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20 luglio 2018

"Le Assaggiatrici" di Rossella Postorino


Buongiorno carissimi, dopo molto tempo vi propongo una recensione.
Purtroppo questa, non è stata una settimana facile, nel weekend ho preso l’influenza e sono rimasta a letto per due giorni incapace di intendere e di volere. Ovviamente i miei piani sono falliti miseramente, avevo previsto di finire il libro della Parenti molto prima e di fare la recensione di questo proprio tra sabato e domenica.
Quindi eccomi qui, in super ritardo!
Il libro di oggi è Le Assaggiatrici di Rossella Postorino, un romanzo che ho letto grazie alla challenge a cui sto partecipando.


Titolo: Le Assaggiatrici § Autrice: Rossella Postorino § Pagine: 288
Casa editrice: Feltrinelli § Genere: Storico

La prima volta in cui Rosa Sauer entra nella stanza in cui dovrà consumare i suoi prossimi pasti è affamata. “Da anni avevamo fame e paura,” dice. Siamo nell’autunno del 1943, a Gross-Partsch, un villaggio molto vicino alla Tana del Lupo, il nascondiglio di Hitler. Ha ventisei anni, Rosa, ed è arrivata da Berlino una settimana prima, ospite dei genitori di suo marito Gregor, che combatte sul fronte russo. Le SS posano sotto ai suoi occhi un piatto squisito: “mangiate” dicono, e la fame ha la meglio sulla paura, la paura stessa diventa fame. Dopo aver terminato il pasto, però, lei e le altre assaggiatrici devono restare per un’ora sotto osservazione in caserma, cavie di cui le ss studiano le reazioni per accertarsi che il cibo da servire a Hitler non sia avvelenato. Nell’ambiente chiuso di quella mensa forzata, sotto lo sguardo vigile dei loro carcerieri, fra le dieci giovani donne si allacciano, con lo scorrere dei mesi, alleanze, patti segreti e amicizie. Nel gruppo Rosa è subito la straniera, la “berlinese”: è difficile ottenere benevolenza, tuttavia lei si sorprende a cercarla, ad averne bisogno. Soprattutto con Elfriede, la ragazza più misteriosa e ostile, la più carismatica. Poi, nella primavera del ’44, in caserma arriva un nuovo comandante, Albert Ziegler. Severo e ingiusto, instaura sin dal primo giorno un clima di terrore, eppure – mentre su tutti, come una sorta di divinità che non compare mai, incombe il Führer – fra lui e Rosa si crea un legame speciale, inaudito.
Ogni anno, a Gennaio leggo un libro per la Giornata Internazionale della Memoria, uno solo, non di più perché i romanzi dedicati a questo periodo storico mi riempiono di tristezza.
Per me è una grande eccezione aver letto un altro libro sull’argomento ma, sono contenta di averlo fatto perché mi ha permesso di conoscere una realtà che non sapevo esistesse.
Le Assaggiatrici parla di Rosa Sauer, personaggio ispirato alla vita di Margot Wölk, una donna che, contro la sua volontà, viene pagata per mangiare il cibo del Führer. 

RELEASE BLITZ: "L'ultimo Sorriso" di Alfonso Pistilli


Buongiorno cari amici, oggi voglio farvi conoscere la nuovissima collana Policromia, nata in collaborazione con PubMe e dedicata a tutti quegli autori che vogliono raccontare la realtà senza nascondersi dietro le apparenze.
Il primo romanzo della collana è “L’ultimo Sorriso” di Alfonso Pistilli, un libro che parla di amicizia, di forza d’animo e della capacità di credere in noi stessi.
Un omicidio da risolvere, un mistero che rischia di affondare le sue radici nelle indagini del calcio scommesse, come venirne fuori?
Come scoprire la verità?
Alessandro, il nostro protagonista, dovrà superare i suoi dubbi e le sue paure e trovare il coraggio!

"È come se finalmente abbia trovato le note giuste, forti e dolci allo stesso tempo e così legate l’una all’altra da far perdere di significato alle parole del famoso ritornello che da troppo tempo fa da colonna sonora alla mia esistenza. Anch’io posso giocarmi la mia mano al tavolo della vita."


L’ultimo sorriso
Alfonso Pistilli
Narrativa
Policromia (PubMe)
158 pagine
Prezzo edizione digitale: 4,99 €
Prezzo edizione cartacea: 14,00 €
Data di uscita: 20 luglio 2018

17 luglio 2018

Gruppo di lettura dedicato a "Ignite Me"! Tappa dal cap. 61 al 69



Ciao a tutte care amiche e compagne di letture, oggi siamo qui per una delle ultime tappe di questa maratona di lettura che mi ha permesso di affrontare una serie che volevo leggere da moltissimo tempo: The Shatter Me series!

La serie è così composta:
(Shatter Me #1)  Shatter Me
(Shatter Me #1.5)  Destroy Me
(Shatter Me #2)  Unravel Me
(Shatter Me #2.5) Fracture Me
(Shatter Me #3) Ignite Me
(Shatter Me #4) Restore Me
(Shatter Me #5) Senza titolo
(Shatter Me #6) Senza titolo



Il libro che andiamo a commentare oggi è Ignite Me, ultimo volume tradotto in Italia dalla Rizzoli (sto incrociando le dita per la traduzione di Restore Me), più precisamente andremo a spettegolare sui capitoli dal 61 al 69, ovvero pagine infuocate dove inizia l’azione vera e propria.
Quindi partiamo!

Ignite Me
Tahereh Mafi
416 pagine
Edito Rizzoli
Distopico, Fantasy, Y/A

Niente sarà più come prima. Non si sa che fine abbia fatto il Punto Omega. Tutti i compagni di Juliette potrebbero essere morti. Forse la guerra è finita ancora prima di cominciare. Juliette comunque non si arrende: affronterà la Restaurazione. Se vuole sopravvivere, deve sconfiggerla. Ma per abbattere la Restaurazione e l'uomo che l'ha quasi uccisa, le servirà l'aiuto di qualcuno che non avrebbe mai pensato di avere al suo fianco: Warner. E mentre si preparano insieme ad affrontare il loro nemico comune, Juliette scoprirà che tutte le sue certezze - su Warner, sui propri poteri, e perfino su Adam - erano sbagliate.

Dove eravamo rimasti: Juliette e Warner sono appena scesi dal tetto della base dove hanno comunicato all’esercito del settore 45 che ci sarà una rivolta contro la Restaurazione. Dopo un primo momento d’incredulità i soldati esultano e festeggiano finalmente liberi di combattere per le loro famiglie. 

16 luglio 2018

"Per lanciarsi delle stelle" di Chiara Parenti


Eccomi qui, sono io: la rompiscatole, la voce fuori dal coro, quella che deve per forza mettere i puntini sulle “i” perché altrimenti non sta bene.
Cosa ci volete fare? O mi tenete o ciao!
Oggi vi parlo di un romanzo che ho letto con un’aspettativa pazzesca: Per lanciarsi dalle stelle di Chiara Parenti.
Un libro che ho desiderato appena è uscito in libreria perché, dopo la folgorazione di La voce nascosta delle pietre non potevo non leggere questo suo secondo lavoro edito da Garzanti.
Non so cosa sia successo, forse mi aspettavo troppo, forse sono cambiata ma la lettura non è stata super come desideravo fosse.
Quindi sono qui con un opinione che contrasta con tutte quelle che troverete nel web.
Con questa recensione partecipo al gruppo di lettura Questa volta leggo (ideato da Laura La libridinosa, Chiara La lettrice sulle nuvole e Dolci di Le mie ossessioni librose) l’ argomento del mese è: un libro ambientato in Italia.


Titolo: Per lanciarsi dalle stelle § Autrice: Chiara Parenti § Pagine: 345
Casa editrice: Garzanti § Genere: Narrativa contemporanea

Fai almeno una volta al giorno una cosa che ti spaventi e vedrai che troverai la forza per farne altre. Sono queste le parole che Sole trova nella lettera che la sua migliore amica le ha scritto poco prima di ripartire per Parigi, subito dopo l’unico litigio della loro vita. Quel litigio di cui Sole si pentirà per sempre, perché non rivedrà mai più Stella, la persona più importante per lei. Sole non smette di guardare quel foglio perché, anche se ha solo venticinque anni, non c’è nulla di più difficile per lei che superare le proprie paure. Sa che, se le tiene strette a sé, non c’è nulla da rischiare: il lavoro sicuro per cui ha rinunciato al sogno di fare l’università; il primo bacio mai dato perché è meno pericoloso immaginarlo tra le pagine di un libro che viverlo realmente. Ma ora Sole non può più aspettare. Lo deve alla sua amica. Così per cento giorni affronta una paura alla volta: dal lanciarsi con il paracadute al salire sulle montagne russe; dall’attraversare un bosco sotto il cielo stellato al fare un viaggio da sola a Parigi. Giorno dopo giorno, scopre il piacere dell’imprevisto e dell’adrenalina che le fa battere il cuore. A sostenerla c’è Samanta, un’adolescente in lotta con il mondo che ha paura persino della sua immagine riflessa. Rivedendosi in lei, Sole prova a smuovere la sua insicurezza e a insegnarle ciò che ha appena imparato: è normale avere paura, quello che serve è solo un unico, singolo, magnifico istante senza di essa. Ma c’è un unico istante che Sole non è ancora pronta a vivere. L’istante in cui deve confessare la verità al ragazzo di cui è da sempre innamorata. Una prova più difficile di tutte le altre. Perché anche l’amore può vestirsi d’abitudine e confondere. E per amare davvero bisogna essere pronti a mettersi in gioco. Perché persino i sogni possono cambiare quando sono solo una favola.
Sole e Stella sono migliori amiche, sono sorelle, anime gemelle che il fato ha fatto incontrare ma, mentre Sole è chiusa, timida ed estremamente paurosa; Stella invece è piena di vita, passione e forza.
Per tutta l’infanzia si sono sostenute e anche nell’età adulta, dove Sole è sempre rimasta nel piccolo paesino del Molise affacciato sul mare ad aspettare il ritorno di Stella. 

12 luglio 2018

Un mondo fatto di "LIKES"!


A volte mi domando se vale davvero la pena, mi chiedo se tutto il lavoro che faccio merita di essere sintetizzato in un “Like”.
Perché è proprio questo che accade nella blog sfera!

Ormai siamo solo numeri e non persone!



Verrai considerata? Dipende dai tuoi likes!
Sei una sfigata? Dipende dai tuoi likes!
Sei una tipa forte? Dipende dai tuoi likes!
Ma quei famosi “Likes” sono la giusta misura per comprendere l’impegno, l’interesse, il tempo e la qualità del lavoro di un blogger?
L’argomento non è dei più semplici, è ingarbugliato e richiede una buona dose di obiettività ma, credo che il numero di “Likes” non sia il modo corretto per valutare un blogger, uno youtuber o un influencer.

Ormai siamo solo numeri e questo si sa ma, dietro quei numeri, ci sono persone!

11 luglio 2018

Novità Librose Luglio 2018


Ciao a tutti, eccomi qui con un nuovo appuntamento con lo shopping libroso, eh già, questa Rubrica invoglia a comprare nuovi libri e anche luglio si preannuncia un mese di bellissime uscite.
Il Sognatore è già nella mia libreria, avevo chiesto alla casa editrice una copia, gentilmente la Fazi mi ha inviato il pdf ma desideravo troppo il cartaceo e quindi sono corsa in libreria a comprarlo! Che volete farci? Sono malata!
Sono molto interessata anche a Darkest Minds della Sperling & Kupfer, infatti, l’ho già inserito nella mia wish list di Amazon.
E voi cosa comprerete a luglio?


10 luglio 2018

"Isola" di Siri Ranva Hjelm Jacobsen


Buongiorno lettori, con la recensione di oggi ci inoltriamo nuovamente nella letteratura nordica, Isola è il romanzo d’esordio di un’autrice originaria delle Isole Faroe, un arcipelago le cui isolette rocciose sono sparpagliate in un lembo di oceano tra la Scozia, l’Islanda e la Norvegia.
Un luogo selvaggio, impervio e carico di fascino, in cui la realtà si mescola a miti, leggende e magia popolare.
Mi aspettavo molto da questo libro, forse sono rimasta così abbagliata dalla splendida copertina da non vedere oltre o forse, ho proprio preso una cantonata, sta di fatto che il romanzo non mi è piaciuto e, arrivare alla fine, è stata un impresa assai ardua.


Titolo: Isola § Autrice: Siri Ranva Hjelm Jacobsen § Pagine: 256
Casa editrice: Iperborea § Genere: Narrativa

Una giovane ragazza danese ha nostalgia di un’isola verde e impervia battuta dai venti del Nord, un’isola delle Faroe dove non ha mai vissuto ma che ha sempre sentito chiamare «casa», perché da lì emigrò la sua famiglia negli anni Trenta. Comincia così, dall’urgenza di riappropriarsi delle sue origini e di una cultura che ha ereditato ma non le appartiene, il suo viaggio di ritorno a Suðuroy, da cui nonno Fritz, pescatore dell’Artico, partì alla ricerca di un destino migliore, e nonna Marita, sognatrice irrequieta, fuggì verso il mondo e la modernità.
Un viaggio nella storia di una famiglia e di questo piccolo arcipelago sperduto nell’Atlantico, che è stato coinvolto nel secondo conflitto mondiale e nella guerra fredda e che ha lottato fieramente per una sua autonomia dalla Danimarca. Un viaggio nella memoria e nel mito che perdura in queste terre sospese nel tempo, tra le asprezze di una natura primigenia, dove ogni racconto di vita si colora di leggenda, dall’amore segreto tra Marita e Ragnar il Rosso, falegname filosofo e ribelle che chiama i gabbiani «i proletari del mare», alla roccia incantata nel giardino di zia Beate, che attira sciagure su chi prova a rimuoverla.

La nostra protagonista (di cui non è dato sapere il nome) è metà danese e metà faroese, dopo la morte dei nonni, abba Fritz e omma Marita, la giovane decide di intraprendere un viaggio verso le isole Faroe per scavare nel passato della famiglia.
Il viaggio diventa un mezzo per scoprire se stessa e cercare una dimensione stabile in cui vivere.