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19 gennaio 2017

Delirio di una giovane Blogger "In nuova Chiave"

Ciao a tutti, dopo il delirio dell'altro giorno ho deciso di giungere a una svolta ovvero cambiare piattaforma per il mio blog.
Quella che uso attualmente ha moltissimi vantaggi e, grazie a numerosi lavori di abbellimento fatti da mio marito, mi permette di avere un sito all'avanguardia e molto carino!
Purtroppo ha delle lacune che per essere risolte richiedono molte ore di lavoro e c'è la possibilità che alla fine non siano nemmeno fattibili.
Queste mancanze mi impediscono di evolvermi nella blog sfera, mi spiego meglio: quando avevo sclerato per la mancanza di iscrizioni e commenti era perché effettivamente il blog veniva seguito ma non con partecipazione, alla fine sono giunta alla conclusione che uno dei motivi fosse proprio il tipo di iscrizione.
La modalità era piuttosto semplice ma ogni volta che qualcuno voleva commentare doveva rilogarsi al blog, questo per molte persone che navigano per la blog sfera è una pecca.
Troppo macchinoso e poco all'avanguardia.
La registrazione tramite Facebook o Google è molto più immediata.
Per questo motivo, e non solo, sto spostando l'intero blog su Blogger una piattaforma nata per i blogger che mi permetterà di avere quello che mi manca.
Mi dispiace moltissimo lasciare questo angolino tutto mio ma cercherò di riprodurlo al meglio, per fortuna avrò dalla mia parte l'aiuto di mio marito Matteo e di Roberta del blog Dolci&Parole, una ragazza fantastica che mi sta supportando in questa nuova impresa con gentilezza e pazienza!


Spero mi seguirete ancora e vi aspetto come lettori fissi del nuovo blog, ovvero questo, stavolta non avete scuse! ;D
Vi avviso in anticipo che porterò man mano gli articoli vecchi nel nuovo blog, quindi vi capiterà di vedere carrellate di post con la stessa data, portate pazienza ma nel giro di un mesetto vorrei liberarmi da questa incombenza.
Gli articoli nuovi li troverete solo sul nuovo blog, in questo periodo di transito per evitare che vadano dispersi in mezzo al riporto degli altri li pubblicizzerò su Facebook, Twitter e Google+.
Vi chiedo perdono già da ora se sarò meno produttiva ma come vi dicevo preferisco concludere questo lavoro di trasposizione.
Allora vi aspetto!!


Vi riporto qui l'articolo del mio "Delirio" perché molto di quello che ho scritto lo penso ancora e sono tutt'ora molto affranta per la chiusura di blog stupendi che mi davano molta ispirazione e gioia. 


18 Gennaio 2017
"Buon pomeriggio carissimi amici, è da un po' che voglio scrivere questo articolo ma ci rimugino sopra e mi blocco e poi ci penso ancora e poi mi riblocco. Oggi, però, è giunto il momento, ho deciso di vuotare il sacco e dirvi cosa mi frulla per la testa!
Ebbene si!
Credo proprio che mi lascerò andare a un delirio pazzesco su questo mondo così particolare, ovvero sull'universo dei blogger.
Sarà stato l'umore particolarmente a terra, sarà che ho lavorato di notte e quando succede mi
scombussolo tutta, sarà che questa è la settimana del blue monday ma davvero ho avuto un momento di profonda crisi esistenziale.
Il motivo è semplice: nonostante il mio blog sia seguito (ho le prove su Google Analytics) ho pochissime iscrizioni e commenti quasi inesistenti... ma dove siete finiti?
Perché passate, leggete e non mi dite la vostra opinione?
Scusate lo sfogo isterico ma mi sento un po' abbandonata!
Allora mi sono chiesta cosa sto qui a fare. D'altronde un blog è un luogo di ritrovo, una sorta di piazzetta in cui si scambiano pensieri e idee, quindi se lo scambio non c'è mi sembra quasi di parlare da sola... che tristezza!
Lo so! Lo so! Molti di voi credono che fare la blogger sia una passeggiata, in realtà è quasi come avere un piccolo secondo lavoro, appassionante e interessante ma pur sempre un impegno... ora mi direte: ma scusa, se non ti piace fai a meno di farlo!
Il fatto è che mi piace moltissimo e pagherei qualsiasi cosa per trovare un commento o un nuovo iscritto al mio angolino che, senza ombra di dubbio, è un po' anche vostro.
Ad aumentare la mia tristezza si è aggiunta la dilagante moria di blog, bellissimi spazi virtuali dedicati ai libri che sono stati abbandonati.
I motivi che ho trovato sono più di uno, in primis moltissime blogger si sono sentite esattamente come me: mettono anima e corpo nel loro blog ma nessuno commenta o partecipa.
Altra ragione è la guerra sotterranea tra blogger: ti seguo se mi segui! Ti commento se mi commenti!
E poi? Questo giochino porta solo a una partecipazione fittizia o a commenti poco costruttivi e fatti solo tanto per fare. Personalmente mi iscrivo solo ai blog che mi piacciono e commento ogni volta che un articolo mi intriga ma lo faccio perché sono interessata non nella speranza di essere ricambiata.
Un altro motivo è che la blogsfera è piena zeppa di blog che incentrano tutto sulla pubblicità, i give away e i blog tour.
Sinceramente ho pensato spesso di organizzare un give away per attirare persone ma perché devo regalare copie dei libri per ottenere un iscrizione?
Le persone dovrebbero essere interessate ai contenuti e non alle copie in omaggio, tutto è così commerciale, sembra quasi che si debba acquistare l'attenzione altrui.
Mi dispiace ma non lo trovo corretto!
Il mio lavoro è completamente gratis come lo dovrebbe essere anche l'interesse e la disponibilità di chi mi segue. Ovviamente prima o poi farò anch'io un give away ma non per attirare persone ma allo scopo di fare un dono a chi è presente e mi da carica.
Infine ho letto parecchie lamentele sulla nascita continua di moltissimi blog!
Lo so, dovrei essere l'ultima a parlare visto che in questo ambiente sono ancora una neonata, ma mi sento di difendere le blogger che lavorano nella blogsfera da molti anni.
Io in primis ho trovato che i blog spuntano da tutte le parti e che molti nascono con lo scopo di ottenere omaggi dalle case editrici!
A volte è giusto dire la verità: per un lettore avere i libri gratis è fantastico ma questo non giustifica una pagina web scadente fatta di recensioni di due righe o copia incollate da altri blog.
Oggi sono stata particolarmente polemica ma veder blog bellissimi abbandonati mi ha messo molta tristezza, oltretutto pagine che seguo da parecchio che adesso sono prive di vita.
Ringrazio la mia carissima amica Roberta del blog Dolci&Parole che mi ha sostenuto e aiutato a superare la crisi, dovrebbe esserci più amicizia e collaborazione tra di noi e non solo nei confronti di chi ha pagine molto seguite, perché anche i piccolini hanno diritto di crescere un po'. ;D
Concludo qui il mio delirio chiedendovi semplicemente di lasciare una traccia del vostro passaggio, un commento, un saluto e perchè no, un iscrizione!"

Ciaooo, vi aspetto numerosi e partecipi!

3 commenti:

  1. Eccomi qui!!! Finalmente ho modo di commentare questo post, che tanto mi aveva colpito! Dunque, concordo con te sul fatto che il blog sia un vero e proprio lavoro, secondario o meno dipende molto dal tempo che gli si dedica e, soprattutto, da quello che si ha a disposizione! Personalmente, posso dirti che, togliendo il tempo trascorso a leggere (e, insomma, spesso leggo anche in funzione del blog!), il blog mi impegna più di qualche ora al giorno. Scrivere, programmare, sistemare la grafica, rimanere aggiornata sulle nuove uscite, aggiornare i vari social network collegati, leggere e commentare i post delle altre blogger... Sì, è un lavoro a tutti gli effetti!
    Pe quanto riguarda, invece, la morìa di blogger cui accennavi, credo che sia da imputare anche al fatto che spesso si apre un blog convinte che sia una passeggiata, un qualcosa a cui dedicare una mezz'ora al giorno e, come ricompensa, si verrà inondante di libri ricevuti gratuitamente dalle Case Editrici! Ho visto tante ragazze aprire un blog con queste premesse e, dopo un paio di mesi appena, chiudere pensando di aver fallito. Un blog richiede impegno e costanza e non è così scontato riuscire ad intraprendere una collaborazione con una qualunque casa editrice!
    A presto, Laura

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    1. Ciao Laura, non immagini quanto sia contenta che tu abbia trovato il tempo di scrivermi. Sono convinta anch'io che avere un blog sia un vero impegno, piacevole ma pur sempre un lavoro, come dici tu si dedicano parecchie ore a questa attività e, da quando ho iniziato, mi è capitato spesso di cambiare le mie scelte di lettura in base alle esigenze del momento.
      Quello che però non capisco è la mancanza di partecipazione delle persone!
      Se leggi i miei articoli e ti piacciano cosa ti costa diventare "lettore fisso"?! Cosa ti trattiene dal dire la tua?!
      Eh vabbè! Ora sono qui su Blogger e spero che questa decisione mi porti un po' di fortuna!

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  2. Ciao Cristina, non lo conoscevo il tuo blog, sono contenta di averlo scoperto! Ed ecco qui anche il famoso delirio :D guarda, come immagino tu sappia, nessuno ti capisce meglio di me... io sono online da ormai cinque anni... e ne ho viste di tutti i colori. Rimpiango la blogosfera di un tempo... da quando ho aperto sono cambiate davvero tantissime cose... spero soltanto che prima o poi si torni a respirare quella cara vecchia buona aria e che torni quell'atmosfera di un tempo. Me lo auguro davvero con tutto il cuore. E mi pare di vedere comunque miglioramenti in questa direzione... dunque non ci resta che incrociare le dita :) e sperare!

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