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19 maggio 2018

"La figlia di Odino" di Siri Pettersen


Ultimamente ho serie difficoltà nel trovare il tempo per recensire, mi sembra di non riuscire a staccare qualche ora per sedermi davanti al computer e fare ordine tra i pensieri.
Finalmente mi sono fermata e sono qui per parlarvi di uno dei fantasy più belli che abbia letto negli ultimi anni, era da molto che non incappavo in una storia fantasy così completa, unica e particolare.
La figlia di Odino di Siri Pettersen mi ha colpita al cuore, nonostante la copertina non mi faccia impazzire, il contenuto ha superato le mie alte aspettative e ora, non vedo l’ora di leggere il secondo volume della trilogia: Il marciume, trovato in anteprima al Salone del Libro di Torino. Con questa recensione partecipo al gruppo di lettura Questa volta leggo (ideato da Laura La libridinosa, Chiara La lettrice sulle nuvole e Dolci di Le mie ossessioni librose) ha scelto come argomento: un libro che facesse parte di una serie. 


Titolo: La figlia di Odino § Autrice: Siri Pettersen § Pagine: 632
Casa editrice: Moltiplayer edizioni § Genere: Fantasy

Il viaggio di Hirka, una ragazzina di quindici anni dai capelli rosso fuoco, inizia quando, morto il padre girovago e guaritore, si ritrova completamente sola al mondo e costretta a fare i conti con la propria identità di "diversa": vive infatti tra persone del tutto simili a lei tranne che per la coda, elemento distintivo di tutta la stirpe di Ym, di cui lei è priva. Hirka conosce i poteri miracolosi di alcune erbe e cura con generosità chiunque le si rivolga. Ma il suo altruismo è ricambiato con distacco, diffidenza e talvolta disprezzo, anche da parte di quelle persone che dovrebbero esserle amiche. A Hirka manca anche altro: non sa evocare e non è in contatto col Dono, un'energia che scorre in tutto ciò che esiste. La ragazzina sa che presto verrà messa alla prova durante una cerimonia iniziatica, il Rito, cui tutti i quindicenni degli undici regni di Ymslanda sono obbligati a partecipare, e ha paura di essere smascherata e punita per questa sua inadeguatezza. Ymslanda è governata dal Consiglio, formato dai rappresentanti delle dodici famiglie più potenti, che ha sede ad Eisvaldr, cittadella piena di torri e cupole scintillanti. Al di sopra di loro ce soltanto il Veggente, un misterioso corvo accudito e riverito come una divinità. Il potere, però, è intessuto di menzogne, rivalità e favoritismi. C'è anche chi, per accrescere il proprio ruolo, fa uso di sortilegi e stregonerie, accusando Hirka, una cosiddetta "figlia di Odino", di aver lasciato che gli Orbi, creature mostruose e letali, invadessero Ymslanda attraverso i cerchi di pietra. In breve tempo, Hirka e Rime, erede ribelle di una delle più importanti famiglie del Consiglio e amico d'infanzia della ragazza, si troveranno a combattere fianco a fianco, ciascuno alla ricerca della propria identità, per sconfiggere gli abusi e svelare i terribili segreti che hanno segnato il destino di entrambi...

Hirka è senza la coda, un dettaglio non indifferente visto che, a Ymslanda tutti hanno la coda. Hirka però è anche cieca alla Terra e al Dono, una particolare energia che scorre dentro ogni cosa e che, può essere richiamata all’interno del corpo per compiere magie straordinarie.
Nel mondo di Hirka non è normale essere senza coda e senza Dono così, quando arriva il momento di sottoporsi al Rito, la ragazza non sa cosa fare. 
Ymslanda è governata da una cerchia di anziani chiamati il Consiglio, ogni anno questo gruppo di saggi si riunisce e compie grazie al Veggente, un misterioso
essere divino dalle sembianze di corvo, un Rito sui giovani del popolo.
Si tratta di una sorta di benedizione che li dovrebbe proteggere dagli Orbi, creature orribili che hanno invaso Ym migliaia di anni prima. Gli Orbi si nutrono del Dono e il Consiglio cerca, attraverso il Rito, di proteggere l’intera popolazione.
In occasione di questo rituale gli anziani scelgono i giovani in cui il Dono è più intenso e li istruiscono per svolgere ruoli importanti e prestigiosi.
Tutti desiderano essere scelti ma Hirka teme di essere smascherata e punita per la sua diversità.
Le cose però, sono molto più complesse di quello che sembrano e ben presto Hirka si troverà ad affrontare verità tremende e sconvolgenti.
La storia narrata in questo romanzo è estremamente complicata e ricca, la trilogia di Raven Rings è sicuramente una serie fantasy classica, quindi completa di tutti quegli elementi che la avvicinano moltissimo al mondo Tolkiniamo.
Abbiamo, infatti, un background molto articolato: un mondo unico con le sue tradizioni, leggende, credenze, superstizioni, i suoi usi e costumi, le sue magie, la sua religione e il suo governo e infine anche la sua fauna e flora.
L’autrice ha dato vita a un universo ricco di particolari e molto originale grazie alla presenza della mitologia norenna.
Altri elementi tipici che accomunano La figlia di Odino al fantasy classico sono la presenza di un cattivo forte e completamente malvagio, la ricerca di se stessi, il viaggio come mezzo per scoprire la propria natura, intrighi politici e giochi di potere e, ovviamente, l’emergere di un personaggio unico e prescelto: il diverso!
Come potete capire ho apprezzato moltissimo questa lettura, trovo che l’autrice sia riuscita a creare una storia davvero unica con personaggi forti e perfettamente caratterizzati.
Sono entrata subito in sintonia con Hirka: ribelle, fiera e a volte troppo impulsiva, sveglia e incredibilmente altruista, non si può non rimanere affascinati dalla sua storia.
Ho provato un’infinita tenerezza nei suoi confronti, emarginata da tutti, cacciata per la sua diversità, imprigionata e incolpata ingiustamente di atrocità che non ha mai compiuto.
Hirka rappresenta la paura del diverso, il timore che questo ci possa danneggiare invece di arricchire e proprio per questo motivo, La figlia di Odino è un romanzo attualissimo.
Al suo fianco troviamo Rime, l’esatto opposto di Hirka: lui è il rampollo di una nobile famiglia, destinato a sedere nel Consiglio e a governare il paese.
Dentro di lui il Dono è potente, la sua forza è salda e ineguagliabile ma le sue certezze non lo sono altrettanto.
Rime è il personaggio che ho apprezzato di più, il suo cambiamento è radicale, nel corso del libro cresce in modo esponenziale e scopre che il mondo che lo circonda non è quello che sembra.
Non abbandonerà Hirka nemmeno per un momento, le sarà fedele e non avrà nessuna repulsione per la sua diversità.



Non aspettatevi una lettura semplice perché questo libro, soprattutto nella prima parte, va affrontato con grande concentrazione.
Come ogni fantasy classico che si rispetti bisogna immergervisi con calma, assaporando la lettura e, solo quando si padroneggiano il linguaggio utilizzato e si conosce il mondo costruito dall'autore, si può proseguire spediti.
Sono ripetitiva ma, davvero, non leggevo un fantasy così bello e completo da moltissimo tempo.
Consigliassimo!

Valutazione



La trilogia è così composta:
-La figlia di Odino (titolo originale: Odinsbarn)
-Il Marciume (titolo originale: Rata)
-Non ancora pubblicato (titolo originale: Evna)

CONOSCI L'AUTRICE
Siri è nata nel 1971, in Norvegia. Ha avuto sempre una grande immaginazione. Questa sua capacità insieme alla passione per i fumetti, il web, le illustrazioni, le animazioni e i testi le ha permesso di evadere dal mondo reale e creare così le sue storie fantastiche. Nel lontano 2002 vinse il suo primo concorso nazionale come nuova promessa con il fumetto “Anticlimax”. Siri per molti anni è stata un’art director ma ora si dedicata full time alla scrittura, devota ai suoi mondi fantastici.

Correte a leggerle tutte!


34 commenti:

  1. Mi hai incuriosita tantissimo. Ora me lo segno su un quadernetto e la prossima settimana lo ordino. :-)
    Lea

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  2. Aspetta che arrivi Chiara e lei metterà tanti cuoricini... io non so perché ma ancora non trovo il coraggio di leggerlo... dovrò farlo...

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  3. Stupendo! Stupendo! Stupendo! Uno dei migliori consigli di Chiara di quest'anno. :)

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  4. Non è la prima recensione positiva che leggo di questo libro eppure non sono convinta ancora

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  5. Mi chiedo dove tu possa aver visto questo libro :P Io non credo lo leggerò, non è proprio il mio genere preferito. Anche la nostra Comandante non me lo consiglia :P

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    1. Chissà! Se non è nelle tue corde passa ma sarebbe una buona occasione per uscire dalla confort zone!

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  6. Come sai anche a me interessa da tempo questo libro, mi frena solo il prezzone ma ho visto ch sin ebook è più accessibile. Se lo inizierò te lo farò sapere! :)

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    1. Siiiii, dai inizialo! Per una volte il prezzone vale la pena!

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  7. Ho letto anch'io parecchie recensioni positive, ma sarà che è un genere che non mi attrae, o forse colpa della copertina che è orribile, non mi convince del tutto.

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    1. La copertina è brutta davvero ma il contenuto è unico!

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  8. Come ho detto, terminata la pila di libri da smaltire sarà il mio prossimo acquisto!

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    1. Rettifico! Lo leggerò insieme al Gruppo di Lettura a Giugno!

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  9. Io ti adoro, sappilo! Ho leggermente adorato questo libro e sto finendo Il marciume cercando di centellinarlo per non doverlo posare. Concordo con te su tutto quanto detto, Siri è stata bravissima a creare una storia eccezionale. Ora fangirliamo insieme, #piùrimepertutte

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    1. Bellissima! #piùrimepertutte!
      Allo stand della Multiplayer al salone avevo gli occhi a cuoricino *-*, ora sono combattuta perché se lo leggo subito poi devo aspettare il seguito!

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  10. ho sentito parlare benissimo di questo libro da Chiara e di lei mi fido. però per me non è ancora il momento di leggerlo. bellissima recensione. brava!

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    1. Grazie mille, prima o poi troverai il momento giusto.

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  11. Non è sicuramente il mio genere di lettura, ma complimenti per la recensione!

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  12. Non l'ho ancora letto, nonostante Chiara mi abbia minacc...emh,onsigliato di leggerlo!

    Bella recensione!

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    1. Leggilo! Non voglio minacciarti ;D è un consiglio!

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  13. amo la mitologia nordica per cui prima o poi lo recupero!

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  14. Bellissima recensione, il tuo entusiasmo è contagioso, ma non credo lo leggerò per il momento, con buona pace della mia amica Ropolo ;)
    Bacci

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  15. Sai che questo libro non mi è nuovo? Forse qualcunA deve averlo nominato due o tre volte in mia presenza! A parte gli scherzi, davvero una bella recensione. Intensa e carica, molto stimolante.

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  16. Ora Chiara mi ucciderà, ma io ho un problema con sto libro. La copertina mi fa impressione. Lo so che non è niente di che, ma non riesco a guardarla!! Sul libro in se, non credo di leggerlo, ma la tua recensione è molto bella!

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    1. Ma noooo! Lo ammetto, è bruttina ma il libro è bellissimo!

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  17. Credo di averlo sentito nominare questo libro, sai? Ma non ricordo da chi... E comunque bella recensione! Mi sono fatta spaventare dalla mole del libro ma credo che gli darò una possibilità.

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