18 marzo 2026

"Il Mare senza Stelle" di Erin Morgensten


Titolo: Il mare senza stelle § Autrice: Erin Morgenstern § Pagine: 620
Casa editrice: Fazi Editore § Genere: Fantasy

Zachary Ezra Rawlins è uno studente del Vermont che un giorno trova un libro misterioso nascosto fra gli scaffali della biblioteca universitaria. Mentre lo sfoglia, affascinato da racconti di prigionieri disperati, collezionisti di chiavi e adepti senza nome, legge qualcosa di strano: fra quelle pagine è custodito un episodio della sua infanzia. È soltanto il primo di una lunga catena di enigmi. Una serie di indizi disseminati lungo il suo cammino – un’ape, una chiave, una spada – lo conduce a una festa in maschera a New York, poi in un club segreto e infine in un’antica libreria sotterranea. Là sotto trova ben più di un nascondiglio per i libri: ci sono città disperse e mari sterminati, amanti che fanno scivolare messaggi sotto le porte e attraverso il tempo, storie bisbigliate da ombre. C’è chi ha sacrificato tutto per proteggere questo regno ormai dimenticato, trattenendo sguardi e parole per preservare questo prezioso archivio, e chi invece mira alla sua distruzione. Insieme a Mirabel, un’impetuosa pittrice dai capelli rosa, e Dorian, un ragazzo attraente e raffinato, Zachary compie un viaggio in questo mondo magico, attraverso miti, favole e leggende, alla ricerca della verità sul misterioso libro. Ma scoprirà molto di più.
Buongiorno lettori, oggi vorrei cercare di parlarvi di "Il mare senza stelle" di Erin Morgersten, un romanzo fantasy alquanto particolare che mi ha lasciato emozioni molto contrastanti. 
Zachary è uno studente universitario che ama la solitudine e i libri, la sua vita verrà completamente sconvolta quando, leggendo una raccolta di racconti, si troverà protagonista di uno di essi, non un racconto qualsiasi ma la narrazione di un episodio realmente accaduto durante la sua infanzia. Incuriosito, inizierà a indagare e si troverà catapultato in un mondo sotterraneo fatto di magia e pagine scritte: la Baia sul Mare senza Stelle. 
Parlare di questo romanzo non è affatto facile. "Il mare senza stelle" è, in primis, un racconto dentro un racconto: c'è un filone principale, ossia la storia di Zachary e uno secondario, fatto di tanti piccoli racconti tratti dai libri che Zachary legge. Il percorso del protagonista è abbastanza lineare, Zachary in immergerà sempre di più nei misteri della Baia fino a scoprire l'origine del Mare senza Stelle e il suo scopo in questo mondo magico. 
I racconti, invece, variano moltissimo; alcuni sono collegati tra loro, altri sono a sé stenti e sembrano non avere collegamenti, sono ricchi di simboli e significati nascosti e non vanno letti con superficialità perché, alla fine, avranno un significato ben preciso nell'immensità di questa storia. 
 "Il mare senza stelle" non è un romanzo per tutti, il lettore si trova catapultato in un universo onirico e surreale dove ogni cosa è possibile e la magia è la padrona indiscussa. 
Qui si può camminare in città maestose e abbandonate, girovagare in una biblioteca infinita dove le storie sono conservate su libri, pergamene, su pareti di pietra, su stelle di carta; potrete navigare in un mare di miele, parlare con le api e con i fantasmi; scoprire porte magiche che vi condurranno in luoghi lontani; passeggiare parlando con il Re Gufo o sostare in una locanda in compagnia della Luna. L'immaginazione non ha confini e l'autrice, con la sua scrittura ricca, elegante e sublime, ci conduce in luoghi incantati e meravigliosi. 
Tutto sembra sospeso, ogni cosa nasconde un significato e, a lungo andare, questa natura così onirica diventa pesante. 
Le ultime 200 pagine sono state particolarmente impegnative, il viaggio di Zachary diventa così surreale che ho fatto fatica a trovarne il senso, interi capitoli di eventi fuori dall'ordinario, così pieni di simbolismi da risultare difficili da comprendere. 
Ho impiegato moltissimo tempo a concludere la lettura e, alla fine, mi sentivo esausta! 
Ho letto molte recensioni in cui viene detto che questo romanzo non ha una vera conclusione, per me
non è così, la storia ha una chiusura e nonostante alcune fiabe non vengano mai spiegate completamente, la vicenda di Zachary ha un finale ben preciso, comprendendo qual è il suo scopo nel grande disegno del Mare senza Stelle. 
In conclusione, ho apprezzato moltissimo questo fantasy per la sua componente immaginifica, l'autrice ci immerge in mondi meravigliosi, indimenticabili, così belli che vorresti poterli visitare insieme a Zachary! 
Siamo davanti a un inno alla fantasia, un omaggio alla magia delle fiabe e dei racconti, alla bellezza della parola scritta e delle storie che da essa scaturiscono. 
Allo stesso tempo è un libro impegnativo che non si legge con scioltezza, anche i lettori più avvezzi al fantasy potrebbero trovare qualche difficoltà. 
Nel complesso mi sento di promuovere questa lettura, sono contenta di averla fatta e felice di aver camminato per un po' nel mondo del Mare senza Stelle.








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