Titolo:
Lights Out
§ Autrice:
Navessa Allen
§ Pagine:
444
Casa editrice:
Mondadori
§ Genere:
Dark Romance
Aly Cappellucci ha trovato il suo kink ideale: gli uomini mascherati online. Niente supera la fantasia di un maschio tatuato e col volto coperto che le dà la caccia. Ma non avrebbe mai immaginato che un messaggio inviato da ubriaca avrebbe trasformato quei sogni in realtà.
Josh Hammond ha trascorso la sua vita evitando le luci della ribalta, ma il suo personaggio online è un’altra storia: ha milioni di follower, ma solo una gli interessa, Aly.
Insieme, Aly e Josh vivono i loro desideri più oscuri. Non sanno che Aly ha attirato l’attenzione di qualcuno con intenzioni molto più sinistre. Mentre Josh si trasforma da predatore a protettore, deve chiedersi fino a che punto si spingerà per la donna da cui è ossessionato.

Quando pensi di leggere un dark romance da brivido e invece ti ritrovi per le mani un romance così banale da mettere i brividi!!
"Light Out" di Navessa Allen doveva essere una lettura fuori dagli schemi, eccessiva, elettrizzante e veramente oscura, in realtà è stata una lettura che mi ha fatto ridere molto (per non piangere) e scuotere continuamente la testa!
Aly fa l'infermiera nel Pronto Soccorso di una grande città americana, vede il volto brutto del mondo tutti i giorni al lavoro tra feriti di sparatorie, violenza e abusi, è una donna forte e determinata che non riesce a instaurare una relazione duratura ma sogna l'amore, ha anche un lato un po' perverso che nasconde a tutti: adora guardare video di uomini mascherati che minacciano le spettatrici di cose audaci e indicibili, il suo preferito è Faceless, il suo sogno proibito è tornare a casa e trovarlo sul letto che l'aspetta ma mai si sarebbe aspettata che potesse diventare realtà.
Il nostro Faceless altri non è che il coinquilino dell'ex ragazzo di Aly, che coincidenza! Josh Hammond ha trascorso tutta la vita a cercare di passare inosservato, il suo passato l'ha messo spesso in situazioni spiacevoli e ora desidera rimanere anonimo, questo non vale per il suo personaggio online, il suo profilo ha milioni di follower adoranti ma, quando viene a sapere che una di loro è la dolce Aly, perde la testa. La vuole a tutti i costi!
Josh sembra disposto a tutto per conquistarla e farle capire che hanno le stesse fantasie e lo stesso lato oscuro!
Questo romanzo ha moltissimi trigger warning, alcuni sono solamente accennati, altri molto più espliciti ma, personalmente, non l'ho trovato oscuro e disturbante come mi aspettavo.
Josh è il classico personaggio maschile, un cliché ambulante: due metri di muscoli ben scolpiti e ricoperti di tatuaggi, un passato oscuro, delle fantasie ancora più oscure e la capacità di farci trovare accettabili cose assolutamente malate!
L'autrice è bravissima nel darci scorci di oscurità, paranoia, ossessione, manipolazione e violenza seguiti da momenti romantici, gentilezze, premure e qualche fragilità, il tutto rende Josh capace di compiere reati e atti discutibili e, subito dopo, vederlo come un orso coccoloso e bisognoso d'amore!
La nostra Aly accetta qualsiasi cosa, ha qualche piccolo turbamento ma tutto passa immediatamente quando sbuca una striscia di pelle da sotto la maglietta, gli ormoni iniziano a turbinare e il cervello si trasforma in poltiglia.
I due prendono decisioni discutibili ogni altro capitolo, lei poi è una valle di disperazione, se non ci sono problemi li va a stanare con accanimento, infilandosi in situazioni assurde per poi uscirne in modo ancora più assurdo.
Non voglio fare spoiler ma escamotage, come "lo zio mafioso", sono ridicoli!
Inoltre Aly e Josh, nonostante le loro preferenze sessuali, si definiscono brave persone pur comportandosi in modo orrendo, moralmente inappropriato e senza nessun tipo di rimpianto o ripensamento.
Ci sono scene che mettono i brividi da tanto sono assurde e senza senso, non sapevo se ridere o gettare il libro nella pattumiera (nessun libro è stato maltrattato anche perché, per fortuna, l'ho preso in biblioteca!).
"Light Out" dovrebbe essere un dark romance audace e provocatorio ma, in realtà, è un romanzo confuso e cringe che mescola troppi elementi mal gestiti, i personaggi hanno poca introspezione e giustificano le loro azioni con elaborate riflessioni psicologiche senza senso, unico elemento positivo è la scrittura, molto fluida e scorrevole.
L'epilogo mi ha dato la mazzata finale, tante risate e una domanda: perché ho letto questo libro?
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