Titolo:
La mappa dell'altrove di Emily Wilde
§ Autrice:
Heather Fawcett
§ Pagine:
372
Casa editrice:
Mondadori
§ Genere:
Cozy Fantasy
Emily Wilde è una geniale studiosa del Popolo fatato e nella sua enciclopedia ha catalogato leggende e segreti sulle creature magiche, anche grazie all’aiuto dell’affascinante – snervantemente affascinante – collega Wendell Bambleby. Ma Bambleby non è solo un erudito tanto brillante quanto intollerabilmente bello: in realtà è un re delle fate esiliato, in fuga dalla matrigna assassina e alla ricerca di una porta per tornare al suo regno. Per una fortunata circostanza, il nuovo progetto di ricerca di Emily, una mappa dei regni fatati, li porterà sulle Alpi austriache, dove Emily crede di poter trovare la porta per il regno di Bambleby e la chiave per liberarlo dai piani oscuri della sua famiglia. Tra la difficoltà di gestire questa nuova relazione e i pericoli in agguato a ogni angolo, la permalosa Emily dovrà svelare i misteriosi meccanismi che governano il funzionamento delle porte fatate… e quelli del suo stesso cuore.

Buongiorno lettori, oggi recensione coccolosa perchè sono qui per parlarvi di uno dei libri cozy fantasy più carini in circolazione: "La mappa dell'altrove di Emily Wilde" di Heather Fawcett.
Purtroppo è molto difficile dirvi la mia opinione senza fare spoiler sul primo capitolo della serie quindi, se non l'avete ancora letto, vi consiglio di non proseguire con la lettura della recensione. Questo secondo volume, per me, è stato molto più avvincente rispetto al primo per molti aspetti ma andiamo con calma.
La nostra amata studiosa e professoressa del Popolo Fatato, Emily Wilde, si trova a compiere una nuova avventura per poter salvare l'amato Wendell da un'oscura maledizione.
Infatti, il professor Bambleby non è solo un brillante accademico ma è anche il principe di un regno fatato, minacciato di morte da parte della matrigna che ha usurpato il trono.
Per liberarlo dal veleno che, a poco a poco, lo sta uccidendo Emily deve cercare lo "Snodo", ossia una porta magica che conduce in più regni fatati contemporaneamente, una specie di luogo sospeso tra i mondi che permette alle creature magiche di andare e venire a loro piacimento tra un mondo e l'altro.
Le sue ricerca la conducono sulle Alpi austriache, in un piccolo paesino abbarbicato tra le montagne con laghi cristallini, vette inviolate e una natura potente che preme per farsi sentire.
La storia ci viene narrata sempre con l'escamotage letterario del diario che personalmente apprezzo molto, lo trovo originale e per nulla pesante.
Emily ci racconta i progressi della sue ricerca, momenti di tranquillità seguiti da attimi di pura follia dove accadono cose totalmente inaspettate ma, soprattutto, è palpabile la sua preoccupazione per Wendell.
Se c'è un elemento che ho apprezzato in questi romanzi è la relazione tra i due protagonisti, il loro è un legame che cresce poco alla volta, tenero, dolce e impacciato, sono veramente belli insieme e il lettore non può non fare il tifo per loro.
Emily è scontrosa e asociale, ama i libri più delle persone, maldestra con tutti tranne con il suo adorabile cagnone, si perde a capofitto nei suoi studi ed è pronta a tutto per raggiungere gli obiettivi che si è prefissata. Sembra timida e fragile ma, in realtà, è una donna temeraria e piena di risorse.
Wendell è l'uomo ideale: elegante, bello, con un intelletto notevole e una giusta dose di ironia, vogliamo aggiungere che è il principe del Regno delle fate irlandesi?!
Due personaggi ben riusciti che, insieme, fanno faville!
Se vi aspettate dello spicy, sono spiacente, ma non c'è! La serie di Emily Wilde è un cozy fantasy light academia incantevole, mentre lo leggerete vi immergerete in un regno magico e meraviglioso che vi catturerà fin dalle prime pagine.
Come vi dicevo all'inizio questo romanzo mi è piaciuto più del primo, l'ho trovato più dinamico e ricco di eventi, ci sono molte più creature magiche e più interazioni con il Popolo Fatato, ci sono scene di battaglia e grandi magie, intrighi e sotterfugi, luoghi meravigliosi da visitare in cui avrei voluto addentrarmi, corti incantate e boschi maestosi ma, soprattutto, c'è un evoluzione importate del rapporto tra Emily e Wendell.
Mi sono emozionata e affezionata a tutti i personaggi tanto che non vedo l'ora di leggere il terzo capitolo di questa serie, "La mappa dell'altrove di Emily Wilde" è una coccola che scalda il cuore e riempie l'animo di sensazioni incantevoli.



Nessun commento:
Posta un commento