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27 settembre 2017

"La memoria dell'acqua" di M. Reynès e V. Varnay

In quest’ultimo periodo ho ampliato il mio panorama letterario, infatti ho voluto sperimentare generi a me sconosciuti come la poesia e il fumetto.
Quest’ultimo è stato una vera e propria rivelazione, il mondo dell’immagine unita alla parola scritta è immenso, quindi mi sono lanciata nell’universo del manga, del fumetto classico e delle graphic novel.
Oggi sono qui per parlarvi della mia prima graphic novel: La memoria dell'acqua di Mathieu Reynès e Valérie Vernay.
Una storia unica e bellissima resa ancora più meravigliosa dalle illustrazioni che riempiono gli occhi di blu.


La memoria dell’acqua è una storia di avventura, coraggio, riscatto e scoperta, un percorso sorprendente che ci conduce nel passato e nei suoi misteri. 
Marion è una bambina attenta e giudiziosa che, insieme alla madre Caroline, si trasferisce nella vecchia casa dei nonni.
Caroline l’ha ricevuta in eredità e ora, alla ricerca di un nuovo futuro per se e la figlia, decide di sistemarla e tornare a vivervi.
L’abitazione è ubicata su un promontorio sferzato dal vento che cade a precipizio nel blu intenso del mare, da lì, infatti, si può vedere l’immensa distesa d’acqua, le spiagge e l’antico faro.
Marion vive il trasferimento come un’avventura e si lancia nell’esplorazione della baia e del paesino, sarà proprio in una di queste missioni che scoprirà una grotta, al suo interno troverà una strana immagine scolpita nella pietra: una sorta di essere degli abissi molto particolare e inquietante.
Pian piano si accorgerà che la misteriosa creatura è stata impressa nella pietra un po’ ovunque, cosa si cela dietro quelle iscrizioni?
Che mistero oscuro aleggia sul villaggio e i suoi abitanti?
Marion inizierà così un viaggio alla scoperta della verità e, ben presto, capirà che i segreti sepolti nelle acque che circondano il paese sono più inquietanti di quello che aveva pensato.
La memoria dell’acqua mi ha rapita e per circa un ora non sono riuscita a staccarmi dal libro, le immagini sono meravigliose, il blu e le sue sfumature dominano tutte le tavole.
Se osserviamo con attenzione ci accorgiamo che, man mano che la storia procede e Marion si immerge nel passato e nel mistero oscuro che circonda il villaggio, il blu diventa sempre più cupo.
Passiamo dal turchese dei primi giorni, al blu della caverna, per immergerci nel blu scuro intenso degli abissi e riemergere nel bianco della nebbia che precede la tempesta. L’acqua e le sue tonalità ci mostrano il cammino di Marion sempre più in profondità, sempre più vicino alla verità.
Ho apprezzato davvero tanto questa storia che mescola elementi paranormali, mistery e avventura, in un mix ipnotico e intrigante.
Una storia di coraggio e di riscatto, una storia di gioia e dolore, una storia in cui il presente e il passato s’intersecano perfettamente svelando misteri impensabili.
Bellissimo e consigliato anche per i giovani lettori, una racconto di formazione che ci sorprende con le illustrazioni ricche di dettagli e cariche di magia.

Valutazione
AUTORI
Mathieu Reynès (1977) è un illustratore e sceneggiatore francese. Dopo un’istruzione di tipo scientifico, si è concentrato sull’animazione 3D. Ha lavorato a tempo pieno come disegnatore di fumetti in collaborazione con lo sceneggiatore Frédéric Brrémaud, realizzato script di libri umoristici e creato la serie Alter Ego con Denis Lapière e Pierre-Paul Renders per Dupuis (2007).

Valérie Vernay (Lione, Francia, 1976) inizia la sua formazione come illustratrice presso la scuola d'arte Émile Cohl. Dopo la laurea realizza il suo primo libro per bambini, Il guardiano della notte, con la casa editrice Petit à Petit (2000). Ha partecipato a diverse collettive e ha lavorato come colorista per Sexy Gun, volumi 1 e 2 (Delcourt) prima di realizzare l’adattamento a fumetti de La guerra dei bottoni (Petit à Petit, 2005).


Qui sotto vi lascio alcune foto delle bellissime tavole di questo fumetto.




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