3 aprile 2023

"Le otto montagne" di Paolo Cognetti

 

Titolo: Le otto montagne § Autrice: Paolo Cognetti § Pagine: 208
Casa editrice: Einaudi § Genere: Narrativa italiana

Pietro è un ragazzino di città, solitario e un po’ scontroso. La madre lavora in un consultorio di periferia, e farsi carico degli altri è il suo talento. Il padre è un chimico, un uomo ombroso e affascinante, che torna a casa ogni sera dal lavoro carico di rabbia. I genitori di Pietro sono uniti da una passione comune, fondativa: in montagna si sono conosciuti, innamorati, si sono addirittura sposati ai piedi delle Tre Cime di Lavaredo. La montagna li ha uniti da sempre, anche nella tragedia, e l’orizzonte lineare di Milano li riempie ora di rimpianto e nostalgia. Quando scoprono il paesino di Grana, ai piedi del Monte Rosa, sentono di aver trovato il posto giusto: Pietro trascorrerà tutte le estati in quel luogo «chiuso a monte da creste grigio ferro e a valle da una rupe che ne ostacola l’accesso» ma attraversato da un torrente che lo incanta dal primo momento. E lí, ad aspettarlo, c’è Bruno, capelli biondo canapa e collo bruciato dal sole: ha la sua stessa età ma invece di essere in vacanza si occupa del pascolo delle vacche. Iniziano cosí estati di esplorazioni e scoperte, tra le case abbandonate, il mulino e i sentieri piú aspri. Sono anche gli anni in cui Pietro inizia a camminare con suo padre, «la cosa piú simile a un’educazione che abbia ricevuto da lui». Perché la montagna è un sapere, un vero e proprio modo di respirare, e sarà il suo lascito piú vero: «Eccola lí, la mia eredità: una parete di roccia, neve, un mucchio di sassi squadrati, un pino». Un’eredità che dopo tanti anni lo riavvicinerà a Bruno. Paolo Cognetti, uno degli scrittori piú apprezzati dalla critica e amati dai lettori, entra nel catalogo Einaudi con un libro magnetico e adulto, che esplora i rapporti accidentati ma granitici, la possibilità di imparare e la ricerca del nostro posto nel mondo.
Ho deciso di leggere questo romanzo in previsione dell'uscita del film, ammetto che ero molto titubante perchè "La felicità del lupo" non mi era piaciuto, avevo trovato la scrittura di Cognetti fredda e distaccata e non avevo empatizzato con nessuno dei personaggi. 
Per fortuna "Le otto montagne" è stato una vera rivelazione! 
Pietro è un bambino milanese che passa le sue estati in montagna con la famiglia, per lui quei mesi sono una parentesi piacevole nella quale conoscere i suoi genitori da un punto di vista completamente nuovo ma anche un periodo di crescita importantissimo, infatti, Pietro è un adolescente insicuro che troverà in Bruno, ragazzino montanaro, un punto di riferimento e un'amicizia unica. 

16 marzo 2023

"Mrs England" di Stacey Halls

 

Titolo: Mrs England § Autrice: Stacey Halls § Pagine: 336
Casa editrice: Neri Pozza § Genere: Mistery

Riposta la graziosa divisa del Norland Institute, la prestigiosa scuola londinese di bambinaie qualificate in cui si è diplomata, e indossatigli abiti adatti a un faticoso viaggio in treno, in un giorno del 1904 Ruby May giunge nello Yorkshire per prendere servizio presso la famiglia di Mrs England. Ha accettato l’incarico senza batter ciglio. Benché è la direttrice dell’istituto le abbia detto che nessuna famiglia è perfetta, gli England, con i loro bambini, la nursery separata dal resto della casa, una fabbrica tessile di proprietà e una grande dimora di campagna, le sono sembrati davvero la famiglia perfetta per una giovane bambinaia alle prime armi. Ad accoglierla nella fitta oscurità della notte è Charles England in persona. Grandi baffi neri, panciotto verde e l’aria di un avvenente locandiere venuto a prendere una cliente, nell’aria densa e umida dello Yorkshire, Mr England la conduce in carrozza fino a una grande casa incastonata nel fianco di una collina, poi scompare lasciandola sola in una stanza al buio con un vago odore di muffa. Di lì a poco, Ruby si ritrova al cospetto di Mrs England, una giovane donna con la vestaglia aperta sopra la camicia da notte, i capelli lunghi fino alla vita, un naso aggraziato e grandi occhi scuri. Soprattutto, una donna così sorpresa e impaurita da quell’incontro che a Ruby viene il dubbio di aver sbagliato casa. Una sensazione che si accrescerà nei giorni seguenti nei quali, in quella dimora silenziosa come una tomba e cupa, cinta com’è da una fitta foresta, Lilian England, così misteriosamente indifferente alla cura con cui una madre dovrebbe trattare i suoi figli, la guarderà non più con occhi smarriti, ma con ferocia e risentimento allorchè Mr England si concedera un atteggiamento troppo confidenziale nei suoi confronti. Romanzo accolto al suo apparire in Inghilterra da un grande successo di pubblico e di critica, Mrs England è il ritratto di un matrimonio inglese di inizio Novecento: un matrimonio che cova, sotto la cenere delle relazioni fallite, le braci dell’inganno e della brama di potere.
"Mrs England" di Stacey Hall appartiene in tutto e per tutto alla mia confort zone; è ambientato in una dimora sperduta nella brughiera inglese, c'è una famiglia disfunzionale piena di segreti e, la stessa protagonista, nasconde un mistero. 
Proprio per questo mi è piaciuto molto e mi ha intrattenuta perfettamente. 
Ruby May è una giovane bambinaia che si trova a dover accettare un posto di lavoro presso la famiglia England, così parte, lasciandosi alle spalle la sua amata Londra, per immergersi nella nebbiosa e isolata brughiera. 
Presso gli England dovrà occuparsi di quattro bambini ma, ben presto, capirà che questo compito non è impegnativo quanto il gestire la situazione inusuale che si trova ad affrontare tutti i giorni. 

"Sembrano una famiglia perfetta" dissi, provando a essere vivace. 
Sin fece una risata sardonica. "Le famiglie perfette non esistono, Miss May." 

Miss May capisce immediatamente che è tutto molto strano, la vita domestica è gestita da Mr England mentre la padrona vaga per la casa come un fantasma, sempre vestita di bianco, silenziosa, sperduta nei propri pensieri e completamente disinteressata alla gestione della famiglia e dei bambini. 
"Mrs England" è un romanzo fitto di misteri, il lettore non può fare a meno di chiedersi cosa sia accaduto ai due coniugi e, in particolar modo, alla padrona.

23 febbraio 2023

"Le ragazze immortali" di Kiran Millwood Hargrave

 

Titolo: Le ragazze immortali § Autrice: Kiran Millwood Hargrave § Pagine: 348
Casa editrice: Mondadori § Genere: Horror

Le gemelle Lil e Kizzy stanno per compiere diciassette anni, ed entro poche ore arriverà per loro il giorno della divinazione: l'Anziana Charani svelerà alle ragazze quale destino le aspetta. Ma non faranno in tempo a partecipare alla cerimonia perché il crudele Boier Valcar le fa rapire per farne le sue schiave. Costretta a lavorare nelle cucine del castello, un luogo tutt'altro che accogliente, Lil trova conforto nell'incontro con Mira, una compagna di sventura verso cui si sente attratta in un modo mai provato prima. E lì sente parlare del Drago, che ricorda la terribile figura mitologica di cui raccontano le antiche leggende, un mostro a cui si portano in offerta giovani ragazze... Forse Lil e Kizzy non avranno la loro cerimonia di divinazione, ma le gemelle stanno per scoprire comunque il loro destino...
Era da tanto che avevo adocchiato questo libro, la trama mi incuriosiva moltissimo sia per tematiche che per ambientazione, solo durante la lettura mi sono resa conto di avere per le mani un retelling della storia delle mogli di Dracula. 
Nonostante questo, non si tratta di un libro sui vampiri perché sono presenti solo nelle ultime cinquanta pagine, sinceramente avrei preferito un componente un po' più cospicua ma le tematiche del romanzo sono comunque tante e molto forti infatti, si parla di razzismo, schiavitù e violenza sulle donne.
L'ambientazione è davvero suggestiva, siamo in Valacchia presumibilmente nel XV secolo, il Drago governa indisturbato seminando paura e violenza, girano molte storie su di lui e la più terribile racconta di come tutti i signori debbano rispettare il Patto. 
I nobili Stanziali devono garantire al Drago un'offerta: giovani ragazze che vengono inviate regolarmente al suo castello, per farlo razziano e distruggono intere comunità di Viaggiatori, i Nomadi, riducendo in schiavitù i più giovani.

20 febbraio 2023

"Come uccidere la tua famiglia" di Bella Mackie


Titolo: Come uccidere la tua famiglia § Autrice: Bella Mackie § Pagine: 426
Casa editrice: Rizzoli § Genere: Thriller

Mi chiamo Grace Bernard e, con ogni probabilità, il mio nome non vi dice proprio niente. Nessuno mi conosce perché languisco dietro le sbarre per l’unico crimine che non ho commesso. Eppure, se devo dire la verità nient’altro che la verità, ho ucciso diverse persone, alcune in modo brutale, altre con maggior delicatezza – vale la pena specificarlo, perché fa un’enorme differenza agli occhi giudicanti della gente. Quando ripenso a ciò che ho fatto, avverto persino una punta di tristezza, giusto una fitta trascurabile, al pensiero che nessuno verrà mai a conoscenza del mio strabiliante piano. Un piano che ho architettato per anni, sacrificando tutto in nome della vendetta. Ora vi chiederete: perché ostinarsi a vuotare il sacco se la si può passare liscia? Avete ragione, la libertà non ha prezzo. Però non riesco a smettere di immaginare l’istante in cui, dopo la mia morte, qualcuno aprirà una cassaforte e troverà la mia confessione. Esatto, proprio questa che sto scrivendo nei pochi giorni che mi separano dalla libertà. Scommetto che quel qualcuno non potrà fare a meno di restare a bocca aperta e pensare a me con ammirazione. Perché chi sarà mai in grado di capire come una persona, a soli ventotto anni, possa aver ucciso a sangue freddo sei membri della sua famiglia per poi andare avanti come se niente fosse, senza neppure l’ombra di un rimpianto? Tagliente, onesto, graffiante, divertentissimo. Come uccidere la tua famiglia è tutto quello che non ti aspetti: una potente commedia nera, una satira bruciante sulle famiglie disfunzionali e sui privilegi di classe, nonché una critica feroce all’ossessione dei media per l’universo del crimine e alle falle di un sistema che non ammette deviazioni dalla norma.
Per l'80% di questo libro ho provato una grande tristezza che, verso la fine, si è trasformata in malessere, non è proprio quello che pensavo avrei sentito leggendo "Come uccidere la tua famiglia" che doveva essere una sorta di thriller condito con una buona dose di british black humor. 
Ecco! Non è niente di tutto ciò! 
Questo libro parla di Grace, finita in prigione per l'unico omicidio che non ha commesso (unica nota humor) e che, da dietro le sbarre, scrive una biografia piena di sarcasmo e cinismo nella quale ci racconta il piano "geniale" con il quale ha sterminato la sua famiglia. 
Geniale è una parola grossa! 
Sì, perché Grace, armata solo del suo odio, ammazza in modo goffo, disorganizzato e assurdo (alcuni omicidi sono veramente improbabili e pieni di cavolate!) sei membri della famiglia paterna!

17 febbraio 2023

"La Piena-Blackwatwer #1" di Michael McDowell


Titolo: Blackwater-La piena § Autrice: Michael McDowell § Pagine: 188
Casa editrice: Neri Pozza § Genere: Horror, Mistery

1919. Le acque nere e minacciose del fiume sommergono la cittadina di Perdido, Alabama. Come gli altri abitanti, i ricchissimi Caskey, proprietari di boschi e segherie, devono fronteggiare il disastro provocato dalla furia degli elementi. Ma il clan, capeggiato dalla potente matriarca Mary-Love e dal figlio devoto Oscar, dovrà anche fare i conti con un’apparizione sconvolgente. Dalle viscere della città sommersa compare Elinor, donna dai capelli di rame con un passato misterioso e un oscuro disegno: insinuarsi fin nel cuore dei Caskey.
"La piena" è il primo dei sei volumi che compongono la serie di Blackwater scritta da Michael McDowell e, finalmente, portata in Italia da Neri Pozza con queste bellissime edizioni. 
Il primo libro è una sorta di introduzione per i fatti che accadranno in futuro, l'autore fa una panoramica di Perdido e dei suoi abitanti, in particolar modo delle donne della famiglia Caskey infatti, in questa storia, il vero motore sono proprio le donne. 
All'inizio abbiamo l'impressione di avere per le mani un romanzo familiare condito dalla giusta dose di realismo magico ma, verso la fine, ci rendiamo conto che questa componente magica è sempre più oscura. 
Le vicende hanno inizio con l'arrivo di Elinor, una donna misteriosa giunta in città con la piena del fiume Perdido.