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20 gennaio 2018

Libertà di lettura e rapporti con le CE

Da qualche settimana mi frulla per la testa questo post!
Quando succede devo, assolutamente devo condividere con voi i miei pensieri!
L’argomento di cui vi volevo parlare è la collaborazione con le CE, o meglio l’accettare di recensire libri per loro.
Sono blogger da poco e il mio angolino non è di certo un blog famoso e super seguito, sono ancora in fase di crescita ma, grazie a tanto impegno,
sono riuscita ad ottenere la collaborazione di alcune CE. Sfatiamo il mito che le CE inseguono le bookblogger con le braccia cariche di volumi da leggere in regalo! Ecco, non funziona proprio così!
Parlo per me ma, personalmente ho contattato la singola CE che ha valutato se rispondermi o ignorarmi completamente, alcune sono state gentilissime e mi hanno scritto per accettare una collaborazione attiva (invio di manoscritti, pubblicità, giveaway, recensioni) altre passiva (invio di mail informative su uscite, novità ed eventi).
In altri casi ancora non c’è stata nemmeno una risposta.
Ma, non è di questo che volevo parlarvi. Eh già, mi sono persa a chiacchierare e non vi ho detto qual è il nocciolo della questione: dopo tutta la fatica che ho fatto per ottenere collaborazioni attive dalle CE, ho deciso di rinunciarvi!
Sei pazza? Ma ti si è fuso il cervello?
So che penserete questo!
Sta tizia è riuscita a ricevere copie omaggio da recensire e non le vuole più!
No, non mi sono rincitrullita improvvisamente, ho semplicemente riflettuto sul tipo d’informazione che desidero dare nel mio blog e sulla mia libertà di lettrice.


Ora mi spiego meglio, i motivi che mi hanno spinto verso questa decisione sono più di uno e cercherò di elencarli qui sotto.
-Spesso mi trovavo sommersa di libri: capitava di ricevere una proposta di recensione e contemporaneamente di essere accontentata nelle mie richieste e quindi, avevo tre o più libri da leggere.
Voi direte: e dov’è il problema?
Effettivamente non ci sarebbe stato nulla di cui preoccuparsi se non ci avesse messo lo zampino, il mio senso del dovere, in altre parole mi sentivo in obbligo di leggere i libri ricevuti in pochissimo tempo. Vi assicuro che è frustrante dover programmare una lista di letture che non vi permette di seguire i vostri desideri librosi.
-Altro problema era il ricevere libri che non m’interessavano. Alcune CE non si preoccupano dei gusti di chi deve leggere quindi inviano i loro manoscritti o propongono alla blogger un determinato libro.
Se te lo inviano, non c’è nulla da fare: ringrazia e leggi!
Se te lo propongono: ringrazia e leggi!
-Non mi sentivo libera di poter dire fino in fondo la mia opinione.
Se una CE ti fa la grazia di inviarti un libro come puoi distruggerlo in una recensione? Ecco, io non ci riesco!
Quindi cercavo di moderare il tutto e questo andava a limitare la mia libertà di lettrice.
Quando si apre un blog bisogna saper valutare se desideriamo dargli un taglio giornalistico o pubblicitario: nel primo caso vige la regola della totale verità, non c’è scampo.
Se invece vogliamo dare un servizio pubblicitario ci limiteremo a pubblicizzare il prodotto e, se ci viene inviato un libro da recensire non dovremmo demolirlo visto che, lo stiamo pubblicizzando per aiutare una CE (tanto gentile) che ce lo ha mandato gratis!
Questa è solo la mia opinione ma credo che le due cose siano ben distinte.
La lista delle mie motivazioni finisce qui, credo che difficilmente chiederò ancora un romanzo omaggio a una CE, voglio sentirmi libera di leggere quello che preferisco e di dire quello che penso senza limitazioni! E voi cosa ne pensate?

8 commenti:

  1. Articolo bellissimo, ne parlavo oggi con una ragazza su Instagram: io ho un blog minuscolo e seguito da pochissime persone, il profilo instagram è un po' più frequentato ma ogni caso non mi hanno mai contattata. Però pensavo, alla fine io amo leggere e lo vedo come un piacere, i libri che non mi piacciono li mollo e ho una lista infinita. Non credo che mi sentirei a mio agio a leggere qualcosa per forza, magari dovendo fare anche una recensione, quando di solito faccio una gran fatica anche a decidere di mio quale libro che già ho devo iniziare... Non so, ammetto che sarei un po' in difficoltà, ma in ogni caso non ho di questi problemi a momento :D

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    1. Grazie mille Silvia, sono giunta a questa conclusione dopo circa un anno e mezzo, purtroppo non mi piaceva sentirmi obbligata a leggere! La lettura dovrebbe essere un momento di relax!

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    2. Esattamente quello che penso io... cioè capisco se sei un editor o correttore di bozze e lo fai per lavoro, ma lavoro lavoro eh, non "ti mando il libro gratis", altrimenti mi sembra solo una costrizione. Per non parlare del fatto che ho visto più di una volta persone cinguettanti per avere ricevuto aggratis libri che desideravano eccetera eccetera poi un mese dopo come per magia la piletta dei libri compare nelle stories con la dicitura "Vendo". Ecco.

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    3. Ah però! Personalmente ho notato che molte book blogger o book tuber ricevono montagne di libri e poi le recensioni non ci sono o sono poco credibili! Comunque pazienza, ora non sarà più un mio problema ;D

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  2. Ciao Cristina, post interessante, anche io ho in programma di parlare di questo argomento :)
    Mi trovo d'accordo su quasi tutto, collaboro con tantissime CE da ormai 8 anni e ho da poco deciso di rinunciarci, un po' dispiace, ma il mio amore per la lettura ne sta risentendo molto perché, proprio come te, spesso pur stando attenta a cosa (e quanto) chiedo finisco per ricevere volumi non previsti o per riceverli tutti insieme e vanno così a crearsi quelle odiose pile di omaggi da smaltire che ci impediscono di goderci davvero la lettura. Insomma, capisco e approvo questa decisione :)
    La sola cosa su cui dissento è il dover parlare per forza bene di un libro... non sei l'unica a sentirsi a disagio nel demolire un libro che ti è stato inviato gratuitamente, anzi, dispiace a tutti credo, io però non mi sono mai posta il problema. Ho bocciato e continuo a bocciare molti romanzi, esponendo in maniera sincera le mie motivazioni. Ho avuto parecchi problemi con autori autopubblicati e piccolissime CE, ma le grandi CE accettano senza problemi anche pareri negativi.

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    1. Ciao Seli, non vedo l'ora di leggere il tuo post!
      Purtroppo non riesco, se un libro mi piace nessun problema ma se un libro è brutto vado in crisi.

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  3. ciao! mi trovi d'accordo quasi su ogni punto, infatti io non collaboro più con le CE da un paio di anni perché ho voluto e voglio dare spazio ai libri che davvero desidero leggere senza scadenze o condizionamenti nella mia tbr. Adesso leggo quello che voglio seguendo i desideri del momento e con i miei tempi ;)

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    1. Approvo, meglio leggere quello che si vuole quando si vuole!

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