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11 settembre 2017

"Chaos" di Lauren Oliver

Buon pomeriggio cari amici del web oggi mi accingo a recensire un libro che ho concluso parecchio tempo fa e di cui aspetto il seguito con ansia.
Si tratta di Chaos di Lauren Oliver, secondo capitolo della meravigliosa serie di Delirium (la mia recensione QUI), trilogia che ho cercato in cartaceo su tutti i siti di vendita libri esistenti, mi sarei accontenta anche di un usato perché desideravo così tanto possederne una copia che avrei chiuso un occhio!
Risultato: la Delirium Trilogy completa cartacea è introvabile perché il primo libro non c’è da nessuna parte, se lo volete dovete puntare su il formato ebook.
A quel punto ho iniziato a leggerla tramite la biblioteca, non so perché ma non sono disposta ad accontentarmi del digitale e quindi aspetterò con pazienza una ristampa.
PER CHI NON AVESSE LETTO IL PRIMO CAPITOLO DELLA TRILOGIA SCONSIGLIO DI LEGGERE LA RECENSIONE PER EVITARE DI SCOPRIRE DETTAGLI NUOVI. 

La serie di Delirium è qualcosa di eccezionale, una storia che colpisce e che rimane indelebile nella memoria e nel cuore.
Da quando ho scoperto Lauren Oliver non riesco più a smettere di leggere i suoi libri, pian piano credo che leggerò tutte le sue opere perché il suo stile è incredibile, una prosa bellissima che coinvolge e ammalia il lettore fin dalle prime pagine. La Oliver sa creare realtà che sembrano tangibili, autentiche, nelle quali veniamo catapultati. È impossibile resistere al desiderio di leggere le sue storie perchè sono romantiche, intense, cariche di emozioni, struggenti e avvincenti. 
Questo secondo capitolo si apre con una Lena distrutta, il dolore per la perdita di Alex è lacerante, in pochi istanti si trova sola, ferita e sconfitta, le Terre Selvagge la circondano così libere e pericolose, sembrano inghiottirla e volerla trascinare in un abisso oscuro.
Ma Lena non è una ragazza che si arrende facilmente e nel corso del libro prenderemo parte alla sua rinascina.


Chaos ha una struttura ben precisa, i capitoli si alternano tra il passato: il “Prima”, in cui Lena riesce a sopravvivere e ricostruisce la sua vita insieme a un gruppo di Invalidi che vive nelle Terre Selvagge, e il presente: “Adesso”, nel quale Lena è una partecipante attiva della Resistenza.
Lena era distrutta, soffocata dal lutto che invadeva ogni angolo del suo corpo, assistiamo al declino e alla sofferenza di questa ragazza che dopo aver scoperto quanto sia speciale l’amore se lo vede sottrarre con violenza inaudita.


La tristezza si ammassa in lei come fango che la soffoca ma, quando sembra che Lena ne sia soppraffatta, sopraggiunge il cambiamento e il dolore, a poco a poco, si trasforma in odio.
Un sentimento oscuro che la riempie di forza, la rimette in piedi e la trasforma in una ribelle.


Ora l’unico desiderio di Lena è lottare perché tutti abbiano la libertà di amare! A differenza del primo libro in Chaos non ci sono più momenti di amore spensierato e splendido, non c’è più quel romanticismo tenero ed emozionante che mi ha fatto battere il cuore.
Qui l’amore si evolve e prende una forma completamente nuova, Lena non lotta per il proprio amore, è convinta che il suo cuore non sarà più in grado di provare quei sentimenti ma combatte perché tutti siano liberi di poter provare nella loro vita una tale meraviglia.
In Chaos l’amore diventa un diritto non più una scoperta.
Ho apprezzato molto l’alternanza dei capitoli tra il Prima e l’Adesso, i primi più lenti e intensi e i secondi più adrenalici e veloci.
Mi è capitato spesso di aver fretta di leggere quelli ambientati nel presente perché l’azione veniva troncata sul più bello ma, nel complesso, mi è piaciuta
questa divisione netta tra la Lena che cerca di rimettere insieme i pezzi del suo animo distrutto e la Lena che agisce in prima persone a favore della Resistenza.
In questi due spazi temporali si alternano due figure maschili importantissime e completamente diverse.
Nel passato Alex aleggia come un fantasma intorno a Lena, la sua presenza/assenza è sconvolgente, Alex è in ogni respiro, pensiero e azione di Lena ma in realtà Alex è morto e Lena deve affrontare il lutto.
Sono momenti molto toccanti e pieni di sofferenza.
Nel presente appare un nuovo co-protagonista: Julian, emblema della cura, il ragazzo immagine del movimento più estremista in circolazione che si trova a dover affrontare la realtà.
Non voglio spoilerarvi nulla quindi mi fermo qui, vi posso solo dire che per quanto mi sia piaciuto Julian non è stato in grado di superare Alex, per me l’assenza di quest’ultimo era talmente intensa da essere persino dolorosa.
Alex era fuoco, energia, positività, coraggio e amore, in Chaos Alex non c’è e il libro perde colore. La mancanza di questo personaggio è stata fortissima, Alex ha lasciato un vuoto enorme, un buco che Julian non riesce a colmare. Lo so, sono di parte!
Anche questo volume si conclude in modo crudele, aspettare il seguito è una vera tortura e vi assicuro che appena lo avrò tra le mani lo leggerò.
Nonostante questo sono un po’ spaventata da Requiem perché la Oliver sa essere davvero spietata e gioca in modo sadico con le nostre emozioni, non vorrei avventurarmi in una lettura ricca di amare sorprese.

Valutazione


AUTRICE: Lauren Oliver è un'acclamata autrice che in America ha raggiunto i vertici delle classifiche. Sempre per Piemme Freeway è uscito "E finalmente ti dirò addio"; per Il Battello a Vapore "Il viaggio di Lili e Po" e "Splinders".

La serie di Delirium è così composta:

-Delirium
-Chaos (titolo originale Pandemonium)
-Requiem

-Hana. A Delirium story/ Hana. Il veleno sulle labbra (Delirium 1.5). Solo in eBook
-Annabel. A Delirium story (Delirium 2.5). Non ancora tradotto in Italia
-Alex. A Delirium story (Delirium 3.5). Non ancora tradotto in Italia

-Raven. A Delirium story (Delirium 4.5). Non ancora tradotto in Italia



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