatta e proseguirò sicuramente questa storia.

«L'uomo in nero fuggì nel deserto e il pistolero lo seguì»
«The man in black fled across the desert and the gunslinger followed»

Il pistolero sta inseguendo senza tregua l’uomo in nero, ormai è molto tempo che vaga nel grande deserto a est, i giorni si susseguono uguali e monotoni, il caldo schiaccia e distrugge, la mente vaga e si dilata lasciando spazio a pensieri, ricordi e segreti.
La storia narrata da Stephen King non è molto chiara all’inizio, sappiamo solo che Roland De Gilead sta braccando lo stregone nero, lo vuole prendere a tutti i costi ma lungo la strada dovrà superare trappole ordite dallo stesso uomo oscuro e ostacoli ambientali non indifferenti.