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10 maggio 2018

"Absence-L'altro volto del cielo" di Chiara Panzuti

Buon giovedì cari lettori, oggi super Recensione in anteprima!
Infatti grazie alla disponibilità della casa editrice LainYa ho potuto leggere Absence 2 - L'altro volto del cielo prima dell’uscita nelle librerie, aspettavo con ansia questo seguito, il primo volume: Absence-Il gioco dei quattro (trovate la mia recensione QUI) mi era piaciuto moltissimo.
Un fantasy italiano e originalissimo in uscita proprio oggi in tutte le librerie!
Purtroppo vi sconsiglio, come sempre, di non leggere questa recensione se non avete prima letto il capitolo iniziale della serie. Non voglio essere responsabile di eventuali spoiler!


Titolo: Absence-L'altro volto del cielo #2 § Autrice: Chiara Panzuti § Pagine: 320
Casa Editrice: LainYa § Genere: Fantasy

In L’altro volto del cielo, nuovo capitolo della trilogia di Absence, è trascorso appena un mese dall’inizio del gioco insidioso di cui l’uomo in nero tiene le fila, e le coordinate dell’ultimo biglietto conducono Faith e i suoi compagni a Est.
L’invisibilità è diventata per Faith, Jared, Scott e Christabel una strana routine, per sopravvivere in un mondo che non ha memoria di loro, e il motivo che li spinge a continuare il viaggio intrapreso per tornare a esistere. Ma il siero NH1 comincia a indebolire il fisico dei ragazzi e la conquista dell’antidoto si fa sempre più indispensabile. Soltanto Faith sembra resistere agli effetti collaterali e sviluppa un’inaspettata prontezza fisica e mentale.
Sotto l’ombra dell’Illusionista e sulle tracce dei biglietti dell’uomo in nero, i ragazzi della squadra Gamma fronteggiano più volte le squadre degli Alfa e dei Beta: il gioco, però, comincia a svelare il suo lato crudele, che non accetta provocazioni né debolezze.
Dopo uno scontro violento con una squadra avversaria nella base navale di Changi Bay, a Singapore, Faith scoprirà alcuni risvolti delle regole spietate dell’Illusionista e si troverà faccia a faccia con l’altro volto della competizione e di se stessa.


Faith, Jared, Christabel e Scott sono a Kuala Lumpur una città vicina a Singapore, la meta prefissata dall’Illusionista, il punto a est.
I quattro ragazzi sono stremati, hanno viaggiato da una parte all’altra del mondo e gli effetti collaterali del siero NH1 iniziano a farsi sentire.
Il gioco a cui sono costretti a partecipare inizia a farsi crudele e spietato, sono topolini in gabbia che devono adeguarsi alle regole, costretti a vivere da fuggitivi, invisibili e psicologicamente fragili. 
Il corpo risponde al siero nei modi più disparati ma mentre in Jared, Scott e Christabel sono provati da una specie di malattia fisica, Faith sviluppa una sorta
di doppia personalità.
Da un lato c’è la vecchia Faith e dall’altra c’è una ragazza nuova che si nutre di rabbia e adrenalina e che, nei momenti più difficili, tira fuori una forza e un intelligenza fuori dal normale.
Proprio per questo Faith diventerà un elemento di studio interessante per gli Alfa.
Non voglio svelarvi altro perché in questo secondo volume verremo a conoscenza di moltissime cose e avremo molte delle risposte che cercavamo e aspettavamo.
L’autrice entra nel dettaglio e ci fa conoscere i quattro componenti del gruppo Alfa uno a uno, entriamo nella mente di Abigail, Sebastian, Barrett e Ephraim, non ci svela troppo, rimane sempre un sottile alone di mistero che non ci permette di capire fino in fondo perché questi ragazzi abbiano deciso di partecipare volontariamente all’esperimento dell’Illusionista.
Anche gli altri personaggi vengono approfonditi e resi ancora più vividi, in particolare scopriremo una nuova Faith: forte, determinata e arrabbiata, così infuriata contro l’ingiustizia che hanno subito da diventare una vera e propria guerriera.
Percorreremo con lei la discesa nell’oscurità, scopriremo che esiste un lato sconosciuto in ognuno di noi e Faith non sa se usarlo a suo vantaggio o se rinnegarlo.
La sua natura violenta la spaventa ma allo stesso tempo la affascina, la aiuta nei
momenti più traumatici ma la fa apparire bestiale.
Accettare la nuova Faith è difficile perché ciò la porta lontano da tutti, dai suoi ricordi, dalla sua vecchia famiglia e da quella nuova creata con i compagni di avventura.
Dimenticare e inseguire il futuro o ricordare e rimanere nel passato?
Queste riflessioni ci accompagnano per tutto il libro, ci sentiamo partecipi della lotta interiore di Faith perché i pensieri di questa ragazza sono autentici e potrebbero essere i nostri.
Di cosa siamo fatti? Di ricordi passati o di esperienze future?
La storia procede con un ritmo serrato, gli eventi si susseguono senza darci tregua e stato molto difficile posare questo libro che mi ha tenuta incollata alle sue pagine lasciandomi senza fiato.
Questo secondo capitolo, a mio parere, è ancora più bello del primo, l’ho trovato emozionante e drammatico, ricco di suspance e adrenalinico, vi assicuro che una volta immersi nel gioco di Absence non potrete più farne a meno.
Ora non ci resta che aspettare il terzo e ultimo libro ma nel frattempo iniziate questo viaggio ai confini del mondo, nelle profondità dell’animo umano e della mente perché non c’è nulla di più tremendo e traumatico che essere dimenticati dalle persone che si ama.

Valutazione


CONOSCI L'AUTRICE
Nasce nel 1988 a Milano, città in cui attualmente vive. Diplomata in studi classici, ha frequentato un corso di Illustrazione e Animazione Multimediale presso l’Istituto Europeo di Design. Coltiva la passione per la scrittura da quando è piccola. Il gioco dei quattro è il primo volume della trilogia di Absence. Di prossima pubblicazione anche gli altri due titoli, L’altro volto del cielo e La memoria che resta.

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