30 aprile 2022

"La stanza delle mele" di Matteo Righetto

 

Titolo: La stanza delle mele § Autrice: Matteo Righetto § Pagine: 240
Casa editrice: Feltrinelli § Genere: Narrativa contemporanea

È l'estate del 1954, Giacomo Nef ha undici anni e con i due fratelli maggiori vive dai nonni paterni a Daghè, sulle pendici del Col di Lana, nelle Dolomiti bellunesi. "Tre case, tre fienili, tre famiglie." I bambini sono orfani e l'anziano capofamiglia li tratta con durezza e severità, soprattutto il più piccolo. Il nonno è convinto infatti che Giacomo sia nato da una relazione della nuora in tempo di guerra e lo punisce a ogni occasione, chiudendolo a chiave nella stanza delle mele selvatiche. Lì il ragazzino passa il tempo intagliando il legno e sognando l'avventura, le imprese degli scalatori celebri o degli eroi dei fumetti, e l'avventura gli corre incontro una tarda sera d'agosto. Con l'approssimarsi di un terribile temporale, Giacomo viene mandato dal nonno nel Bosch Negher a recuperare una roncola dimenticata al mattino. Mentre i tuoni sembrano voler squarciare il cielo, alla luce di un lampo scopre vicino all'attrezzo il corpo di un uomo appeso a un albero. L'impiccato è di spalle e lui, terrorizzato, fugge via. Per tutta la vita Giacomo cercherà di sciogliere un mistero che sembra legato a doppio filo con la vita del paese, con i suoi riti ancestrali intrisi di elementi magici e credenze popolari. Matteo Righetto conosce profondamente il mondo arcaico della montagna – durissimo e al contempo vivo di profumi, sapori, dialetto e leggende – e ce lo restituisce nel suo romanzo più maturo e incalzante. Leggerlo è una corsa notturna nel bosco, con il cuore in gola.
Sono sempre stata una montanara, i miei nonni paterni sono nati sulle montagne della Lessinia, la mia bisnonna materna è Bellunese, nata Cadore, da piccola nel weekend ero spesso in malga, sono un Gere Le mucche, amo le mucche con i loro occhi dolci, adoro il profumo umido e muschioso dei boschi, sono una fungaiola e il verde e legno sono sempre nel mio cuore quindi, "La stanza delle mele" è proprio un libro per me! E infatti l'ho amato! 
Avevo già letto i libri di Matteo Righetto, la "Trilogia della patria" è meravigliosa ma non credevo che questo nuovo romanzo mi piacesse ancora di più. 
Matteo Righetto mi ha trasportata davanti alle mie amate montagne, nel verde dei boschi, nel profumo dei prati, nell'azzurro incontaminato del cielo e mentre leggevo mi sentivo un po' a casa, come ogni volta che vado in Lessinia o sulle Dolomiti e abbasso il finestrino della macchina e respiro, l'odore di quell'aria è magico, mi libera dalle tensioni e mi fa stare bene. 
Questo ho provato mentre leggevo dei boschi e della montagna ma in questo libro c'è molto di più.

28 aprile 2022

"Chiuditi Dentro" di Riley Sager

 

Titolo: Chiuditi dentro § Autrice: Riley Sager § Pagine: 348
Casa editrice: Fanucci-Collana True Crime § Genere: Thriller

Niente ospiti. È proibito passare la notte fuori. Non disturbare i residenti, tutti ricchi o famosi o entrambi. Queste sono le uniche regole per il nuovo lavoro di Jules Larsen come custode di un appartamento al Bartholomew, uno dei palazzi più suggestivi e misteriosi di Manhattan. Con il cuore spezzato e al verde, Jules è affascinata dallo splendore di ciò che la circonda e accetta l'offerta, pronta a lasciarsi alle spalle il passato. Quando conosce i residenti e il personale del Bartholomew, Jules è incuriosita da una collega, Ingrid, la custode dell'appartamento al piano di sotto che le ricorda in modo confortante, e al tempo stesso inquietante, sua sorella scomparsa all'improvviso otto anni prima. Quando Ingrid le confida che il Bartholomew non è ciò che sembra e le racconta la storia che si nasconde dietro la facciata scintillante del palazzo... l'inquietudine comincia a insinuarsi in lei. Ma Jules scaccia la paura, si ripete che sono solo innocue storie di fantasmi. Fino alla mattina dopo, quando scopre che Ingrid è sparita. Alla ricerca della verità, Jules scava più a fondo nel passato oscuro del Bartholomew e nei segreti custoditi tra le sue mura. E quando scopre che Ingrid non è la prima custode di cui non si hanno più notizie, sarà costretta a muoversi velocemente se vuole smascherare una setta di fanatici, fare luce sul passato e sfuggire al Bartholomew prima che da residenza temporanea si trasformi nella sua eterna dimora.
Buongiorno lettori, oggi parliamo di "Chiuditi dentro" romanzo thriller di Riley Sager edito Fanucci per la collana True Crime, ringrazio la casa editrice per la copia. 
Parto con il dirvi che, dalla trama e dalla presentazione del libro, mi aspettavo un horror con una componente paranormale, si tratta in realtà di un mystery-thriller, lo definisco così perché all'inizio la storia è misteriosa e investigativa, non ci sono picchi di suspance o quella sensazione di ansia, brivido tipici del thriller, queste sensazioni sopraggiungono solo nelle ultime cento pagine che si caricano di una tensione palpabile. 
La storia è ambientata al Bartholomew, antico e suggestivo palazzo di Manhattan, la sua fama di luogo maledetto e misterioso supera la sua bellezza ma, quando Jules si presenta al colloquio come appartament-sitter scoprendo di poter guadagnare 12.000$ per vivere tre mesi in uno degli appartamenti più belli di New York, non può dire no!

20 aprile 2022

"Il ladro" Megan Whalen Turner

 

Titolo: Il ladro § Autrice: Megan Whalen Turner § Pagine: 230
Casa editrice: Fanucci § Genere: Fantasy

Eugenides, il Ladro della Regina, può rubare qualsiasi cosa, o almeno così dice. Ma la troppa sicurezza, si sa, fa brutti scherzi: colto in flagrante, viene arrestato. Per riconquistare la sua libertà, Gen riceve un'insolita proposta dal magus del re di Sounis; deve unirsi a una spedizione per recuperare il leggendario Dono di Hamiathes, una pietra che si dice sia nascosta in un elaborato labirinto sotto un fiume. Costretto, Gen accetta senza remore. Il viaggio all'inizio è irto più di pericoli psichici che fisici: il magus e gli altri uomini del re – il soldato Pol, gli aristocratici Sophos e Ambiades – lo insultano per il suo basso rango e la scelta della professione, negandogli persino cibo e cure mediche adeguate. Ma Gen non si dà per vinto: dentro di sé sa bene qual è la sua vera missione... La ricerca del Ladro di una gemma inestimabile costituisce lo sfondo per una storia di redenzione, tolleranza e amicizia in questo primo libro di Megan Whalen Turner che intreccia le storie di Gen e la sua avventura con estro e stile in un romanzo pieno di intrighi, peripezie e colpi di scena.
Buongiorno lettori, oggi vi parlo del primo volume di una serie fantasy per giovani lettori: "Il ladro" di Magan Whalen Turner, ringrazio la CE Fanucci per avermi omaggiato della copia. 
"Il ladro" racconta le avventure di Eugenides, per tutti Gen, il miglior ladro di tutti i regni, capace, a detta sua, di rubare qualsiasi cosa. 
Gen è rinchiuso nella prigione di Suonis, da mesi non vede la luce del sole e attende con pazienza il momento migliore per scappare finché il Magus, primo consigliere del Re, lo ingaggia per un'avventura senza precedenti: rubare il leggendario Dono di Hamiathes, una pietra di origine divina che rende immortale chiunque la riceva in dono.

6 aprile 2022

"Il bacio delle tenebre" di Deborah Harkness

 

Titolo: Il bacio delle tenebre-Trilogia delle Anime #3 § Autrice: Deborah Harkness § Pagine: 699
Casa editrice: Piemme § Genere: Fantasy

Quando la giovane studiosa di alchimia Diana Bishop ritrovò nella biblioteca Bodleiana di Oxford un manoscritto rimasto nascosto da secoli, la sua vita cambiò completamente: non solo perché il potere di quel manoscritto le permise di accettare la sua vera natura di strega, ma anche perché grazie a esso conobbe Matthew Clairmont, vampiro, professore di genetica appassionato di Darwin. Da allora, in un viaggio attraverso un mondo popolato di umani ma anche di creature ultraterrene, hanno condiviso un grande amore proibito, e insieme hanno tentato di scoprire i segreti celati nel manoscritto da cui tutto ebbe inizio. Oggi sono tornati: pronti ad affrontare una nuova minaccia, quella dell'estinzione della loro specie. Sempre più incombente, soprattutto ora che alcune pagine del codice Ashmole 782, in cui è contenuto il segreto della loro sopravvivenza, sono scomparse. Tra dimore cariche di segreti, e antiche e misteriose biblioteche, Diana e Matthew continueranno la loro battaglia.
Buongiorno lettori, Oggi sono qui per parlarvi di un libro che ho amato moltissimo "Il bacio delle tenebre ", terzo volume di una della Trilogia delle Anime, a mio parere una delle serie fantasy meglio riuscite degli ultimi anni. 
Ma andiamo con ordine! 
Il terzo libro si collega perfettamente alla conclusione del secondo, non volendo fare spoiler, rimarrò molto vaga per quanto riguarda la trama ma posso dirvi che, ritrovare i personaggi che ho tanto amato mi ha fatto un immenso piacere. 
Il primo volume è stato introduttivo e dinamico; il secondo molto descrittivo e, a tratti, lento ma assolutamente necessario per il proseguimento della storia; il terzo è un precipitare di eventi che tengono il lettore incollato alle pagine. Diana and Matthew devono affrontare molteplici minacce e problemi: un vampiro assassino a piede libero, la Congregazione che vuole impedire a tutti i costi la loro unione, Peter Knox intenzionato a impossessarsi del "Libro della vita" e le numerose dinamiche interne alla famiglia De Clermount.

14 marzo 2022

"Non è un fiume" di Selva Almada

 

Titolo: Non è un fiume § Autrice: Selva Almada § Pagine: 112
Casa editrice: Rizzoli § Genere: Narrativa America Latina, Realismo magico

Sono ritornati ancora una volta al fiume per una battuta di pesca: due uomini e un ragazzino, figlio del loro vecchio amico Eusebio, morto annegato tanti anni fa. Tirano su dalle acque una razza, la appendono al ramo di un albero, i tre fori di proiettile che l’hanno uccisa ben mimetizzati sul dorso chiazzato. Bevono, mangiano davanti al fuoco, giocano a carte e ballano, parlano poco. Lì al fiume, nella quiete scandita da gesti essenziali, s’infiltrano fantasmi antichi nei pensieri, come quello di Eusebio che si allontanava nell’acqua notturna e scura, insieme agli altri morti dell’isola. Nel torpore alcolico innescato dal vino la realtà e il sogno si sovrappongono, si confondono le congetture e i fatti.E mentre il romanzo scorre e il fiume guarda, inesorabile e pulsante come le piante che da millenni popolano il bosco oltre la riva, si dispiega il velo di ricordi che imbozzola le loro vite asciutte: rischiarate a sprazzi da un lampo d’amore, eppure schiacciate da una rabbia che è il frutto più duro della miseria, e sempre macchia il respiro di chi si trova a nascere in certi angoli remoti dell’America Latina.
Buongiorno lettori, oggi volevo parlarvi di un libricino molto breve ma molto particolare, "Non è un fiume" di Selva Almada, ringrazio la CE per la copia omaggio. 
Questa storia non è una storia per tutti, in poche pagine vengono racchiuse moltissimi elementi ma non tutti trovano spiegazione o vengono approfonditi. 
Il fiume è il fulcro del romanzo, sinuoso, lento e letale, serpeggia attraverso la natura lussureggiante che lo circonda, al centro delle sue acque c'è un'isola, un luogo sospeso in cui realtà e sovrannaturale si mescolano dando vita a qualcosa di unico. 
La natura è una padrona crudele in quei luoghi dimenticati, il caldo afoso, l'aria torrida, il paesaggio che si fonde creando miraggi lontani, il calore che schiaccia ogni cosa, gli insetti che volano ovunque fastidiosi e inquieti e, sullo sfondo di tutto ciò, il fiume, una presenza costante.

5 marzo 2022

"Parlarne tra amici" di Sally Rooney

 

Titolo: Parlarne tra amici § Autrice: Sally Rooney § Pagine: 248
Casa editrice: Einaudi § Genere: Narrativa contemporanea

Frances ha ventun anni e ha costruito un muro fatto di intelligenza, autocontrollo e freddezza per arginare il mare delle sue insicurezze. L’insicurezza per un corpo che non le piace e che è pronta a ferire pur di metterlo a tacere; l’insicurezza per una famiglia troppo povera e ignorante per il mondo in cui la figlia ha deciso di vivere; l’insicurezza per la sua stessa intelligenza che per quanto brillante, seducente e incline al sarcasmo, non lo sarà mai come quella di Bobbi. Ecco, Bobbi: la sua amica, compagna di studi e di passioni (insieme scrivono e recitano poesie in una Dublino mai cosí bohémienne e sensuale), e suo primo amore. Anche adesso, quando dopo essere state amanti imparano a essere amiche, Bobbi agli occhi di Frances sembra sempre la versione migliore di lei: piú bella, piú cool, piú trasgressiva, piú impegnata, piú lesbica, piú ricca. Eppure, quando le due ragazze conoscono una coppia sposata piú grande di loro, sarà su Frances e non su Bobbi che poserà gli occhi Nick – un attore in crisi ma decisamente bello. E Melissa, la moglie di Nick, cosa ci trova in Bobbi? È piú attratta dal suo esibito disprezzo per i borghesi (come Melissa stessa) o dalla sua distratta e selvaggia sensualità? Man mano che i legami si intrecciano e le relazioni si saldano, dal vivo o online, i quattro protagonisti di questa storia discutono insieme di sesso e amicizia, di arte e letteratura, di politica e genere, e ovviamente di loro stessi. Ma il centro di tutto è lei, Frances: il suo acume e la sua ingenuità, il suo desiderio, le sue debolezze, il suo amore ne fanno uno dei personaggi femminili piú autentici del nuovo millennio, il ritratto struggente, malinconico, profondissimo di una generazione e il simbolo di questi tempi inquieti.
Buongiorno lettori oggi vi parlo di aperte "Parlarne tra amici" di Sally Rooney, autrice che sta riscontrando un enorme successo in questi ultimi anni. 
Il libro racconta di Frances, brillante ragazza ventenne che si destreggia tra amore, amicizia, prospettive future e lavoro. Frances non è la classica protagonista, la definirei scomoda ma, a dire il vero, in questo romanzo lo sono un po' tutti. 
Frances è intelligente, arguta e bella quanto insicura, infantile e priva di uno scopo, in lei ritroviamo tutto il malessere che attanaglia la generazione dei millennials, una precarietà sentimentale e lavorativa, l'impressione che l'adolescenza con i suoi tumulti non abbia mai fine e l'invasione prepotente dei mezzi internet (chat, social, mail) nelle relazioni di tutti i giorni.

28 febbraio 2022

"Namiko e i giardini di Kyoto" di Andreas Séché

 

Titolo: Namiko e i giardini di Kyoto § Autrice: Andreas Séché § Pagine: 156
Casa editrice: Mondadori § Genere: Narrativa contemporanea

Quando un giornalista tedesco di ventinove anni si reca in Giappone per un reportage sull'arte dei giardini, non può certo prevedere che questo viaggio cambierà la sua vita per sempre. Nel corso delle sue passeggiate nei giardini di Kyoto incontra infatti la misteriosa e sensibile studentessa Namiko, custode di un rapporto intimo con la natura, e ne rimane immediatamente affascinato. Ascoltandola ripercorrere l'arte millenaria che rende questi giardini spazi di meditazione e armonia, si rende conto che la donna sussurra e che il tono sommesso della sua voce regala alle parole un'intensità e un significato del tutto nuovi, in grado di toccare le corde più profonde dell'anima. Namiko sussurra non solo con le parole, ma anche con i gesti, lo sguardo e il tatto. Per il giornalista è solo il primo passo di un lungo viaggio, dentro una cultura celata nei caratteri della scrittura e nei tradizionali kúan che il protagonista inizierà a comprendere con l'aiuto del padre di Namiko. Finché una notte, seduto al fianco della giovane donna nel "giardino dei sospiri alla luna" ad ascoltare la melodia di un flauto tradizionale, si troverà a dover prendere una decisione difficile e da cui non potrà tornare indietro. Attraverso una storia d'amore unica e commovente che mette a confronto la mentalità occidentale con quella orientale, questo romanzo esplora l'eterno dilemma tra ragione e cuore, tra avere ed essere, trovando una risposta nella poesia.
Buongiorno lettori, oggi vi parlo di un romanzo che mi ha conquistata in modo del tutto inaspettato: "Namiko e i giardini di Kyoto" di Andreas Séché. 
Ringrazio Mondadori per la copia e per avermi fatto scoprire un libro così bello. 
Il nostro protagonista è un giornalista in viaggio lavorativo in Giappone, il suo obiettivo è scrivere un articolo sui giardini di Kyoto e la loro tradizione. 
La sua permanenza dovrebbe essere di una settimana ma, durante una gita ai giardini di Kyoto, incontra Namiko, l'istante perfetto in cui i loro sguardi si incrociano li cambierà la vita, un momento magico in cui tutto prende un'altra direzione.

17 febbraio 2022

"L'illuminazione del susino selvatico" di Shokoofeh Azar

 

Titolo: L'illuminazione del susino selvatico § Autrice: Shokoofeh Azar § Pagine:
Casa editrice: Edizioni E/O § Genere: Realismo Magico

Iran 1979. La famiglia di Bahar, un'eccentrica dinastia di mistici, poeti e filosofi, fugge da Teheran allo scoppio della Rivoluzione. Segnata da un terribile lutto – a raccontare la storia è il fantasma di Bahar stessa, arsa viva in un rogo in una sommossa –, si rifugia tra i boschi del Mazandaran, lontano da uomini e strade. Lo sperduto villaggio di Razan, immacolato e selvaggio, li accoglie all'ombra delle sue foreste millenarie, popolate da spettri e prodigi, vecchie leggende, le rovine di un antico tempio zoroastriano. Nel giro di un decennio, però, i tentacoli della nuova Repubblica Islamica giungono fino a loro, portando morte e distruzione, guerra e fanatismo, e spezzando per sempre l'equilibrio tra il mondo dei vivi e gli esseri della foresta. Anche la famiglia di Bahar verrà travolta e divisa, e ciascuno dei suoi componenti dovrà andare incontro da solo al proprio straordinario destino.
Buongiorno lettori oggi parliamo di un libro molto particolare: "L'illuminazione del susino selvatico" di Shokoofen Azar, un romanzo di Realismo Magico che ho deciso di leggere per la tappa di gennaio/febbraio della Challenge "La donna Verde" (vi lascio QUI il link per andare a curiosare, siete ancora in tempo per partecipare). 
Azar è un'autrice iraniana esule in Australia a causa della Rivoluzione politica che nel 1978 ha cambiato per sempre il volto dell'Iran, una rivoluzione terribile, drastica e violenta con la quale si è instaurato il regime di Khomeini. 
Il libro è ambientato proprio in quegli anni devastanti e narra le vicende della famiglia di Bahar che, a causa della morte di Bahar stessa, la figlia minore, per mano dei rivoluzionari, decide di lasciare Teheran per rifugiarsi nel villaggio sperduto di Razan, un luogo selvaggio circondato da foreste millenarie popolate da creature leggendarie.

15 gennaio 2022

"La felicità del lupo" di Paolo Cognetti

 

Titolo: La felicità del lupo § Autrice: Paolo Cognetti § Pagine: 152
Casa editrice: Einaudi § Genere: Narrativa contemporanea

Fausto si è rifugiato in montagna perché voleva scomparire, Silvia sta cercando qualcosa di sé per poi ripartire verso chissà dove. Lui ha quarant'anni, lei ventisette: provano a toccarsi, una notte, mentre Fontana Fredda si prepara per l'inverno. Intorno a loro ci sono Babette e il suo ristorante, e poi un rifugio a piú di tremila metri, Santorso che sa tutto della valle, distese di nevi e d'erba che allargano il respiro. Persino il lupo, che mancava da un secolo, sembra aver fatto ritorno. Anche lui in cerca della sua felicità.
Mi sono trovata a desiderare di leggere questo romanzo qualche settimana fa così, complice anche la challenge "Escape Ciambelle", l'ho acquistato e letto immediatamente. 
Come sapete amo moltissimo la natura e la montagna, sono cresciuta in una famiglia di fungaioli con un padre amante dai boschi e dal silenzio, fin da piccola ho camminato per le foreste e per le montagne, vicine o lontane, fin da piccola ho imparato ad apprezzare la bellezza degli alberi e la natura. 
Quindi ero convinta che questo libro mi sarebbe piaciuto moltissimo, che mi sarei profondamente immedesimata nel protagonista che cerca nella montagna una via di fuga e un nuovo inizio ma, purtroppo, non è stato così.

14 gennaio 2022

Obiettivi 2022


Buongiorno lettori, oggi parliamo di obiettivi 2022! 
So che molti non amano queste liste di "cose" da portare a termine entro la fine dell'anno ma, personalmente, mi servono per fare ordine e mettere in chiaro quello che mi piacerebbe fare, inoltre questo esercizio mi permette di tirare le somme dell'anno appena trascorso e affrontare con sprint le sfide del nuovo. 
Per il 2022 mi sono posta un unico grande obbiettivo personale: prendermi cura di me! 
Lo farò proseguendo il mio cammino di Mindfullness e continuando le sedute di Respiro energetico-Breathwork ma, dopo molte riflessioni, ho deciso di compiere un cammino nutrizionale per sistemare il mio corpo dal punto di vista "salute fisica", e ritrovare l'energia che sento mancare. 
Quindi mi sono rivolta a un nutrizionista e mercoledì 12 farò la prima visita dopo la quale, inizierò questo lungo viaggio nel mondo dell'alimentazione consapevole. 
Non voglio aggiungere molto altro se non che questo cammino è iniziato molto tempo fa, nel mio percorso di counseling ho affrontato spesso il mio rapporto con il cibo, la sua relazione con alcune ferite emozionali e alcuni rapporti famigliari, sono consapevole di come io sia giunta a questo modo di nutrirmi poco sano ma che mi ha sostenuto psicologicamente per anni, quindi diciamo che, la presa in carico di questo bisogno e il trovare un modo sano di soddisfarlo è la conclusione di un lungo percorso personale. 

Passiamo ora agli obiettivi librosi, mi sono data degli obiettivi fattibili ma comunque abbastanza impegnativi da invogliarmi nella sfida, li ho divisi in tre categorie: Serie da finire, serie da iniziare e mattoni! 

SERIE DA FINIRE 
Voglio assolutamente concludere la quadrilogia di "Il dominio del fuoco" di Sabah Tahir, per fortuna Nord ha pubblicato tutti i volumi, ho letto i primi due quindi mi mancano il terzo e il quarto. Temo moltissimo il finale perché come sempre il vero piacere di una serie si gioca tutto alla resa dei conti ma sono fiduciosa. 
Desidero concludere anche la trilogia di "A discovery of witches" di cui mi manca solo il terzo che credo inizierò già a febbraio, sono super invogliata vista l'uscita della terza stagione della serie TV che voglio assolutamente vedere. 
Infine, grazie all'aiuto di Storytel, leggerò e ascolterò la serie "Dell'Attraversaspecchi" di cui ho letto solo il primo volume, anche in questo caso temo molto il finale ma avendo a disposizione gli audiolibri credo che procederò velocemente. 

SERIE DA INIZIARE 
Sono super attirata dalla serie di "La ruota del tempo", ho già acquistato il primo volume e conto di iniziarlo a breve, si tratta di una saga high fantasy molto voluminosa quindi mi pongo come obiettivo di iniziarla e leggerne almeno tre libri. 
Poi, voglio assolutamente iniziare e finire la trilogia di "Faery Oak" e iniziare quella di "Anna dai capelli rossi", ci sarebbe anche "Percy Jackson" ma, per ora, lasciamolo un attimo da parte. 

MATTONI 
Infine desidero leggere due mattoni: "L'ottava vita" e "Via col vento". 
Il primo l'ho già iniziato, l'altro si vedrà ma vorrei che rientrasse assolutamente nelle letture del 2022. 
 
Ovviamente all'interno degli obiettivi 2022 c'è la partecipazione alla challenge "La donna verde" ideata da me, Seli, Stefania e Ale e la partecipazione a "Escape Ciambelle", challenge gioco molto molto intrigante e complessa. 
Ci sarà da divertirsi. 
E voi, vi siete posti degli obiettivi per questo nuovo anno? Raccontatemelo nei commenti.

8 gennaio 2022

Challenge "La donna Verde" : Realismo magico

 

Buongiorno lettori, oggi vi propongo una carrellata di libri appartenenti al genere Realismo Magico proprio perché la prima tappa della Challenge "La donna verde" è proprio il Realismo Magico. 
Ho dedicato un post a questo genere letterario molto particolare, vi lascio QUI IL LINK, per fare un breve riassunto, le caratteristiche principali di questo genere sono: 

-l'inserimento di elementi magici all'interno di un contesto realistico 
-i dettagli magici vengono raccontanti come se fossero parte integrante e assolutamente normale della realtà 
-l'atmosfera incantata che trasmette sensazioni benefiche 
-l'assenza di tempo o la distorsione del tempo all'interno della storia 

Personalmente amo molto questo genere e nel corso degli anni ho letto moltissimi libri, mi piace la sensazione che lasciano, mi fanno credere che la realtà sia piena di magia e di possibilità. 
Vi lascio qui sotto un po' di titoli e su Ig trovate la mia scelta per la tappa di Gennaio/Febbraio. 

7 gennaio 2022

Challenge 2022 "La donna Verde"

 


Squillo di trombe! 
Rullo di tamburi! 
Udite, udite! 
Sono qui per annunciare la nuova CHALLENGE 2022, "La donna verde", un progetto ideato da me, Seli, Stefania e Ale! 
Anche questa volta abbiamo pensato a delle regole molto semplici, per permettere a tutti di partecipare con piacere, senza troppe scadenze o obblighi, ma con la voglia di leggere insieme e di condividere le letture scelte. 

Com'è nata l'idea: La Donna Verde è una Challenge che ruota intorno alla figura della donna, della magia e della natura. 
Ogni tappa proporrà un tema legato a questi argomenti, ma saranno sempre versatili, così che possiate interpretarli a modo vostro e scegliere il titolo più adatto. 


Come si svolge la Challenge: La Donna Verde è una sfida composta da 6 argomenti, ognuno coprirà l'arco di due mesi. Potrete quindi leggere il vostro titolo con molta calma. 
Come da foto, i 6 temi che andremo a trattare nel corso dell'anno saranno: 

gennaio/febbraio: Realismo magico 
marzo/aprile: Creature fantastiche 
maggio/giugno: Donne coraggiose 
luglio/agosto: In contatto con la natura 
settembre/ottobre: Magica naturale, donna magica 
novembre/dicembre: Stregoneria 

Troverete questa challenge su Instagram e partecipare sarà semplicissimo, basterà: 
- pubblicare una storia e/o un post con la lettura scelta utilizzando l'hashtag #ladonnaverde 
- taggare me, Seli, Stefania e Ale così che potremo ricondividere le vostre letture sui nostro profili! 

Qui sul mio blog troverete ogni mese un post dedicato alla tappa e molti consigli per scegliere la lettura più interessante e consona ai vostri gusti. Spero tanto che quest'idea vi piaccia a che partecipiate in tanti!

4 gennaio 2022

"Le stanze buie" di Francesca Diotallevi

 

Titolo: Le stanze buie § Autrice: Francesca Diotallevi § Pagine: 204
Casa editrice: Neri Pozza § Genere: Mistery

Si possono coltivare le passioni in un tempo ingeneroso? Qualcosa di torbido e inesprimibile affiora alla superficie di questo romanzo. Ed è indefinito, difficilmente afferrabile eppure persistente, come il profumo che porta addosso Lucilla Flores, protagonista di questa storia fosca e al tempo stesso delicata e malinconica. Francesca Diotallevi, con una capacità di raccontare fuori dal comune, ci porta in una piccola provincia del Piemonte della seconda metà dell’Ottocento, dentro la casa di un aristocratico dedito a vigneti e poco d’altro. Dove la servitù inganna il tempo di un lavoro sempre uguale con qualche ingenuo pettegolezzo, e dove arriva a servizio un maggiordomo che prende il posto del vecchio zio appena scomparso. Ma nessun dio oscuro e severo sarebbe stato capace di tanto dolore e di tanta ingiustizia: verso una bimba innocente, e verso la moglie del conte, Lucilla, una donna con il volto «velato di oscurità», smarrita dentro un segreto che non le si addice, che non dovrebbe appartenerle, lei, la creatura più lieve, sospesa e innocente che si possa immaginare. Le stanze buie è una dichiarazione d’amore alle passioni, alla poesia, alla bellezza della natura, a quel femminile che ci meraviglia ogni volta che si rivela a noi. La storia di un amore negato, la prepotenza di un mondo chiuso e meschino, capace soltanto di nascondere, di reprimere, di lasciare che esistenze intere si lascino coprire dalla polvere della storia senza riscatto e senza futuro. Tra queste stanze ferite dal pregiudizio e dall’indifferenza, Francesca Diotallevi trova, però, una luce e una delicatezza quasi preraffaelita e in questo contrasto affila una lama che taglia sempre perfettamente. E mostra che la felicità non è nelle cose del mondo, se il tempo è ostile.
Quando ho deciso di leggere questo romanzo avevo delle aspettative piuttosto alte visto quanto abbia amato gli altri libri della Diotallevi, per fortuna i miei desideri sono stati avverati e mi sono trovata per le mani una storia stupenda che non sembra essere il romanzo d'esordio dell'autrice bensì un libro di una scrittrice matura e talentuosa. 

Vittorio Fubini è un maggiordomo che, dopo molti anni di servizio a Torino, parte per le Langhe per rispettare la volontà dello zio che gli ha lasciato in eredità il suo posto di lavoro presso Villa Flores. 
Fin da subito Vittorio ci viene presentato come una persona precisa, puntuale che mira continuamente alla perfezione, e fin da subito capiamo quanto la decisione di lasciare Torino lo abbia infastidito infatti non ama la nebbiosa e umida campagna, detesta il pressapochismo della servitù di Villa Flores, lo stato di abbandono di gran parte della dimora ma ancor di più non approva la sua nuova padrona, Lucilla Flores, una donna bellissima ma non conforme alle regole sociali dell'epoca.

2 gennaio 2022

I libri migliori del 2021


Buongiorno lettori, probabilmente sarete stanchi di vedere classifiche librose di fine anno ma dovrete sorbirvi anche la mia! 
Quest'anno ho deciso di pubblicarla nella prima settimana di Gennaio, trovo un po' prematuro fare la classifica dei "Best of" quando l'anno non è ancora finito, non si può mai sapere. 
Il mio 2021 da lettrice è stato un anno strano, ho fatto letture bellissime ma anche bruttissime, ho abbandonato ben tre libri e ne ho pienamente bocciati altrettanti, ci sono state molte letture che definisco "un po' e un po'", ovvero quei libri che ti sono piaciuti ma non così tanto o che non ti sono piaciuti ma non sono così male quindi, in questo post, ho deciso di fare un po' di ordine e di parlarvi dei cinque libri più belli del 2021 più due menzioni d'onore!