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14 giugno 2018

GDL "Fractur Me": seconda tappa e mini recensione!


Buon pomeriggio cari amici, oggi sono qui per parlarvi di Fracture Me, la novella di Tahereh Mafi dedicata ad Adam.
L’ho letta in compagnia del fantastico gruppo di lettura creato da Chiara Ropolo del blog “La lettrice sulle nuvole”, sempre con loro procederemo con la lettura di Ignite Me.
In questo post parleremo dei capitoli finali, più precisamente dal capitolo 6 al 16, la novella dedicata ad Adam è molto corta grazie al cielo! quindi se desiderate leggerla ci impiegherete meno di un ora.
Proprio per questo ho deciso di non scrivere una vera e propria recensione ma di lasciarvi qui sotto la mia opinione su questi pochi capitoli.
Vi lascio qualche piccola info sulla serie creata dalla Mafi e spero che a breve la Rizzoli porti in Italia Restore Me.
Come sempre vi sconsiglio la lettura di questo post se non avete iniziato la serie, contiene spoiler!



La serie è così composta:
(Shatter Me #1)  Shatter Me
(Shatter Me #1.5)  Destroy Me
(Shatter Me #2)  Unravel Me
(Shatter Me #2.5) Fracture Me
(Shatter Me #3) Ignite Me
(Shatter Me #4) Restore Me
(Shatter Me #5) Senza titolo
(Shatter Me #6) Senza titolo


Fracture Me
Tahereh Mafi
Fantasy, Distopico, Y/A

Collocato idealmente nei momenti centrali e finali di Unravel me, Fracture Me viene raccontato dal punto di vista di Adam.
Mentre i ribelli del Punto Omega si preparano a combattere i soldati del Settore 45, Adam è più concentrato sulla sicurezza di Juliette, Kenji e suo fratello. La Restaurazione farà qualsiasi cosa per schiacciare la Resistenza. . . compreso uccidere tutti quelli a cui Adam tiene.


DOVE ERAVAMO RIMASTI: Adam, Kenji e Juliette sono partiti per la missione più importante mai eseguita dal punto Omega, si tratta di un vero proprio attacco alla Restaurazione.
Sotto una micidiale pioggia ghiacciata, raggiungono il Settore 45 e rimangono sconvolti nel vedere gli orrori che i soldati nemici hanno compiuto.
Vicino a una serie di edifici stanno raggruppando intere famiglie per un esecuzione di massa, i tre decidono di intervenire ma nel corso della battaglia Juliette viene presa.
Sconvolti e senza energie, Adam e Kenji, cercano rifugio in un edificio nel quale incontrano Castle e altri loro compagni del Punto Omega.
Castle li aggiorna sul salvataggio di Brendan e Winston, Lily però li avvisa che il Punto Omega verrà bombardato dalla Restaurazione, purtroppo i due prigionieri, dopo molte torture, hanno rivelato al Generale Supremo l’ubicazione della base. Sarà una vera e propria strage.
Adam è terrorizzato, alla base è rimasto il fratellino James.
Salvare Juliette o James?
Adam non ha dubbi deve correre da James e portarlo al sicuro.
Con l’aiuto di Kenji ruba un carrarmato e procede spedito verso il Punto Omega che viene devastato da una raffica di bombe proprio davanti ai loro occhi.
James però, era scappato e corre incontro ad Adam sano e salvo.
Castle è in stato di shock e così Kenji e Adam conducono il gruppo verso il vecchio rifugio di quest’ultimo. Juliette può aspettare, questo è quello che crede Adam, Kenji non è tanto sicuro e decide di usare l’invisibilità per scoprire cosa
succede al Settore 45.
Al ritorno il ragazzo è sconvolto: Juliette è morta!

IL MIO PENSIERO: Come molti di voi sanno, non sopporto Adam!
Nei libri precedenti è sempre stato un personaggio che definirei troppo buono, non c’è nulla di male se un personaggio è positivo ma quando è eccessivo risulta fastidioso.
Adam è sempre perfetto, ligio alle regole, umile, altruista, innamorato follemente di Juliette tanto che si butterebbe sotto un treno per lei, attaccato profondamente al fratello James per il quale farebbe qualsiasi cosa, dolce e premuroso fino a essere noioso, insomma così buono da sembrare falso!
Ed è proprio quello che scopriamo in questa novella: Adam non è quello che sembra e se, con Destroy Me avevo scoperto un Warner incredibile con Fracture Me ho scovato un Adam ancora più odioso.
La Mafi mi ha aperto gli occhi e anche se, questo personaggio risulta decisamente rovinato, almeno acquista un po’ più di spessore e personalità.
Immersi nei pensieri di questo personaggio che non sopporto quindi immaginate la fatica si percepisce un Adam pieno di sé, critica continuamente chiunque, le decisioni prese dagli altri sono sempre sbagliate: lui non avrebbe mai fatto determinate scelte, non si sarebbe mai comportato in quel modo stupido, in pratica nella sua testa ne ha per tutti ma poi non si azzarda a proferir parola.
Sottovaluta terribilmente Juliette, è vero, lo so, lui è buono e premuroso quindi è solo preoccupato per lei ma, in realtà, emerge chiaramente la sua mancanza di fiducia nelle capacità di questa ragazza.
Adam è convinto che Juliette non c’è la farà, non riuscirà a superare i traumi della guerra, non avrà la lucidità per combattere, non è abbastanza affidabile.
Il suo sguardo, nei confronti della donna che dice di amare alla follia, è molto critico, sente che lei nasconde qualcosa ma non ha il coraggio di parlarle, percepisce una lontananza ed è geloso, possessivo.
Unico sentimento veramente limpido e intenso è l’amore per James, Adam deciderà di abbandonare Juliette nelle mani del nemico per correre a salvare il fratellino, impedirà perfino a Kenji di separarsi dal gruppo per tentare un salvataggio della ragazza.
La abbandona!
Non potete capire la mia rabbia quando, una volta trovato James sano e salvo, questo rimane a dormire, a mangiare e fa passare la giornata.
Per Juliette c’è tempo!
Ero allucinata!
Che dire, la maschera del buonismo si è sciolta sotto i colpi delle parole scritte dalla Mafi, emerge un personaggio negativo, un ragazzo che non si fida di nessuno e scambia l’amore per ossessione e possesso.
Speriamo Juliette torni in vita per picchiarlo anche per me!
Lunga vita a Warner!!!!

6 commenti:

  1. Anche io trovo che Adam non faccia una bella figura...

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    1. No, ma, nonostante "sia crollato il mito" per me, trovo tutto reale e senza infiorettamenti. In questo la Mafi è stata maestra.

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    2. Sono d'accordo, alla fine Adam mi risultava più falso prima perchè era troppo perfetto, ora almeno è umano come tutti! "C'è sempre qualcosa dietro" ;D

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    3. mi piace tantissimo come hai impostato la tappa e condivido molto di ciò che hai scritto, sono anche d'accordo con sorairo ovvero che la mafi è stata bravissima nel far emergere quella parte di adam nascosta ma vera. certo abbiamo davanti a noi molte pagine di ignite me per ricrederci quindi come continuo a dire dal primo volume della serie mir riservo il diritto di giudicare solo alla fine!

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    4. Grazie mille Chicca, effettivamente potremo valutare bene solo alla fine di Ignite Me, vediamo come va a finire!

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