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20 gennaio 2017

"Regina Rossa" di Victoria Aveyard

Ciao Amici, finalmente condividerò con voi la recensione di "Regina Rossa". L'ho preparata qualche giorno fa, ma a causa di un sacco di impegni non sono riuscita a metterla sul blog. Quindi eccoci qui.

TITOLO: Regina rossa
AUTRICE: Victoria Aveyard
PAGINE: 432
EDITORE: Mondadori
GENERE: Fantasy, Dispotico, Young/Adults

TRAMA: Il mondo di Mare Barrow è diviso dal colore del sangue: rosso o argento. Mare e la sua famiglia sono Rossi, povera gente, destinata a vivere di stenti e costretta ai lavori più umili al servizio degli Argentei, valorosi guerrieri dai poteri sovrannaturali che li rendono simili a divinità. Mare ha diciassette anni e ha già perso qualsiasi fiducia nel futuro. Finché un giorno si ritrova a Palazzo e, proprio davanti alla famiglia reale al completo, scopre di avere un potere straordinario che nessun Argenteo ha mai posseduto. Eppure il suo sangue è rosso... Mare rappresenta un'eccezione destinata a mettere in discussione l'intero sistema sociale. Il Re per evitare che trapeli la notizia la costringe a fingersi una principessa Argentea promettendola in sposa a uno dei suoi figli. Mentre Mare è sempre più risucchiata nelle dinamiche di Palazzo, decide di giocarsi tutto per aiutare la Guardia Scarlatta, il capo dei ribelli Rossi. Questo dà inizio a una danza mortale che mette un nobile contro l'altro e Mare contro il suo cuore. "Regina Rossa" apre una nuova serie fantasy dove la lealtà e il desiderio rischiano di esseri fatali e l'unica mossa certa è il tradimento.

Parto con il dire che questo libro mi è piaciuto davvero tanto. La storia è ambientata in un mondo fantastico (questo secondo la mia opinione visto che non ci sono molti indizi che ci diano la certezza). Ci troviamo nell'anno 320 della Nuova Era. Non è ben chiara la geografia dei territori ma sappiamo che accanto a Norda vi è un altro regno con il quale è in guerra per la contesa di terre e fonti energetiche e un altro territorio abbandonato a causa dell'eccessivo inquinamento: le Rovine.
Il paese che ci viene descritto è davvero triste, c'è poca vegetazione e i gas tossici prodotti dalle fabbriche hanno inquinato molte zone. Elemento innovativo è il fatto che per alcuni versi questo mondo sembra fermo al Medioevo mentre per altri sembra di essere in un futuro post apocalittico con la presenza di tecnologia avanzata e innovazioni.
Il governo è di tipo dispotico, l'autorità del re e della regina sovrasta qualsiasi libertà.
La popolazione è divisa tra Argentei e Rossi: i primi hanno sangue argentato e poteri particolari, vivono in palazzi sfarzosi, circondati da lusso e ricchezze, hanno privilegi e non vanno in guerra se non per scelta propria.
I rossi invece hanno sangue rosso e nessun dono, sono umani. Vivono sottomessi agli argentei in città sporche e sovraffollate, nella miseria e nella povertà. Schiavi del governo sono costretti ad arruolarsi se non trovano un'occupazione entro la maggiore età.
di questa cosa), più precisamente nelle terre di Norda.

"...gli argentei sono argentei e non hanno nulla da temere da noi rossi.
Lo sanno tutti.
Non siamo loro pari, anche se di primo acchito non si direbbe.
L'unica differenza che si vede dall'esterno è che gli argentei camminano a testa alta.
Noi invece abbiamo la schiena piegata dal lavoro, dalle speranze disattese e dalla delusione inevitabile per il nostro destino."

"A scuola abbiamo appreso tutto del mondo prima del nostro,
degli angeli e degli dei che vivevano nel cielo e governavano la terra con amore e benevolenza.
Alcuni dicono che siano storie inventate, ma io ci credo.
Gli dei ci governano tuttora, solo che sono scesi dal firmamento.
E non sono più tanto benevoli."

La storia è raccontata dal punto di vista di Mare Barrow, una ragazza rossa che, convinta di non avere alcun talento, ruba per portare a casa qualcosa da mangiare. La sua famiglia vive in grandi ristrettezze economiche, i tre fratelli più grandi sono dovuti partire per il fronte e la sorellina più piccola sembra avere un futuro sicuro come sarta. Tutto fila normalmente, finché il miglior amico di Mare: Kilorn, non perde il lavoro, quindi a breve sarà costretto ad arruolarsi.
La ragazza tenterà di tutto per salvarlo dalla guerra, cercherà perfino di rubare ricchezze agli argentei. Purtroppo nulla andrà per il verso giusto e una sera in preda all'angoscia Mare si apposta fuori da una locanda in attesa di clienti ubriachi da derubare. Sarà lì che farà un incontro che le cambierà per sempre la vita: Cal, un giovane che la aiuterà trovandole un lavoro come domestica proprio alla Casa del Sole, la residenza estiva del re.
In quei giorni ha inizio il Torneo delle Regine nel quale gli esponenti delle più prestigiose casate
argentee propongono la loro figlia come futura sposa del principe ereditario. Per Mare sarà un vero shock scoprire che il futuro sovrano è proprio Cal!
Ovviamente il torneo non è una sfilata di bellezza ma di doni: le esponenti dei vari casati si sfideranno a colpi di talento, mostrando il loro poteri davanti ai reali. Proprio in quest'occasione così importante Mare scoprirà di non essere una semplice rossa!
Davanti a tutta la corte mostrerà di possedere un potere sconosciuto e molto potente.
Il re e la regina non possono permettere che la notizia di una rossa con un dono si diffonda, la cosa potrebbe causare un'insurrezione. Decidono così di nasconderla a corte facendola passare per un argentea e dandola in sposa al secondogenito: Mavel.
Da questo momento in poi Mare dovrà vivere nella menzogna per salvare la famiglia e la vita ma il suo desiderio di libertà la porterà ad allearsi con la Guardia Scarlatta: un gruppo di rivoltosi pronto a tutto per rovesciare il governo e ottenere la parità tra le due fazioni.
A mio parere la storia è davvero originale e ben sviluppata. Mi è piaciuta davvero molto la distinzione tra Rossi e Argentei, in particolare ho trovato i poteri degli argentei davvero belli: i "Fortebraccio" dotati di una forza sovrumana, "Crescifoglia" capaci di far crescere la vegetazione ovunque, gli "Acquatici" che controllano l'acqua, i "Forgiafiamma" che governano il fuoco, gli "Azzeratori" che fanno esplodere qualunque cosa, i "Magnetron" che plasmano i metalli e molti altri. Potrei rimanere qui a farvi l'elenco completo perché mi sono piaciuti così tanto nella loro varietà e nei nomi geniali che vorrei illustrarveli tutti, ovviamente non lo farò così avrete la possibilità di scoprirli poco alla volta.
Ho apprezzato anche i dettagli sugli argentei, per esempio che il potere è determinato dal padre. Ci sono descrizioni del loro mondo che mi hanno colpita perché nascondono una verità più grande: ovvero che gli argentei hanno tutto ma non sanno più gioire della vita, sono annoiati e privi di stimoli.


"Il mondo argenteo, così surreale, si fa sempre più nitido.
Gli argentei si guardano a malapena l'un l'altro e non sorridono mai. [...]
Soltanto i rossi sembrano davvero vivi, qui,
sfrecciano intorno a uomini e donne che conducono una vita migliore della loro ma che si muovono a rallentatore.
Nonostante il caldo, il sole e i gonfaloni dai colori sgargianti, non ho mai visto un posto così freddo."

Passiamo ai personaggi, i principali sono senza ombra di dubbio Mare, Cal e Mavel.
Mare è una ragazza davvero particolare, nel momento in cui capiamo qual'è il suo dono ci rendiamo conto che nelle pagine precedenti c'era più di un indizio. Mare è forte e coraggiosa, ama la sua famiglia e vive nel perenne senso di colpa di non saper fare abbastanza per loro e di seminare problemi dietro i suoi passi, supera con forza dolori e prove terribili, finge di fronte al suo popolo di essere un'argentea e vive nella menzogna: mente ai rossi, mente agli argentei e mente a coloro che ama.
Si tratta comunque di una ragazza giovane, direi intorno ai diciotto anni, piena di contraddizioni, paure ed istinti.
Mare odia gli argentei per la loro ricchezza, lo sfarzo in cui vivono e il modo in cui sfruttano i rossi ma senza rendersene conto si innamora di uno di loro: il principe Cal.

Il conflitto in lei è così grande che rifiuta questo amore per rifugiarsi nelle braccia più sicure di Mavel.
Cal è bello, forte e sicuro di sè. Erede alla corona dovrà sposarsi con Evangeline una magnetron tutt'altro che simpatica. Il principe sa qual'è il suo posto, come comportarsi e da che parte stare. Fedele al suo popolo e a suo padre non desidera altro che governare nel modo più giusto. Anche in questo personaggio c'è un conflitto interiore che si accentua con l'arrivo di Mare, Cal sa che la divisione tra rossi e argentei non è corretta ma non sa come affrontare il problema e quindi rimane fermo.
Mavel è il personaggio che ho apprezzato di più, non per la sua simpatia ma per come è stato reso dall'autrice. Secondogenito, ignorato dal padre, sempre nell'ombra del fratello, soffre per questa mancata considerazione e si ribella alleandosi alla Guardia Scarlatta e quindi con Mare che troverà in lui un punto di riferimento e una spalla su cui piangere nei momenti più difficile. A volte dubitiamo di lui ma Mavel riesce sempre a rincuorarci con i suoi modi di fare: dolce, gentile e premuroso.
Non voglio dirvi altro su di lui ;D vi svelerei troppo.

Attorno a questi tre protagonisti ci sono una miriade di personaggi interessanti: l'amico Kilorn, lo zio dei principi Julian, Farley capo della Guardia Scarlatta, il re e la regina, Evangeline e molti altri. Tutti ben costruiti e delineati.
Che dire poi del triangolo amoroso? O meglio del "quadriangolo"? (Lasciatemi passare il termine) In questo libro la vicenda amorosa si fa più complicata del solito. Andiamo con ordine: Cal è fidanzato con Evangeline e Mavel con Mare ma, Cal e Mare si innamorano e questo è un gran bel casino perchè dentro di loro sanno che non hanno speranza. Mavel sembra cotto di Mare e sullo sfondo anche Kilorn sembra provare dei sentimenti per lei. Nel frattempo Mare non sa più se vuole Cal o Mavel. Come potete vedere c'è un gran groviglio di sentimenti che pian piano verranno sbrogliati anche se non del tutto.
Mantra del libro è una frase che viene ripetuta continuamente: "Chiunque può tradire chiunque".
All'inizio le dai poca importanza ma verso la fine ti rendi conto che il filo conduttore di tutta la storia è proprio il tradimento e la menzogna. Tutti in questo libro mentono o hanno un doppio fine a partire dalla protagonista che mente continuamente: a Cal, a Mavel, a Kilorn, agli argentei e ai rossi.
L'ambiguità fa parte dei personaggi e non sai mai di chi puoi fidarti.

"Cal mi ha tradito e io ho tradito lui.
E tu hai tradito entrambi, in un migliaio di modi diversi."

Penso di avervi parlato abbastanza di questo romanzo che mi ha davvero elettrizzato!
Forse l'unica pecca che ho trovato è la poca descrizione degli ambienti e la mancata spiegazione della storia del mondo creato, tipo come mai c'è la guerra? Perché la città delle Rovine è andata distrutta? Da dove viene la mutazione che rende gli argentei speciali?
Avrei voluto un po' più di informazioni ma magari arriveranno con i prossimi libri.
Concludo dicendovi che mi è piaciuto molto e che lo consiglio vivamente!

"Io credo che tu sia il futuro. Credo che tu sia la nuova alba."  Julian a Mare

Valutazione



AUTRICE: Victoria Aveyard è nata e cresciuta a East Longmeadow, una cittadina del Massachusetts famosa solo per ospitare la peggiore rotatoria di tutti gli Stati Uniti. Si è trasferita a Los Angeles dove si è diplomata in sceneggiatura. Ora fa la scrittrice e la sceneggiatrice, entrambi i mestieri sono una scusa perfetta per vedere troppi film e leggere troppi libri.

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