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27 aprile 2018

Mini recensioni Film e Serie Tv per bambini #2


Eccomi qui con altre due Mini Recensioni di Film e Serie TV per bambini!
Nella puntata di oggi non sarò molto buona perché vi parlerò di un film che non mi è piaciuto per niente e che non hanno gradito nemmeno i miei figli.
Ho deciso di fare due recensione anziché tre come previsto perché mi dilungherò un po’ nel spiegare i motivi di questo voto negativo.
Ma cominciamo con ordine!

Nel paese delle Creature Selvagge


Il film è un adattamento cinematografico del libro illustrato di Maurice Sendak “Nel paese dei mostri selvaggi” (trovate la mia recensione QUI).
Si tratta di una storia che parla di gestione della rabbia e di legami affettivi durante la prima parte dell’infanzia, è un caposaldo della letteratura Middle Grade che ha riscosso moltissimo successo ed è stato ristampato parecchie volte nel corso del tempo.
Ma mentre il libro ci è piaciuto tantissimo, il film ci ha annoiati terribilmente. 
La storia racconta di Max e della sua difficoltà a gestire la rabbia così, dopo l’ennesima sgridata da parte della mamma, il bambino fugge di casa e corre nei boschi. Arriva nei pressi di un lago, dove trova una barchetta e salitovi sopra prende il largo raggiungendo un’isola popolata da mostri.
Qui Max conquisterà le creature selvagge e diventerà ben presto il loro Re, dando vita a giochi sfrenati, balli scatenati e lotte pazzesche.
Ma l’armonia dell’isola pian piano inizia a incrinarsi, Carol, uno dei mostri, si comporta come un bambino capriccioso ed egoista, Max non sa come gestirlo e prende la decisione di tornare a casa, dove la mamma lo attende preoccupata.
Parto con il dirvi che il film, a mio parere, è esteticamente brutto!
Le creature selvagge sono dei mostri orribili e mal riusciti che non esprimono niente, hanno colori spenti dei toni del marrone e del grigio, sono inquietanti e non coinvolgono i bambini. Tutto l’opposto rispetto ai mostri del libro.
Inoltre la storia è lenta, poco incisiva e noiosa, le scene si susseguono senza un ordine preciso, Max risulta l’unico elemento di spicco ma è antipatico come pochi.
Il significato e la morale del libro sono stravolti perché mentre nella storia scritta Max si arrabbia ingiustamente con la mamma e arriva all’isola a causa della sua rabbia che, prende il sopravvento su di lui e lo trasforma in un mostro selvaggio, permettendogli così di raggiungere la loro terra e di primeggiare tra loro come un Re.
Qui Max viene punito ingiustamente dalla madre, si arrabbia con lei e arriva all’isola senza una particolare tensione emotiva, diventa il Re non perché la sua rabbia lo rende bestiale ma perché è il più bravo di tutti a fare casino e confusione!
Inoltre nel libro, Max torna a casa perché, dopo aver sbollito la rabbia, capisce di essersi comportato male e di sentire la mancanza di casa.
Nel film invece di trova un bel problema da risolvere e se la da a gambe.
Infatti i due finali prendono una sfumatura completamente diversa: nel libro Carol e gli altri mostri si infuriano quando Max decide di rinunciare alla rabbia e tornare a casa, lo minacciano addirittura di divorarlo; mentre nel film Carol è triste e saluta l’amico che se ne va.
Niente da fare, per noi è bocciato!




Nanny McPhee-Tata Matilda


Ecco qui una pellicola bellissima!
Mr Brown è un uomo buono e gentile che è rimasto vedovo. Ad allietare (ironicamente) le sue giornata ci sono però i suoi sette intelligenti e vivaci bambini.
I piccoli non tollerano nessuna tata e combinano così tanti disastri e dispetti da farle scappare tutte.
Purtroppo però Mr Brown inizia ad avere problemi economici e, la petulante zia londinese, gli promette soldi e alloggio solo se troverà una moglie.
A questo punto i bambini sono disperati, non possono permettere che arrivi una nuova mamma nella loro casa!
Ecco che in aiuto a questa famiglia in difficoltà appare Tata Matilda, una vecchia governate brutta e vestita di nero che ha poteri magici sorprendenti e che sistemerà le cose nel modo migliore.
“Nanny McPhee” è un film divertente, coinvolgente e originale.
Le scene sono illuminate da colori vivacissimi che fanno risaltare ancora di più l’abito nero della tata.
I miei bambini si sono divertiti un mondo a guardare le bricconate dei figli di Mr Brown e si sono meravigliati di fronte alla magia straordinaria della tata che, fuori da ogni schema e con metodi poco consoni, rimetterà in riga i piccoli birboni!
Il messaggio del film è estremamente positivo, ci parla dell’importanza dell’educazione, del rispetto e della famiglia.
Consigliatissimo!


4 commenti:

  1. "Nel paese delle Creature Selvagge" non mi ha mai ispirato, anzi, mi sono proprio rifiutata di vederlo, non so neanche perché... ma a quanto pare non mi sono persa nulla xD Tata Matilda invece l'ho trovato bellino anche io :D

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    1. Ciao Seli, non ti sei proprio persa nulla!

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  2. Il libro de "Nel paese delle Creature Selvagge" non l'ho letto, ho visto il film... e a me non è dispiaciuto più di tanto. Certo niente di che, è passabile.
    "Tata Matilda" è stra bello!

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    1. Purtroppo dopo aver letto il libro il film perde moltissimo sia in significato che in estetica, poi i gusti son gusti! ;D

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