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5 marzo 2020

La dura vita del Book Blogger



Buongiorno cari amici, oggi articolo chiacchiericcio e riflessivo.
Nonostante il titolo sia più una provocazione che altro, devo ammettere che c’è un fondo di verità e che, sull’onda del post che Seli (Ombre angeliche-QUI trovate il post) ha scritto a febbraio, mi sono trovata a riflettere sulla mia vita nella blog sfera, in particolare sull’esistenza del mio blog e la sua gestione nell’ultimo periodo.
Come Seli, dividerò il post in tanti piccoli paragrafi dove parlerò con voi di pensieri, dubbi e perplessità.

12 luglio 2018

Un mondo fatto di "LIKES"!


A volte mi domando se vale davvero la pena, mi chiedo se tutto il lavoro che faccio merita di essere sintetizzato in un “Like”.
Perché è proprio questo che accade nella blog sfera!

Ormai siamo solo numeri e non persone!



Verrai considerata? Dipende dai tuoi likes!
Sei una sfigata? Dipende dai tuoi likes!
Sei una tipa forte? Dipende dai tuoi likes!
Ma quei famosi “Likes” sono la giusta misura per comprendere l’impegno, l’interesse, il tempo e la qualità del lavoro di un blogger?
L’argomento non è dei più semplici, è ingarbugliato e richiede una buona dose di obiettività ma, credo che il numero di “Likes” non sia il modo corretto per valutare un blogger, uno youtuber o un influencer.

Ormai siamo solo numeri e questo si sa ma, dietro quei numeri, ci sono persone!

21 febbraio 2018

Il sessismo nelle letteratura d'infanzia!


Sono pronta! Sono decisamente agguerrita e piena di voglia di brontolare!
Ormai mi conoscete e sapete che, a intervalli regolari, mi frulla un’idea per la testa e, l’unico modo per farla tacere, è parlarne con voi.
Oggi tema scottante: il sessismo (discriminazione secondo il sesso) nell’attribuire determinate letture a maschi e femmine.
Non voglio assolutamente inoltrarmi nel grandissimo mare di questo problema, che ci sia un’evidente disparità tra femmine e maschi all’interno dei libri questo, si sa!
Ma fermiamoci qui perché, quello di cui vi voglio parlare oggi è, come dicevo prima, lo stabilire che un libro, un classico o una favola sono più da femmine che da maschi e viceversa.
La mia polemica nasce dopo aver visto le cover dei nuovi volumi, dedicati alla letteratura classica giovanile, proposti dalla Newton Compton.

12 febbraio 2018

I miei consigli per avvicinare i bambini al mondo dei libri

Qual è il sogno di ogni genitore lettore?
Semplicissimo: avere un figlio che ami i libri come lui!
Purtroppo, al giorno d’oggi, non è facile avvicinare i bambini ai libri. Le distrazioni sono moltissime: cellulari, videogiochi, tablet e televisione.
Attività che richiedono minore attenzione e un dispendio energetico notevolmente più basso.
Allora come possiamo aiutare i bambini a diventare i lettori di domani?
Ecco per voi un elenco di quelle che, secondo me, sono delle semplici regole/accortezze da seguire per far conoscere ai piccoli il fantastico mondo dei libri.

(Nella foto qui sopra Leonardo, il mio mostricciattolo grande! *-*)

20 gennaio 2018

Libertà di lettura e rapporti con le CE

Da qualche settimana mi frulla per la testa questo post!
Quando succede devo, assolutamente devo condividere con voi i miei pensieri!
L’argomento di cui vi volevo parlare è la collaborazione con le CE, o meglio l’accettare di recensire libri per loro.
Sono blogger da poco e il mio angolino non è di certo un blog famoso e super seguito, sono ancora in fase di crescita ma, grazie a tanto impegno,
sono riuscita ad ottenere la collaborazione di alcune CE. Sfatiamo il mito che le CE inseguono le bookblogger con le braccia cariche di volumi da leggere in regalo! Ecco, non funziona proprio così!
Parlo per me ma, personalmente ho contattato la singola CE che ha valutato se rispondermi o ignorarmi completamente, alcune sono state gentilissime e mi hanno scritto per accettare una collaborazione attiva (invio di manoscritti, pubblicità, giveaway, recensioni) altre passiva (invio di mail informative su uscite, novità ed eventi).
In altri casi ancora non c’è stata nemmeno una risposta.
Ma, non è di questo che volevo parlarvi. Eh già, mi sono persa a chiacchierare e non vi ho detto qual è il nocciolo della questione: dopo tutta la fatica che ho fatto per ottenere collaborazioni attive dalle CE, ho deciso di rinunciarvi!
Sei pazza? Ma ti si è fuso il cervello?
So che penserete questo!
Sta tizia è riuscita a ricevere copie omaggio da recensire e non le vuole più!
No, non mi sono rincitrullita improvvisamente, ho semplicemente riflettuto sul tipo d’informazione che desidero dare nel mio blog e sulla mia libertà di lettrice.


5 gennaio 2018

"Buona vita a tutti" di J.K. Rowling


Buona vita a tutti
J.K. Rowling
Pagine: 80
Edito: Salani Editore

Questa non è una vera recensione perché il libro di cui vi voglio parlare non è un vero libro, ma la trasposizione su carta del magnifico discorso che J.K. Rowling ha tenuto ad Harvard per la cerimonia di laurea nel 2008.
Devo dire che questa donna non finisce mai di stupirmi, la sua capacità di
trasformare in oro tutto quel che tocca è innegabile ma se scaviamo a fondo nel nel suo passato troveremo un periodo buio, un momento di grande delusione, sconforto e depressione. Ora ci sembra impossibile ma la Rowling è stata capace di uscire da questo tunnel di oscurità e ora risplende più che mai.
Il libricino di cui vi voglio parlare è Buona vita a tutti edito Salani Editore, un piccolo gioiellino, un volumetto da collezione che si legge in meno di venti minuti ma contiene perle di saggezza e bellezza inestimabili.
Ora, lo ammetto, io acquisto qualsiasi cosa pubblichi la Rowling!
La amo! Ti amo Joanne!
Ma se avete seguito la carriera e letto le opere di questa scrittrice non potete rinunciare a questo piccolo scrigno di saggezza, umanità e ispirazione!
Tra le pagine colorate e riccamente illustrate, la Rowlings ci parla di molte cose: la forza di seguire i nostri sogni anche se sembrano irraggiungibili, l’importanza di sapersi rialzare, il coraggio di saper fallire perché se non si ha mai un insuccesso vuol dire che non si ha mai osato.

17 marzo 2017

La "Discriminazione" nel mondo dei Libri

Buon pomeriggio cari lettori, voglio parlare con voi di un argomento un po’ delicato ovvero la “discriminazione” nel mondo dei libri!
Mi spiego meglio: a mio parere anche nel mondo della letteratura (soprattutto quella fantasy o young/adult o new adult) viene fatta una distinzione ben precisa per creare i personaggi, ovvero i buoni sempre belli e i cattivi sempre brutti, oppure le protagoniste non sono mai grasse, basse, brutte, con i brufoli, gli occhiali e molto altro.
Insomma i personaggi, soprattutto quelli femminili, non sono veramente realistici perchè tutti troppo perfetti.
Per fortuna le cose stanno leggermente cambiando ma in modo lento e poco incisivo.
Guardiamo le eroine presenti nei libri dispotici o fantasy che hanno tanto successo, raramente ne troviamo qualcuna di brutta.
Vediamo alcuni esempi:
-Katniss di “Hunger Games”, anche se l’autrice ha cercato di farla apparire un po’ anonima (capelli castani, occhi scuri, poco elegante e un po’ maschiaccio) pian piano ci rendiamo conto che è una ragazza molto bella, ha un fisico tonico e allenato, è piena di energia e fuoco. Non per niente molti personaggi maschili rimangono irrimediabilmente attratti da lei.
-Ivy di “Forever”, l’autrice la descrive formosa ma non nel senso di abbondante ma nel senso di provocante, insomma la classica forma a clessidra tanto invidiata, e poi occhi grigi e capelli lunghissimi biondo cenere ondulati. Cosa possiamo volere di più?
-Hermione di “Harry Potter”, nella “Pietra Filosofale” è una ragazzina con una zazzera di capelli crespi ma alla fine della serie diventa una donna davvero bella e elegante.
-Bella di “Twilight”, anche in questo caso l’autrice vuole farla sembrare molto anonima ma si rivela magnetica.