29 luglio 2020

[Questa volta leggo] "Ricominciare a Parigi" di Corine Gantz

Titolo: Ricominciare a Parigi § Autrice: Corine Gantz § Pagine: 323
Casa editrice: Sperling & Kupfer § Genere: Narrativa contemporanea, Romance

Una casa nel cuore di Parigi: per molti è un sogno, per Annie è tutta la sua vita. L'elegante palazzina nel sedicesimo arrondissement dove si è trasferita dieci anni prima, dopo aver lasciato gli Stati Uniti, è l'unico luogo che l'abbia fatta sentire al sicuro in quel paese straniero. L'unico luogo in cui si sia sentita padrona di sé, indaffarata tra i fornelli o in giardino, tra mobili da aggiustare e pareti da ridipingere, mentre i bambini erano a scuola e il marito perennemente al lavoro, perennemente «distante» – più di quanto Annie potesse immaginare. Ora che lui è morto all'improvviso lasciandola in un mare di debiti, Annie deve escogitare un piano per non perdere ciò che ha di più caro. E così, nonostante il parere negativo del fedelissimo (e quindi probabilmente innamoratissimo) amico Lucas, decide di affittare le stanze vuote della casa. Il suo annuncio, intitolato «Ricominciare a Parigi!», non è il solito inserto pubblicitario, bensì un messaggio che colpisce nel profondo anime alla deriva in cerca di un approdo sicuro e accogliente. A rispondere sono Lola, Althea e Jared: una ex modella americana in fuga da una vita apparentemente perfetta, una ragazza fragile in fuga da una solitudine che la consuma, e un affascinante pittore squattrinato in fuga dai propri incubi. Annie non è uno chef stellato, ma di stellare ha la passione e la fantasia, tali da infondere calore e vita a tutto ciò che tocca. E così, coccolati dalla sua cucina, tra sapori e aromi che fanno bene al cuore, gli inquilini troveranno in quella casa il proprio angolo di sole, un rifugio e un nuovo inizio. Mentre Annie, prendendosi cura di loro, tornerà a prendersi cura di sé e a concedersi sentimenti troppo a lungo dimenticati.
Buongiorno lettori, con la recensione di oggi partecipo al Gruppo di lettura: Questa volta leggo, tema del mese di Luglio: un libro che faccia pensare all’estate.
Io ho scelto una commedia romantica ambienta in una soleggiata estate parigina, un romanzo dolce e riflessivo che si legge con piacere.
Annie e suo marito stanno andando a una festa, ben vestiti salgono in auto ma qualcosa non va, Johnny le confessa un segreto che rimarrà tale fino alla fine del libro.
Annie sconvolta lo caccia dall'auto e torna a casa. Il marito va a bere con un amico, ubriaco guida la sua macchina, fa un incidente e muore.
Il fantasma di Johnny perseguiterà Annie per i successivi tre anni, nei quali lei si trasformerà in una vedova triste che accudisce i tre figli, si abbuffa di cibo e cerca di tenere insieme i pezzi della sua vita. 
Purtroppo i tempi duri non sono finiti, i soldi iniziano a scarseggiare ed Annie, in preda al panico, deve decidere se vendere la sua meravigliosa casa nel cuore di Parigi, non può e non vuole lasciarla, quella grande casa è l'unico luogo dove si sia sentita a suo agio, un angolino sicuro nella straniera Parigi, una dimora per il corpo e per l'anima, dove occuparsi del giardino, della cucina, dove nascondersi dalla vita di tutti i giorni ma, sarà proprio quella vita che Annie teme tanto a bussare alla sua porta e lo farà grazie a lei.
Infatti, piuttosto di vendere la casa preferisce condividerla e così scrive un annuncio per affittare le sue numerose camere, non sarà un inserto pubblicitario qualsiasi ma qualcosa che non può passare inosservato, soprattutto ad un cuore che desidera ritrovare se stesso: "Ricominciare a Parigi".
Dall'altra parte dell'oceano due donne leggeranno quelle righe e si lasceranno guidare dall'emozione che esse trasmettono.
La prima inquilina ad arrivare sarà Lola: modella in "pensione" (ovviamente parlo di una giovane quarantenne), bellissima e sofisticata, nasconde dietro al suo aspetto mozzafiato un carattere debole. Scappa da Los Angeles con suoi figli, fugge da tutto: una vita piena di falsità e gente maligna che gode nel vedere il suo fallimento, un marito che la aggredisce verbalmente schiacciandola con le sue parole offensive, che la sminuisce in tutto e le impedisce di vivere come vorrebbe, un rapporto
conflittuale anche con la figlia che sulla linea del padre cerca in ogni occasione di prendere il sopravvento su di lei.
Lola è un anima sensibile che ha cercato sempre di compiacere il prossimo a discapito di sé stessa, non ha mai avuto il controllo sulla propria vita e ora sente di non farcela più.
Si sente oppressa e sconfitta, ha paura di tutto e di tutti ma trova la forza di fuggire.
La seconda ospite di Annie è Althea, una ragazza di una fragilità impressionante. Il rapporto doloroso e difficile con la madre le ha causato parecchi problemi. Tutti noi desideriamo una mamma affettuosa e disponibile, interessata alla nostra vita, piena di gioia e orgoglio per i nostri successi e rifugio sicuro nei momenti bui, anche Althea desidera questo ma sua madre è completamente l'opposto: fredda, distaccata, disinteressata e compiaciuta dei suoi fallimenti, ostacola il cammino della figlia che disperata cerca in tutti i modi attenzione e approvazione fino a ridursi pelle e ossa. Althea diventa anoressica, si sente così invisibile agli occhi della madre da voler diventare invisibile anche nella realtà.
Spinta da un forte istinto di sopravvivenza vola a Parigi, non sa cosa l'ha portata dall'altra parte del mondo ma ci prova, non ha capito il suo problema ma sa che c'è un problema.
Queste tre donne ricominceranno davvero a vivere, nel corso del libro il cambiamento sarà lento e inesorabile e si protrarrà per sei mesi, mesi sensazionali che permetteranno a tutte di riscoprire la loro vita.
Non pensate a qualcosa di facile e immediato: Annie dovrà superare il lutto per suo marito, il senso di colpa e la rabbia, dovrà riscoprirsi come donna sia nel corpo che nella mente; Lola capirà pian piano che bisogna amare se stessi prima di chiunque altro, poco alla volta vedrà emergere una "Lola"
più forte, sicura di sè, ricca di inventiva e amore per le cose semplici e genuine; Althea subirà la trasformazione più difficile perché dovrà superare il mostro dell'anoressia, quella gabbia che le impedisce di vivere e di provare emozioni.
La casa di Annie non sarà più il cuore del libro ma solo lo sfondo per le vicende di queste tre donne che diventeranno amiche, confidenti e un supporto le une per le altre.
Il romanzo in alcuni spunti si tinge di rosa ma mai in modo scontato, le storie d’amore sono delicate e aiutano le protagoniste a credere in se stesse e a far ripartire i loro cuori malandati.
Oltre a tutto questo il libro ha come sfondo la stupenda Parigi, la bellezza dei mercati con i suoi profumi che mescolano la buona cucina tradizionale con spezie e cibi etnici, la Senna con i suoi battelli, i parchi pieni di fiori e la Parigi notturna romantica e misteriosa.
Sarà un vero e proprio viaggio sensoriale, ricco d’immagini e odori che appaiono nitidi nella mente del lettore.
L'unica pecca che ho trovato in questo romanzo è che sia poco realistico: quante probabilità ci sono che mettendo in affitto tre camere arrivino solo inquilini pieni di problemi?
Nessun turista ma due donne in fuga da una vita orribile e un pittore drogato! Non so, nel suo voler essere realistico non lo è stato molto, lo so, sembro una puntigliosa rompi scatole ma non amo le storie campate per aria perché se si parla di realtà deve essere fattibile.
Nonostante ciò è stata una lettura piacevole, mi ha fatto sorridere ed emozionare, vivamente consigliato a chi desidera un libro scorrevole, romantico e decisamente al femminile.

Queste sono le copertine straniere del libro, mi piacevano così tanto che ho rubacchiato l'immagine del sito della scrittrice:

www.corinegantz.com

Qui sotto invece trovate la copertina del ricettario di Annie, la scrittrice ha voluto regalarci le ricette della protagonista che per tutto il libro ci delizia con piatti intriganti, saporiti, tradizionali ed esotici.





3 commenti:

  1. Questo titolo mi ispira tanto, me lo segno con vero piacere

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  2. In effetti, è poco probabile che tutti gli affittuari siano così problematici XD E devo dirtelo... Nell'ultimo periodo anche io sono diventata sempre più insofferente da questo punto di vista ahah Sei in buona compagnia, quindi! ;)

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  3. sembra proprio il libro ideale per l'estate, leggero ma non frivolo

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