25 gennaio 2019

"Il bosco ricorda il tuo nome" di Alaitz Leceaga

Buon venerdì cari lettori, questa è la prima recensione con la nuova bellissima grafica che ha creato per me Denise del blog Reading is Believing, è stata super gentile e bravissima! Sono troppo felice!
Con la recensione di oggi partecipo al GDL Questa volta leggo e il tema di oggi è: Un libro di un autore che non ho mai lettoEro indecisa sulla scelta ma alla fine ho pensato di parlarvi di un romanzo che mi ha colpito moltissimo, era da tanto che non leggevo nulla con questa atmosfera, credo dai tempi di Zafon con L’Ombra del Vento.
L’avevo iniziato a dicembre e poi abbandonato dopo poco più di cento pagine, non chiedetemi perché, forse ero ammattita o forse non era il suo momento.
Per fortuna con il nuovo anno ho ripreso in mano la lettura ed è stata una vera scoperta.


Titolo: Il bosco ricorda il tuo nome § Autrice: Alaitz Leceaga § Pagine: 598
Casa editrice: Garzanti § Genere: Narrativa contemporanea

Su un'imponente scogliera si erge Villa Soledad, immersa in un fitto bosco di alberi secolari, capaci di custodire qualsiasi segreto nel silenzio del tempo. Quel bosco è il regno delle sorelle Alma ed Estrella. A prima vista non potrebbero essere più diverse: pacata e discreta, l'una, decisa e ribelle, l'altra. Eppure sono accomunate dalla stessa eccezionale sensibilità. Perché dalla nonna hanno ereditato un dono straordinario: conoscono cose che nessun altro conosce e sanno esattamente quando sboccerà il primo fiore di primavera. La loro affinità è unica. Il loro legame necessario e imprescindibile. Fino al giorno in cui tra le due si insinua l'affascinante Tomás, e niente è più lo stesso. Il giovane ammalia il cuore di Alma ed Estrella, e diventa motivo di contesa tra le sorelle, che si accorgono di come il loro legame si stia affievolendo ogni istante di più. Quando un terribile incidente colpisce Alma, e con lei anche il resto della famiglia, Estrella è costretta a fuggire da Villa Soledad e a lasciarsi alle spalle l'unica vita che abbia mai conosciuto. Ma per lei è impossibile ricominciare altrove. Lontano dalle proprie radici. Lontano dal luogo in cui non ha paura di essere se stessa. Per questo ha bisogno di tornare là, in quel bosco che da sempre chiama casa. Solo quegli alberi, con la loro voce che Estrella sa capire e interpretare alla perfezione, possono guidarla a scoprire una verità che finora le è stata negata.

Alma ed Estrella sono due gemelle esteriormente identiche ma completamente diverse nel profondo dell’anima: la prima è pacata, silenziosa ed educata, la seconda è audace, ribelle e forte.
Entrambe hanno ereditato dalla nonna dei doni unici: Alma vede le anime dei morti, Estrella governa le forze della natura.

«Sì, siamo gemelle, però non siamo identiche. Tu hai un occhio di un colore e uno di un altro: uno verde e l'altro giallo», mi ricordò. «Io ce li ho tutti e due gialli.» «Sono solo dettagli. Siamo identiche in tutto ciò che conta.»

Due bambine speciali che diventeranno due giovani donne tormentate, unite per sempre ma divise dalla vita che le mette davanti alla grande prova della lealtà e, cosa può confondere i sensi e la mente di due belle fanciulle se non un ragazzo? 
Innamorate dello stesso giovane le due diventano rivali, Tomàs preferisce Alma che, nonostante appaia dolce e remissiva, è in realtà subdola e calcolatrice e riesce sempre a mettere in cattiva luce Estrella che, nella sua spontaneità, sembra egoista, selvaggia e priva di giudizio.
La contesa per Tomàs porterà alla disfatta e, un terribile incidente, causerà la morte violenta e
prematura di Alma.
Estrella, incolpata dell’accaduto, è costretta a lasciare Villa Soledad e l’amato bosco, il suo viaggio sarà lungo, difficile e la condurrà dalla parte opposta della Terra, nel caldo e crudele deserto della California ma, il suo cuore rimarrà per sempre a Basondo e, dopo mille peripezie, vi farà ritorno.
Il bosco ricorda il tuo nome è un romanzo evocativo e avvolgente, l’autrice riesce a unire la realtà con elementi magici creando un’atmosfera particolare.
Il fantastico si mescola perfettamente con il contesto storico e anche la ricostruzione degli eventi è molto fedele e accurata infatti, il libro è ambientato nel periodo che va tra gli anni Venti e l’inizio della Seconda Guerra Mondiale.
Protagoniste indiscusse della storia sono le donne, femmine forti, indomite e desiderose di prendere in mano la loro vita e, in un’epoca storica dove la figura femminile è schiacciata e umiliata dal dominio maschile, Estrella appare come una visione di pura furia selvaggia.
Ho amato questo personaggio sia per il suo aspetto sia per il carattere, questa giovane donna racchiude in se la potenza della natura: è in grado di scatenare tempeste, di controllare gli elementi, di far crescere le piante e di far scaturire le fiamme.
Appare indomita, selvaggia, pura e incredibilmente affascinante, il suo sguardo schietto, la sua sfacciataggine, l’immancabile cinismo e la voglia di conquista la rendono un personaggio intenso. Estrella è sempre sul filo del rasoio, sempre sul confine tra bene e male, tormentata ma audace, vendicativa ma amorevole.

«…Il punto è che tu sei come le onde selvagge del Cantabrico, che si infrangono instancabili contro lo stesso scoglio affilato cercando di romperlo», mi disse con tenerezza. «Non puoi evitare i disastri perché ti piace infrangere e infrangerti. E guai a chi cerca di mettersi fra il mare e gli scogli! Non sa quel che lo aspetta, poveretto.»

Altro punto forte sono le ambientazioni. Villa Soledad è una dimora inquietante, costruita a strapiombo su una scogliera che si affaccia sul tempestoso Mar Cantabrico e circondata da un bosco
oscuro, sembra viva, attenta, sempre pronta ad ascoltare e custodire segreti inconfessabili. Avvolta dall’edera e carica di tutta la magia delle donne che l’hanno abitata la villa possiede quell’atmosfera inquietante e misteriosa che tiene il lettore in attesa, preoccupato e ansioso.
Poi c’è il torrido e polveroso deserto della California, con le sue distese di terra arancione e la sabbia che ti entra persino nel cuore rendendolo arido e sfuggente. Qui scopriamo la magia degli Indiani d’America, la forza selvaggia di una natura ostile, la potenza di un regno che non vuole l’uomo e fa di tutto per scacciarlo.
Una lettura che consiglio, diversa dal solito e carica di quell’inquietudine che tanto mi piace.
Una casa infestata, un bosco misterioso, due gemelle ambigue e potenti, tutti elementi che amo, per non parlare poi dello stile della scrittrice: elegante, evocativo e poetico, nonostante la mole si legge con fluidità e cattura fino all’ultima pagina.
Non so se ci sarà un seguito, la storia si conclude con un degno finale che lascia però la possibilità di un secondo romanzo, una cosa è certa: se uscirà lo leggerò!



35 commenti:

  1. libro a me totalmente sconosciuto ma a quanto leggo dalle tue parole davvero affascinante. ammetto di non conoscere nemmeno l'autrice, davvero una scoperta in ogni senso.
    complimenti per la nuova grafica mi piace tantissimo Denise è sempre bravissima

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    1. Grazie mille! *_*
      Questo è il primo libro dell'autrice e spero scriva presto qualcos'altro.

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  2. Mi spiace ma questo proprio non è il mio genere! Sono contenta però che la lettura per te sia stata piacevole 😊

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    1. Si tratta di un libro molto particolare, non può piacere a tutti!

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  3. Leggendo la tua recensione mi è venuta voglia di aggiungere il libro alla mia lista, ma l'accenno a Zafon mi blocca. Non odiarmi ma io l'ho detestato

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    1. Noooo, non ti piace Zafon! Una cosa che non abbiamo in comune ;D

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  4. PS la grafica nuova mi piace molto

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  5. Oh mio dio, menomale che ci sei tu! Questo libro l'avevo snobbato (maledette copertine Garzanti!) pensando, erroneamente, ad un romance. La tua recensione è meravigliosa, ora devo assolutamente recuperarlo!

    Ah, la grafica è stupenda! Ci siamo dati la mano, anche io l'ho cambiato giusto oggi ahah.

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    1. Sono contenta di averti convinto, la cover a me piace molto e se lo leggi capirai che è parecchio azzeccata ;D
      Vado subito a vedere la tua nuova grafica!

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  6. Ma hai cambiato la grafica?! Ma che bella! Complimenti!

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  7. Mi piacerebbe tantissimo leggerlo... queste atmosfere magiche mi catturano SEMPRE🥰

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  8. Ciao Cristina, la tua recensione al solito è completa e impeccabile, ma non è il genere di lettura che voglio fare al momento (ma Zafon l'ho amato e gli amori non si dimenticano). Un saluto da Lea

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  9. Devo dire che la tua recensione è molto convincente. Lo aggiungo alla mia interminabile wish List perché sembra davvero una lettura interessante.

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  10. Bella recensione! Questo libro mi ha sempre incuriosita molto, ma c'è qualcosa che mi trattiene dal leggerlo.

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  11. Una recensione che mi tenta parecchio. Libro in lista!
    Bacci

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  12. Sembra davvero una lettura interessante

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  13. La trama mi piace tantissimo. Ho un debole per le storie con gemelle protagoniste. Segnato in wl

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    1. Anch'io amo le storie con gemelle per protagoniste, mi affascinano molto.

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  14. Questo romanzo mi era sfuggito! E la tua recensione davvero mi affascina... calcola che io ho due gemelle dodicenni!

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  15. Non conoscevo questo romanzo ma sembra molto interessante, mi segno il titolo

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  16. questo me lo sono proprio perso. ti ringrazio per averne parlato... sembra un libro interessante

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  17. Sembra un libro interessante ma non sono del tutto convinta... Di solito le storie con sorelle e intrighi di questo tipo mi convincono poco.

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