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12 luglio 2023

"Le sorelle Hollow" di Krystal Sutherland

 

Titolo: Le sorelle Hollow § Autrice: Krystal Sutherland § Pagine: 360
Casa editrice: Rizzoli § Genere: Horror, Mistery

Iris Hollow, diciassette anni, è sempre stata una ragazza strana. Quando lei e le sue sorelle erano bambine è accaduto qualcosa che non ricordano ma che ha lasciato a tutte e tre un’identica cicatrice alla base del collo. I loro capelli scuri sono diventati bianchi come il latte. Gli occhi, da azzurri, lentamente sono diventati neri. Le persone le trovano intossicanti, insopportabilmente belle e inspiegabilmente pericolose. Le maggiori, Grey e Vivi, hanno abbracciato il potere del loro fascino e la mondanità, mentre Iris ha vissuto la sua vita da adolescente cercando di sfuggire alla stranezza che le si incolla addosso come catrame.Ma quando Grey scompare in circostanze sospette, ricordi spaventosi e immagini inquietanti cominciano ad affiorare alla memoria di Iris. Mentre cerca di ripercorrere le ultime tracce della sorella seguendo il bizzarro sentiero di briciole che la ragazza ha lasciato dietro di sé, diventa evidente che il solo modo per ritrovarla è decifrare il mistero di quanto accadde loro quando erano bambine. Ma più Iris si avvicina alla verità, più intui­sce che la risposta che cerca è oscura e pericolosa, e che il mondo sovrannaturale che le ha lasciate tornare apparentemente illese dieci anni prima, ora sembra deciso a richiamarle a sé…
Buongiorno lettori, oggi recupero la recensione di un romanzo che ho letto a maggio: "Le sorelle Hollow" di Krystal Sutherland. 
Quest'autrice è parecchio conosciuta nel panorama della letteratura YA, non ho letto nessuno dei suoi romanzi precedenti ma, da quello che ho potuto capire, si tratta di storie molto diverse rispetto a quest'ultimo lavoro che sfocia nel genere horror, mistery e paranormale. 
Grey, Vivi e Iris Hollow sono tre sorelle con un passato particolare, durante una vacanza con la famiglia in Scozia scompaiono senza lasciare traccia alla mezzanotte di Capodanno. 
I genitori le stanno guardando sorridenti, si scambiano un bacio di augurio, tornano a guardare la strada e le figlie non ci sono più! Svanite nel nulla! 
Riappariranno mesi dopo nello stesso punto: nude, affamate, impaurite e senza memoria di quello che è accaduto. Sono sempre loro ma sono profondamente diverse, i lunghi capelli dorati diventeranno a poco a poco bianchi e gli occhi celesti sono stati sostituiti da uno sguardo nero come la notte. 
Diventate adulte le tre ragazze sono bellissime, magnetiche e inquietanti!

20 febbraio 2023

"Come uccidere la tua famiglia" di Bella Mackie


Titolo: Come uccidere la tua famiglia § Autrice: Bella Mackie § Pagine: 426
Casa editrice: Rizzoli § Genere: Thriller

Mi chiamo Grace Bernard e, con ogni probabilità, il mio nome non vi dice proprio niente. Nessuno mi conosce perché languisco dietro le sbarre per l’unico crimine che non ho commesso. Eppure, se devo dire la verità nient’altro che la verità, ho ucciso diverse persone, alcune in modo brutale, altre con maggior delicatezza – vale la pena specificarlo, perché fa un’enorme differenza agli occhi giudicanti della gente. Quando ripenso a ciò che ho fatto, avverto persino una punta di tristezza, giusto una fitta trascurabile, al pensiero che nessuno verrà mai a conoscenza del mio strabiliante piano. Un piano che ho architettato per anni, sacrificando tutto in nome della vendetta. Ora vi chiederete: perché ostinarsi a vuotare il sacco se la si può passare liscia? Avete ragione, la libertà non ha prezzo. Però non riesco a smettere di immaginare l’istante in cui, dopo la mia morte, qualcuno aprirà una cassaforte e troverà la mia confessione. Esatto, proprio questa che sto scrivendo nei pochi giorni che mi separano dalla libertà. Scommetto che quel qualcuno non potrà fare a meno di restare a bocca aperta e pensare a me con ammirazione. Perché chi sarà mai in grado di capire come una persona, a soli ventotto anni, possa aver ucciso a sangue freddo sei membri della sua famiglia per poi andare avanti come se niente fosse, senza neppure l’ombra di un rimpianto? Tagliente, onesto, graffiante, divertentissimo. Come uccidere la tua famiglia è tutto quello che non ti aspetti: una potente commedia nera, una satira bruciante sulle famiglie disfunzionali e sui privilegi di classe, nonché una critica feroce all’ossessione dei media per l’universo del crimine e alle falle di un sistema che non ammette deviazioni dalla norma.
Per l'80% di questo libro ho provato una grande tristezza che, verso la fine, si è trasformata in malessere, non è proprio quello che pensavo avrei sentito leggendo "Come uccidere la tua famiglia" che doveva essere una sorta di thriller condito con una buona dose di british black humor. 
Ecco! Non è niente di tutto ciò! 
Questo libro parla di Grace, finita in prigione per l'unico omicidio che non ha commesso (unica nota humor) e che, da dietro le sbarre, scrive una biografia piena di sarcasmo e cinismo nella quale ci racconta il piano "geniale" con il quale ha sterminato la sua famiglia. 
Geniale è una parola grossa! 
Sì, perché Grace, armata solo del suo odio, ammazza in modo goffo, disorganizzato e assurdo (alcuni omicidi sono veramente improbabili e pieni di cavolate!) sei membri della famiglia paterna!

14 marzo 2022

"Non è un fiume" di Selva Almada

 

Titolo: Non è un fiume § Autrice: Selva Almada § Pagine: 112
Casa editrice: Rizzoli § Genere: Narrativa America Latina, Realismo magico

Sono ritornati ancora una volta al fiume per una battuta di pesca: due uomini e un ragazzino, figlio del loro vecchio amico Eusebio, morto annegato tanti anni fa. Tirano su dalle acque una razza, la appendono al ramo di un albero, i tre fori di proiettile che l’hanno uccisa ben mimetizzati sul dorso chiazzato. Bevono, mangiano davanti al fuoco, giocano a carte e ballano, parlano poco. Lì al fiume, nella quiete scandita da gesti essenziali, s’infiltrano fantasmi antichi nei pensieri, come quello di Eusebio che si allontanava nell’acqua notturna e scura, insieme agli altri morti dell’isola. Nel torpore alcolico innescato dal vino la realtà e il sogno si sovrappongono, si confondono le congetture e i fatti.E mentre il romanzo scorre e il fiume guarda, inesorabile e pulsante come le piante che da millenni popolano il bosco oltre la riva, si dispiega il velo di ricordi che imbozzola le loro vite asciutte: rischiarate a sprazzi da un lampo d’amore, eppure schiacciate da una rabbia che è il frutto più duro della miseria, e sempre macchia il respiro di chi si trova a nascere in certi angoli remoti dell’America Latina.
Buongiorno lettori, oggi volevo parlarvi di un libricino molto breve ma molto particolare, "Non è un fiume" di Selva Almada, ringrazio la CE per la copia omaggio. 
Questa storia non è una storia per tutti, in poche pagine vengono racchiuse moltissimi elementi ma non tutti trovano spiegazione o vengono approfonditi. 
Il fiume è il fulcro del romanzo, sinuoso, lento e letale, serpeggia attraverso la natura lussureggiante che lo circonda, al centro delle sue acque c'è un'isola, un luogo sospeso in cui realtà e sovrannaturale si mescolano dando vita a qualcosa di unico. 
La natura è una padrona crudele in quei luoghi dimenticati, il caldo afoso, l'aria torrida, il paesaggio che si fonde creando miraggi lontani, il calore che schiaccia ogni cosa, gli insetti che volano ovunque fastidiosi e inquieti e, sullo sfondo di tutto ciò, il fiume, una presenza costante.